Addio al 3G in Italia: a che punto sono WindTre e Iliad
Il 3G sta sparendo dalle reti italiane, ma non per tutti allo stesso ritmo. TIM e Vodafone lo hanno già spento. WindTre lo tiene ancora acceso e AGCOM ha appena autorizzato solo una sperimentazione di spegnimento sui suoi clienti e su Very Mobile, con 3 mesi di preavviso obbligatorio: lo spegnimento vero deve ancora arrivare. Iliad ha una sua rete 3G attiva e per ora non è coinvolta. Qui trovi perché succede, chi rischia davvero qualche problema e come controllare il tuo telefono.
scritta il 29 ottobre 2026 · si legge in 4 minuti
Se hai letto in giro che «il 3G sta per sparire» e non hai capito se riguarda anche te, questa è la situazione. Ti spiego perché gli operatori stanno spegnendo questa rete, a che punto sono WindTre e Iliad — i due che ancora ce l'hanno accesa — e soprattutto chi rischia davvero qualche problema: non solo i telefoni vecchi, ma anche alcuni allarmi e localizzatori GPS che usano una scheda SIM.
Cosa sta succedendo: a che punto sono gli operatori
Lo spegnimento del 3G in Italia va avanti da qualche anno, un operatore alla volta. TIM e Vodafone hanno già portato a termine la dismissione della loro rete 3G.
WindTre il 3G non l'ha ancora spento: lo eroga tuttora sull'ultima portante rimasta, in banda 900 MHz (ha spento solo la parte in banda 2100 MHz, dal giugno 2024). Il Garante delle telecomunicazioni (AGCOM) ha autorizzato, con la delibera 217/26/CONS del 10 settembre 2026, una sperimentazione: non è lo spegnimento definitivo, ma un test tecnico, con l'obbligo di avvisare ogni cliente coinvolto con 3 mesi di anticipo. Riguarda solo i clienti WindTre e Very Mobile. Lo spegnimento vero e proprio dovrà ottenere un'autorizzazione separata, che ancora non c'è.
Iliad ha una sua rete 3G e per ora non è coinvolta in questa sperimentazione. Con WindTre condivide solo alcune parti di infrastruttura (un accordo chiamato RAN sharing), non l'intera rete 3G: per questo il suo servizio resta attivo anche mentre WindTre sperimenta lo spegnimento. Iliad sarà coinvolta solo quando (e se) arriverà l'autorizzazione per lo spegnimento definitivo di WindTre.
| Operatore | Stato del 3G |
|---|---|
| TIM | Spento |
| Vodafone | Spento |
| WindTre | Ancora acceso (banda 900 MHz). Sperimentazione di spegnimento autorizzata da AGCOM su WindTre e Very Mobile, con 3 mesi di preavviso; lo spegnimento definitivo non è ancora autorizzato |
| Iliad | Acceso, rete propria: condivide con WindTre solo parte dell'infrastruttura (RAN sharing), non tutta la rete 3G. Non coinvolta nella sperimentazione in corso |
Perché gli operatori spengono il 3G
Ogni rete usa una porzione di frequenze radio, che sono una risorsa limitata. Il 4G e il 5G portano molti più dati nella stessa porzione di frequenza rispetto al 3G: spegnendo il 3G, l'operatore può riassegnare quelle frequenze al 4G o al 5G e far viaggiare più velocemente chi li usa.
Tenere accese contemporaneamente più generazioni di rete (2G, 3G, 4G, 5G) ha anche un costo di gestione e di manutenzione degli impianti: meno reti attive, meno spesa per l'operatore.
Chi rischia davvero un problema
Prima la cosa più importante da sapere: se il telefono non ha il VoLTE, non resti senza poter telefonare. Le chiamate vocali continuano a passare sulla rete 2G, che resta accesa anche dopo lo spegnimento del 3G. Il problema è un altro, e dipende dal dispositivo che hai.
