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Subito.it: le truffe più comuni e come riconoscerle

Le truffe su Subito.it seguono quasi sempre lo stesso schema: un finto pagamento già «arrivato» (con un codice CRO inventato o un link che dice di «sbloccarlo»), un anticipo chiesto prima di vedere l'oggetto, o l'invito a uscire dalla chat della piattaforma. La difesa che conta di più: l'accredito vero sul tuo conto si vede solo dalla tua banca, non da uno screenshot, un'email o un link che qualcun altro ti manda.

Fabrizio Picco
scritta il 24 ottobre 2026 · si legge in 8 minuti

Compri o vendi qualcosa su Subito.it e qualcosa nella trattativa non ti convince: un pagamento che sembra già arrivato ma non lo vedi sul conto, un link da cliccare per «incassare», un acquirente che si offre di anticipare una caparra ma solo se esci dalla chat. Qui trovi le truffe che girano davvero sulla piattaforma, i segnali per riconoscerle prima di perdere soldi, e cosa fare se ci sei già cascato.

Le truffe più comuni su Subito.it

Sono tutte varianti della stessa idea di fondo: farti credere che il pagamento sia già cosa fatta, o farti anticipare soldi prima di avere in mano qualcosa di verificabile.

Meno diffuso ma confermato: qualcuno che si spaccia per un operatore dell'assistenza Subito, per telefono o in chat, per farsi dare le credenziali dell'account.
TruffaCome si presenta
Il falso CROil finto acquirente dice di aver pagato e manda un codice CRO (il codice che la banca usa per identificare un bonifico) via email o screenshot: il formato sembra giusto ma il codice è inventato
Il finto corriere TuttoSubitoil finto acquirente dice di aver già pagato con TuttoSubito e ti manda un link per «sbloccare» o «incassare» i soldi: il link porta a una pagina che imita TuttoSubito ma ruba i dati della carta
Il pagamento «bloccato»l'acquirente propone un bonifico che risulta bloccato per verifiche, e chiede altri soldi (circa 250€) per «autorizzarlo» o «sbloccarlo»
Il bancomat per «ricevere» il pagamentol'acquirente ti dice di andare a uno sportello bancomat per ricevere la somma: le istruzioni che ti fa seguire lì in realtà fanno partire un pagamento verso il truffatore, non arrivare uno a te. Se qualcuno ti dice di andare al bancomat «per essere pagato», è già una truffa in corso.
La truffa esteraun compratore o venditore che si dichiara all'estero inventa costi aggiuntivi (spedizione, dogana, assicurazione) da pagare con metodi non tracciabili prima di concludere l'affare
La caparra sul venditore fantasmaun annuncio con un prezzo molto più basso del mercato chiede un anticipo per «riservare» l'oggetto, con pagamento su Western Union o ricarica di una carta prepagata: ricevuto l'anticipo, il venditore sparisce
Il phishing genericoemail, SMS o messaggi in chat che imitano Subito o TuttoSubito e chiedono di cliccare un link per «verificare» l'account, la carta o un pagamento

I segnali per riconoscere un tentativo

Non serve indovinare quale truffa specifica sia: bastano pochi segnali, e in genere ne trovi più di uno insieme.

Vale la stessa regola d'oro delle guide sul phishing e sulle truffe WhatsApp: un messaggio non si verifica rispondendo al messaggio, e un pagamento non si verifica cliccando un link che te lo descrive.
  1. Ti invita a uscire dalla chat di Subito, verso WhatsApp, email o telefono, con la scusa di mandare altre foto o concludere più in fretta: fuori dalla chat della piattaforma non c'è più nessuna protezione né traccia della conversazione.
  2. Ti chiede un pagamento su un canale non tracciabile: Western Union, ricarica di una carta prepagata, bonifico verso un IBAN diverso da quello della controparte. Chi propone questi metodi, da un marketplace di privati, lo fa quasi sempre per non lasciare traccia.
  3. Ti chiede di cliccare un link per ricevere o sbloccare soldi. TuttoSubito funziona solo dentro l'app o il sito di Subito: nessuna email o SMS legittimo chiede di inserire la carta per ricevere un pagamento.
  4. Un prezzo molto più basso del mercato, specialmente se accompagnato da fretta («ho già altre richieste, decidi ora») o dalla richiesta di un anticipo prima che tu abbia visto davvero l'oggetto.
  5. Ti manda una prova di pagamento che non è un estratto conto: uno screenshot, un codice scritto in un'email, una pagina con un link. Nessuno di questi prova che i soldi siano arrivati.

Cosa fare prima di consegnare o pagare

La differenza fra un affare andato bene e una truffa, quasi sempre, si gioca in questi punti.

