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Patente a punti: come funziona e come recuperare i punti

Parti con 20 punti. Li perdi per le infrazioni più gravi (fino a 10 punti per una singola infrazione, per esempio andando oltre 60 km/h sopra il limite o guidando in stato di ebbrezza — fino a 15 se te ne contestano più di una nello stesso controllo), li recuperi con il tempo (torni a 20 dopo 2 anni senza infrazioni che tolgono punti) o con un corso (6 o 9 punti, in 2-4 settimane). A 0 punti non perdi subito la patente: devi rifare un esame di idoneità, e solo se non ti presenti entro 30 giorni te la sospendono.

Fabrizio Picco
scritta il 27 ottobre 2026 · si legge in 7 minuti

Ti hanno fatto una multa che toglie punti dalla patente, o vuoi solo sapere quanti punti hai ancora e come si recuperano. Qui ti spiego come funziona il sistema: quanti punti si perdono per le infrazioni più comuni, come si torna a 20 con il tempo o con un corso, e cosa succede davvero se arrivi a 0 — che non è il ritiro immediato della patente, come spesso si crede.

Cos'è la patente a punti e come funziona

La patente a punti (art. 126-bis del Codice della Strada) non è un documento diverso dalla tua patente normale: è un punteggio di 20 punti assegnato a ogni patente al momento del rilascio, annotato nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.

Il punteggio si riduce a ogni violazione per cui è prevista la sospensione della patente o una delle norme di comportamento elencate in una tabella allegata alla legge — non ogni infrazione fa perdere punti, solo quelle più gravi per la sicurezza. Il numero di punti persi per ogni infrazione deve comparire sul verbale che ti viene notificato.

Se in un solo controllo ti vengono contestate più infrazioni insieme, il massimo che puoi perdere in un colpo è 15 punti — tranne quando l'infrazione comporta già la sospensione o la revoca della patente: in quel caso il limite dei 15 punti non vale.

La decurtazione diventa effettiva solo dopo il pagamento della multa, dopo la fine dei ricorsi ammessi o quando sono scaduti i termini per presentarli — non quando firmi il verbale.

Quanti punti si perdono per le infrazioni più comuni

Non esiste un numero uguale per tutte le infrazioni: più l'infrazione è rischiosa per chi guida o per gli altri, più punti perdi. Per l'eccesso di velocità il numero dipende da quanto superi il limite, come vedi nella tabella qui sotto.

Per chi ha preso la patente da meno di 3 anni (e non aveva già un'altra patente B o superiore), i punti di ogni infrazione sono raddoppiati. Oltre alla velocità, ecco i punti persi per le altre infrazioni comuni, elencate subito dopo la tabella.
Quanto superi il limitePunti persi
Fino a 10 km/hnessun punto (ma la multa c'è comunque)
Da 10 a 40 km/h3
Da 40 a 60 km/h6
Oltre 60 km/h10
  1. Cellulare o altro dispositivo in mano alla guida: 5 punti alla prima infrazione, 10 punti se ripeti entro 2 anni (regola della riforma del Codice della Strada in vigore dal 14 dicembre 2024). Oltre ai punti, c'è anche una multa da 250 a 1.000 € e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi già alla prima infrazione (da 1 a 3 mesi, con multa da 350 a 1.400 €, se ripeti entro 2 anni): non te la cavi con i soli punti.
  2. Cintura di sicurezza non allacciata o casco non indossato (moto e ciclomotori): 5 punti.
  3. Mancata precedenza: 5 punti, che salgono a 8 punti se la precedenza mancata è quella a un pedone sulle strisce.
  4. Mancato rispetto dello stop o del semaforo rosso: 6 punti.
  5. Guida contromano o inversione di marcia in autostrada, guida in stato di ebbrezza (sopra 0,5 g/l) o sotto l'effetto di stupefacenti: 10 punti, il massimo per una singola infrazione (il doppio, 20 punti, se hai la patente da meno di 3 anni), oltre alle sanzioni penali o amministrative più gravi.
  6. Sospensione breve (dal 14 dicembre 2024, art. 218-ter): se hai meno di 20 punti e commetti una delle infrazioni comuni elencate dalla legge — tra cui mancato rispetto del divieto di accesso, precedenza, sorpasso irregolare, distanza di sicurezza insufficiente, cellulare, cintura non allacciata, manovre pericolose in autostrada — la patente viene sospesa anche solo per questo, oltre ai punti persi: 7 giorni se hai tra 10 e 19 punti, 15 giorni se ne hai meno di 10. La sospensione raddoppia se nello stesso episodio causi un incidente.

Il recupero automatico dei punti nel tempo

Se per 2 anni non commetti nessuna infrazione che comporti una decurtazione, il punteggio torna automaticamente pieno a 20 — vale per chi è sotto i 20 punti, non serve fare nessuna domanda.

Se invece hai già 20 punti (per esempio guidi da anni senza mai perdere un punto), restare pulito per altri 2 anni ti fa guadagnare un credito di 2 punti, e puoi arrivare fino a un massimo di 30 punti totali restando senza infrazioni biennio dopo biennio.

Il recupero automatico vale solo se non sei mai arrivato a 0: a quel punto si applica la procedura della sezione «Cosa succede se arrivi a 0 punti», non il semplice conteggio del tempo. Per chi ha preso la patente da meno di 3 anni vale una regola diversa, non il credito di 2 punti ogni biennio: +1 punto per ogni anno senza infrazioni, fino a un massimo di 3 punti nei primi 3 anni (art. 126-bis comma 3).

