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Facebook Marketplace: le truffe più comuni

Cinque delle truffe più comuni su Facebook Marketplace: il finto corriere con un link di tracciamento che ruba i dati della carta, il pagamento in eccesso con la richiesta di restituire la differenza, la richiesta di pagare con carte regalo, il link di phishing «verifica il tuo account», e l'oggetto pagato e mai consegnato (Meta ne segnala anche altre, come i contatti spinti fuori dalla piattaforma). La difesa che conta di più: paga solo di persona o in contrassegno, mai con un bonifico anticipato a uno sconosciuto.

Fabrizio Picco
scritta il 1 novembre 2026 · si legge in 8 minuti

Stai comprando o vendendo qualcosa su Facebook Marketplace e qualcosa nella trattativa non ti convince: un link da aprire per «tracciare» una spedizione, un acquirente che dice di averti pagato più del dovuto per sbaglio, una richiesta di pagare con una carta regalo. Qui trovi le truffe che girano davvero su Marketplace, i segnali per riconoscerle prima di perdere soldi o dati della carta, come pagare in sicurezza, e come segnalare un annuncio o un profilo truffaldino.

Le truffe più comuni su Marketplace

Sono tutte varianti della stessa idea di fondo: farti uscire dalla trattativa semplice (vedi l'oggetto, paghi, lo prendi) per portarti su un link, un pagamento o un metodo che controlla il truffatore.

Meno diffuso ma dalla stessa famiglia: un venditore che chiede un anticipo o una caparra prima ancora di mostrare foto vere dell'oggetto, con prezzo molto più basso del mercato.
TruffaCome si presenta
Il finto corrierechi compra dice di aver organizzato una spedizione e manda un link per «tracciare il pacco» o «confermare l'indirizzo»: la pagina imita un vero corriere ma ruba i dati della carta che chiede di inserire per una finta spesa di spedizione
Il pagamento in eccessol'acquirente dice di averti mandato per sbaglio più soldi del prezzo pattuito (con uno screenshot o una finta notifica, non un vero accredito) e chiede di rimandargli la differenza: il pagamento iniziale in realtà non è mai arrivato o viene stornato dopo
Le carte regaloti chiede di pagare con una carta regalo (Amazon, Google Play, PlayStation) fotografando il codice sul retro: nessun venditore o acquirente serio lo chiede, perché quel codice vale come contanti e non si può bloccare né rintracciare
Il link «verifica il tuo account»un finto acquirente o venditore manda un link dicendo che devi «verificare l'identità» o «sbloccare l'account» per continuare la trattativa: è una pagina che imita Facebook e ruba email e password vere
L'oggetto mai consegnatopaghi in anticipo (bonifico, ricarica) un oggetto che poi non arriva mai, e il venditore sparisce o blocca la chat appena ricevuto il pagamento

I segnali per riconoscere un tentativo

Non serve indovinare quale truffa specifica sia: bastano pochi segnali, e in genere ne trovi più di uno insieme.

Vale la stessa regola d'oro delle guide sul phishing e sulle truffe su Subito: un pagamento non si verifica cliccando un link che te lo descrive, e un account non si verifica cliccando un link mandato da uno sconosciuto in chat.
  1. Ti invita a uscire da Messenger, verso WhatsApp, email o SMS, con la scusa di mandare altre foto o concludere più in fretta: fuori dalla chat di Facebook non c'è più nessuna traccia della conversazione dentro la piattaforma.
  2. Ti manda un link per «tracciare», «sbloccare» o «verificare» qualcosa. Nessun corriere vero chiede i dati della carta per tracciare un pacco, e nessuna verifica di Facebook arriva da un link mandato da un altro utente in chat.
  3. Ti chiede un pagamento su un canale non tracciabile: carte regalo, ricariche prepagate, bonifico verso un IBAN diverso da chi stai trattando. Chi propone questi metodi da un marketplace tra privati lo fa quasi sempre per non lasciare traccia.
  4. Ti manda una prova di pagamento che non è un estratto conto: uno screenshot, una finta notifica, un'email. Nessuno di questi prova che i soldi siano arrivati davvero sul tuo conto.
  5. Un prezzo molto più basso del mercato, specialmente se accompagnato da fretta («ho già altre richieste, decidi ora») o dalla richiesta di pagare prima di vedere l'oggetto di persona.

