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Stampante offline: perché succede e come si risolve

In una riga: nove volte su dieci la stampante è accesa e funziona, ed è il computer a cercarla nel posto sbagliato, perché il router le ha dato un indirizzo nuovo. Spegnere e riaccendere la rimette in piedi per qualche giorno; l'unica cosa che la sistema per sempre è prenotarle l'indirizzo sul router, e sono cinque minuti una volta sola.

Fabrizio Picco
scritta il 19 settembre 2026 · si legge in 14 minuti

«Stampante offline» non è un guasto: è un'etichetta che Windows mette quando non riesce a parlare con la stampante, e copre almeno cinque problemi diversi. Per questo le soluzioni copiate da un articolo all'altro — riavvia, reinstalla il driver, togli e rimetti la stampante — a volte funzionano e a volte no: colpiscono a caso. Qui c'è come si riconosce quale dei cinque è il tuo dal sintomo esatto, la soluzione per ognuno, e alla fine come far sì che non ricapiti più.

Le cinque cose che possono rompersi

Fra il momento in cui premi «stampa» e il foglio che esce ci sono cinque tappe. «Offline» vuol dire che una di queste si è interrotta, e ognuna lascia un sintomo diverso.

Guarda la colonna di destra e trova la frase che descrive quello che vedi: quella riga è il tuo problema.

La coda di stampaI lavori restano in codae non parte nienteLa spunta «offline»C’è scritto offlinee non prova nemmenoLa porta e l’indirizzoOffline, ma la stampanteè accesa e prontaLa rete WiFiNon la trova nemmenocercandola da capoLa stampanteErrore o spia accesasul suo displayDOVE SI ROMPECOSA VEDI
«Stampante offline» sono cinque guasti diversi. Il sintomo esatto dice quale: si parte da destra e si arriva alla riga giusta.
La tappa più frequente di tutte è la terza, la porta e l'indirizzo, e dà il sintomo più confondente: il computer dice offline mentre la stampante è accesa, con il display verde e pronta a stampare. Non è impazzito nessuno dei due: si stanno cercando a due indirizzi diversi.

I tre controlli da trenta secondi

Falli in quest'ordine, prima di qualunque altra cosa. Risolvono da soli circa metà dei casi e non possono rompere niente.

Se dopo questi tre torna a stampare ma dopo qualche giorno succede di nuovo, non hai risolto: hai rimesso in piedi la connessione senza togliere la causa. La causa è quasi sempre quella del prossimo capitolo, e si toglie una volta sola.
  1. Togli la spunta «Usa stampante offline». È una vera opzione di Windows, si attiva da sola quando la stampante non risponde per un po' e resta attiva anche quando torna a posto. Si trova in Impostazioni → Bluetooth e dispositivi → Stampanti e scanner → la tua stampante → Apri coda di stampa, e nel menu Stampante in alto. Se c'è un segno di spunta accanto a «Usa stampante offline», toglilo. È la cosa più semplice della lista ed è spesso tutto quello che serve.
  2. Togli anche «Sospendi stampa», che sta nello stesso menu poco sopra. Con quella attiva i lavori si accumulano e non parte niente, senza nessun messaggio di errore.
  3. Spegni la stampante dal pulsante, aspetta trenta secondi e riaccendila. Trenta secondi veri: molte stampanti mantengono lo stato in memoria per qualche istante, e un riavvio troppo rapido non serve a niente.
Qui va una foto: il menu «Stampante» della coda di stampa di Windows 11 aperto, con la spunta su «Usa stampante offline» cerchiata in rosso

Il colpevole numero uno: l'indirizzo che cambia

Ogni apparecchio collegato al WiFi riceve dal router un numero che lo identifica in casa, tipo 192.168.1.47. Il router non lo regala per sempre: lo presta per un certo numero di ore, e alla scadenza può darne un altro. Succede tipicamente quando la stampante è stata spenta per qualche giorno, o dopo che il router si è riavviato per un calo di corrente.

Il computer però non se ne accorge. Quando hai installato la stampante, Windows si è segnato il numero di allora e da quel momento bussa lì. Se il numero è cambiato, bussa a una porta dove non c'è più nessuno, non riceve risposta e scrive offline.

