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Spazio Google esaurito: come liberarlo davvero

Lo spazio illimitato gratis non esiste più, né su Google né altrove: chi lo promette vende altro. Quello che serve sapere è perché il tuo si è riempito — i 15 GB sono in comune fra Gmail, Foto e Drive, e dal 2024 ci pesano anche i backup di WhatsApp — e soprattutto che sopra quota smetti di ricevere la posta.

Fabrizio Picco
riscritta il 20 settembre 2026 · si legge in 12 minuti

«Spazio di archiviazione quasi esaurito», e non hai caricato niente. Non è un errore: sono cambiate due cose e nessuno te l'ha detto. Qui c'è cosa è successo, cosa rischi se non fai niente, e dove sta davvero lo spazio da liberare.

Perché si è riempito, e non è colpa tua

Due cambiamenti, a tre anni di distanza, hanno riempito lo spazio di milioni di persone che non avevano cambiato abitudini.

I 15 GB gratis non sono di Drivesono in comune fra tre servizi, e a uno di questi nessuno pensaGmailGoogle FotoDriveBackup di WhatsApp15 GB in tuttoDal 2024 anche il backup di WhatsApp pesa qui dentro: prima era gratis a parte.Su chi chatta molto è spesso la fetta più grossa di tutte.
Le proporzioni cambiano da persona a persona: il punto è che il serbatoio è uno solo. Per questo si riempie «senza aver caricato niente».
  1. I 15 GB gratuiti non sono di Drive: sono in comune. Li dividono Gmail, Google Foto e Drive, e ognuno mangia dallo stesso piatto. È il motivo per cui la gente non capisce: guarda Drive, lo vede quasi vuoto, e intanto il serbatoio è pieno di posta e fotografie.
  2. Il primo cambiamento, 1º giugno 2021: Google Foto non è più illimitato. Prima le foto caricate in «alta qualità» — cioè leggermente compresse — non occupavano niente. Da quella data le nuove occupano come tutto il resto.
  3. Attenzione a un punto che quasi tutti raccontano male: le foto caricate prima di quella data restano gratuite per sempre, e Google lo scrive. Quindi non è l'archivio di dieci anni ad averti riempito il serbatoio: è la parte degli ultimi quattro. Cercare la causa nelle foto vecchie è tempo perso.
  4. Nello stesso giorno è cambiata un'altra cosa che nessuno sa: anche Documenti, Fogli, Presentazioni e Moduli creati o modificati dopo il 1º giugno 2021 occupano spazio. Prima erano gratis a parte. Da soli pesano poco, ma su chi lavora con Google Drive da anni si sommano.
  5. Il secondo cambiamento, inizio 2024: i backup di WhatsApp non sono più gratuiti. Su Android il backup delle chat stava su Drive senza contare nello spazio. Adesso conta. Ed è la sorpresa più grossa, perché su chi manda molte foto e video quel backup può valere diversi giga: spesso è la fetta più grande di tutte, e nessuno ci pensa perché non l'ha mai caricato a mano.
  6. Quindi la risposta alla domanda «come avere spazio illimitato gratis» è che non si può più, e non solo su Google: non lo offre più nessun servizio serio. Chi lo promette sta vendendo un abbonamento, o sta usando «illimitato» in un senso che sta scritto nelle condizioni.
  7. Un'eccezione è rimasta, e riguarda pochi: chi ha un telefono Pixel delle prime generazioni conserva il caricamento illimitato su Google Foto — in qualità originale sui primi due modelli, in qualità ridotta su quelli successivi. È un privilegio legato a quei telefoni, non un piano a cui ci si può iscrivere.

Cosa succede se resti sopra quota

Questa è la parte che quasi nessuno scrive, ed è quella che rende la faccenda urgente invece che fastidiosa.

Cosa smette di funzionareQuanto è grave
Ricevere email su Gmaili messaggi tornano indietro al mittente
Inviare emailbloccato
Backup delle fotosi ferma, in silenzio
Caricare o creare file su Drivebloccato
Dopo due anni sopra quotaGoogle può cancellare i contenuti
  1. La cosa peggiore è la posta che non arriva più. Google lo scrive chiaro: sopra quota non puoi inviare né ricevere email, e i messaggi che ti mandano tornano indietro a chi li ha scritti. Quindi non è che li trovi dopo: non li ricevi proprio. Una fattura, un appuntamento, una risposta di lavoro — persi, e tu non lo sai.
  2. Il backup delle foto si ferma senza dire niente, ed è il danno che si scopre più tardi: il telefono continua a scattare, ma le foto non salgono più. Se poi il telefono si rompe, quello che c'era dentro dal giorno in cui lo spazio è finito non esiste da nessuna parte.
  3. E c'è un limite di tempo. Google dichiara che se resti sopra quota per due anni può eliminare i tuoi contenuti su Gmail, Drive e Foto. Non succede di soppiatto: Google dice di avvisare almeno tre mesi prima, per email e con le notifiche. Ma è scritto, ed è il motivo per cui una casella lasciata piena non è una cosa da rimandare all'infinito.
  4. Come si controlla in dieci secondi: vai su one.google.com/storage. Lì vedi quanto stai usando e — questa è la parte utile — quanto pesa ciascuno dei tre servizi. È il punto di partenza di tutto il resto.

