News

Truffe del momento: falsi SMS Autostrade e INPS

In questo periodo circolano due truffe diverse via SMS: una a nome di Autostrade per l'Italia, attiva da fine ottobre 2025 con ondate ricorrenti, e una a nome dell'INPS, la piu' recente, segnalata il 14 agosto 2026. Lo schema di fondo e' lo stesso in entrambi i casi: un link, una scadenza finta, e una richiesta di soldi o di dati che nessuno dei due enti fa in quel modo. Qui trovi come riconoscerle e cosa fare se te ne arriva una.

Fabrizio Picco
aggiornata il 29 ottobre 2026 · si legge in 5 minuti

Da mesi circolano due messaggi truffa con nomi diversi: uno a nome di Autostrade per l'Italia, attivo da fine ottobre 2025, e uno a nome dell'INPS, la campagna piu' recente, segnalata il 14 agosto 2026. Qui trovi cosa si sa di ciascuna delle due, il segnale che vale per entrambe, e cosa fare se un messaggio del genere ti arriva davvero.

Due truffe diverse, in corso nello stesso periodo

Circolano insieme due truffe via SMS che usano nomi noti: un falso SMS a nome di Autostrade per l'Italia, attivo da fine ottobre 2025 con ondate ricorrenti (segnalate di nuovo a febbraio e a maggio 2026), e un falso SMS a nome dell'INPS, la campagna piu' recente, resa nota il 14 agosto 2026.

Non sono truffe nuove nel loro meccanismo: sono ondate che tornano nel tempo con nomi diversi, e per questo conviene imparare lo schema comune oltre al dettaglio delle due campagne di oggi.

Lo schema di fondo e' lo stesso in entrambi i casi: un SMS con un link, una scadenza finta, e una richiesta di dati o di un pagamento che l'ente vero non farebbe mai in quel modo.

Se in futuro circoleranno altri nomi al posto di questi due, il modo per riconoscerli resta lo stesso: lo trovi nella sezione «Il segnale che vale per tutte e due».
Qui va una foto: confronto ricostruito (non screenshot reali) dei due tipi di messaggio — SMS Autostrade e SMS INPS — con il link sospetto evidenziato in ciascuno

Il falso SMS a nome di Autostrade per l'Italia

Autostrade per l'Italia segnala sul proprio sito una campagna di phishing via SMS attiva da fine ottobre 2025, con ondate ricorrenti segnalate di nuovo a febbraio e a maggio 2026. Il messaggio imita un avviso di pedaggio non pagato.

Il testo tipico, riportato da Quotidiano.net, e': «Autostrade per l'Italia, risulta un pedaggio non saldato. Importo euro 6,50. Paga in modo sicuro entro il…», con un link che porta a un sito falso.

I domini usati per il sito falso imitano il nome vero con lettere scambiate, ad esempio «autostiede.com/pay» o «autostiade.com»: a un primo sguardo distratto sembrano quelli giusti.

  1. Il link non porta a autostrade.it. I domini falsi usati finora imitano il nome vero con lettere scambiate (es. «autostiede.com», «autostiade.com»): un indirizzo anche solo leggermente diverso e' gia' un segnale sufficiente.
  2. Chiede di pagare subito cliccando il link. Autostrade per l'Italia dichiara sul proprio sito di non chiedere mai pagamenti urgenti ne' dati personali via email, SMS o WhatsApp: gli SMS veri servono solo per comunicazioni legate al passaggio al casello.
  3. C'e' una scadenza strettissima («entro il...», poche ore di tempo): e' la stessa fretta finta vista in tutte le altre truffe via SMS. Un pedaggio vero non pagato, anche se sono passati dei giorni, si salda senza spese extra entro 15 giorni, ma solo dai canali ufficiali su autostrade.it.
Qui va una foto: screenshot o ricostruzione dell'SMS falso a nome Autostrade per l'Italia, nel formato visto dalle segnalazioni di fine 2025 e del 2026

Il falso SMS a nome dell'INPS

L'INPS ha reso pubblico il 14 agosto 2026 un avviso su una campagna di smishing (SMS truffa) basata su intelligenza artificiale, vista per la prima volta da CERT-AgID l'11 agosto 2026: e' la campagna piu' recente tra le due di questa pagina.

L'SMS chiede di «verificare i dati» tramite un link a una pagina che imita quella dell'INPS; una volta aperta, la pagina falsa chiede dati personali, documenti, buste paga, CUD e persino un selfie, presentato come necessario per un finto «controllo con intelligenza artificiale».

I domini falsi usati imitano il nome vero con lettere scambiate o mancanti, ad esempio «insp», «ipns» o «inpis» al posto di «inps».