È per questo che il sintomo è così strano: la stampante è accesa, pronta, e magari stampa benissimo dal telefono — che la cerca per nome e non per numero — mentre dal computer risulta offline.

Lo schema qui sotto è tutto l'articolo in una figura: cambia un numero solo, e nessuno dei due se ne accorge.

IeriIl PC cerca192.168.1.47La stampante è192.168.1.47si trovano, e stampaOggiIl PC cerca192.168.1.47La stampante è192.168.1.93il router ha dato un numero nuovo: «offline»La curaIl PC cerca192.168.1.250La stampante è192.168.1.250indirizzo prenotato sul router: non cambia più
Cambia un numero solo, e nessuno dei due se ne accorge: la stampante sta benissimo, il computer bussa dove non c’è più nessuno.
Il modo più veloce di confermare il sospetto senza stampare niente: apri la pagina del router e guarda l'elenco dei dispositivi collegati. La stampante c'è, con il suo nome, e accanto l'indirizzo di adesso.
  1. Fai stampare alla stampante la sua pagina di configurazione. Quasi tutte lo fanno tenendo premuto per qualche secondo il tasto con la freccia o il tasto WiFi, oppure dal menu Rete → Stampa rapporto. Su quel foglio c'è l'indirizzo IP di adesso.
  2. Confronta con quello che ha Windows. Impostazioni → Stampanti e scanner → la tua stampante → Proprietà stampante → scheda Porte. La porta selezionata ha il vecchio indirizzo nel nome.
  3. Se i due numeri sono diversi, hai trovato il problema. Puoi correggerlo subito con Configura porta, scrivendo il numero nuovo.
  4. Ma non fermarti qui: se lasci le cose così, fra un mese l'indirizzo cambierà di nuovo e ci risiamo. Il capitolo dopo lo blocca per sempre.
Qui va una foto: la pagina del router con l'elenco dei dispositivi collegati, la stampante evidenziata e il suo indirizzo cerchiato in rosso

La soluzione definitiva: prenotare l'indirizzo

Si chiama prenotazione DHCP, o «indirizzo riservato», e vuol dire dire al router: a questo apparecchio dai sempre lo stesso numero. Sono cinque minuti una volta sola, e dopo la stampante non va più offline per questo motivo.

Si fa dal router, non dalla stampante, e il vantaggio è proprio quello: vale per tutti i computer, i telefoni e i tablet di casa insieme, senza toccarli uno per uno.

Se il router non ha la prenotazione — succede su qualche modello in comodato — l'alternativa è impostare l'indirizzo fisso dalla stampante, dal suo menu Rete → Impostazioni IP → Manuale. Scegli un numero fuori dall'intervallo che il router distribuisce (per esempio 192.168.1.250 se il router assegna da .100 a .199), altrimenti fra qualche mese lo darà anche a qualcun altro e si scontreranno.
  1. Entra nella pagina del router scrivendo nel browser 192.168.1.1. Su alcuni è 192.168.0.1, sui FRITZ!Box è fritz.box, e su Fastweb non è nessuno dei tre: al FASTGate si entra da http://myfastgate/. La password è di solito sotto il router, su un'etichetta.
  2. Trova l'elenco dei dispositivi collegati. Si chiama «Dispositivi», «Rete locale», «DHCP» o «LAN» secondo la marca.
  3. Trova la stampante nell'elenco e cerca l'opzione «Assegna sempre questo indirizzo», «Indirizzo statico» o «Prenotazione». Su alcuni router è una spunta accanto al dispositivo, su altri va aggiunta a mano copiando l'indirizzo MAC.
  4. Salva e riavvia la stampante, così prende subito l'indirizzo prenotato.
  5. Controlla che Windows punti a quel numero (Proprietà stampante → Porte → Configura porta). Da qui in poi i due numeri non possono più divergere.
Qui va una foto: la schermata di un router dove si assegna l'indirizzo fisso a un dispositivo («Prenotazione» o «Assegna sempre questo indirizzo»)

Quando Windows dice offline e la stampante sta benissimo

C'è un caso che fa impazzire, e ha una soluzione di due clic che quasi nessuno scrive: la stampante stampa, ma Windows la segna offline. I lavori partono, escono i fogli, e intanto l'icona resta grigia con la scritta offline.

