Internet lento: come capire dov'è il problema
In una riga: la rete è una catena, e vai alla velocità del pezzo più stretto. Prima di comprare qualsiasi cosa servono tre misure, che costano zero e durano dieci minuti: col cavo attaccato al router, col WiFi accanto al router, col WiFi dove sei di solito. I tre numeri dicono da soli chi è il colpevole, e quasi sempre non è l'operatore.
scritta il 19 settembre 2026 · si legge in 12 minuti
«Internet è lento» è una frase che copre almeno cinque problemi diversi, e ognuno si risolve in un modo che non c'entra niente con gli altri. Per questo i consigli generici non funzionano: spostare il router non serve se il problema è il cavo, e cambiare operatore non serve se il problema è il WiFi a 2,4 GHz. Qui c'è come si scopre dov'è il collo di bottiglia, in dieci minuti e senza comprare niente, e cosa si fa dopo per ognuno dei casi possibili. Nel video qui sopra ci sono le stesse prove fatte in casa, se preferisci vederle fare.
Connessione lenta, WiFi instabile, poco segnale: migliorare si può — sul canale Guida in Italiano
Perché la fibra da 1.000 arriva a 60
Fra il cavo che entra in casa e il video che stai guardando ci sono quattro o cinque passaggi, e ognuno ha il suo tetto di velocità. La velocità che misuri non è la media di quei tetti: è il più basso.
È il motivo per cui si può avere una fibra da 1.000 mega e misurare 60 sul telefono in camera da letto, senza che nessuno abbia imbrogliato. La linea porta davvero 1.000; è il pezzo di WiFi finale che ne lascia passare 60.
Le tre misure che trovano il colpevole
Servono dieci minuti e non si compra niente. Fai le tre prove nello stesso momento della giornata, una dopo l'altra, così sono confrontabili.
| Cosa misuri | Cosa dice |
|---|---|
| Il numero col cavo | quanto ti sta dando l'operatore |
| Il calo fra cavo e WiFi vicino | quanto vale il WiFi del router |
| Il calo fra WiFi vicino e WiFi lontano | quanto ti costa la distanza |
| Il ping (in millesimi) | quanto sarà reattivo: sotto 30 è ottimo, sopra 100 si sente |
| Il caricamento (upload) | conta per le videochiamate e per mandare file |
- Misura 1 — col cavo. Attacca un computer al router con un cavo di rete, spegni il WiFi sul computer, e fai un test di velocità. Questo numero è quello che la linea ti sta davvero dando.
- Misura 2 — col WiFi, accanto al router. Mettiti a un metro dal router, collegati alla rete a 5 GHz se c'è, e rifai il test. Questo numero dice quanto vale il WiFi del router quando il segnale è perfetto.
- Misura 3 — col WiFi, dove stai di solito. Divano, camera, studio. Rifai il test da lì. Questo è il numero che vivi ogni giorno.
- Segnali tutti e tre su un foglio, con l'ora. Da qui in poi si ragiona sui numeri, non sulle sensazioni.
Come si leggono i tre numeri
I tre numeri messi in fila danno il colpevole quasi sempre senza ambiguità.
| Cavo | WiFi vicino | WiFi lontano | Il colpevole è |
|---|---|---|---|
| basso | basso | basso | la linea o l'operatore |
| alto | basso | basso | il router (o è vecchio, o è mal messo) |
| alto | alto | basso | la copertura WiFi: distanza e muri |
| alto | alto | alto | il problema è su un dispositivo solo |
| variabile a ore diverse | — | — | congestione: la zona o la sera |
Se il problema è la linea
Cioè: il numero col cavo è molto più basso di quello che paghi.
Qui dentro casa non c'è niente da comprare. Le cose da fare sono in ordine, dalla più probabile alla meno.
- Controlla che tipo di linea hai davvero. «Fibra» sui volantini copre due cose diverse: la FTTH arriva in fibra fino dentro casa, la FTTC arriva in fibra all'armadio per strada e poi fa l'ultimo pezzo sul vecchio doppino di rame. Con la FTTC, 200 mega dichiarati possono diventare 80 reali solo per la distanza dall'armadio, ed è normale, non è un guasto.
- Guarda il filtro e le prese. Sulle linee in rame una presa telefonica vecchia, una prolunga o un filtro dimenticato tagliano la velocità. Prova a collegare il router alla prima presa che entra in casa, senza prolunghe.