Attenzione a un caso particolare: con la Carta Dedicata a Te 2026 (un contributo di 500 euro per beni di prima necessita') l'INPS individua davvero i beneficiari insieme ai Comuni, senza bisogno di presentare domanda (decreto del 1° settembre 2026). Proprio perche' non serve fare domanda, questo caso e' stato sfruttato dai truffatori: il 18 ottobre 2026 e' stata segnalata una truffa che usa proprio il nome della Carta Dedicata a Te. Qui «non ho fatto domanda» non basta da solo a escludere che sia vero: conviene verificare sul sito del proprio Comune o su inps.it, mai cliccando un link ricevuto per SMS.

L'INPS ha anche un vademecum aggiornato sullo smishing, con altri esempi di SMS truffa e cosa fare: lo trovi sul sito ufficiale inps.it.
  1. L'INPS non invia mai email o SMS con un link per confermare dati o ricevere un rimborso. Lo dichiara l'INPS stessa: l'unica eccezione sono i questionari di gradimento sui servizi, che comunque non chiedono mai dati personali o documenti.
  2. Non si inviano documenti, buste paga, CUD o selfie tramite un link ricevuto per SMS. Le pratiche vere si seguono accedendo al proprio fascicolo su inps.it, con SPID o CIE.
  3. Il dominio nel link non e' inps.it (nei casi visti: «insp», «ipns», «inpis»): controllarlo e' il modo piu' rapido per riconoscere la pagina falsa, anche quando sembra identica a quella vera.

Il segnale che vale per tutte e due

Queste due truffe — e quasi tutte le altre viste finora, da PosteInfo a Nexi — condividono lo stesso meccanismo: un messaggio urgente, un link che non porta al sito vero, e una richiesta di soldi o di dati che l'ente reale non farebbe mai in quel modo.

La regola che conta piu' di ogni dettaglio sul singolo messaggio e' una sola: un messaggio non si verifica rispondendo al messaggio. Non si clicca il link, non si chiama il numero scritto dentro: si chiude tutto e si controlla dal proprio canale — l'app, il sito digitato a mano, il numero gia' salvato.

I cinque segnali completi, e cosa fare se hai gia' cliccato o dato dei dati, sono spiegati nella guida sul phishing via email: valgono identici per SMS.

Cosa fare se ti arriva uno di questi messaggi

Il primo passo e' identico per entrambi i casi; cambia solo dove verificare e dove segnalare.

Se hai gia' cliccato o dato dei dati, i passaggi per rimediare — cambiare password, bloccare la carta, chiamare la banca, fare querela — sono gia' spiegati nella guida sul phishing e in quella su PosteInfo: non li ripeto qui, valgono identici.
  1. Non cliccare il link e non richiamare numeri scritti nel messaggio: usa solo i canali che avevi gia' prima di riceverlo.
  2. Per l'SMS a nome Autostrade, verifica la tua posizione solo dai canali ufficiali di Autostrade per l'Italia che gia' usi (autostrade.it), non da un link ricevuto per SMS: un pedaggio vero non pagato si salda senza spese extra entro 15 giorni, solo dai canali ufficiali.
  3. Per l'SMS a nome INPS, la tua posizione si controlla solo su inps.it, con SPID o CIE, mai cliccando un link ricevuto per SMS — vale anche per messaggi legati alla Carta Dedicata a Te.
  4. In ogni caso puoi segnalare alla Polizia Postale, che ha un modulo online su commissariatodips.it; se hai gia' dato dati o soldi, serve una querela vera, non solo la segnalazione.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Autostrade per l'Italia manda SMS per chiedere il pagamento di un pedaggio?

Non chiede mai un pagamento urgente tramite SMS, email o WhatsApp: lo dichiara Autostrade per l'Italia sul suo sito ufficiale. Un pedaggio dovuto si verifica e si salda solo dai canali ufficiali su autostrade.it, anche se sono passati alcuni giorni: non si paga cliccando un link ricevuto per SMS.

Come faccio a sapere se ho davvero un rimborso o una pratica da sistemare con l'INPS?

Solo accedendo al tuo fascicolo personale su inps.it con SPID o CIE, mai cliccando un link ricevuto per SMS o email: l'INPS dichiara di non inviare mai messaggi con link per confermare dati o ricevere rimborsi.

L'INPS manda davvero soldi senza che io abbia fatto domanda?

In un caso si': la Carta Dedicata a Te 2026, un contributo di 500 euro individuato direttamente da INPS e Comuni senza bisogno di domanda. Proprio per questo e' stata sfruttata anche per una truffa, segnalata il 18 ottobre 2026: se ricevi un messaggio su questo tema, verifica sul sito del tuo Comune o su inps.it, non su un link ricevuto per SMS.

Ho gia' cliccato il link di uno di questi messaggi: cosa faccio?

Se non hai inserito nessun dato, di solito non hai ancora dato niente ai truffatori. Se invece hai inserito password, dati della carta, documenti o hai pagato, segui i passaggi della guida su come riconoscere il phishing: valgono identici anche per queste truffe via SMS.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

Continua da qui