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Errore 404: cosa significa e cosa fare

L'errore 404 (o la scritta "Not Found") non è un problema del tuo computer o del telefono: vuol dire che il server del sito non trova quella pagina, a quell'indirizzo preciso. Il più delle volte basta tornare indietro o controllare l'indirizzo per risolvere.

Fabrizio Picco
scritta il 31 ottobre 2026 · si legge in 3 minuti

Hai cliccato un link, o scritto un indirizzo, e al posto del sito ti è comparsa una pagina con scritto "404" o "Not Found". Niente di cui preoccuparti: non è un virus, non è un guasto del tuo PC o del telefono, e nemmeno della tua connessione. Ti spiego cosa significa davvero quella scritta, perché capita, e cosa fare per arrivare comunque dove volevi andare.

Cosa significa l'errore 404 (e perché non è colpa tua)

"404" è un codice numerico che il server del sito manda al tuo browser per dire una cosa precisa: quella pagina non esiste, a quell'indirizzo. Il server ha comunque risposto, quindi internet funziona e il sito è raggiungibile — semplicemente, in quel punto preciso non c'è niente da mostrarti.

È come suonare al citofono di un palazzo che esiste, a un interno che non c'è: il palazzo (il sito) risponde, ma quell'appartamento (la pagina) non è lì. Il problema sta nell'indirizzo, non nel palazzo né in chi suona.

La scritta cambia da sito a sito — "404", "Not Found", "Pagina non trovata", "Errore 404" — ma il significato è sempre lo stesso.

Non è un virus, non è colpa del tuo antivirus, del Wi-Fi o del telefono: il problema sta nell'indirizzo che hai chiesto, non nel dispositivo che hai in mano.

Le cause più comuni quando capita a te

Il 404 nasce quasi sempre per uno di questi motivi, tutti indipendenti dal tuo dispositivo:

Qualunque sia la causa, per te cambia poco: in tutti e quattro i casi il modo di arrivare comunque a destinazione è lo stesso, ed è nella sezione qui sotto.
CausaCosa è successo
Link vecchio o salvato nei preferitiLa pagina a cui puntava è stata spostata o rinominata da chi gestisce il sito, e il vecchio indirizzo non esiste più.
Errore di battitura nell'indirizzoAnche una lettera sbagliata, uno spazio in più o una maiuscola al posto sbagliato portano a un indirizzo che non corrisponde a nessuna pagina.
Pagina cancellata dal sitoChi gestisce il sito ha tolto quel contenuto, magari sostituendolo con uno nuovo a un indirizzo diverso.
Risultato di ricerca non aggiornatoGoogle (o un altro motore) ha ancora in memoria un indirizzo che nel frattempo è cambiato o è sparito.

Cosa fare quando vedi un 404

Prova questi passaggi in ordine: di solito uno dei primi basta.

Se il link sbagliato arriva da un'altra pagina dello stesso sito, segnalalo a chi lo gestisce: per lui è un errore semplice da correggere, anche se a te è costato solo un clic.
  1. Torna alla pagina precedente con il tasto Indietro del browser (sul computer è la freccia in alto a sinistra; sul telefono il tasto o il gesto Indietro): è il modo più veloce per uscire dal 404 e riprendere da dove eri.
  2. Controlla l'indirizzo nella barra in alto: cerca un refuso, uno spazio di troppo o una parte mancante, e correggilo a mano.
  3. Accorcia l'indirizzo togliendo l'ultima parte dopo l'ultima barra (/): spesso ti porta alla sezione o alla pagina principale del sito, da lì puoi continuare a cercare.
  4. Cerca su Google il titolo della pagina che stavi cercando, non l'indirizzo: se il sito l'ha solo spostata, la ritrovi comunque, al nuovo indirizzo.
  5. Usa la ricerca interna del sito, se c'è — di solito un'icona a lente d'ingrandimento in alto nella pagina.

Non è un 403 né un 500: la differenza in breve

Il 404 non è l'unico numero che un sito può mostrarti al posto della pagina, ed è facile confonderli. In breve:

Se scrivi a qualcuno per segnalare un problema, il numero esatto che vedi — 404, 403, 500 o altro — gli dice molto più di una descrizione a parole: copialo per intero.
CodiceCosa vuol dire
404 — Not FoundLa pagina non esiste, o non esiste più, a quell'indirizzo.
403 — ForbiddenLa pagina esiste, ma non hai il permesso di vederla: serve un accesso che non hai, o è riservata.
500 — Internal Server ErrorIl problema non è la singola pagina: stavolta è il server del sito ad avere un guasto interno. Non è comunque colpa tua.

