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I GPT personalizzati chiudono l'11 dicembre: cosa cambia

Dall'11 dicembre 2026 OpenAI ritira i GPT personalizzati su tutti i piani (i workspace Enterprise con deroga approvata hanno tempo fino all'11 febbraio 2027). Se ti limiti a usarli, le tue conversazioni restano leggibili senza fare nulla; se ne hai creato uno, puoi trasferirlo a un plugin da «I miei GPT» → «Migra al plugin», ma modello, azioni personalizzate e condivisione vanno rifatti a mano.

Fabrizio Picco
scritta il 6 ottobre 2026 · si legge in 5 minuti

Hai letto che i GPT personalizzati stanno per sparire, o un GPT che usavi spesso ha smesso di funzionare, e vuoi sapere cosa cambia davvero. Qui trovi la data del ritiro e chi riguarda, cosa succede alle tue vecchie conversazioni, e — se sei tu ad aver creato un GPT — come trasferirlo al plugin che lo sostituisce prima che sia troppo tardi.

Cos'è un GPT personalizzato

Un GPT personalizzato (GPTs) è una versione di ChatGPT «vestita» da un altro utente o da un'azienda con istruzioni, documenti e strumenti propri, pronta per un compito preciso — senza che tu debba configurare nulla per usarla.

Si trovano nel GPT Store (chatgpt.com/gpts), divisi in categorie come Immagini, Programmazione, Ricerca e analisi, Produttività, Scrittura, Stile di vita e Istruzione. Un esempio reale è Scholar GPT, che cerca articoli su Google Scholar, PubMed e arXiv.

Il meccanismo è lo stesso spiegato in «ChatGPT: cos'è e come funziona»: qui ci si ferma solo sul motivo per cui, da dicembre, proprio questa funzione cambia nome e sistema.

Il GPT Store resta consultabile fino al ritiro: puoi ancora cercare e aprire un GPT esistente, solo non crearne uno nuovo (vedi più sotto).

L'11 dicembre 2026: il ritiro, piano per piano

OpenAI ha annunciato l'11 settembre 2026 che i GPT personalizzati verranno ritirati: dopo la data, il GPT in sé e la sua pagina nel GPT Store non si aprono più.

La data vale per tutti i piani — anche gratuito — e anche per gli spazi aziendali, a meno di una deroga approvata da OpenAI per il singolo workspace Enterprise.

Guardando la colonna «Data di ritiro»: solo chi lavora in un workspace Enterprise con una deroga scritta ha due mesi in più — per tutti gli altri piani la data è una sola, l'11 dicembre 2026.
PianoData di ritiro
Free, Go, Plus, Pro11 dicembre 2026
Spazi aziendali (Business, Enterprise, Edu) senza deroga11 dicembre 2026
Workspace Enterprise con deroga approvata11 febbraio 2027
La pagina ufficiale del centro assistenza OpenAI «Custom GPT retirement and migration FAQ», in inglese: conferma il ritiro annunciato e rimanda ai plugin come sostituto
La pagina ufficiale del centro assistenza OpenAI «Custom GPT retirement and migration FAQ», in inglese: conferma il ritiro annunciato e rimanda ai plugin come sostituto

Cosa cambia se usi (ma non hai creato) un GPT

Il ritiro riguarda anche te, anche se non hai creato nessun GPT: dopo l'11 dicembre 2026 il GPT in sé non si apre più per nessuno, nemmeno per chi lo usava soltanto. La differenza è che non tocca a te migrare nulla — è un lavoro che può fare solo chi lo ha creato.

Le conversazioni che hai già avuto con un GPT restano leggibili anche dopo l'11 dicembre 2026, senza nessuna azione da parte tua: continuano a comparire nella tua cronologia come sempre.

Quello che cambia è che, dopo il ritiro, il GPT in sé non si apre più: non puoi scrivergli messaggi nuovi, né richiamarlo scrivendo @ seguito dal suo nome dentro una chat normale — funzione che oggi vale solo dal sito chatgpt.com, non dalle app per telefono.

Anche se chi lo ha creato migra il GPT a un plugin, questo non ti dà accesso automatico al plugin nuovo: il plugin nasce privato, e serve che il creatore lo condivida o lo pubblichi di nuovo. Se un GPT che usi spesso sta per sparire, guarda l'avviso sul GPT stesso o chiedi direttamente a chi l'ha creato.

Hai creato un GPT? Come migrarlo a un plugin

Il GPT viene sostituito da un plugin: stesso concetto (istruzioni, conoscenza e strumenti pronti all'uso), nome e meccanismo diversi. Se hai creato tu il GPT — o sei amministratore del workspace che lo ha pubblicato — puoi trasferirlo prima dell'11 dicembre 2026.

