Roaming dati: cos'è e quando disattivarlo
Il roaming dati è quello che fa collegare il telefono a internet appoggiandosi alla rete di un altro gestore, quando il tuo non arriva. Dentro l'Unione Europea e nel SEE lascialo pure acceso: dal tuo piano lo usi senza costi aggiuntivi, grazie alla regola «Roam Like at Home». Fuori dall'UE/SEE nessuna di queste tutele vale, e lì conviene disattivarlo prima di partire o attivare un'opzione a pagamento del tuo gestore con un tetto di spesa chiaro.
scritta il 30 settembre 2026 · si legge in 5 minuti
«Roaming dati» è una voce delle impostazioni che quasi nessuno tocca finché non sta per salire su un aereo, o finché non vede comparire una «R» accanto alle tacche del segnale e si preoccupa. Qui c'è cos'è davvero, e la sola cosa che conta per decidere se lasciarlo acceso o no: dove stai andando.
Cos'è il roaming dati
Il roaming dati è la funzione che fa collegare il telefono a internet appoggiandosi alla rete di un altro gestore, in una zona dove il tuo gestore non arriva — tipicamente un altro paese. Lo dice così anche Apple nella sua pagina di assistenza: consente «l'accesso a Internet tramite una rete dati cellulare in regioni non coperte dalla rete del gestore».
Se costa qualcosa in più o è già compreso nel tuo piano dipende dal contratto che hai con il tuo gestore: non c'è una regola unica, e per questo motivo la domanda giusta da farsi prima di partire non è «cos'è», ma «dove sto andando» — è quello che decide se conviene lasciarlo acceso.
Dentro l'Unione Europea: di solito conviene lasciarlo acceso
Dal 2017 vale la politica europea «Roam Like at Home»: dentro l'area coperta, dati, chiamate e SMS del tuo piano si usano come se fossi a casa, senza costi aggiuntivi. Oggi l'area copre i 27 paesi dell'Unione Europea, più Islanda, Liechtenstein e Norvegia (il SEE, lo Spazio Economico Europeo), più — dal 1° gennaio 2026 — Ucraina e Moldavia: sono entrate insieme, nessuna delle due prima dell'altra.
C'è un limite, e con un piano italiano tipico ci rientri quasi sempre: si chiama limite di utilizzo equo («fair use») e scatta se hai un piano illimitato oppure se il prezzo che paghi per GB in Italia è più basso del tetto massimo all'ingrosso europeo — cosa che, con le tariffe italiane da decine o centinaia di GB a pochi euro, è quasi sempre il caso. In pratica: in UE/SEE hai a disposizione una quota di GB più bassa di quella che hai in Italia, calcolata con una formula ufficiale — almeno 2 × (prezzo del piano, IVA esclusa ÷ tetto massimo all'ingrosso per GB) = GB minimi garantiti in roaming (il gestore può darne anche di più, quello è il minimo). Il tetto massimo all'ingrosso era «2 € + IVA» per gigabyte nel 2022, ed è previsto scendere fino a «1 €» entro il 2027: più il tetto scende, più GB dà la stessa formula. Il tuo gestore è obbligato a dirti in anticipo qual è la tua quota e ad avvisarti quando ne hai usato l'80%; superata la quota puoi continuare a navigare, pagando un sovrapprezzo che non può superare quel tetto all'ingrosso.
Fuori dall'Unione Europea: qui la bolletta può salire
Appena esci dall'area coperta da «Roam Like at Home» — Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, e qualunque altra destinazione fuori da UE e SEE — non vale più il roaming gratuito europeo: il gestore può applicare le sue tariffe, ed è il caso classico in cui il roaming dati va tenuto sotto controllo. Resta comunque un paracadute previsto dal regolamento europeo: un blocco automatico dei consumi dati in roaming a 50 € IVA esclusa al mese (o a un altro limite che hai scelto), valido anche fuori dalla UE — oltre quella soglia il gestore deve avvisarti e fermare la connessione dati, a meno che tu non scelga esplicitamente di continuare.
| Dove sei | Cosa succede al roaming dati | Cosa conviene fare |
|---|---|---|
| Uno dei 27 paesi UE, più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Ucraina e Moldavia (queste due dal 1° gennaio 2026) | gratis, incluso nel piano («Roam Like at Home») | lascialo acceso |
| Qualunque altro paese — Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, e così via | nessuna tutela europea: il gestore fa le sue tariffe | disattivalo prima di partire, o attiva un'opzione a pagamento del gestore con un tetto di spesa chiaro |
- Prima di partire, controlla il tuo piano col tuo gestore: le tariffe fuori UE/SEE cambiano molto da un operatore all'altro e da un paese all'altro, e qui non ne scriviamo nessuna perché non abbiamo una fonte ufficiale e aggiornata di un operatore italiano specifico da citare — è un controllo che va fatto caso per caso, non un numero da leggere su una pagina come questa.
- Se non ti serve internet sul posto, la scelta più sicura è disattivare il roaming dati prima di partire (vedi i passaggi qui sotto) e affidarti al WiFi di hotel, aeroporti e locali.
