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TIM: rincaro di 2,99€ al mese, recesso entro il 30 novembre

Dal 1° novembre 2026 TIM aumenta di 2,99 euro al mese il canone di alcune offerte di rete fissa (secondo rincaro dell'anno, comunicato il 14 settembre 2026 in fattura). TIM non pubblica un elenco dei clienti coinvolti: controlla la bolletta o l'area MyTIM. Chi non vuole accettare può recedere senza penali entro il 30 novembre 2026.

Fabrizio Picco
rivista il 29 ottobre 2026 · si legge in 3 minuti

Controlla la tua ultima bolletta TIM o l'area clienti MyTIM: potresti aver ricevuto una comunicazione che annuncia un aumento di 2,99 euro al mese su alcune offerte di rete fissa. TIM non pubblica un elenco di chi è coinvolto, quindi è lì che si scopre se il rincaro riguarda anche te — non tutti i clienti TIM sono coinvolti. La legge dà il diritto di andarsene senza pagare nulla, ma entro una data precisa: il 30 novembre 2026. Se hai ricevuto un avviso diverso già a luglio, attenzione: potrebbe essere un altro rincaro, con scadenza più vicina, il 31 ottobre. Ti spiego cosa sappiamo, come controllare se sei coinvolto, e come muoverti in tempo.

Cosa cambia e da quando

TIM ha comunicato un aumento del canone mensile di 2,99 euro su alcune offerte di rete fissa, con l'avviso inserito nella fattura di settembre 2026 e pubblicato sul sito ufficiale TIM il 14 settembre 2026. La notizia è stata ripresa da SmartWorld e da altri siti di settore (MondoMobileWeb, Selectra, Tecnoandroid, Money.it) a partire dal 15 settembre 2026.

Il nuovo importo decorre dal 1° novembre 2026, confermato dalla pagina ufficiale TIM.

TIM non pubblica un elenco pubblico delle offerte o dei clienti coinvolti: per questo la sezione qui sotto spiega dove guardare per sapere se il rincaro riguarda proprio te.

Attenzione, sono due avvisi diversi. Se hai ricevuto un avviso di rincaro già a luglio 2026 (con decorrenza dal 1° ottobre), è un rincaro precedente e separato: il recesso gratuito per QUELLO va fatto entro il 31 ottobre 2026, data imminente o già passata. Questo articolo riguarda invece l'avviso di settembre, con decorrenza dal 1° novembre e recesso gratuito entro il 30 novembre 2026.
Illustrazione ricostruita (non uno screenshot reale) di una comunicazione di rimodulazione come quella che TIM invia in bolletta o nell'area MyTIM: canone in aumento di 2,99 euro al mese dal 1° novembre 2026 e scadenza del 30 novembre 2026 per il recesso senza costi, cerchiate in rosso
Illustrazione ricostruita (non uno screenshot reale) di una comunicazione di rimodulazione come quella che TIM invia in bolletta o nell'area MyTIM: canone in aumento di 2,99 euro al mese dal 1° novembre 2026 e scadenza del 30 novembre 2026 per il recesso senza costi, cerchiate in rosso

Come sapere se sei tra i clienti coinvolti

TIM non ha diffuso l'elenco delle offerte toccate dall'aumento: lo si scopre solo dalla comunicazione personale, che arriva in bolletta oppure come avviso nell'area clienti MyTIM.

Se non trovi nessuna comunicazione né in bolletta né nell'area clienti, per quanto risulta dalle fonti di questo articolo il rincaro non ti riguarda: un contratto non cambia senza preavviso.

  1. Apri l'app o il sito MyTIM e accedi con le tue credenziali.
  2. Controlla la sezione degli avvisi o delle comunicazioni sul contratto, oltre all'ultima bolletta ricevuta (in formato cartaceo o PDF).
  3. Se trovi un avviso di rimodulazione, leggi con attenzione la data di decorrenza del nuovo importo e la scadenza indicata per il recesso: sono quelle valide per il tuo contratto, non quelle generiche di questo articolo.
Illustrazione ricostruita (non uno screenshot reale) di come appare un avviso di rimodulazione nell'area MyTIM: TIM non pubblica screenshot reali di questa schermata
Illustrazione ricostruita (non uno screenshot reale) di come appare un avviso di rimodulazione nell'area MyTIM: TIM non pubblica screenshot reali di questa schermata

Come recedere senza penali entro il 30 novembre

Quando un operatore telefonico cambia le condizioni del contratto in modo sfavorevole, hai diritto a recedere senza pagare penali né costi di disattivazione, a patto di farlo entro la scadenza indicata nella comunicazione: per questo rincaro, TIM indica come riferimento ufficiale il 30 novembre 2026.

