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WindTre e Ericsson: prima rete 5G Standalone in Italia

Il 14 gennaio 2026 WindTre e Ericsson hanno annunciato l'accensione di quella che definiscono la prima rete 5G Standalone in Italia — nativa, senza bisogno del 4G — con un core di rete dual-mode e un servizio di network slicing pensato anche per le PMI. L'offerta per aziende e pubblica amministrazione era stata presentata già il 29 ottobre 2025. Il 15 aprile 2026 anche Iliad ha acceso il suo 5G Standalone. WindTre e Iliad hanno anche una joint venture al 50% (Zefiro Net) per le zone a minore densità di popolazione, cosa diversa dal 5G SA. Da TIM e Fastweb+Vodafone, a fine ottobre 2026, nessun annuncio ufficiale di un 5G Standalone commerciale.

Fabrizio Picco
il punto al 30 ottobre 2026 · si legge in 4 minuti

Nove mesi e mezzo dopo l'annuncio di WindTre ed Ericsson sulla «prima rete 5G Standalone d'Italia», ecco il punto della situazione: cos'è il 5G Standalone e perché è diverso da quello che usi oggi, cosa hanno messo in piedi WindTre e Ericsson, il servizio pensato per le imprese, cosa è successo dopo — Iliad ha acceso il suo il 15 aprile — l'accordo Zefiro Net con Iliad per le zone meno popolate, e a che punto sono TIM e Fastweb+Vodafone.

Cos'è il 5G Standalone, e cosa hanno acceso WindTre e Ericsson

Il 5G che usi oggi in Italia, quasi dappertutto, è quello che in gergo si chiama non standalone (NSA): la parte radio è 5G, ma il «cuore» della rete — il sistema che smista le chiamate e i dati — è ancora quello del 4G. Il 5G Standalone (SA) è diverso: ha un cuore di rete tutto suo, pensato apposta per il 5G, che non ha bisogno di appoggiarsi al 4G per funzionare.

Il 29 ottobre 2025, a Milano, WindTre ha presentato la sua prima offerta su rete 5G Standalone, per il momento riservata ad aziende e pubblica amministrazione, su una rete che copre già circa l'80% della popolazione (fonte: Corriere delle Comunicazioni). Il 14 gennaio 2026 Ericsson, che fornisce la tecnologia, ha annunciato insieme a WindTre l'accensione di quella che entrambe descrivono come la prima rete 5G Standalone in Italia: una rete «nativa» che non dipende dal 4G. L'Osservatorio 5G della Commissione Europea, che riporta i dati forniti da WindTre, descrive quella di ottobre 2025 come una partenza limitata a clienti business e pubblici selezionati, e quella di gennaio 2026 come il lancio nazionale.

«Nativa» vuol dire proprio questo: non è il 5G che si appoggia al 4G per funzionare, ma una rete 5G a sé stante. Questo articolo, aggiornato il 30 ottobre 2026, è un punto della situazione, non una notizia dell'ultima ora.

Il core dual-mode Ericsson e il network slicing per le imprese

A rendere possibile l'accensione è un nuovo «cuore» di rete (il core) fornito da Ericsson, descritto come dual-mode: quando WindTre lo ha scelto, nel luglio 2022, Ericsson spiegava che avrebbe gestito su un'unica piattaforma i servizi 4G, 5G non standalone e 5G Standalone. In pratica la stessa macchina serve sia le reti che i clienti usano già, sia quella nuova.

Fra i primi servizi costruiti su questa rete c'è il network slicing: una funzione che permette di «ritagliare» una porzione dedicata della rete pubblica, con caratteristiche proprie (per esempio una priorità garantita), pensata per chi ha bisogno di una connessione più affidabile di quella standard. Ericsson lo presenta come rivolto anche alle piccole e medie imprese; nella presentazione di ottobre 2025 WindTre parlava soprattutto di aziende e pubbliche amministrazioni di medie e grandi dimensioni. La prima prova sul campo: una «fetta» di rete dedicata alle telecamere che trasmettevano in alta definizione durante un grande evento sportivo con oltre 90.000 spettatori.

Prezzo, velocità garantita e modalità di attivazione del servizio di slicing non sono indicati nei comunicati ufficiali: si tratta di offerte costruite su misura per ogni cliente.

Zefiro Net: la joint venture con Iliad per le zone a minore densità

Oltre alla rete Standalone, WindTre e Iliad hanno una società comune (joint venture) chiamata Zefiro Net, con quote al 50% ciascuno: annunciata nell'aprile 2022 e costituita formalmente il 3 gennaio 2023, gestisce insieme le infrastrutture di rete mobile nelle zone a minore densità di popolazione — dove vive circa il 27% della popolazione italiana — dove, per un singolo operatore, costruire una rete propria costerebbe troppo rispetto al numero di clienti che ci vivono.

Condividere l'infrastruttura in queste zone permette ai due operatori di garantire comunque la copertura dividendo i costi.

Zefiro Net è un'iniziativa distinta dalla rete 5G Standalone delle sezioni sopra: riguarda la rete mobile in generale, 5G compreso, non solo il 5G. Non è una novità del 2026: esiste, con questo nome, dal gennaio 2023.

