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WindTre: rincaro canone, recesso gratis entro il 31/10

Dal 1° novembre 2026 WindTre aumenta il canone fino a 3 euro al mese su alcune offerte di rete fissa. Chi non vuole accettarlo può recedere senza penali, ma solo presentando la richiesta entro il 31 ottobre 2026.

Fabrizio Picco
rivista il 29 ottobre 2026 · si legge in 3 minuti

Se hai una linea fissa WindTre, potresti aver ricevuto negli scorsi mesi una comunicazione che annuncia un aumento del canone dal 1° novembre 2026. La legge ti dà il diritto di andartene senza pagare nulla, ma solo entro una data precisa. Qui trovi cosa cambia, chi è coinvolto, come muoverti in tempo — e cosa vale la pena sapere ogni volta che un operatore rimodula un contratto, anche in futuro.

Cosa cambia e da quando

WindTre ha comunicato un aumento del canone mensile fino a 3 euro (da 2 a 3 euro a seconda dell'offerta) su alcune offerte di rete fissa, in vigore dal 1° novembre 2026. La notizia è stata riportata da SmartWorld e da MondoMobileWeb il 17 agosto 2026, e confermata il giorno successivo da TuttoTech e HWUpgrade.

Le fonti consultate non indicano la cifra esatta per ciascun piano. La comunicazione dell'aumento non arriva via SMS o email: WindTre l'ha inserita come avviso personalizzato dentro il Conto Telefonico di agosto 2026. La cifra che riguarda proprio te è scritta lì, non in una tabella generale.

Le fonti di questo articolo parlano solo della linea fissa: non è specificato se il rincaro coinvolga anche le offerte mobile WindTre.
Qui va una foto: un esempio della comunicazione di rimodulazione (SMS o email) che WindTre invia ai clienti coinvolti dal rincaro

Chi è interessato dal rincaro

Sono coinvolti i clienti WindTre con un contratto per la linea fissa di casa che hanno ricevuto la comunicazione di rimodulazione: è la legge, non la cortesia dell'operatore, a imporre che un aumento venga annunciato in anticipo a chi lo subisce.

Se non hai ricevuto nessuna comunicazione, per quanto risulta dalle fonti di questo articolo il rincaro non ti riguarda: un contratto non cambia senza preavviso.

Come recedere gratis entro il 31 ottobre

Quando un operatore telefonico cambia le condizioni del contratto in modo sfavorevole, hai diritto a recedere senza pagare penali né costi di disattivazione, a patto di farlo entro la scadenza indicata nella comunicazione: per questo rincaro, la scadenza è il 31 ottobre 2026.

Puoi usare uno di questi canali: raccomandata A/R a Wind Tre SpA, Servizio Disdette, Casella Postale 159, 20152 Milano; PEC a servizioclienti159@pec.windtre.it; telefono al 159; un negozio WindTre; oppure il modulo online sul sito WindTre. Scrivi come causale «Modifica delle condizioni contrattuali».

Se stai passando a un altro operatore, chiedi la portabilità del numero entro la stessa scadenza. Se paghi a rate un modem o un telefono ricevuto da WindTre, puoi saldare il residuo in un'unica soluzione oppure continuare a pagare le rate come prima.

Se la scadenza del 31 ottobre è già passata quando leggi questo articolo, il recesso gratuito legato a questo specifico rincaro non è più possibile: resta valido il diritto generale spiegato nella sezione più sotto, per la prossima volta che capita.
  1. Recupera la comunicazione di rimodulazione ricevuta da WindTre (SMS, email o lettera): contiene la data esatta di scadenza e, di norma, le istruzioni su come recedere.
  2. Se la comunicazione rimanda a un modulo online o all'area clienti, segui quel percorso; se indica la raccomandata o il Servizio Clienti, usa quel canale — sono le indicazioni ufficiali per il tuo contratto, non una procedura generica valida per tutti.
  3. Invia la richiesta di recesso prima della scadenza indicata: una richiesta arrivata anche di un solo giorno dopo perde il diritto alla gratuità.
  4. Conserva una prova dell'invio (ricevuta della raccomandata, email di conferma, numero di protocollo): se l'operatore applicasse comunque un costo, ti serve per contestarlo.
Qui va una foto: la schermata dell'area clienti MyWindTre (o l'equivalente) dove si gestisce la disdetta, se WindTre la mette a disposizione online

Cosa fare sempre quando un operatore rimodula il contratto

Quello che vale per WindTre oggi vale, in generale, per qualunque operatore telefonico che cambia le condizioni del tuo contratto senza che tu l'abbia chiesto: lo prevede il Codice delle comunicazioni elettroniche (art. 98-septies decies, comma 5). L'operatore deve avvisarti con almeno 30 giorni di preavviso, e tu hai diritto a recedere senza penali entro 60 giorni dalla comunicazione.

Questo diritto vale una volta per ogni rimodulazione: se lasci passare il termine, la nuova condizione (il nuovo prezzo, o quello che è cambiato) resta valida fino alla rimodulazione successiva.

La prossima volta che ricevi un SMS, una email o una lettera che annuncia una modifica del tuo contratto telefonico, la prima cosa da controllare è la data di scadenza per il recesso gratuito: è scritta nella comunicazione stessa, quasi sempre in un paragrafo dedicato.

Il diritto di recesso non vale se la modifica è interamente a tuo vantaggio, è una semplice modifica amministrativa senza effetti negativi per te, oppure è imposta da una norma di legge.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Cosa succede se non faccio niente entro il 31 ottobre 2026?

Il nuovo canone, con l'aumento fino a 3 euro al mese, parte automaticamente dal 1° novembre 2026. Dopo la scadenza il recesso resta comunque possibile, ma secondo le condizioni normali del contratto, non più gratuito per questo specifico rincaro.

Il rincaro riguarda anche le offerte mobile WindTre?

Le fonti di questo articolo parlano specificamente della linea fissa. Non è dichiarato se la stessa rimodulazione coinvolga anche le offerte mobile: se hai dubbi sulla tua offerta, controlla la comunicazione ricevuta da WindTre o l'area clienti.

Posso recedere gratis ogni volta che un operatore aumenta il prezzo?

Sì, se la modifica ti è stata comunicata e peggiora le tue condizioni: è un diritto previsto dalla legge (Codice delle comunicazioni elettroniche), non una gentilezza dell'operatore. Hai 60 giorni di tempo dalla comunicazione, salvo nei casi in cui la modifica ti avvantaggia o è imposta da un'altra norma.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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