Dove sta lo spazio, in ordine di resa

In ordine di quanti giga liberano, non di quanto sono facili. I primi due risolvono la maggior parte dei casi.

  1. 1. Il backup di WhatsApp, se hai Android. È quasi sempre la voce più grossa e nessuno la guarda. Apri Drive → Archiviazione oppure one.google.com/storage e cerca «Backup»: vedrai quanto pesa. Dentro WhatsApp, in Impostazioni → Chat → Backup delle chat, si può escludere i video dal backup: da sola questa spunta spesso dimezza tutto.
  2. 2. Le email con allegati pesanti. In Gmail, nella casella di ricerca, scrivi has:attachment larger:10M e premi Invio: escono tutte le email con allegati sopra i 10 megabyte, di solito anni di presentazioni e fotografie. Si selezionano e si cancellano in blocco. Una precisazione perché nessuno «corregga» il comando: larger: pesa il messaggio intero, non il singolo allegato.
  3. 3. Lo Spam di Gmail, che nessuno guarda mai. Google conta nella quota anche la cartella Spam: su una casella di dieci anni sono spesso centinaia di megabyte, e si svuota con un clic sul pulsante «Elimina definitivamente tutti i messaggi di spam». È la voce con la resa più alta rispetto alla fatica.
  4. 4. Il cestino, anzi i cestini. Sono tre e vanno svuotati uno per uno, perché finché la roba è nel cestino occupa ancora spazio: quello di Gmail, quello di Drive e quello di Google Foto. Si svuotano da soli dopo 30 giorni, ma se ti serve spazio adesso vanno svuotati a mano. È l'errore più comune di tutti: si cancella, non cambia niente, e si pensa che il conto sia sbagliato.
  5. 5. Le foto e i video sfocati o doppi. Google Foto ha una sezione che li trova da solo: apri l'app → Gestisci spazio di archiviazione. Propone foto sfocate, screenshot vecchi e video grossi, e si cancellano a gruppi.
  6. 6. Riduci la qualità delle foto già caricate. Su photos.google.com → Impostazioni → Gestisci spazio di archiviazione → sezione «Recupera spazio di archiviazione»«Converti le foto e i video esistenti in qualità Risparmio spazio di archiviazione». Il nome lungo è il motivo per cui nessuno la trova.
  7. Cosa fa davvero, perché «ricomprimere» è vago: sostituisce gli originali con versioni più leggere, e le foto sopra i 16 megapixel vengono ridotte a 16 — che restano abbastanza per una stampa da 60 per 40 centimetri. Gli originali non tornano indietro, quindi si fa sapendo cosa si sta facendo. Qualche file, come i ritratti di certi Android, non è comprimibile e resta com'è.
  8. 7. I file grossi su Drive: apri Drive, clicca su Archiviazione nella colonna di sinistra, e ordina per dimensione. Compaiono in cima i file più pesanti, che spesso sono cose scaricate una volta e mai più aperte.
  9. Attenzione a una cosa che confonde: i file condivisi con te da altri non occupano il tuo spazio, occupano il loro. Cancellarli dal tuo Drive non libera niente.

Se serve più spazio: le alternative vere

Se dopo la pulizia lo spazio non basta comunque, le strade sono tre. La prima è quella che quasi tutti scelgono e quasi mai è la migliore.