- Se invece ti serve, molti gestori hanno un'opzione a pagamento pensata apposta per i viaggi fuori UE, con un tetto di spesa dichiarato in anticipo: è la via che evita la bolletta a sorpresa, perché il tetto lo conosci prima di partire invece di scoprirlo al rientro.
Come disattivarlo su iPhone
Il percorso è nelle impostazioni della linea telefonica, non in un menu a parte.
- Apri Impostazioni e tocca Cellulare (su alcuni iPhone si chiama Dati cellulari).
- Attiva Dati cellulare, se non lo è già.
- Se hai due numeri sullo stesso iPhone (Dual SIM), tocca il numero giusto: le opzioni di roaming sono separate per ogni numero.
- Tocca Opzioni dati cellulare.
- Disattiva l'interruttore Roaming dati (in inglese «Data Roaming»).

Come disattivarlo su Android
Il percorso che segue è quello dei telefoni Pixel con le versioni recenti di Android, cioè l'Android «puro» di Google. Su altri marchi — Samsung, Xiaomi, e così via — il nome di qualche voce può essere leggermente diverso: il concetto (un interruttore chiamato «Roaming» dentro le impostazioni dell'operatore) resta lo stesso.
- Apri Impostazioni e tocca Rete e Internet.
- Tocca SIM.
- Se hai più di una SIM, tocca quella del tuo operatore.
- Disattiva l'interruttore Roaming.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 9 ottobre 2026. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.
Domande frequenti
Cos'è il roaming dati?
È la funzione che fa collegare il telefono a internet appoggiandosi alla rete di un altro gestore, in una zona — tipicamente un altro paese — dove il tuo gestore non arriva. Se costa qualcosa in più dipende dal tuo contratto: dentro l'Unione Europea di solito no, fuori sì.
Conviene lasciare acceso il roaming dati in vacanza in Europa?
Sì, se resti dentro i 27 paesi dell'Unione Europea, più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Ucraina e Moldavia (queste due dal 1° gennaio 2026): grazie alla regola «Roam Like at Home» usi il tuo piano senza costi aggiuntivi, come se fossi a casa. Fuori da quell'area, invece, conviene disattivarlo prima di partire.
Come disattivo il roaming dati su iPhone?
Impostazioni > Cellulare > Opzioni dati cellulare, e disattiva «Roaming dati». Se hai due numeri sullo stesso iPhone, tocca prima il numero giusto e poi Opzioni dati cellulare: le opzioni sono separate per ogni numero.
Come disattivo il roaming dati su Android?
Sui telefoni Pixel con Android recente: Impostazioni > Rete e Internet > SIM, scegli la SIM se ne hai più di una, e disattiva «Roaming». Su altri marchi il percorso è simile ma qualche nome di menu può cambiare: cercare «roaming» nelle Impostazioni porta alla voce giusta.
Quanto costa il roaming dati fuori dall'Unione Europea?
Non c'è una cifra unica: fuori da UE e SEE non valgono le tutele europee, e ogni gestore applica le sue tariffe. Vanno controllate col proprio operatore prima di partire — qui non ne scriviamo perché non abbiamo una fonte ufficiale aggiornata di un operatore italiano specifico da citare, e un numero scritto a caso farebbe più danno che aiuto.
Il limite «fair use» del roaming europeo mi riguarda?
Con un piano italiano tipico, quasi sempre sì: il limite può essere applicato a chi ha un piano illimitato o un piano che costa meno, per GB, del tetto all'ingrosso europeo, e le offerte italiane da decine di GB a pochi euro rientrano in questo caso. In UE/SEE hai quindi una quota di GB più bassa di quella che hai in Italia, calcolata con una formula ufficiale legata al prezzo del piano e a un tetto massimo che i gestori si pagano fra loro; il tetto scende fino al 2027, e la quota quindi cresce. Il gestore deve avvisarti quando ne hai usato l'80%, e oltre la quota puoi continuare pagando un sovrapprezzo limitato per legge.
Da dove vengono questi dati
Dati controllati il 9 ottobre 2026.
- Apple — informazioni sul roaming dati cos'è il roaming dati e come disattivarlo su iPhone, letta il 30 settembre 2026
- Google — connettersi a reti mobili su un telefono Pixel il percorso Rete e Internet > SIM > Roaming sui telefoni Pixel, riscontrato il 9 ottobre 2026
- Digital Strategy, Commissione Europea — la politica di roaming nell'UE i paesi coperti da «Roam Like at Home» (Ucraina e Moldavia dal 1° gennaio 2026), la formula del limite di utilizzo equo e l'avviso all'80%, riletta il 9 ottobre 2026
- BEREC — linee guida sul regolamento roaming (UE) 2022/612 punto 157: il blocco automatico dei consumi dati vale anche fuori dall'Unione, letta il 9 ottobre 2026
- Regolamento europeo — sintesi del regolamento (UE) 2022/612 su EUR-Lex scadenza del regime al 30 giugno 2032, riscontrata il 9 ottobre 2026
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