- Fai il test ufficiale Ne.Me.Sys dell'AGCOM. È gratuito, dura fino a tre giorni e produce un documento che l'operatore è obbligato ad accettare. Due condizioni da sapere prima, perché fanno fallire il test a metà: il computer va collegato al router con il cavo, col WiFi spento, e va lasciato acceso e non usato per tutto il tempo. Il reclamo poi si presenta entro trenta giorni dalla data del certificato. Senza quel documento un reclamo per lentezza non va da nessuna parte.
- Poi chiama l'operatore, con il documento in mano e i tre numeri. Se la linea dà meno del minimo garantito nel contratto, hai diritto al ripristino e, se non avviene, al recesso senza penali.
- Verifica se nella tua via c'è la FTTH prima di cambiare operatore: la copertura si controlla in due minuti sui siti degli operatori e su quello del piano nazionale. Cambiare operatore restando sulla stessa tecnologia spesso non cambia niente.
Se il problema è il router
Cioè: col cavo va forte, ma anche a un metro dal router il WiFi è scarso.
Nella maggior parte dei casi è l'età. Un router in comodato di cinque anni fa ha un WiFi di due generazioni indietro, gestisce male venti dispositivi insieme e si intasa da solo. È la spesa che rende di più su tutta la rete di casa.
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89,99 € prezzo del 19 settembre 2026
Per chi: Chi ha ancora il router in comodato di quattro o cinque anni fa
Il ricambio che sistema più cose insieme: più portata, più dispositivi gestiti bene, meno disconnessioni. Si tiene il modem dell'operatore o si sostituisce del tutto, secondo il contratto.
- Regge bene venti o trenta dispositivi
- WiFi più veloce e più stabile a parità di linea
- Si configura una volta e non si tocca più
- Con alcuni operatori va configurato con i parametri della linea
- Non aumenta la velocità della linea, solo quella dentro casa
I prezzi e la disponibilità dei prodotti sono accurati alla data indicata e sono soggetti a modifica. Qualsiasi informazione di prezzo o disponibilità visualizzata su Amazon.it al momento dell’acquisto sarà applicata all’acquisto. Apri il collegamento e guarda il prezzo di oggi: su Amazon cambia spesso, e capita che lo stesso prodotto sia in offerta a meno. I bottoni Amazon sono collegamenti affiliati: se compri, a te non costa niente in più e a me resta una piccola commissione.
- Spostalo. Deve stare in alto, in mezzo alla casa, lontano da metallo, specchi, acquari e dal forno a microonde. Dentro il mobile dell'ingresso è il posto peggiore possibile, ed è dove sta quasi sempre.
- Sulle due frequenze, decide la domotica. Se hai telecamere, prese o lampadine intelligenti, campanelli, robot aspirapolvere, tieni le due frequenze con nomi separati e collega quegli apparecchi ai 2,4 GHz: funzionano quasi sempre solo lì, e con un nome unico il router può spostarli sui 5 GHz e farli cadere. In quel caso spegni lo Smart Connect (o Band Steering, secondo la marca).
- Se in casa non hai domotica, Apple raccomanda un nome solo: con nomi diversi «i dispositivi potrebbero non connettersi in modo affidabile». Lascia acceso lo Smart Connect, che sposta il telefono sulla frequenza giusta da sola.
- Cambia canale se in palazzo ci sono venti reti. Un'applicazione gratuita di analisi WiFi ti mostra quali canali sono liberi in trenta secondi. Su iPhone non si può più, ed è una notizia di giugno 2026 che nessuna guida ha recepito: Apple non dà alle app di terzi l'accesso ai dati radio, e l'unica eccezione — AirPort Utility, sua — non è più scaricabile dall'App Store; chi ce l'ha già installata può rimetterla, ma Apple avverte che da iOS 27 non ne garantisce il funzionamento. Se hai solo un iPhone, i canali liberi li guardi dal pannello del router, che quasi sempre ha una schermata di analisi, oppure da un Android o da un computer.
- Aggiorna il firmware dalla pagina di configurazione. È gratis e a volte risolve problemi che sembrano di linea.
- Se ha più di quattro anni, cambialo. Un router recente con WiFi 6 o 7 costa dagli 80 ai 250 euro e risolve insieme la portata, la lentezza con tanti dispositivi e le disconnessioni.
Se il problema è il WiFi
Cioè: accanto al router va forte, in camera no. È il caso più comune di tutti, e il più frainteso: qui non c'entra l'operatore, c'entrano i metri e i muri.