Hai un sito tuo? Da dove vengono i 404 e come trovarli

Questa parte è per chi gestisce un sito, non per chi stava solo navigando: se cercavi solo come uscire da una pagina che non si apre, le sezioni sopra bastano.

Sul tuo sito, i 404 compaiono quando qualcuno — un visitatore, un altro sito che ti linka, o anche Google — chiede una pagina che non c'è più: perché l'hai cancellata, l'hai spostata a un indirizzo nuovo senza avvisare chi la collegava, o perché un link (tuo o di qualcun altro) ha un refuso.

Per trovare i 404 del tuo sito, lo strumento gratuito di Google è Google Search Console: va registrato una volta sola (si verifica di essere proprietari del sito). Nel menu a sinistra apri Indicizzazione → Pagine (il report che anni fa si chiamava «Copertura»): fra i motivi per cui le pagine non sono indicizzate trovi Non trovata (404), con l'elenco degli indirizzi. Il report mostra solo i 404 incontrati da Google nell'ultimo mese.

Un 404 isolato, su una pagina che volevi davvero togliere, non è un problema: è il comportamento corretto, e Google stesso scrive che i 404 di per sé non penalizzano il resto del sito nei risultati di ricerca. Il problema nasce quando il 404 arriva su una pagina che vorresti ancora avere — magari perché riceve visite da un link esterno, o perché prima era ben posizionata su Google — e in quel caso perdi sia il traffico che arrivava a quella pagina, sia il valore dei link che la puntavano.

Non confondere "nessun 404" con "sito sano": qualche 404 è normale su qualunque sito che nel tempo cancella o riorganizza pagine. Il segnale da controllare è se riguardano pagine importanti.

Come si correggono: i reindirizzamenti 301

Quando sposti o rinomini una pagina che vuoi tenere, la soluzione è un reindirizzamento 301: dici al server di mandare in automatico al nuovo indirizzo chiunque arrivi a quello vecchio. Chi aveva il link salvato nei preferiti, o lo trova ancora su Google, arriva comunque a destinazione invece di vedere un 404.

Il 301 indica che lo spostamento è permanente: Google lo tratta come un segnale forte che il nuovo indirizzo è quello da mostrare nei risultati al posto del vecchio, e i link che puntavano alla vecchia pagina continuano a servire. Con un 404 semplice, invece, quel valore si perde.

Il modo preciso per impostarlo dipende da come è fatto il tuo sito: un pannello del tuo hosting, un plugin se usi WordPress, oppure un file di configurazione del server. I dettagli cambiano da piattaforma a piattaforma, e restano fuori da questa guida.

Un reindirizzamento 301 va messo solo quando la pagina nuova dice davvero la stessa cosa di quella vecchia: reindirizzare tutto verso la home, per comodità, confonde i visitatori, e Google può trattarlo come un errore (un «soft 404»).

Domande frequenti

Perché vedo scritto "404" quando apro un sito?

Vuol dire che il server del sito ha ricevuto la tua richiesta ma non trova nessuna pagina a quell'indirizzo preciso. Non è un problema del tuo computer, del telefono o della connessione: il sito normalmente funziona, solo quella pagina non c'è.

L'errore 404 è un virus o un problema del mio telefono?

No. Il 404 arriva dal server del sito che stai visitando, non dal tuo dispositivo: non indica nessun virus, nessun guasto e nessun problema della tua rete.

Cosa devo fare se vedo un 404?

Prova, in ordine: tornare indietro con il browser, controllare che l'indirizzo sia scritto giusto, accorciarlo togliendo l'ultima parte, oppure cercare su Google il titolo della pagina che cercavi.

Perché sul mio sito compaiono pagine in errore 404?

Di solito perché una pagina è stata cancellata o spostata senza aggiornare i link che la puntavano, oppure per un indirizzo scritto male in un link interno. Si trovano con Google Search Console, gratuita, nel report Indicizzazione → Pagine alla voce «Non trovata (404)».

Un reindirizzamento 301 risolve i 404 del mio sito?

Sì, se la pagina esiste ancora a un indirizzo nuovo: il 301 manda in automatico chi arriva al vecchio indirizzo verso quello giusto, e Google lo considera un segnale forte che il nuovo indirizzo va mostrato nei risultati al posto del vecchio. Se invece la pagina è stata tolta senza un sostituto, il 404 è la risposta corretta.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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