Guardando la colonna «Dopo la migrazione»: solo istruzioni, file e app collegate passano da sole; modello, azioni e condivisione li rifai tu, dopo.
Elemento del GPTDopo la migrazione
Istruzionisì — diventano una «skill» del plugin
File caricatisì — diventano file di riferimento
App collegatesì — restano collegate
Modello sceltono — va scelto di nuovo
Azioni personalizzate (API esterne)no — vanno configurate di nuovo a mano
Impostazioni di condivisioneno — il plugin parte privato
  1. Vai su «I miei GPT» (nome inglese ufficiale «My GPTs», non ancora verificato nell'interfaccia italiana — elenca solo i GPT che hai creato tu, non quelli che usi soltanto).
  2. Prima di migrare, pubblica le modifiche importanti che vuoi conservare: dopo la migrazione il GPT originale diventa di sola lettura e nemmeno chi lo ha creato può più cancellarlo.
  3. Trova il GPT da trasferire e tocca l'opzione di migrazione al plugin (in inglese «Migrate to plugin» — nome esatto della voce in italiano non verificato). Se non la vedi, vuol dire che la migrazione non è ancora attiva per il tuo account: OpenAI la sta attivando gradualmente.
  4. Segui le istruzioni a schermo: il plugin riprende l'ultima versione pubblicata del GPT — bozze e modifiche non pubblicate non si trasferiscono.
  5. Controlla il plugin appena creato: il modello, le azioni personalizzate e le impostazioni di condivisione non arrivano da sole, vanno rifatte a mano (vedi la tabella sotto). Il plugin nasce privato: se vuoi che altri continuino a usarlo, va condiviso o pubblicato di nuovo.

Posso ancora creare un GPT nuovo?

Quasi mai, e già da prima dell'11 dicembre: oggi nessun account personale — gratuito, Go, Plus o Pro — può più creare o pubblicare un GPT nuovo.

Si può ancora creare un GPT solo dentro gli spazi aziendali (piani Business, Enterprise, Edu), e solo se l'amministratore del workspace lo permette. Per i workspace Enterprise, OpenAI ha indicato il 26 ottobre 2026 come data prevista per fermare anche lì la creazione di GPT nuovi (data pianificata, può cambiare); non risulta una data dichiarata altrettanto precisa per Business ed Edu.

Il blocco riguarda solo la creazione di GPT nuovi: un GPT già esistente, anche non ancora pubblicato o migrato, resta modificabile e utilizzabile fino al ritiro — il blocco del 26 ottobre non lo tocca. Se hai bozze non pubblicate a cui tieni, pubblicale comunque prima di quella data: solo l'ultima versione pubblicata si migra al plugin.

Domande frequenti

Posso ancora creare un GPT nuovo oggi?

No, con un account personale (Free, Go, Plus o Pro): la creazione di GPT nuovi è già ferma. Resta possibile solo dentro gli spazi aziendali (Business, Enterprise, Edu), se l'amministratore lo permette — per i workspace Enterprise OpenAI prevede di fermarla anche lì il 26 ottobre 2026 (data pianificata, può cambiare).

Cosa succede alle mie conversazioni già fatte con un GPT?

Restano leggibili anche dopo l'11 dicembre 2026, senza nessuna azione da parte tua: continuano a comparire nella tua cronologia come sempre.

Devo fare qualcosa se uso soltanto un GPT creato da altri?

Non devi migrare nulla tu — può farlo solo chi lo ha creato — ma il ritiro riguarda anche te: dopo l'11 dicembre 2026 quel GPT non si apre più per nessuno, potrai solo rileggere le vecchie conversazioni. Per continuare a usarne una versione serve che il creatore lo migri a un plugin e poi lo condivida di nuovo: l'accesso al vecchio GPT non passa da solo al plugin nuovo.

Posso migrare io un GPT che ha creato qualcun altro?

No: solo chi ha creato il GPT, o un amministratore del suo workspace, può trasferirlo a un plugin. Se lo usi soltanto, non puoi farlo al posto suo.

Cos'è esattamente un plugin? È uguale a un GPT?

È il concetto che sostituisce il GPT: raccoglie istruzioni riutilizzabili, file di riferimento e app connesse, con lo stesso scopo (un compito pronto all'uso) ma un meccanismo diverso — per questo chi ha creato un GPT deve migrarlo, non diventa un plugin da solo.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 6 ottobre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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