La prima cosa da sapere è che le due frequenze fanno mestieri diversi. La 5 GHz è molto più veloce ma passa male i muri; la 2,4 GHz è lenta ma arriva lontano. In un palazzo pieno di reti, sulla 2,4 GHz è normale fermarsi intorno ai 60 mega anche con una fibra da 1.000: non è un limite fisico della frequenza, è l'affollamento. Ma il risultato pratico non cambia.
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- Toglie anche un dispositivo dal WiFi, che così respira
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- Guarda a quale rete sei attaccato dove sei di solito. Se è la 2,4 GHz in una casa con molte reti intorno, quel numero è il tuo tetto pratico e nessuna impostazione del computer lo alza.
- Prova a spostare il router prima di comprare qualunque cosa. Trenta centimetri più in alto e fuori dal mobile a volte valgono più di un ripetitore.
- Se non basta, aggiungi copertura. Se puoi tirare un cavo, un access point è la soluzione migliore e non perde velocità. Se non puoi, un sistema mesh. Un ripetitore è l'ultima scelta: dimezza la velocità.
- Dove ti serve davvero la velocità, metti il cavo. Televisore, console, computer fisso: sono fermi, e un cavo da cinque euro batte qualunque WiFi.
Se il problema è un dispositivo solo
Cioè: il telefono va, il portatile no. O tutto va, tranne una cosa.
Qui la rete è a posto e la causa è dentro quel dispositivo. I sospettati, in ordine di quanto spesso sono colpevoli, sono elencati qui sotto.
- Il browser pieno di estensioni. Prova la stessa pagina in una finestra anonima e senza estensioni: se vola, il colpevole è lì.
- Una VPN o un antivirus che filtra il traffico. Spegnili per un minuto e rifai il test. Alcune VPN dimezzano la velocità.
- Aggiornamenti in corso. Windows, il telefono o una console che scarica in sottofondo si prende tutta la banda senza dire niente. Controlla cosa sta scaricando prima di dare la colpa alla linea.
- Il driver della scheda WiFi su un portatile Windows, che è una causa sorprendentemente frequente di velocità dimezzata. Aggiornalo dal sito del produttore del portatile, non da Windows Update.
- Un cavo di rete vecchio o schiacciato. Un Cat 5 o un cavo pizzicato da una porta riporta tutto a 100 mega senza segnalare niente.
Se è lento solo la sera
È il caso in cui i tre numeri sono buoni di mattina e crollano dalle 20 alle 23. Non è un guasto: è congestione, e può essere di due tipi.
Congestione fuori casa: troppe persone sulla stessa centrale o sullo stesso armadio. Succede soprattutto sulle linee FTTC e nei paesi piccoli con un armadio solo. Si documenta con più test agli stessi orari per una settimana e si porta all'operatore; è uno dei pochi casi in cui cambiare operatore risolve davvero, se l'altro usa una rete diversa.
Congestione dentro casa: qualcuno sta guardando un film in 4K, qualcun altro scarica un gioco da 100 GB, il computer aggiorna. Qui si risolve gratis.
- Guarda chi sta usando la linea dalla pagina del router: quasi tutti mostrano il traffico per dispositivo.
- Accendi la priorità del traffico (si chiama QoS) se il router ce l'ha: dai la precedenza alle videochiamate e al gioco rispetto ai download.
- Sposta gli aggiornamenti di notte su console e computer: sono le code di scarico più grosse e le più facili da spostare.
- Metti il televisore via cavo. Un film in 4K via WiFi occupa una fetta importante della banda e disturba anche gli altri dispositivi sulla stessa frequenza.
I sette consigli che girano e non servono a niente
Sono quelli che trovi in tutti gli articoli copiati uno dall'altro. Nessuno di questi ha mai fatto andare più veloce una connessione normale.
- «Pulisci il registro di Windows.» Non c'entra niente con la rete, e i programmi che lo fanno danno più problemi di quelli che tolgono.
- «Cambia i DNS e vai più veloce.» I DNS cambiano quanto ci mette un sito a iniziare ad aprirsi, misurato in centesimi di secondo. Non cambiano di un mega la velocità di scaricamento. Utile per altri motivi, inutile per la lentezza.
- «Metti il router in mezzo alla stanza con le antenne dritte.» Spostarlo serve davvero, ma l'orientamento delle antenne conta molto meno di quello che si legge: fuori dal mobile e in alto valgono dieci volte di più.