Telefono che parla solo in 3G (nessun 4G): quando la rete 3G nella tua zona viene spenta, il telefono passa in automatico sul 2G. Continui a telefonare e mandare SMS, ma internet diventa quasi inutilizzabile: il 2G è troppo lento per le app di oggi.
SIM vecchia che supporta solo il 3G (capita anche con telefoni recenti, se la scheda è datata): in questo caso va sostituita. Gli operatori la cambiano gratis, basta chiederla.
Telefono con 4G ma senza VoLTE: qui il problema è specifico e limitato. Senza VoLTE, durante una telefonata il telefono si appoggia al 3G (o al 2G) per la voce, e questo blocca i dati: niente internet mentre stai parlando al telefono. Fuori dalla chiamata, internet funziona normalmente.
Non è solo un problema di telefoni. Molti allarmi casa e localizzatori GPS per auto, moto o animali comunicano con una scheda SIM che, su alcuni modelli più datati, parla solo in 2G o 3G: se quella rete sparisce, il dispositivo smette di mandare segnalazioni.
Come sapere se il tuo telefono è compatibile
Il controllo più diretto è vedere se il telefono ha la funzione VoLTE, e se è attiva con la tua SIM.
- Su iPhone: apri Impostazioni > Cellulare > Opzioni dati cellulare > Voce e dati. Se vedi un interruttore VoLTE, puoi controllare se è attivo; su molti iPhone recenti l'interruttore non compare più perché il VoLTE è già acceso da solo, in automatico.
- Su Android: apri le Impostazioni e cerca Reti mobili o SIM e reti (il nome cambia da marca a marca), poi cerca un interruttore o una voce chiamata VoLTE (a volte «Chiamate VoLTE» o «Chiamate 4G»): se c'è e puoi attivarla, il telefono è compatibile.
- Se non trovi questa voce, cerca sul sito del tuo operatore l'elenco dei telefoni compatibili con il VoLTE: TIM, Vodafone, WindTre e Iliad ne pubblicano uno.
- Un telefono con più di 7-8 anni, o che non supporta il 4G, è quasi sempre a rischio: in quel caso conviene verificare il modello direttamente sul sito del produttore.
Cosa fare se non è compatibile
Le soluzioni dipendono dal tipo di dispositivo. Le indicazioni qui sotto sono generiche: i tempi e le eventuali agevolazioni di WindTre e Iliad per chi deve cambiare telefono o SIM vanno verificati con una ricerca dedicata, perché non li abbiamo ancora trovati su fonte ufficiale.
- Per il telefono: contatta il tuo operatore. Spesso propone la sostituzione del telefono, a volte con condizioni agevolate per chi ha solo un modello non compatibile.
- Per allarmi e localizzatori GPS: contatta chi li ha installati o il produttore. Di solito serve una SIM diversa e, sui modelli più vecchi, anche un modulo di comunicazione nuovo.
- Se il problema riguarda solo l'uso di internet durante le chiamate (telefono con 4G ma senza VoLTE), puoi comunque continuare a telefonare normalmente: l'unico limite è non poter usare i dati nello stesso momento. Attivare il VoLTE, se il telefono lo supporta ma non è acceso di default, risolve il problema senza bisogno di cambiare nulla.
Da dove vengono questi dati
- AGCOM — Delibera 217/26/CONS del 10/09/2026 (pubblicata il 13/10/2026) fonte primaria: autorizza la sola sperimentazione di spegnimento WindTre/Very Mobile, 3 mesi di preavviso, spegnimento definitivo non ancora autorizzato; diritto di recesso art. 1; letta il 29 ottobre 2026
- TIM — Dismissione della rete 3G conferma che TIM ha già spento il proprio 3G, letta il 29 ottobre 2026
- MondoMobileWeb, 14/10/2026 — WindTre e Very Mobile, switch-off 3G: AGCOM autorizza la sperimentazione racconto giornalistico della delibera, letta il 29 ottobre 2026
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

