DeepSeek: cos'è e come funziona
DeepSeek è un chatbot di intelligenza artificiale sviluppato dall'omonima azienda cinese: scrivi quello che ti serve in linguaggio normale e risponde in pochi secondi, come ChatGPT o Claude. È gratis su chat.deepseek.com, pubblica i suoi modelli come «open weight» (scaricabili e modificabili da chiunque, gratis) e dichiara costi di addestramento molto più bassi dei concorrenti americani. Prima di usarlo vale la pena sapere una cosa: i tuoi dati vengono trattati in Cina.
scritta il 12 ottobre 2026 · si legge in 6 minuti
Hai sentito parlare di DeepSeek — in cima alle ricerche, al centro di un terremoto in borsa — e vuoi capire di cosa si tratta davvero, prima di usarlo. Qui trovi chi lo fa, cosa lo rende diverso dagli altri chatbot, come apri il tuo primo account, e cosa dice davvero la sua informativa sulla privacy.
Cos'è DeepSeek
DeepSeek è un chatbot: scrivi un messaggio in linguaggio normale e ti risponde come farebbe una persona informata, nello stesso modo di ChatGPT o Claude. Lo fa DeepSeek (in cinese 深度求索), un'azienda di intelligenza artificiale con sede a Hangzhou, in Cina, fondata nel 2023.
A fondarla è stato Liang Wenfeng, che è anche cofondatore di High-Flyer, un fondo di investimento quantitativo cinese: è stato lui a finanziare DeepSeek con i profitti del fondo, che ne resta il principale proprietario.
Come Claude e ChatGPT, dentro usa dei large language model (LLM): programmi addestrati leggendo enormi quantità di testo, che imparano a prevedere quale parola ha più senso scrivere dopo le altre — non "pensano" come una persona e non pescano una risposta già pronta da un archivio, la costruiscono lì, parola per parola, ogni volta.
DeepSeek capisce e risponde bene anche in italiano, e lo si usa dall'Italia direttamente dal sito, senza VPN o altri trucchi.
Cosa lo rende diverso
La differenza più importante è che i modelli di DeepSeek sono open weight: l'azienda pubblica i «pesi» del modello (i numeri che il programma ha imparato durante l'addestramento) con licenza MIT, che permette a chiunque di scaricarli, usarli anche per scopi commerciali e modificarli — gratis. I modelli dei concorrenti americani più noti (Claude, ChatGPT, Gemini) restano invece proprietari: si usano solo attraverso il loro sito o le loro app.
La seconda è l'efficienza dichiarata. Nel rapporto tecnico ufficiale del modello DeepSeek-V3, l'azienda dichiara un costo di addestramento di circa 5,6 milioni di dollari — una cifra molto più bassa di quelle attribuite ai modelli concorrenti di punta, ottenuta (dice il rapporto) con un uso più efficiente dei chip e dell'architettura del modello. È un dato dichiarato dall'azienda stessa, e lo stesso rapporto precisa che non comprende i costi di ricerca precedenti: il costo reale complessivo è quindi probabilmente più alto di questa sola cifra.
Questi due fattori insieme hanno prodotto quello che i giornali hanno chiamato il «momento DeepSeek»: il 27 gennaio 2025, dopo il rilascio del modello di ragionamento R1, le azioni Nvidia hanno perso il 17% in un solo giorno (quasi 600 miliardi di dollari di valore in meno), trascinando giù anche altri titoli tecnologici legati all'intelligenza artificiale: il mercato ha letto in DeepSeek la prova che un modello di punta si può addestrare spendendo molto meno di quanto si pensasse.
Come si usa
DeepSeek si usa dal sito chat.deepseek.com, dal browser di computer o telefono: è gratis e non serve installare niente. Esiste anche un'app ufficiale («DeepSeek - AI Assistant», sviluppata da Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence Co., Ltd.), ma dal 29 gennaio 2025 non è scaricabile dagli store italiani (App Store e Google Play) — un giorno prima che il Garante per la protezione dei dati personali aprisse formalmente l'istruttoria: chi l'aveva già installata prima di quella data può continuare a usarla, chi non ce l'ha può comunque usare la versione web.
- Apri il browser e vai su chat.deepseek.com: è il sito ufficiale.
- Registrati con un indirizzo email (arriva un codice da digitare) oppure con il tuo account Google.
- Sei dentro: trovi dove scrivere il tuo primo messaggio nell'interfaccia di chat.

Privacy: dove vanno i tuoi dati
È il punto che chi vive in Italia e in Europa vuole sapere prima di usarlo. L'informativa sulla privacy ufficiale di DeepSeek (aggiornata al 10 febbraio 2026) dichiara che il titolare del trattamento è Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence Co., Ltd., con sede legale in Cina, e dice testualmente di raccogliere, trattare e conservare i dati personali degli utenti nella Repubblica Popolare Cinese per fornire il servizio. Per chi vive nell'Unione Europea, nel Regno Unito o in Svizzera, la stessa informativa nomina un «rappresentante per la privacy», Prighter Group, come punto di contatto locale — non è però indicato un responsabile della protezione dei dati (DPO).