I corsi di recupero punti

Se non vuoi aspettare 2 anni, puoi frequentare un corso di aggiornamento organizzato da un'autoscuola o da un altro ente autorizzato dal Dipartimento per i trasporti terrestri: fa recuperare 6 punti per le patenti più comuni (AM, A1, A2, A, B1, B, BE) o 9 punti per chi ha una patente C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D o DE, oppure il certificato di abilitazione professionale (CAP) o la carta di qualificazione del conducente (CQC).

La condizione per poterlo fare è avere almeno un punto residuo: se sei arrivato a 0, il corso non basta più, serve la procedura della sezione successiva.

Il testo di legge dice che il punteggio si recupera «all'esito di una prova di esame», ma nella pratica il corso è a sola frequenza: si firma un registro presenze e alla fine si ottiene un attestato, senza nessun esame separato. L'esame previsto dalla legge esiste sulla carta, ma il decreto che dovrebbe stabilire come si svolge non risulta mai stato adottato — è una conclusione che incrocia tre fonti indipendenti, non un dato confermato da un atto ufficiale che dichiari il decreto mancante.

I corsi durano 12 ore per il recupero di 6 punti o 18 ore per 9 punti (decreto ministeriale 29 luglio 2003): massimo 2 ore al giorno, da concludere entro 2 settimane (corso da 6 punti) o 4 settimane (corso da 9 punti), con un massimo di assenze consentite di 4 ore o 6 ore rispettivamente — chi supera il limite deve ripetere tutto il corso.
Illustrazione: un portale online mostra il saldo punti della patente (la schermata reale richiede l'accesso con SPID o CIE, quindi non è riproducibile come screenshot)
Illustrazione: un portale online mostra il saldo punti della patente (la schermata reale richiede l'accesso con SPID o CIE, quindi non è riproducibile come screenshot)

Cosa succede se arrivi a 0 punti

A differenza di quanto si crede spesso, arrivare a 0 punti non significa perdere la patente nell'istante in cui te la ritirano: il titolare deve sottoporsi a un esame di idoneità tecnica (art. 128 del Codice della Strada), e nel frattempo continua a valere la patente che hai.

La stessa procedura si applica anche senza arrivare a 0 punti tutti insieme: se dopo la notifica di una prima infrazione da almeno 5 punti ne commetti altre due (non nello stesso controllo) da almeno 5 punti ciascuna, entro 12 mesi dalla prima, scatta lo stesso esame.

È l'ufficio del Dipartimento Trasporti Terrestri a disporre la revisione della patente: a quel punto hai 30 giorni di tempo dalla notifica per presentarti agli accertamenti. Solo se non ti presenti in tempo la patente viene sospesa a tempo indeterminato — quella è la vera conseguenza di ignorare la procedura, non il solo arrivare a 0 punti.

Il testo di legge non entra nel dettaglio di come è fatto l'esame di idoneità tecnica: secondo fonti di settore consiste in un quiz teorico e in una prova pratica di guida — dato non confermato sul testo integrale del decreto applicativo. Sul mancato superamento le fonti divergono: l'art. 130 del Codice della Strada (comma 1, lettera b) prevede la revoca della patente se il titolare, sottoposto alla revisione, risulta «non più idoneo»; il sito del Ministero descrive invece una sospensione a tempo indeterminato. Qui si segue il testo di legge, non la fonte di settore. Se invece superi l'esame, riottieni i 20 punti pieni.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 27 ottobre 2026. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Quanti punti ha la patente all'inizio?

20 punti, assegnati al momento del rilascio e annotati nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida (art. 126-bis del Codice della Strada).

Quanti punti si perdono per le infrazioni più comuni?

Dipende dall'infrazione: 3 punti per un eccesso di velocità fra 10 e 40 km/h, 5 punti per cellulare alla guida (prima infrazione) o cintura non allacciata, 6 punti per stop o semaforo rosso, fino a 10 punti per le infrazioni più gravi come l'eccesso di velocità oltre 60 km/h o la guida in stato di ebbrezza.

Come si recuperano i punti della patente?

In due modi: aspettando 2 anni senza infrazioni che tolgono punti (il punteggio torna pieno a 20, o sale fino a 30 se eri già a 20), oppure frequentando un corso di aggiornamento in autoscuola, che fa recuperare 6 o 9 punti in 2-4 settimane, senza aspettare 2 anni — ma solo se hai ancora almeno un punto residuo.

Cosa succede se arrivo a 0 punti?

Non perdi la patente subito: devi sottoporti a un esame di idoneità tecnica (art. 128 del Codice della Strada). Hai 30 giorni di tempo dalla notifica del provvedimento per presentarti; solo se non lo fai la patente viene sospesa a tempo indeterminato.

Dove controllo quanti punti ho ancora sulla patente?

Sul Portale dell'Automobilista, accedendo con SPID o Carta d'identità elettronica, chiamando da una linea fissa il servizio automatico del Ministero al numero 06 45775962 (attivo 7 giorni su 7, al costo di una normale chiamata urbana), oppure chiedendolo gratis a un Ufficio della Motorizzazione Civile.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 27 ottobre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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