- «Usa un acceleratore di internet.» Non esiste niente del genere. Quei programmi non possono aumentare la banda che arriva in casa.
- «Disattiva gli aggiornamenti automatici.» Risolve per cinque minuti e ti lascia un computer senza correzioni di sicurezza. Meglio spostarli di orario.
- «Compra un ripetitore, risolve tutto.» Dimezza la velocità nella zona che copre. A volte è la scelta giusta, ma non è mai la prima.
- «Passa a 1.000 mega.» Se il collo di bottiglia è il WiFi, hai appena allargato il pezzo di tubo che era già largo.
Domande frequenti
Perché internet è lento anche se ho la fibra?
Perché la fibra arriva fino al router, ma l'ultimo pezzo di strada lo fa il WiFi, e lì il tetto può essere dieci volte più basso. La prova che lo dimostra in due minuti: collega un computer al router con un cavo e rifai il test. Se col cavo va forte, la linea è a posto e il problema è dentro casa.
Come faccio a capire se la colpa è dell'operatore?
Con la misura fatta col cavo attaccato al router. Quel numero è quello che l'operatore ti sta dando davvero: il WiFi non c'entra. Se è molto più basso del minimo garantito nel contratto, la colpa è della linea. Per contestarlo serve il test ufficiale Ne.Me.Sys dell'AGCOM, che dura fino a tre giorni ed è gratuito: in quei giorni il computer va lasciato acceso e quasi non usato.
Cambiare i DNS fa andare più veloce internet?
No, non nel senso che si intende. I DNS cambiano di qualche centesimo di secondo il tempo con cui un sito comincia ad aprirsi, non la velocità a cui scarica. Cambiarli può avere senso per privacy o per raggiungere siti bloccati, ma non sposta di un mega il risultato di un test di velocità.
Meglio 2,4 GHz o 5 GHz?
Fanno due mestieri diversi. La 5 GHz è molto più veloce ma passa male i muri: perfetta nella stessa stanza del router. La 2,4 GHz arriva più lontano ma è affollatissima: in un palazzo pieno di reti è normale fermarsi intorno ai 60 mega — non è un limite della frequenza, è il traffico degli altri. Il consiglio pratico: senza domotica tieni un nome solo per tutte e due e lascia scegliere al telefono, come indica Apple; con la domotica tieni i nomi separati, perché telecamere e prese vanno sui 2,4 GHz e un nome unico le fa cadere.
Perché internet è lento solo la sera?
È congestione. Può essere fuori casa, cioè troppe persone sulla stessa centrale, tipico delle linee FTTC; oppure dentro casa, con un film in 4K, un gioco che si scarica e gli aggiornamenti tutti insieme. Si distingue guardando dalla pagina del router quanto traffico stanno facendo i tuoi dispositivi in quel momento.
Un ripetitore WiFi risolve la lentezza?
Solo se il problema è la copertura, cioè se accanto al router vai forte e in camera no. E va detto che un ripetitore dimezza la velocità nella zona che copre, perché riceve e ritrasmette con la stessa antenna. Se puoi tirare un cavo, un access point fa lo stesso lavoro senza perdere niente.
Quanto deve dare la mia linea?
Dipende dalla tecnologia, non dal volantino. Con una FTTH da 1.000 mega, col cavo devi vedere 700-900. Con una FTTC da 200, fra 100 e 180 secondo quanto sei lontano dall'armadio di strada. Il numero che conta per contestare è il minimo garantito scritto nel contratto, non quello pubblicizzato.
Il cavo di rete è davvero meglio del WiFi?
Sì, sempre, e la differenza è grande: velocità piena, latenza bassa e nessuna interferenza. Per televisore, console e computer fisso — che sono fermi — un cavo da pochi euro batte qualunque apparecchio WiFi da centinaia. In più libera il WiFi per i dispositivi che si muovono.
Da dove vengono questi dati
Dati controllati il 19 settembre 2026.
- Apple — impostazioni consigliate per i router WiFi un nome solo per tutte le bande, e canale su Auto
- 9to5Mac — Apple conferma la fine di AirPort Utility non piu' scaricabile, e da iOS 27 il funzionamento non e' garantito
- Google Ads Keyword Planner — volumi di ricerca in Italia settembre 2026, scelta dell'argomento
- AGCOM e Fondazione Ugo Bordoni — Ne.Me.Sys e lo Speed Test requisiti del test certificato e strumento valido per i reclami
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro


