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Il PC non si accende: le cause più comuni e cosa fare

Prima cosa da capire: fisso e portatile hanno cause diverse. Su un PC fisso, il sospetto numero uno (dopo cavo e presa) è l'interruttore sul retro dell'alimentatore, se c'è, vicino alla presa del cavo: può essere su «O» (spento) senza che tu te ne sia accorto. Su un portatile, il sospetto numero uno è la batteria scarica o un caricabatterie guasto: lascialo in carica almeno mezz'ora prima di riprovare. Se invece la spia si accende e senti le ventole ma lo schermo resta nero, il problema è un altro — vai alla guida sullo schermo nero del PC, qui sotto fra i correlati.

Fabrizio Picco
scritta il 31 ottobre 2026 · si legge in 10 minuti

Premi il tasto di accensione e non succede niente: nessuna luce, nessuna ventola, nessun suono. Prima di pensare al guasto peggiore, conviene controllare in ordine le cose più semplici — e le cose da controllare cambiano a seconda che il tuo PC sia fisso o portatile. Qui trovi i controlli di base validi per entrambi, le cause specifiche per ciascun tipo, il caso diverso in cui il PC in realtà si accende ma lo schermo resta nero, e i segnali che dicono di fermarsi e chiamare un tecnico invece di insistere.

Le cause più comuni, in breve

Un PC che non si accende per niente è un problema diverso da un PC che si spegne da solo dopo essere stato acceso (quello è trattato nella guida «Il PC si spegne da solo: cosa controllare», fra i correlati), e diverso anche dal PC che si accende ma mostra lo schermo nero (guida a parte, vedi più avanti). Qui il punto di partenza è sempre lo stesso: il PC non dà alcun segno di vita.

Questa tabella è un modo pratico per orientarti nei capitoli sotto, costruito da noi incrociando i sintomi più comuni: non è una diagnosi certa, è solo il punto di partenza giusto per il tuo caso.
Cosa notiCausa probabileDove guardare
Nessuna luce, nessuna ventola, nessun suono — né su fisso né su portatileAlimentazione: cavo, presa, ciabattaLe verifiche di base
PC fisso: resta muto anche su una presa che funzionaInterruttore dell'alimentatore su «0», cavo interno scollegato, o alimentatore guastoPC fisso
Portatile: non si accende nemmeno con il caricabatterie collegatoBatteria scarica o danneggiata, oppure caricabatterie/cavo guastoPC portatile
Si accende la spia, senti le ventole o un suono di avvio, ma lo schermo resta neroNon è un problema di alimentazione: cavo video, sorgente sul monitor, o scheda videoSi accende la spia ma lo schermo resta nero
Odore di bruciato, fumo, scintille, rumori nuovi e anomali, batteria gonfiaSegnale di allarme realeQuando conviene chiamare un tecnico

Le verifiche di base: cavo, presa e spia di accensione

Prima di aprire qualunque cosa, questi controlli valgono sia per un PC fisso sia per un portatile: riguardano l'alimentazione, non l'hardware interno, e sono anche i più facili da escludere.