Il motivo è un meccanismo di controllo chiamato SNMP. Windows, oltre a mandare i dati da stampare, interroga periodicamente la stampante per sapere come sta. Se quella risposta non arriva — perché il modello non la supporta bene, perché il router filtra quel tipo di traffico, o perché la stampante è in risparmio energetico — Windows conclude che è spenta. Ma il canale della stampa vera è un altro, e funziona.

Questa è la soluzione giusta quando la stampante stampa lo stesso. Se invece non stampa, togliere il controllo SNMP nasconde solo il sintomo: il problema è altrove, quasi sempre nell'indirizzo.
  1. Impostazioni → Stampanti e scanner → la tua stampante → Proprietà stampante → scheda Porte.
  2. Seleziona la porta attiva (quella con la spunta) e premi Configura porta.
  3. Togli la spunta a «Stato SNMP attivato» e conferma.
  4. Riavvia il servizio di stampa o riavvia il computer, e la scritta offline sparisce.
Qui va una foto: la finestra «Configura porta TCP/IP standard» con la spunta «Stato SNMP attivato» cerchiata in rosso

Cambiare la porta: da WSD a TCP/IP

Quando Windows trova una stampante da solo, spesso la installa su una porta di tipo WSD, che è un sistema di scoperta automatica. È comodo perché non devi sapere nessun numero, ed è fragile proprio per lo stesso motivo: si basa su messaggi di scoperta che il WiFi perde facilmente, e che molti router non fanno passare fra una frequenza e l'altra.

Il risultato tipico è una stampante che va offline dopo ogni riavvio, o che sparisce e ricompare da sola. La cura è passarla a una porta TCP/IP standard puntata su un indirizzo prenotato: è il modo in cui vengono installate le stampanti negli uffici, e non si muove più.

Come si riconosce una porta WSD: nell'elenco delle porte si chiama WSD- seguito da una lunga fila di lettere e numeri, e nella colonna «Descrizione» c'è scritto «Porta WSD». Una porta TCP/IP standard invece si chiama come l'indirizzo, per esempio 192.168.1.250.
  1. Prima prenota l'indirizzo sul router, come nel capitolo sopra. Senza quello il cambio di porta dura poco.
  2. Proprietà stampante → Porte → Aggiungi porta → Porta TCP/IP standard → Nuova porta.
  3. Scrivi l'indirizzo della stampante e lascia il nome che Windows propone.
  4. Seleziona la nuova porta e applica. Se vedi ancora la vecchia porta WSD nell'elenco, lasciala pure: basta che non sia quella selezionata.
  5. Stampa una pagina di prova dal pulsante nella scheda Generale.

Quando il problema è il WiFi

Se dal computer non la trovi nemmeno rifacendo la ricerca da capo, spesso computer e stampante sono su due reti che non si parlano, pur essendo nella stessa casa.

Tre situazioni, tutte comuni e nessuna evidente:

Prova che chiude il discorso in dieci secondi: apri il prompt dei comandi e scrivi ping seguito dall'indirizzo della stampante. Se risponde, la rete è a posto e il problema è in Windows. Se non risponde, sono davvero su due reti che non si vedono.
  1. La rete ospiti. Se il computer o il telefono sono collegati alla rete «ospiti» del router, per progetto non vedono gli altri apparecchi di casa. È la funzione che serve a proteggere la rete dagli estranei, e qui lavora contro di te. Sposta il computer sulla rete normale.
  2. L'isolamento dei dispositivi. Alcuni router hanno un'opzione chiamata «isolamento AP», «separazione dispositivi» o simile, che impedisce ai dispositivi WiFi di vedersi fra loro. Va spenta dalla pagina del router.
  3. Le due frequenze. Quasi tutte le stampanti economiche usano solo la rete a 2,4 GHz. Se il computer sta sulla 5 GHz e il router tiene le due reti davvero separate, non si trovano. Si risolve mettendo il computer sulla 2,4 GHz per fare l'installazione, e poi rimettendolo dov'era: una volta che la porta punta a un indirizzo fisso, la frequenza non conta più.
  4. Il ripetitore. Una stampante attaccata a un ripetitore e un computer attaccato al router principale a volte finiscono su due sottoreti diverse. Meglio tenere la stampante sul router principale, che tanto sta ferma.

Comandi · tocca per copiare

  • Provare se la stampante risponde (metti il tuo indirizzo, non questo)

La coda bloccata: come si svuota davvero

Quando un lavoro si incastra, tutti quelli dietro restano fermi e la stampante sembra morta. Cancellare i documenti dalla finestra della coda spesso non basta: restano in stato «Eliminazione in corso» e non se ne vanno.

Il motivo è che i file da stampare sono ancora fisicamente sul disco, e il servizio che li gestisce li ha aperti. Per toglierli bisogna fermare il servizio, cancellare i file e riavviarlo.

Se la coda si blocca spesso, la causa di solito non è la stampante ma il driver. Vale la pena disinstallarlo e scaricare quello aggiornato dal sito del costruttore, non quello che Windows installa da solo.
  1. Apri il Prompt dei comandi come amministratore (cerca «cmd», tasto destro, Esegui come amministratore).
  2. Ferma il servizio di stampa con il primo comando qui sotto.
  3. Cancella i lavori rimasti con il secondo. Sono file temporanei e non si perde niente di importante, ma i documenti in attesa spariscono: quelli che ti servono vanno rimandati in stampa dopo.
  4. Riavvia il servizio con il terzo. La coda adesso è vuota davvero.

Comandi · tocca per copiare

  • Fermare il servizio di stampa
  • Svuotare la coda
  • Riavviare il servizio

Su Mac

Su macOS il messaggio è diverso — «In pausa» o «Non connessa» — ma le cause sono le stesse, e c'è una scorciatoia che non esiste su Windows.

Anche sul Mac, se il problema torna ogni poche settimane la causa è l'indirizzo che cambia, e la soluzione è la stessa: prenotarlo sul router.
  1. Riprendi la stampa: Impostazioni di Sistema → Stampanti e scanner → la stampante → Coda di stampa. Se c'è il pulsante Riprendi, premilo: il Mac mette in pausa da solo dopo un errore e non lo toglie più.
  2. Togli e rimetti la stampante con il meno e poi il più. Sul Mac è rapido e ricrea la configurazione da zero.
  3. Se non basta, azzera il sistema di stampa: tasto destro (o Control-clic) nell'elenco delle stampanti → Reimposta sistema di stampa… Toglie tutte le stampanti e tutte le code, e riporta il Mac alla condizione di quando era nuovo su questo punto. È drastico ma risolve i casi ostinati.
  4. Rimetti la stampante scegliendola, se c'è, dalla voce con il protocollo AirPrint: è quella che regge meglio i cambi di indirizzo.

Se è collegata con il cavo

Con il cavo USB cadono tutte le cause di rete, e ne restano tre.

La porta USB. Cambia porta, e prova a collegarla direttamente al computer invece che a un hub o allo schermo. Le stampanti sono fra le cose che soffrono di più gli hub senza alimentazione.

Il cavo. I cavi USB delle stampanti sono spesso lunghi e vecchi. Un cavo da tre metri comprato dieci anni fa è un sospettato serio, soprattutto se la stampante viene vista a intermittenza.

Il driver. Un aggiornamento di Windows può sostituire il driver con uno generico che perde metà delle funzioni. Si riconosce perché sparisce la stampa fronte-retro o la gestione dei livelli di inchiostro.

Se la stampante ha anche il WiFi, vale la pena passare alla rete anche se il cavo funziona: ci stampi dal telefono e dagli altri computer, e una volta prenotato l'indirizzo è più stabile di un cavo USB lungo.

Cosa non fare

Sono le cose che si trovano scritte ovunque e che fanno perdere tempo o peggiorano la situazione.