I canali per esercitare il recesso, secondo la pagina ufficiale TIM, sono: il 187, l'area clienti MyTIM, i negozi TIM, una raccomandata a TIM – Servizio Clienti, Casella Postale 111, 00054 Fiumicino (Roma), oppure una PEC a disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it. Per raccomandata o PEC serve allegare copia di un documento d'identità e indicare come oggetto "Modifica delle condizioni contrattuali". Vale anche se stai passando a un altro operatore.

Se hai un vincolo di permanenza legato a una promozione, recedendo per questo motivo non paghi i costi di uscita anticipata previsti dal vincolo.

Se hai un modem comprato a rate, puoi restituirlo senza pagare le rate residue: la restituzione è a tue spese ed entro 30 giorni dal recesso.

Se stai passando a un altro operatore, chiedi la portabilità del numero entro la stessa scadenza.

Se la scadenza indicata nella tua comunicazione è già passata quando leggi questo articolo, il recesso gratuito legato a questo specifico rincaro non è più possibile: resta valido il diritto generale spiegato nella sezione più sotto, per la prossima volta che capita.
  1. Recupera la comunicazione di rimodulazione ricevuta da TIM (bolletta o avviso nell'area MyTIM): contiene la data esatta di decorrenza.
  2. Scegli uno dei canali ufficiali: 187, area MyTIM, negozio TIM, raccomandata o PEC (vedi sopra). Per posta o PEC, allega un documento d'identità e scrivi come oggetto "Modifica delle condizioni contrattuali".
  3. Invia la richiesta di recesso prima della scadenza indicata: una richiesta arrivata anche di un solo giorno dopo perde il diritto alla gratuità.
  4. Conserva una prova dell'invio (ricevuta, email di conferma, numero di protocollo): se l'operatore applicasse comunque un costo, ti serve per contestarlo.
Illustrazione ricostruita (non uno screenshot reale) della sezione dell'area MyTIM dove si gestisce la disdetta: TIM non pubblica screenshot reali di questa schermata
Illustrazione ricostruita (non uno screenshot reale) della sezione dell'area MyTIM dove si gestisce la disdetta: TIM non pubblica screenshot reali di questa schermata

Cosa fare sempre quando un operatore rimodula il contratto

Quello che vale per TIM oggi vale, in generale, per qualunque operatore telefonico che cambia le condizioni del tuo contratto senza che tu l'abbia chiesto: lo prevede il Codice delle comunicazioni elettroniche (art. 98-septies decies, comma 5). L'operatore deve avvisarti con almeno 30 giorni di preavviso, e tu hai diritto a recedere senza penali entro 60 giorni dalla comunicazione.

Questo diritto vale una volta per ogni rimodulazione: se lasci passare il termine, la nuova condizione (il nuovo prezzo, o quello che è cambiato) resta valida fino alla rimodulazione successiva.

La prossima volta che ricevi un SMS, una email o una lettera che annuncia una modifica del tuo contratto telefonico, la prima cosa da controllare è la data di scadenza per il recesso gratuito: è scritta nella comunicazione stessa, quasi sempre in un paragrafo dedicato.

Il diritto di recesso non vale se la modifica è interamente a tuo vantaggio, è una semplice modifica amministrativa senza effetti negativi per te, oppure è imposta da una norma di legge.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Cosa succede se non faccio niente entro la scadenza?

Il nuovo canone, con l'aumento di 2,99 euro al mese, parte automaticamente dalla data indicata nella tua comunicazione. Dopo la scadenza per il recesso gratuito, la disdetta resta comunque possibile, ma secondo le condizioni normali del contratto, non più gratuita per questo specifico rincaro.

Ho ricevuto un avviso a luglio: è lo stesso rincaro?

No: TIM ha comunicato due rincari distinti nel 2026, entrambi di 2,99 euro al mese ma su offerte diverse. Se il tuo avviso è di luglio 2026, con decorrenza dal 1° ottobre, è il primo rincaro: il recesso gratuito per quello va fatto entro il 31 ottobre 2026, una data imminente o già passata — controlla subito. Questo articolo riguarda invece il secondo rincaro, comunicato il 14 settembre 2026 nella fattura, con decorrenza dal 1° novembre e recesso gratuito entro il 30 novembre 2026.

Il rincaro riguarda anche le offerte mobile TIM?

Le fonti di questo articolo parlano specificamente di offerte di rete fissa. Non è dichiarato se la stessa rimodulazione coinvolga anche le offerte mobile: se hai dubbi sulla tua offerta, controlla la comunicazione ricevuta da TIM o l'area MyTIM.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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