Se dopo questi controlli non cambia nulla, il passo successivo dipende dal tipo di PC: fisso e portatile hanno cause specifiche diverse, nelle due sezioni qui sotto.
  1. Controlla il cavo di alimentazione: deve essere inserito bene sia nella presa a muro sia nel PC (o nell'alimentatore esterno, su un portatile).
  2. Prova la stessa presa con un altro apparecchio che sai funzionante — una lampada, il caricabatterie del telefono: se non si accende nemmeno quello, il problema è la presa o l'impianto elettrico, non il PC.
  3. Se usi una ciabatta, una multipresa o un gruppo di continuità (UPS), prova a collegare il PC direttamente alla presa a muro: una ciabatta guasta, o spenta dal suo interruttore, è una causa facile da escludere.
  4. Guarda se si accende una qualunque spia: sul case del PC fisso, sulla tastiera, o sul caricabatterie di un portatile. Una spia accesa dice che almeno un po' di corrente arriva; nessuna spia da nessuna parte sposta il sospetto sull'alimentazione.
  5. Controlla il cavo stesso: tagli, piegature marcate, un connettore che si muove troppo sono il sospetto numero uno, non il PC. Un cavo o un alimentatore danneggiato non va più usato: si sostituisce.
  6. Scarica l'energia residua: stacca il cavo di alimentazione (sul portatile, l'alimentatore) e tutte le periferiche (chiavette, dischi esterni, stampante, hub USB), tieni premuto il tasto di accensione per 15-20 secondi, poi ricollega solo la corrente e riprova. È uno dei primi passi che indicano Dell e Corsair per un PC che non dà segni di vita.
Illustrazione: una mano controlla l'inserimento del cavo di alimentazione in una presa a muro, con un PC sullo sfondo
Illustrazione: una mano controlla l'inserimento del cavo di alimentazione in una presa a muro, con un PC sullo sfondo

PC fisso: interruttore, cavi interni e alimentatore

Su un PC fisso, oltre alle verifiche di base, ci sono alcune cause specifiche da controllare, più o meno dalla più semplice alla più impegnativa.

Non aprire l'alimentatore per ripararlo: i suoi condensatori possono restare carichi a lungo anche a spina staccata, è pericoloso e fa perdere la garanzia. Se il sospetto è lui, si sostituisce intero — vedi la guida su come scegliere l'alimentatore del PC, fra i correlati qui sotto.
  1. Controlla l'interruttore sul retro dell'alimentatore, se c'è: molti alimentatori hanno un piccolo interruttore a bilanciere vicino al punto dove si collega il cavo di alimentazione, segnato «I» (acceso) e «O» (spento). Non tutti ce l'hanno: Dell, nella sua guida, scrive «se disponibile». Se è su «O», il PC non riceve corrente qualunque cosa tu faccia sul tasto di accensione davanti — è il controllo più veloce e più spesso trascurato.
  2. Non confonderlo con il selettore di tensione, che su alcuni alimentatori sta lì vicino (di solito segnato 115/230 V): in Italia deve essere sulla posizione 230 V. Se lo trovi diverso, stacca la spina prima di spostarlo; se il tuo alimentatore non ha il selettore, la tensione la riconosce da solo.
  3. Pensa se il PC ha preso un urto o è stato spostato di recente — una pulizia, un trasloco, un animale che ci è passato dietro: un cavo interno scollegato per urto è una causa comune, ma per controllarlo serve aprire il case. Se non ti senti sicuro a farlo, è il momento di chiamare un tecnico invece di insistere da solo.
  4. Se te la senti di aprire il case (PC scollegato dalla corrente): controlla che il connettore largo da 24 contatti sulla scheda madre e quello da 8 contatti vicino al processore (di solito in alto a sinistra) siano inseriti a fondo, con il gancetto agganciato, e che i moduli di RAM siano ben inseriti nei loro slot con le levette di blocco chiuse — un modulo che si è leggermente spostato può impedire l'accensione.
  5. Un alimentatore (PSU) guasto è una causa comune su un PC che non è più nuovo: se la corrente arriva alla presa (verificato nella sezione sopra) ma il PC resta completamente muto — niente ventole, niente luci, niente suono — il sospetto principale è proprio l'alimentatore. Alcuni alimentatori, per esempio su molti PC Dell, hanno un pulsantino di autotest con una spia: se premendolo la spia si accende, l'alimentatore funziona e il guasto è altrove.
  6. Se senti una sequenza di «bip» o vedi spie che lampeggiano, ma il PC non parte, la corrente arriva: il problema è più avanti, di solito RAM, scheda video o processore. Al posto dei bip, o insieme, molte schede madri hanno delle piccole spie di diagnosi — sulle ASUS sono quattro, marcate CPU, DRAM, VGA e BOOT, e quella che resta accesa indica il componente da controllare; sui portatili Dell è la spia di accensione che lampeggia con una sequenza. Il significato di bip e lampeggi cambia da produttore a produttore e non esiste una tabella universale: va cercato nel manuale del tuo modello.
Illustrazione: il retro di un alimentatore PC desktop con l'interruttore 0/I evidenziato, vicino alla presa del cavo di alimentazione
Illustrazione: il retro di un alimentatore PC desktop con l'interruttore 0/I evidenziato, vicino alla presa del cavo di alimentazione

PC portatile: batteria e alimentatore

Su un portatile le cause più comuni sono diverse: la batteria e il caricabatterie sono i primi sospetti, più che un guasto interno.

Su un portatile con batteria non rimovibile, il test «solo a corrente» non si può fare da soli: richiede di aprire il case, un lavoro da tecnico.
  1. Lascialo in carica per almeno mezz'ora prima di riprovare ad accenderlo, anche se la spia di carica non si accende subito: una batteria completamente scarica può impedire l'accensione per qualche minuto dopo aver ricollegato l'alimentatore. Microsoft, per i suoi Surface, indica almeno 15 minuti: mezz'ora ti dà margine.
  2. Controlla la spia dell'alimentatore, se il tuo caricabatterie ne ha una (spesso sul trasformatore o sul connettore): se non si accende nemmeno quella, il sospetto si sposta sul caricabatterie o sul cavo, non sulla batteria o sul portatile. Prova a staccarlo e ricollegarlo bene: se la spia resta spenta su una presa che funziona, il caricabatterie va sostituito.
  3. Prova un altro caricabatterie, se riesci a procurartene uno originale o indicato come compatibile dal produttore del portatile, della stessa potenza o superiore: è il modo più semplice per escludere che sia lui il guasto.
  4. Prova lo spegnimento forzato: con il caricabatterie collegato, tieni premuto il tasto di accensione a lungo (circa 20 secondi sui Surface secondo Microsoft, circa 10 secondi sui Mac secondo Apple), rilascialo e premilo di nuovo normalmente. Alcuni portatili, per esempio diversi ThinkPad di Lenovo, hanno sotto la scocca un forellino di reset di emergenza: con l'alimentatore staccato si preme con una graffetta raddrizzata. Dove sta, e se il tuo modello ce l'ha, lo dice il manuale.
  5. Se la batteria è rimovibile — la trovi sotto uno sportellino, di solito nella parte inferiore del portatile — prova ad accenderlo senza batteria, collegato solo alla corrente: se si accende così, il sospetto è la batteria esaurita o danneggiata, non l'alimentatore né la scheda madre. Oggi però è un caso poco frequente: come scrive Dell, «molti notebook moderni sono dotati di batterie non rimovibili», e i MacBook la hanno interna. Se non vedi uno sportellino o uno sgancio, non forzare la scocca: controlla il manuale del tuo modello.
  6. Se la batteria si è gonfiata — la scocca sembra sollevata o deformata, il touchpad o la tastiera si alzano, il portatile dondola su un tavolo piano — smetti di usarlo e non cercare di estrarre la batteria: Dell avverte di non forarla, schiacciarla o smontarla. Portalo in assistenza così com'è.
Illustrazione: un portatile collegato al caricabatterie con la spia di carica accesa, per mostrare il primo controllo da fare
Illustrazione: un portatile collegato al caricabatterie con la spia di carica accesa, per mostrare il primo controllo da fare

Si accende la spia ma lo schermo resta nero

Un caso diverso, che si confonde spesso con «il PC non si accende»: la spia di accensione si illumina, senti le ventole girare, magari anche il suono di avvio di Windows — ma lo schermo resta nero. Qui il problema non è l'alimentazione: è lo schermo, il collegamento video, o la scheda video.