Se hai fatto tutto e continua a succedere ogni settimana, il sospettato che resta è il router: alcuni modelli in comodato gestiscono male gli apparecchi che dormono molto, e la stampante è il caso limite. È uno dei pochi problemi che si risolve davvero cambiando router.
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  1. Non disinstallare e reinstallare la stampante per prima cosa. È il consiglio più diffuso e il meno efficace: se l'indirizzo è cambiato, reinstallando ne prendi uno che cambierà di nuovo. Risolve per una settimana.
  2. Non impostare un indirizzo fisso a caso sulla stampante senza guardare l'intervallo che il router distribuisce. Prima o poi il router darà quel numero a un telefono e spariranno tutti e due.
  3. Non installare i programmi «di manutenzione stampante» che si trovano cercando la soluzione. Non fanno niente che non si faccia in due clic, e spesso aggiungono pubblicità.
  4. Non spegnere il controllo SNMP se la stampante non stampa davvero. Nasconde il sintomo e ti fa cercare nel posto sbagliato.
  5. Non tenere la stampante in una stanza dove il WiFi prende male. Sono gli apparecchi con l'antenna più scarsa di tutta la casa: dove il telefono fa una tacca, la stampante non c'è.

Domande frequenti

Perché la stampante risulta offline anche se è accesa?

Perché il computer la cerca a un indirizzo che non è più il suo. Il router presta gli indirizzi a tempo, e quando la stampante resta spenta per qualche giorno può riceverne uno diverso; Windows però continua a bussare al vecchio. La stampante sta benissimo, ma i due non si trovano. Si risolve per sempre prenotando l'indirizzo sul router.

Come metto online una stampante offline?

Il controllo da fare per primo: Impostazioni → Stampanti e scanner → la tua stampante → Apri coda di stampa, menu Stampante, e togli la spunta a «Usa stampante offline». È un'opzione vera di Windows che si attiva da sola e non si disattiva da sola. Se non basta, il problema è l'indirizzo.

La stampante stampa ma risulta offline: perché?

È il controllo di stato SNMP. Windows interroga la stampante per sapere come sta, e se quella non risponde la segna offline anche se il canale della stampa funziona. Si toglie da Proprietà stampante → Porte → Configura porta → togli la spunta a «Stato SNMP attivato».

Perché la stampante va offline ogni volta che la riaccendo?

Due cause possibili. O l'indirizzo cambia a ogni accensione, e si sistema prenotandolo sul router; oppure la stampante è installata su una porta WSD, che è il sistema di scoperta automatica di Windows e si perde facilmente. La cura definitiva è la stessa: indirizzo prenotato e porta TCP/IP standard.

Stampa dal telefono ma non dal computer: com'è possibile?

È normale e conferma la diagnosi. Il telefono la cerca per nome ogni volta, quindi la trova dovunque sia; il computer la cerca a un numero che si è segnato una volta sola. Se quel numero è cambiato, il computer non la trova e il telefono sì.

Come si svuota la coda di stampa bloccata?

Cancellare i documenti dalla finestra spesso non basta, perché i file sono ancora aperti dal servizio di stampa. Serve fermare il servizio con net stop spooler dal prompt come amministratore, cancellare il contenuto della cartella dei lavori, e riavviarlo con net start spooler. I comandi esatti sono nel capitolo sulla coda.

Cosa vuol dire prenotare l'indirizzo sul router?

Vuol dire dire al router: a questo apparecchio dai sempre lo stesso numero. Si fa dalla pagina del router, nell'elenco dei dispositivi collegati, e sono cinque minuti una volta sola. È l'unica cosa che toglie la causa invece di rimettere in piedi la connessione ogni volta.

La stampante non la trova proprio: dove guardo?

Quasi sempre computer e stampante sono su due reti che non si parlano: il computer sulla rete ospiti, o le due frequenze WiFi tenute separate, o l'isolamento dei dispositivi attivo sul router. La prova che chiude il discorso è il comando ping verso l'indirizzo della stampante: se non risponde, è un problema di rete e non di Windows.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 19 settembre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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