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Truffe sugli investimenti: sequestrati oltre 100 server

Il 3 novembre 2026 un'operazione guidata dalla Germania, con Europol ed Eurojust, ha portato a 7 arresti e al sequestro di oltre 100 server usati per finti siti di trading. Le vittime potenziali sono in circa 50 paesi, le perdite stimate superano 4 milioni di euro. Gli arresti non sono condanne.

Fabrizio Picco
aggiornata il 5 novembre 2026 · si legge in 3 minuti

Hai visto la notizia dei server sequestrati per le truffe sugli investimenti online. Qui trovi cosa è successo, come funzionava il giro e cosa non si sa ancora. La pagina è stata scritta il 5 novembre 2026.

Cosa è successo

Il 3 novembre 2026 le autorità di Albania, Cipro, Finlandia, Germania, Israele, Kosovo e Macedonia del Nord, coordinate da Europol ed Eurojust, hanno smantellato un'infrastruttura usata per truffe finanziarie. La Germania ha guidato l'operazione (Punto Informatico, 4 novembre 2026).

Sono stati arrestati sette sospettati, che verranno estradati in Germania, e sono stati sequestrati oltre 100 server. Le vittime potenziali sono in circa 50 paesi; le perdite superano 4 milioni di euro.

Da riassunti di ricerca (pagine non aperte) risultano perquisizioni in 17 località e una procura tedesca, quella di Itzehoe, alla guida.

Come funzionava la truffa

Dei call center promettevano guadagni rapidi con criptovalute, valute estere e azioni, anche con false inserzioni.

I finti siti di trading raccoglievano i dati personali, che venivano venduti ai call center, e mostravano guadagni falsi. Quando una vittima chiedeva di prelevare, i pagamenti venivano bloccati.

L'indagine è partita nel 2022 dalla segnalazione di due cittadini tedeschi che non riuscivano a ritirare i soldi investiti. Nel 2025 altri arresti e l'analisi delle prove hanno portato a individuare il presunto fornitore dell'infrastruttura.

Se un sito di investimenti non ti fa prelevare, smetti di versare soldi: altri versamenti non sbloccano i precedenti.
Illustrazione concettuale (non una schermata reale): da sinistra a destra, un operatore di call center, un sito di trading con un grafico di guadagni in salita e, infine, una mano che consegna soldi a un lucchetto, a rappresentare il prelievo bloccato
Illustrazione concettuale (non una schermata reale): da sinistra a destra, un operatore di call center, un sito di trading con un grafico di guadagni in salita e, infine, una mano che consegna soldi a un lucchetto, a rappresentare il prelievo bloccato

Cosa non si sa ancora

Non è noto il nome della società fornitrice né degli arrestati; un riassunto di ricerca dice che non è stato reso pubblico. Sempre da riassunti, la società avrebbe base a Cipro e Israele.

Non sappiamo se tra le vittime ci siano persone in Italia: nessuna fonte letta lo dice. Le fonti non concordano sull'elenco dei paesi (un riassunto aggiunge la Polonia).

Gli arresti non sono condanne: l'indagine continua.

Da dove vengono questi dati

È stata letta per intero una sola fonte: Punto Informatico del 4 novembre 2026, che cita il comunicato Europol. Il comunicato e le altre testate (Eurojust, CyberScoop, Dark Reading, Balkan Insight) compaiono qui solo come riassunti di ricerca, concordi sui numeri principali. La pagina sarà aggiornata quando saranno aperti.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Quanti server sono stati sequestrati?

Oltre 100, secondo Punto Informatico che cita Europol.

Quante persone sono state arrestate?

Sette, da consegnare o estradare in Germania. Non sono condanne.

Ci sono vittime in Italia?

Nelle fonti lette non è detto. Si parla di vittime potenziali in circa 50 paesi.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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