StradaSpazioQuanto conviene
Google One a pagamentoda 100 GB in sucomodo, ma è un canone per sempre
Un altro servizio gratuitoMEGA 20 GB, OneDrive 5 GB, pCloud 2 GBsi somma al tuo, ma sono account separati
Un disco esterno1-2 TBsi paga una volta: per gli archivi è la più sensata
Un NAS in casaquanto vuoiper chi ha già esigenze serie
  1. Nessuno regala più spazio illimitato, e le cifre gratuite degli altri sono dello stesso ordine di Google: MEGA è il più generoso con 20 GB, OneDrive e iCloud danno 5 GB, pCloud ne dà 2 all'iscrizione (arriva a 10 solo completando dei passaggi e invitando amici: attenzione, perché in giro trovi scritto 10 e non è quello che ti danno).
  2. Su MEGA c'è una cosa da sapere prima di metterci gli archivi: cancella i file degli account rimasti inattivi, e la sua stessa raccomandazione è di entrare spesso — su ogni quanto le fonti non concordano: chi dice tre mesi, chi un promemoria a sei e la sospensione a dodici. Visto che in ballo c'è la cancellazione di un archivio, tratta la più severa come quella buona: entra ogni tre mesi. Per la roba che vuoi ritrovare fra cinque anni non è il posto giusto.
  3. E un confronto che va fatto onestamente: i 5 GB di OneDrive comprendono gli allegati della posta dal 2023 — in giro si legge ancora che sono solo file, e non è più vero. Messi accanto ai 15 GB di Google, che comprendono anche loro la posta, il confronto è cinque contro quindici e basta.
  4. Aprire un secondo account gratuito altrove funziona, ma vuol dire avere la propria roba sparsa in due posti — e fra un anno non ricordarsi dove sta cosa.
  5. Diffida di chi offre un terabyte gratis. Esistono servizi che lo fanno, di solito con sede fuori dall'Europa: prima di metterci le foto di famiglia vale la pena leggere cosa dicono le condizioni su chi può guardare i file e cosa succede se smetti di usarli. Non è un divieto, è un «sappi cosa stai firmando».
  6. Il conto che quasi nessuno fa. Il piano Google da 100 GB costa una ventina di euro l'anno; in cinque anni sono un centinaio di euro e non ti resta niente in mano. Un disco esterno da 2 TB costa circa la stessa cifra una volta sola, e ti dà venti volte lo spazio. Per gli archivi — foto vecchie, documenti, cose che non servono tutti i giorni — è la scelta giusta, e libera il cloud per quello che serve davvero a portata di mano.
  7. Quando invece l'abbonamento conviene: se ti serve che la roba sia accessibile da ovunque e sempre sincronizzata, e soprattutto se il backup delle foto del telefono ti sta a cuore. Lì il disco esterno non sostituisce niente, perché non si aggiorna da solo.
  8. La soluzione più equilibrata, e quella che consigliamo: tieni sul cloud solo quello che usi, sposta gli archivi su un disco esterno, e — se quel disco contiene l'unica copia di qualcosa — tienine due. Un disco solo non è un backup, ed è un discorso che abbiamo fatto a parte.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 20 settembre 2026. Cambiano senza preavviso e quasi tutti sono esposti IVA esclusa: controllali sul sito del fornitore prima di firmare.

Domande frequenti

Come avere spazio illimitato gratis su Google Drive?

Non si può più, e non solo su Google: lo spazio illimitato gratuito non lo offre più nessun servizio serio. Google Foto è diventato a consumo nel giugno 2021 e dal 2024 anche i backup di WhatsApp occupano spazio. Chi promette «illimitato gratis» sta vendendo un abbonamento o sta usando quella parola in un senso scritto nelle condizioni. L'unica eccezione rimasta riguarda i telefoni Pixel delle prime generazioni.

Perché lo spazio Google è pieno se non ho caricato niente?

Perché i 15 GB sono in comune fra Gmail, Google Foto e Drive: guardi Drive, lo vedi vuoto, e intanto il serbatoio è pieno di posta e fotografie. E dal 2024 ci pesano anche i backup di WhatsApp, che su chi manda molti video possono valere diversi giga. Le foto caricate prima del 1º giugno 2021 invece restano gratuite per sempre: non è l'archivio vecchio ad averti riempito, è la parte recente.

Cosa succede se supero lo spazio di Google?

La cosa peggiore è che non ricevi più le email: Google lo dice esplicitamente, sopra quota non puoi inviare né ricevere, e i messaggi tornano indietro al mittente. Si ferma anche il backup delle foto, in silenzio. E se resti sopra quota per due anni Google può eliminare i contenuti.

Come libero spazio su Gmail velocemente?

Nella casella di ricerca di Gmail scrivi has:attachment larger:10M: escono tutte le email con allegati sopra i 10 megabyte, di solito anni di presentazioni e foto. Si cancellano in blocco. Poi svuota il cestino: finché la roba è lì occupa ancora spazio, ed è l'errore più comune.

Ho cancellato dei file ma lo spazio non è cambiato: perché?

Perché i cestini sono tre e vanno svuotati uno per uno: quello di Gmail, quello di Drive e quello di Google Foto. Finché un file è nel cestino continua a occupare spazio. Si svuotano da soli dopo 30 giorni, ma se ti serve spazio adesso vanno svuotati a mano. E ricordati dello Spam di Gmail, che conta anche lui e non lo guarda nessuno.

Meglio pagare Google One o comprare un disco esterno?

Dipende da cosa ci metti. Il piano da 100 GB costa una ventina di euro l'anno: in cinque anni sono un centinaio, e non ti resta niente. Un disco esterno da 2 TB costa una cifra simile una volta sola e dà venti volte lo spazio: per gli archivi è la scelta giusta. L'abbonamento conviene invece per quello che ti serve sincronizzato ovunque, e per il backup automatico delle foto del telefono, che un disco non fa.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 20 settembre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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