Non ripetiamo qui la diagnosi completa: la trovi nella guida dedicata «Schermo nero del PC: cause e come risolvere», che tratta proprio questo caso — cavo video, sorgente giusta sul monitor, driver della scheda video — e che trovi anche fra i correlati qui sotto.

Il modo più veloce per distinguere i due casi: se non si accende nessuna luce, ventola o suono, il problema è in questa guida (alimentazione). Se invece il PC sembra «vivo» ma lo schermo resta nero, il problema è nell'altra guida, non qui.

Quando conviene fermarsi e chiamare un tecnico

In alcuni casi il fai-da-te si ferma subito, prima di qualunque controllo: sono segnali che indicano un rischio reale, non solo un guasto da risolvere con calma.

Aprire un alimentatore o una batteria gonfia per «dare un'occhiata» non è un rischio solo per il PC: i condensatori di un alimentatore possono restare carichi a lungo anche a spina staccata, e una batteria gonfia forata o schiacciata è pericolosa. In tutti e due i casi il lavoro è da tecnico.
  1. Odore di bruciato o di plastica fusa: scollega subito il PC dalla corrente — non limitarti a spegnerlo — e non riprovare ad accenderlo finché non è stato controllato da un tecnico.
  2. Fumo, scintille o un rumore di scoppio all'accensione: stessa indicazione, scollega subito e non insistere.
  3. Una batteria del portatile gonfia o deformata: non va più usata, nemmeno per il test «senza batteria» — porta il dispositivo in assistenza così com'è.
  4. Rumori anomali e nuovi — un ronzio forte, un ticchettio, uno sfregamento — che non c'erano prima: possono indicare un guasto meccanico in corso (ventola, disco), ed è meglio farlo controllare prima che peggiori.
  5. Se hai escluso cavo, presa, ciabatta, interruttore dell'alimentatore (fisso) o batteria e alimentatore (portatile), e il PC resta muto — niente luci, niente ventole, niente suoni — il sospetto è un guasto interno (alimentatore, scheda madre, RAM) che richiede strumenti e competenza per essere isolato: è il momento di un tecnico, non di continuare a provare a caso.

Domande frequenti

Perché il mio PC fisso non si accende anche se è collegato alla corrente?

Prima controlla l'interruttore sul retro dell'alimentatore, se c'è (segnato «I» acceso, «O» spento): se è su «O» il PC non riceve corrente qualunque cosa tu faccia davanti. Se è su «I», o se l'interruttore non c'è, il sospetto successivo è un cavo interno scollegato o un alimentatore guasto.

Il mio portatile non si accende nemmeno con il caricabatterie collegato: cosa controllo?

Lascialo in carica almeno mezz'ora prima di riprovare, controlla se il caricabatterie ha una spia che si accende, e se puoi prova un altro caricabatterie dello stesso tipo. Se la batteria è rimovibile, prova ad accendere il portatile senza batteria, solo a corrente.

Come faccio a capire se il problema è la batteria o l'alimentatore del portatile?

Se la batteria è rimovibile, toglila e prova ad accendere il portatile collegato solo alla corrente: se si accende, il sospetto è la batteria. Molti portatili recenti non hanno però una batteria rimovibile dall'utente: in quel caso il test richiede di aprire il case, un lavoro da tecnico.

La spia di accensione si illumina e sento le ventole, ma lo schermo resta nero: è lo stesso problema?

No, è un problema diverso: qui il PC è acceso, il problema è nello schermo, nel cavo video o nella scheda video. Lo spieghiamo nella guida «Schermo nero del PC: cause e come risolvere», fra i correlati qui sotto.

Quando devo smettere di provare da solo e chiamare un tecnico?

Subito, se noti odore di bruciato, fumo, scintille, rumori anomali nuovi o una batteria gonfia: sono segnali di rischio reale. Anche se hai escluso cavo, presa, interruttore dell'alimentatore e batteria/caricabatterie e il PC resta muto, il sospetto è un guasto interno da far controllare.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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