  1. Se vendi, aspetta l'accredito vero sul tuo conto — controllato dalla tua app bancaria, non da uno screenshot o un'email che ti manda l'acquirente — prima di consegnare l'oggetto o spedirlo.
  2. Non cliccare link ricevuti per «incassare» o «sbloccare» un pagamento. Se devi ricevere soldi tramite TuttoSubito, li vedi arrivare dentro l'app o il sito di Subito, non da un collegamento esterno.
  3. Se compri, non anticipare caparre o acconti a un venditore che non hai mai incontrato, specialmente se chiede un metodo di pagamento non tracciabile.
  4. Resta dentro la chat di Subito finché la trattativa non è conclusa: se la controparte insiste per spostarsi su WhatsApp o email, è già un segnale.
  5. Usa TuttoSubito quando possibile: è il metodo pensato per proteggere sia chi compra sia chi vende dentro la piattaforma, a differenza di un bonifico diretto o di un contante consegnato a uno sconosciuto.
  6. Per oggetti di valore, preferisci la consegna di persona, in un luogo pubblico, con il pagamento che avviene nello stesso momento in cui vedi e controlli l'oggetto.
Esempio di messaggio con un codice CRO inventato e un link di «sblocco pagamento»: nome del mittente e indirizzo del link sono inventati (illustrazione ricostruita, non uno screenshot reale)
Esempio di messaggio con un codice CRO inventato e un link di «sblocco pagamento»: nome del mittente e indirizzo del link sono inventati (illustrazione ricostruita, non uno screenshot reale)

Se hai già perso dei soldi

Conta la velocità: nelle prime ore si può ancora intervenire, dopo diventa più difficile.

Non vergognarti e non perdere tempo per imbarazzo: queste truffe sono costruite da professionisti, e le prime ore sono quelle in cui si recupera di più.
  1. Se hai fatto un bonifico ordinario, chiama subito la tua banca: finché il bonifico non è accreditato dall'altra parte, si può chiedere il richiamo.
  2. Se hai fatto un bonifico istantaneo, arriva in pochi secondi ed è irrevocabile: non si richiama. Resta comunque da fare la denuncia (sezione successiva) e chiedere alla banca di attivare il rientro presso la banca di chi ha ricevuto i soldi.
  3. Se hai inserito i dati della carta su un link falso, bloccala subito dall'app della tua banca e chiama il numero sul retro per chiedere il blocco e una carta nuova.
  4. Dal 9 ottobre 2025 le banche devono offrire la verifica del beneficiario (nome e IBAN coincidono?) prima di confermare un bonifico: se la banca non l'ha fatta ed era obbligata a farla, deve rimborsare. Attenzione: protegge solo quando il nome del beneficiario NON corrisponde all'IBAN — nelle truffe tipiche di Subito il bonifico va su un conto che il truffatore controlla davvero, quindi nome e IBAN coincidono e questa verifica non aiuta. Vedi la guida sul phishing per i passaggi esatti (reclamo, poi Arbitro Bancario Finanziario).
  5. Conserva tutte le prove prima di bloccare il contatto: screenshot della chat, dell'annuncio, del link ricevuto e della richiesta di pagamento. Servono alla segnalazione e alla denuncia.
  6. Segnala l'annuncio o il profilo dentro Subito.it, dal pulsante di segnalazione sull'annuncio o sul profilo della controparte: serve a far rimuovere l'account e a evitare che truffi anche altri.

Dove segnalare una truffa già subita

Oltre alla segnalazione dentro Subito.it, una truffa subita si segnala anche fuori dalla piattaforma.

Denunciare non recupera automaticamente i soldi persi, ma è il passaggio che permette di seguire la rete dietro la truffa, e in alcuni casi — sui bonifici — è anche richiesto per attivare le tutele bancarie.
  1. Polizia Postale: su commissariatodips.it c'è un modulo di Segnalazioni, ma la stessa pagina del modulo dice che non accetta querele o denunce e che non sostituisce il pronto intervento.
  2. Per denunciare davvero, la via online è denunceonline.poliziadistato.it con SPID o CIE, ma è attiva solo in via sperimentale in alcune sedi specifiche (questure di Rieti e Frosinone, alcuni commissariati e sezioni di polizia in Lazio, non tutta la regione): altrove la denuncia si fa di persona in un ufficio di polizia, portando le prove raccolte.
  3. Se hai perso denaro, avvisa anche la tua banca il prima possibile: più tempo passa, meno probabile è recuperare un bonifico.
  4. La Polizia Postale e Subito collaborano già ufficialmente sul tema della compravendita online dell'usato (con l'Unione Nazionale Consumatori), nel 2018.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 24 ottobre 2026. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Quali sono le truffe più comuni su Subito.it?