Come pagare in sicurezza

La differenza fra un affare andato bene e una truffa, su Marketplace, si gioca quasi sempre sul metodo di pagamento scelto.

  1. Per oggetti locali, preferisci sempre la consegna di persona, in un luogo pubblico e alla luce del giorno, con il pagamento in contanti che avviene nello stesso momento in cui vedi e controlli l'oggetto.
  2. Se l'oggetto va spedito, usa il contrassegno quando è possibile: paghi al corriere solo quando il pacco è già arrivato a casa tua, non prima.
  3. Non anticipare mai un bonifico a uno sconosciuto per un oggetto che non hai ancora visto né toccato: una volta partito, un bonifico è difficile o impossibile da recuperare.
  4. Se vendi, aspetta l'accredito vero sul tuo conto — controllato dalla tua app bancaria, non da uno screenshot o un'email che ti manda l'acquirente — prima di consegnare o spedire l'oggetto.
  5. Non cliccare mai link ricevuti in chat per «tracciare», «sbloccare» o «confermare» un pagamento o una spedizione. Se un corriere deve consegnarti qualcosa, lo fa senza che tu debba inserire i dati della carta su un link.
  6. Non pagare mai con carte regalo: è una richiesta che, da sola, basta a far capire che è una truffa.
Ricostruzione di esempio di un messaggio Marketplace con il link di finto tracciamento corriere: nessun logo vero, nome e sito inventati
Ricostruzione di esempio di un messaggio Marketplace con il link di finto tracciamento corriere: nessun logo vero, nome e sito inventati

Se hai già perso dei soldi o i dati della carta

La procedura per bonifici, carta e denuncia è la stessa di ogni truffa da compravendita fra privati, spiegata per intero in «Subito.it: le truffe più comuni e come riconoscerle» (sezione «Se hai già perso dei soldi») e in «Come denunciare una truffa online»: qui solo i punti specifici di Marketplace.

Le prime ore sono quelle in cui si recupera di più: non perdere tempo per imbarazzo prima di muoverti.
  1. Se hai inserito i dati della carta su un link falso (il caso tipico del finto corriere), bloccala subito dall'app della tua banca e chiama il numero sul retro per chiedere il blocco e una carta nuova.
  2. Se hai cliccato il link «verifica il tuo account» e inserito email e password di Facebook, segui subito i passaggi di «Come recuperare un account Facebook violato»: cambio password, controllo delle sessioni attive, sicurezza dell'account.
  3. Per il bonifico (ordinario o istantaneo), cosa chiedere alla banca e in quanto tempo si può ancora intervenire: vedi «Subito.it: le truffe più comuni e come riconoscerle», la procedura è identica.
  4. Conserva tutte le prove prima di bloccare il contatto: screenshot della chat, dell'annuncio, del link ricevuto e della richiesta di pagamento.
  5. Per la denuncia, vedi «Come denunciare una truffa online» (link nei correlati più sotto): nella maggior parte dei casi serve una querela, con un termine di tre mesi da quando scopri il fatto.

Come segnalare un annuncio o un profilo

Segnalare dentro Facebook non recupera i soldi persi, ma aiuta a far rimuovere l'annuncio o il profilo prima che truffi anche altri.

  1. Sull'annuncio, tocca l'icona dei tre puntini e scegli la voce di segnalazione per quell'annuncio.
  2. Sul profilo di chi ti ha contattato, vai sulla sua pagina, tocca i tre puntini accanto al nome e cerca la voce per segnalare o bloccare il profilo.
  3. Dentro la chat di Messenger, apri le informazioni della conversazione: c'è un'opzione per segnalare lo specifico messaggio o la persona.
  4. Blocca il contatto solo dopo aver salvato le prove che ti servono (screenshot di chat, annuncio, link ricevuto).
Ricostruzione di esempio del menu di segnalazione di un annuncio Marketplace (tre puntini → «Segnala annuncio»): annuncio e venditore inventati, dicitura non confermata su una schermata reale di oggi
Ricostruzione di esempio del menu di segnalazione di un annuncio Marketplace (tre puntini → «Segnala annuncio»): annuncio e venditore inventati, dicitura non confermata su una schermata reale di oggi

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 1 novembre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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