News

Batterie removibili dal 2027: non è per tutti gli smartphone

Dal 20 giugno 2025 è già obbligatorio: ogni smartphone venduto nell'UE deve avere la batteria removibile dall'utente, oppure superare tre soglie precise previste dal Regolamento Ecodesign (UE) 2023/1670 — che per gli smartphone prevale sul Regolamento UE 2023/1542 (quello della scadenza del 18 febbraio 2027, che riguarda altri prodotti). Le tre soglie insieme: almeno l'83% di capacità dopo 500 cicli di ricarica, almeno l'80% dopo 1.000 cicli, e resistenza IP67 ad acqua e polvere. La versione «dal 2027 tutti gli smartphone avranno la batteria removibile», che circola sui social, è una semplificazione imprecisa e già superata dai fatti.

Fabrizio Picco
scritta il 29 ottobre 2026 · si legge in 4 minuti

Se hai letto che «dal 2027 tutti gli smartphone dovranno avere la batteria removibile» e ti stai chiedendo se il tuo telefono rientra nell'obbligo, la risposta non è un sì o un no secco. C'è una norma generale che fissa quella regola, e una norma più specifica, già in vigore da prima, che per smartphone e tablet prevede un'eccezione importante. Qui trovi la differenza, chi rischia di dover cambiare qualcosa davvero, e perché le fonti in giro si contraddicono.

Cosa dice il titolo che circola, e perché è impreciso

Da qualche settimana circola la notizia che «dal 2027 tutti gli smartphone avranno la batteria removibile», citando il Regolamento UE 2023/1542. Il regolamento esiste davvero e la data è vera, ma la regola non è così semplice per ogni dispositivo.

Quella versione semplificata è quella che riportano alcune testate, tra cui QuiFinanza: un obbligo generale di batteria removibile per ogni smartphone. Altre, come SmartWorld, spiegano che per telefoni e tablet esiste un'eccezione che cambia parecchio il quadro.

Se hai letto solo il titolo, la cosa da sapere è questa: un'altra norma, più specifica e già in vigore, lascia molti smartphone — soprattutto quelli di fascia alta — senza obbligo di batteria removibile dall'utente.

Due regolamenti diversi, non uno

Il Regolamento UE 2023/1542 (il «Regolamento batterie»), art. 96 par. 2 lett. a, impone che le batterie portatili dei dispositivi elettronici siano removibili e sostituibili dall'utente finale, con obbligo generale dal 18 febbraio 2027. È la regola citata nei titoli semplificati, e riguarda prodotti come portatili, console e auricolari.

Per smartphone e tablet vale però, come norma più specifica, il Regolamento Ecodesign (UE) 2023/1670, art. 10, già in vigore dal 20 giugno 2025 — quindi prima, e indipendentemente dalla scadenza del 2027. Gli orientamenti della Commissione europea chiariscono che per gli smartphone questa norma prevale su quella generale. Prevede un'eccezione: un produttore può restare con una batteria non sostituibile dall'utente se il dispositivo supera tre soglie precise, a patto che la sostituzione resti comunque possibile con attrezzi disponibili in commercio da almeno un tecnico non specializzato (riservare la sola vendita della batteria come ricambio a un professionista è un'altra cosa).

Le tre soglie, per gli smartphone, vanno rispettate TUTTE E TRE insieme: almeno l'83% di capacità residua dopo 500 cicli di ricarica completa, almeno l'80% dopo 1.000 cicli (minimo 1.000 cicli di durata), e una resistenza ad acqua e polvere equivalente a IP67 (tenuta alla polvere e immersione fino a 1 metro per almeno 30 minuti). Per i tablet le stesse due soglie di capacità valgono con una soglia di impermeabilità diversa: IP42, non IP67.

Soglie e scadenze verificate sul testo ufficiale: Regolamento (UE) 2023/1542, art. 96 par. 2 lett. a (regola generale, 18 febbraio 2027); Regolamento (UE) 2023/1670, art. 10 e Allegato II parti B (smartphone) e D (tablet), in vigore dal 20 giugno 2025.
RegolamentoCosa prevede
UE 2023/1542 — Regolamento batterieBatteria removibile e sostituibile dall'utente, obbligo dal 18 febbraio 2027: regola generale per prodotti come portatili, console e auricolari
UE 2023/1670 — Regolamento Ecodesign per smartphone e tabletNorma più specifica che per gli smartphone prevale sulla precedente, già in vigore dal 20 giugno 2025. Ammette una batteria non sostituibile dall'utente (ma da un tecnico non specializzato con attrezzi di base) se il dispositivo supera 83% di capacità dopo 500 cicli, 80% dopo 1.000 cicli e resistenza IP67 (smartphone) o IP42 (tablet)

Chi cambia davvero: soprattutto la fascia bassa e media

Le tre soglie della norma Ecodesign — 83% di capacità dopo 500 cicli, 80% dopo 1.000 cicli, e impermeabilità IP67 — sono un obbligo legale già in vigore dal 20 giugno 2025, non una scelta facoltativa: ogni smartphone venduto nell'UE da quella data deve rispettarle, oppure avere la batteria removibile dall'utente. È probabile che i modelli di punta (flagship) le rispettino già, grazie a batterie di qualità più alta e a una buona resistenza all'acqua, ma nessun produttore dichiara pubblicamente il dato specifico (83% dopo 500 cicli) modello per modello: è un'informazione non pubblicamente dichiarata, non una certezza verificata.