Le più diffuse sono il falso CRO (un codice di pagamento inventato spacciato per un bonifico vero), il finto corriere TuttoSubito (un link che dice di «sbloccare» un pagamento e invece ruba i dati della carta), il pagamento bloccato che chiede altri soldi per essere sbloccato, il finto invito al bancomat («vai a ritirare il pagamento allo sportello», che in realtà fa partire un pagamento verso il truffatore), la truffa estera e la caparra chiesta da un finto venditore prima di mostrare l'oggetto.

Come riconosco un tentativo di truffa su Subito.it?

I segnali principali sono: l'invito a uscire dalla chat della piattaforma, una richiesta di pagamento su un canale non tracciabile (Western Union, ricariche), un link da cliccare per «ricevere» soldi, un prezzo troppo basso con fretta di decidere, e una «prova di pagamento» che non è un vero estratto conto.

Se vendo su Subito.it, quando sono sicuro di aver ricevuto il pagamento?

Solo quando lo vedi accreditato sul tuo conto dalla tua app bancaria. Uno screenshot, un codice CRO scritto in un'email o un link che descrive il pagamento non sono una prova: solo la banca può confermare che un bonifico è reale.

TuttoSubito mi ha chiesto di inserire la carta per ricevere un pagamento: è normale?

No. TuttoSubito funziona solo dentro l'app o il sito di Subito: nessuna email o SMS legittimo chiede di inserire i dati della carta per ricevere soldi. Se ti arriva un link con questa richiesta, è quasi certamente la truffa del finto corriere TuttoSubito, e inserendo la carta i soldi vengono sottratti, non accreditati.

Sono stato truffato su Subito.it: dove lo segnalo?

Segnala l'annuncio o il profilo dentro Subito.it, poi vai su commissariatodips.it per il modulo di segnalazione della Polizia Postale. Per una denuncia vera, denunceonline.poliziadistato.it con SPID o CIE è attivo solo in alcune sedi sperimentali in Lazio (non in tutta la regione): altrimenti vai di persona in un ufficio di polizia. Se hai perso denaro, avvisa anche subito la tua banca.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 24 ottobre 2026.

  • Polizia Postale — Segnalazioni la pagina del modulo dice che non si possono inviare querele o denunce tramite questo servizio e che non sostituisce il pronto intervento — letta il 25 ottobre 2026
  • Banca d'Italia — Verifica del beneficiario (VoP) per bonifici ordinari e istantanei confermata la data del 9 ottobre 2025 e il meccanismo (confronto nome/IBAN) — letta il 25 ottobre 2026; il limite pratico (si applica solo in caso di IBAN non corrispondente al nome) è descritto da fonti secondarie concordanti, non da questa pagina
  • Polizia Postale — Guida sulla compravendita on-line dell'usato comunicato del 21 giugno 2018: la guida è realizzata insieme a Subito e all'Unione Nazionale Consumatori — letto per intero il 24 ottobre 2026
  • Polizia Postale — Attenzione alle truffe sulle vendite online comunicato del 20 aprile 2023: tre schemi, tutti con la vittima venditore — il bonifico «bloccato» che chiede 250€ per sbloccarlo, circa 100€ di finti «costi di assicurazione», e l'invito ad andare a un bancomat per «ricevere» la somma (dove in realtà si segue un'istruzione che fa partire un pagamento verso il truffatore, non arrivare uno al venditore) — letto per intero il 24 ottobre 2026
  • Altroconsumo — Truffe su Subito: come riconoscerle e difendersi associazione di consumatori, letta per intero il 24 ottobre 2026: conferma i pattern del falso CRO, del finto corriere e della richiesta di uscire dalla chat
  • Onorato Informatica — Truffa su Subito.it: come riconoscerla e cosa fare nel 2026 azienda di cybersicurezza, letta per intero il 24 ottobre 2026: conferma gli stessi pattern più la truffa estera e il finto operatore
  • Polizia Postale — Denuncia per reati telematici indica denunceonline.poliziadistato.it come canale di pre-denuncia con SPID/CIE, attivo in via sperimentale solo in alcune sedi specifiche (questure di Rieti e Frosinone, alcuni commissariati e sezioni di polizia in Lazio) — già verificato per truffa-whatsapp.py il 13 ottobre 2026, elenco sedi confermato il 25 ottobre 2026; corretto il riferimento all'Umbria il 26 ottobre 2026 (compare solo nel nome amministrativo di un compartimento di polizia stradale le cui sezioni, Frosinone e Rieti, sono comunque in Lazio)

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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