Anche Iliad ha acceso il 5G Standalone; TIM e Fastweb+Vodafone non ancora

Il 15 aprile 2026, al Fuorisalone di Milano, anche Iliad ha acceso il proprio 5G Standalone (comunicato ufficiale Iliad, ripreso da HWUpgrade e MondoMobileWeb). Iliad si presenta come «secondo operatore mobile in Italia con 5G SA», senza nominare WindTre — ma il numero d'ordine implica che la consideri la prima. All'inizio il 5G SA di Iliad era messo al servizio di «alcuni eventi selezionati» del Fuorisalone, non un'offerta generale: Iliad non ha comunicato ufficialmente se e quando sia diventato disponibile a tutti i clienti.

Per gli altri due grandi operatori, a fine ottobre 2026 non abbiamo trovato nessun annuncio ufficiale di un 5G Standalone commerciale. Vodafone, intanto, non esiste più come società a sé: dal 1° gennaio 2026 Vodafone Italia è stata fusa in Fastweb S.p.A., quindi un eventuale annuncio arriverà a nome di Fastweb+Vodafone. Lo stesso vale per TIM: nessun lancio commerciale annunciato.

Per WindTre ed Ericsson, la conferma più solida oltre al comunicato non è una testata che lo ripubblica (succede con TelecomTV), ma la pagina dell'Osservatorio 5G della Commissione Europea e, indirettamente, il fatto che Iliad si definisca «seconda». Se TIM o Fastweb+Vodafone annunceranno il loro 5G Standalone, questa sezione va aggiornata.

Cosa cambia per te, da subito

Per la maggior parte dei clienti privati, oggi, non cambia ancora niente in modo visibile: i primi servizi concreti sul 5G Standalone (come il network slicing di WindTre) sono rivolti alle aziende. A fine ottobre 2026 gli operatori che hanno annunciato ufficialmente un 5G Standalone acceso sono due: WindTre (offerta per le aziende dall'ottobre 2025, accensione annunciata con Ericsson il 14 gennaio 2026) e Iliad (dal 15 aprile 2026).

Per usare davvero una rete 5G Standalone serve comunque un telefono che la supporti. Né WindTre né Iliad hanno comunicato ufficialmente quando, né in quali città, il 5G Standalone arriverà in modo generale ai clienti privati, né se servirà un piano specifico: non lo scriviamo come fatto certo.

Se il tuo interesse per il 5G riguarda un router portatile invece che il telefono, nei correlati qui sotto trovi la differenza tra 4G e 5G spiegata per chi deve scegliere un apparecchio, non una rete.

Domande frequenti

Cos'è il 5G Standalone, e in cosa è diverso dal 5G che uso oggi?

Il 5G Standalone (SA) ha un «cuore» di rete tutto suo, pensato per il 5G, e non ha bisogno del 4G per funzionare. La maggior parte del 5G che si usa oggi in Italia è invece non standalone (NSA): la parte radio è 5G, ma il cuore della rete è ancora quello del 4G.

Quando ha acceso WindTre il 5G Standalone, esattamente?

WindTre ha presentato la prima offerta 5G Standalone in Italia, riservata ad aziende e pubblica amministrazione, il 29 ottobre 2025. Il comunicato ufficiale con cui WindTre ed Ericsson annunciano l'accensione della prima rete 5G Standalone in Italia è del 14 gennaio 2026.

Anche Iliad ha il 5G Standalone in Italia?

Sì: il 15 aprile 2026, al Fuorisalone di Milano, Iliad ha acceso il proprio 5G Standalone, presentandosi come «secondo operatore mobile in Italia con 5G SA» dopo WindTre. All'inizio era usato per alcuni eventi selezionati del Fuorisalone, non come offerta generale per i clienti.

La rete 5G Standalone di WindTre è già disponibile per i clienti privati?

WindTre non l'ha annunciato: i servizi presentati finora sul 5G Standalone, come il network slicing, sono rivolti alle imprese e alla pubblica amministrazione, non ai clienti privati. Non c'è una data ufficiale per un'estensione.

TIM e Vodafone hanno il 5G Standalone in Italia?

A fine ottobre 2026 né TIM né Fastweb+Vodafone hanno annunciato ufficialmente un 5G Standalone commerciale. Vodafone Italia dal 1° gennaio 2026 è fusa in Fastweb S.p.A., quindi un eventuale annuncio arriverà a nome di Fastweb+Vodafone.

Cos'è il network slicing annunciato da WindTre?

Il network slicing permette di «ritagliare» una porzione dedicata della rete 5G pubblica, con caratteristiche proprie (per esempio una priorità garantita), per un'azienda o un servizio specifico. WindTre lo offre su misura alle imprese, anche piccole e medie secondo Ericsson; prezzi e modalità di attivazione non sono pubblicati.

Cos'è Zefiro Net, la joint venture tra WindTre e Iliad?

È la società comune di WindTre e Iliad, con quote al 50% ciascuno, annunciata nell'aprile 2022 e costituita il 3 gennaio 2023, che gestisce insieme le infrastrutture di rete mobile nelle zone a minore densità di popolazione (dove vive circa il 27% degli italiani) — le aree dove, per un solo operatore, costruire una rete propria costerebbe troppo. È un'iniziativa distinta dalla rete 5G Standalone.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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