A sentire il cambiamento più da vicino, già da oggi, è soprattutto la fascia bassa e media: i telefoni economici che non raggiungono quelle soglie devono avere una batteria removibile, oppure i produttori devono migliorare la qualità della batteria e la resistenza all'acqua per restare nell'eccezione. Non è un cambiamento che arriverà nel 2027: è già la regola, da giugno 2025.

Non è pubblicamente noto, modello per modello, quali flagship dichiarino di superare le tre soglie: è un obbligo legale che si presume rispettato (altrimenti il modello non potrebbe essere venduto nell'UE), non un dato confermato dai produttori uno per uno.

Perché le fonti si contraddicono

Il motivo per cui si legge in giro la versione semplificata è che alcune testate raccontano solo il Regolamento UE 2023/1542, senza citare l'eccezione Ecodesign. È il caso di QuiFinanza, che in un articolo del 25 luglio 2023 presenta la norma come un obbligo generale di batteria removibile per tutti gli smartphone — ma a quella data il Regolamento Ecodesign (UE) 2023/1670 non era ancora stato pubblicato (lo sarà il 31 agosto 2023), quindi l'articolo non aveva modo di citare l'eccezione.

SmartWorld ha pubblicato un articolo dedicato proprio a chiarire questo fraintendimento, spiegando la differenza fra le due norme. Anche Money.it tratta l'argomento. Prima di farsi un'idea definitiva, conviene leggere una fonte che spiega entrambi i regolamenti, non solo quella che li semplifica.

Le soglie citate in questo articolo sono verificate sul testo ufficiale: Regolamento (UE) 2023/1670, art. 10 e Allegato II parti B e D; orientamenti della Commissione europea C/2025/214 (confermati da C(2026) 5032, par. 2.2).
Le due date a confronto: il Regolamento Ecodesign (UE) 2023/1670, specifico per smartphone e tablet, è già in vigore dal 20 giugno 2025 — prima, non dopo, della regola generale del Regolamento batterie (UE) 2023/1542, che scatta il 18 febbraio 2027 per altri prodotti.
Le due date a confronto: il Regolamento Ecodesign (UE) 2023/1670, specifico per smartphone e tablet, è già in vigore dal 20 giugno 2025 — prima, non dopo, della regola generale del Regolamento batterie (UE) 2023/1542, che scatta il 18 febbraio 2027 per altri prodotti.

Domande frequenti

È vero che dal 2027 tutti gli smartphone avranno la batteria removibile?

No, non per gli smartphone, e non dal 2027. Il Regolamento UE 2023/1542 fissa quella regola generale dal 18 febbraio 2027, ma per smartphone e tablet vale una norma più specifica, il Regolamento Ecodesign (UE) 2023/1670, già obbligatoria dal 20 giugno 2025 e che per gli smartphone prevale sulla precedente: chi supera tre soglie precise insieme — 83% di capacità dopo 500 cicli, 80% dopo 1.000 cicli, e resistenza ad acqua e polvere IP67 — può restare con una batteria non sostituibile dall'utente.

Il mio smartphone di fascia alta dovrà avere la batteria removibile?

Probabilmente no, e non da oggi: è già obbligatorio dal 20 giugno 2025 che ogni smartphone venduto nell'UE rispetti le tre soglie dell'eccezione (83% di capacità dopo 500 cicli, 80% dopo 1.000 cicli e resistenza almeno IP67) oppure abbia la batteria removibile. È probabile che i modelli di punta (flagship) rispettino già le soglie, ma nessun produttore dichiara pubblicamente questo dato modello per modello: è la fascia bassa e media quella che deve già adeguarsi, non quella che dovrà adeguarsi in futuro.

Dove si possono leggere i testi ufficiali di questi regolamenti?

Sul sito della Publications Office dell'Unione Europea (ex EUR-Lex), il portale che pubblica la legislazione UE. I dati di questo articolo (soglie di capacità, cicli di ricarica, resistenza IP67/IP42, date di applicazione) sono stati verificati direttamente sul testo dei due regolamenti e sugli orientamenti della Commissione C/2025/214.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

Continua da qui