Il Garante per la protezione dei dati personali italiano è intervenuto proprio su questo punto: il 30 gennaio 2025 ha ordinato, con provvedimento d'urgenza, la limitazione del trattamento dei dati degli utenti italiani da parte delle società che gestiscono DeepSeek, perché non aveva ricevuto garanzie adeguate sul trasferimento dei dati verso la Cina, e ha aperto un'istruttoria. Le società avevano risposto di non operare in Italia e di non ritenersi soggette alla normativa europea: una posizione che l'Autorità ha respinto, perché la possibilità per gli utenti italiani di usare il servizio crea comunque un collegamento rilevante con l'Italia.
Un'autorità diversa, l'Antitrust italiano (AGCM), ha aperto un'altra istruttoria, chiusa nel gennaio 2026, su un problema diverso: l'avviso sul rischio di risposte sbagliate («allucinazioni») dell'intelligenza artificiale era scritto solo in inglese. DeepSeek si è impegnata a tradurlo in italiano e a mostrarlo in modo più chiaro nella schermata di accesso e sotto il campo dove si scrive.
In pratica: chi usa DeepSeek manda le proprie conversazioni a server che, per dichiarazione ufficiale dell'azienda, si trovano in Cina, soggetti alla legge cinese. Prima di scrivere dati personali, sensibili o riservati in una chat con DeepSeek — propri o di altre persone — vale la stessa prudenza che si userebbe con qualunque servizio online: chiedersi se quel dato può permettersi di uscire dal proprio controllo.
I limiti da sapere prima di usarlo
Può sbagliare, come ogni chatbot di questo tipo. Inventa dettagli, sbaglia calcoli, può citare fonti che non esistono: prima di fidarti di un dato preciso — un numero, una norma, un nome proprio — controllalo altrove. Dopo l'intervento dell'Antitrust citato sopra, l'app e il sito mostrano anche un avviso in italiano su questo rischio.
Non sostituisce un professionista. Va bene per farti un'idea su un tema medico, legale o fiscale, non per decidere su quella base: per quello serve un medico, un avvocato, un commercialista.
Evita gli argomenti sensibili per la politica interna cinese. Il laboratorio indipendente Promptfoo ha testato il modello R1 di DeepSeek su circa 1.360 domande relative alla Cina (piazza Tienanmen, Taiwan e simili), trovando che le rifiuta nell'85% dei casi — un test di terzi, ripreso da TechCrunch, non un comportamento spiegato o dichiarato da DeepSeek stessa.
Se vuoi mettere DeepSeek a confronto con Claude, ChatGPT e Gemini e capire qual è il più adatto a te, trovi il confronto nella guida su quale intelligenza artificiale scegliere.
Da dove vengono questi dati
- DeepSeek — Informativa sulla privacy (Privacy Policy) titolare del trattamento (Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence Co., Ltd.), dati trattati e conservati in Repubblica Popolare Cinese, rappresentante UE/UK/Svizzera (Prighter Group), ultimo aggiornamento dichiarato 10 febbraio 2026 — letta il 12 ottobre 2026
- DeepSeek-AI — DeepSeek-V3 Technical Report (arXiv) il costo di addestramento dichiarato (circa 5,6 milioni di dollari) e la nota che esclude i costi di ricerca precedenti — letta il 12 ottobre 2026
- Hugging Face — organizzazione ufficiale deepseek-ai descrizione dell'azienda, licenza MIT sui modelli pubblicati e l'elenco dei modelli più recenti (famiglia V4, 2026) — letta il 12 ottobre 2026
- Garante per la protezione dei dati personali — Provvedimento del 30 gennaio 2025 [10098477] la limitazione d'urgenza del trattamento dei dati degli utenti italiani ordinata verso le società che gestiscono DeepSeek, e l'apertura dell'istruttoria — letta il 12 ottobre 2026
- AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) — Comunicato stampa, chiusura istruttorie PS12942/PS12968/PS12973 gli impegni presi da DeepSeek sull'avviso in italiano sul rischio di «allucinazioni». Comunicato datato 30 aprile 2026: non dichiara la data di chiusura formale del procedimento (fonti giornalistiche la riportano al 5 gennaio 2026, provvedimento n. 31784 — non riverificato su fonte AGCM diretta in questa sessione) — letta il 12 ottobre 2026
- CNBC — Nvidia sheds almost $600 billion in market cap, biggest drop ever for a U.S. company il crollo del 17% delle azioni Nvidia (quasi 600 miliardi di dollari) dopo il rilascio del modello R1 di DeepSeek, il 27 gennaio 2025 — letta il 13 ottobre 2026
- TechCrunch — DeepSeek's app becomes unavailable on Apple's and Google's app stores in Italy la rimozione dell'app dagli store italiani il 29 gennaio 2025, un giorno prima del provvedimento del Garante — letta il 12 ottobre 2026
- TechCrunch — DeepSeek's AI avoids answering 85% of prompts on sensitive topics related to China ripresa del test indipendente di Promptfoo (85% delle domande sensibili rifiutate dal modello R1) — letta il 12 ottobre 2026
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro


