Intelligenza artificiale gratis: dove e come
Si usano gratis, e per la maggior parte delle persone il piano gratuito basta. Quello che nessuno scrive è che gratis non vuol dire senza prezzo: quello che scrivi serve ad addestrare il modello, e in certi paesi è arrivata anche la pubblicità. L'addestramento si può rifiutare, con due clic. Qui ci sono le tre vie per usarle senza pagare, quali funzionano senza registrarsi, e di quali diffidare.
scritta il 20 settembre 2026 · si legge in 12 minuti
Tutte le principali intelligenze artificiali hanno un piano gratuito che per la maggior parte delle persone basta e avanza. La domanda giusta non è «quali sono gratis» — lo sono quasi tutte — ma cosa cambia rispetto a pagare, e cosa dai in cambio senza accorgertene.
Le tre vie, e cosa costa ciascuna
Si può usare un'intelligenza artificiale senza tirare fuori un euro in tre modi diversi. Si assomigliano solo nel prezzo di listino.
- 1. Il piano gratuito del servizio ufficiale. È la strada giusta per quasi tutti: ci si registra (o a volte nemmeno) e si usa. Si ha un modello un po' più piccolo di quello a pagamento, dei limiti che si riazzerano dopo qualche ora, e — questo è il punto — quello che scrivi può servire ad addestrare il modello.
- 2. Sul proprio computer. Si scarica un modello e gira in casa: nessun limite, nessuna registrazione, e niente esce dal computer — che per chi ci mette dentro roba di lavoro cambia tutto. In cambio serve memoria, e i modelli che girano su un computer normale sono meno bravi di quelli online. Ne abbiamo scritto a parte.
- 3. I siti di terzi che promettono «illimitato e senza account». Esistono, funzionano per qualche settimana, poi spariscono o cominciano a chiedere soldi. Il problema non è che siano truffe: è che qualcuno, da qualche parte, legge tutto quello che ci scrivi, e non hai modo di sapere chi. Per una domanda oziosa non cambia niente; per un documento di lavoro è una pessima idea.
- Il criterio per scegliere, in una riga: se quello che scrivi non ti importa, usa il piano ufficiale gratuito; se non deve uscire di casa, usalo sul tuo computer; i siti di terzi non servono a nessuno dei due casi.
Quali usare, e quali senza registrarsi
Le quattro principali hanno tutte un piano gratuito. Qui c'è cosa le distingue quando non si paga, che è diverso da come le raccontano quando le confrontano a pagamento.
| Quale | Senza registrarsi? | Dove è più forte, da gratis |
|---|---|---|
| ChatGPT | sì, per la chat di testo | la chat di testo è senza limiti, e ha più strumenti |
| Google Gemini | in parte: sul web sì, l'app Android no | documenti lunghi, e sta dentro Gmail e Drive |
| Claude | no | scrittura e testi lunghi, ma il tetto arriva prima |
| Microsoft Copilot | sì | integrato in Windows e in Office |
| Le IA per le immagini | quasi tutte no | poche immagini al giorno |
- ChatGPT si può usare senza account per la chat di testo normale, ed è la risposta alla ricerca più fatta in assoluto su questo argomento. Attenzione però: senza registrarsi non hai la cronologia delle conversazioni, la voce e la generazione di immagini. Per quelle serve un account, che resta gratuito.
- Gemini si può usare in parte senza accedere: sul sito alcune funzioni si aprono così com'è, mentre l'app su Android e il salvataggio delle conversazioni vogliono l'account. Il suo vantaggio vero però arriva proprio con l'account: compare dentro Gmail e Drive, e per lavorare su documenti che hai già lì è la strada più corta.
- Claude è quello che in molti preferiscono per scrivere e per i testi lunghi — è un giudizio diffuso, non un dato. Quello che invece è dichiarato è il limite: ha un tetto d'uso complessivo che si riazzera ogni cinque ore, quindi da gratis ci si arriva prima che sugli altri.
- Copilot è già installato su Windows e non chiede niente: per una domanda veloce mentre lavori è il meno scomodo, perché non devi nemmeno aprire il navigatore.
- Sulle immagini il gratuito è molto più stretto di quanto si creda: quasi tutti i servizi danno poche generazioni al giorno e poi si fermano. È l'ambito in cui il piano gratuito delude di più.
- Una cosa che vale per tutti: i limiti del gratuito cambiano di continuo, anche di mese in mese. Per questo qui non trovi «tot messaggi al giorno» — sarebbe sbagliato prima di Natale. Quello che regge è un'altra cosa, ed è il criterio utile: la chat di testo costa poco a chi te la offre, quindi è larga; gli strumenti che costano — immagini, file, voce, analisi — sono stretti.
- In concreto, oggi: su ChatGPT la chat di testo normale è senza limiti anche da gratis — con un dettaglio che conta: da gratis quelle chat girano sul modello più piccolo della famiglia, quindi illimitate sì, ma non è lo stesso cervello del piano a pagamento. Caricare file, generare immagini e usare la voce hanno tetti separati. Claude invece ha un tetto d'uso complessivo che si riazzera ogni cinque ore. Se scrivi e basta, il gratuito di ChatGPT non lo esaurisci; se lavori sui documenti, ti fermi.
Il prezzo vero del gratis, e come non pagarlo
Questa è la parte che gli elenchi «le 10 IA gratis» non scrivono mai, ed è l'unica che cambia qualcosa nella tua vita.
- E da poco c'è un secondo prezzo: la pubblicità, e in Italia c'è già. Dal 24 agosto 2026 ChatGPT mostra annunci nel nostro paese e in altri trenta europei, sul piano gratuito e anche sul piano Go da otto euro: pagare quello non li toglie. Restano senza pubblicità Plus, Pro e i piani per le aziende. In Europa gli annunci sono contestuali — legati a quello di cui stai parlando, non a un profilo costruito su di te — e non compaiono nelle chat temporanee né agli account dei minori. Non è ancora ovunque, ma è la direzione: «gratis» sta diventando «gratis con la pubblicità», come è successo alla televisione e allo streaming.
- Il primo prezzo, quello che c'è da sempre: quello che scrivi serve ad addestrare il modello. Sui piani gratuiti è l'impostazione di partenza: le tue conversazioni possono essere usate per migliorare il servizio, e possono essere lette da persone nel processo di controllo. Non è nascosto — sta nelle condizioni — ma nessuno le legge.
- Si può spegnere, e ci vogliono due clic. Su ChatGPT: la tua immagine in alto a destra → Impostazioni → Controlli dei dati → spegni «Migliora il modello per tutti». Le conversazioni restano nella tua cronologia, ma smettono di servire all'addestramento.
- E si può spegnere anche senza account, che è proprio il caso di chi usa ChatGPT senza registrarsi: l'icona ? in basso a destra → Impostazioni → stessa voce. Senza questo passaggio, «uso senza registrarmi così non mi tracciano» è una falsa sicurezza.
- C'è anche la via rapida: le chat temporanee. Sono conversazioni che non finiscono nella cronologia e che non vengono usate per addestrare finché restano temporanee — se poi decidi di salvarne una, torna a valere l'impostazione del tuo account. È quello che serve quando devi incollare un documento una volta sola.
- «Temporanea» però non vuol dire «sparisce subito»: OpenAI dichiara di tenerne una copia fino a trenta giorni per i controlli di sicurezza. È poco, ma è onesto saperlo prima di incollarci dentro qualcosa di delicato.
- Gli altri servizi hanno impostazioni equivalenti, con nomi diversi, nella stessa zona delle impostazioni: vale la pena cercarle il primo giorno, non il giorno in cui ti serve.
- La regola pratica che risolve il 90% dei dubbi: non incollare dentro a un'intelligenza artificiale gratuita cose che non metteresti in una mail a uno sconosciuto. Contratti, dati di clienti, documenti d'identità, password. Non perché succederà qualcosa di sicuro, ma perché non hai modo di riprenderteli indietro.
- Se il lavoro è delicato ma le IA ti servono, la risposta non è pagare: è farle girare sul tuo computer, dove non esce niente. È il secondo dei tre modi, e ha una guida sua.
Quando conviene davvero pagare
Detto tutto questo: ci sono casi in cui l'abbonamento si ripaga il primo giorno, e altri in cui è buttare venti euro al mese.
| Se ti serve per… | Basta il gratis? |
|---|---|
| Domande, ricerche, spiegazioni | sì, tranquillamente |
| Scrivere e correggere testi | sì, nei limiti |
| Usarla tutti i giorni per lavoro | dipende: per scrivere sì, per i file no |
| Fare immagini con continuità | no, il gratuito è molto stretto |
| Caricare documenti lunghi, spesso | no |
| Che i dati non escano | non è questione di soldi: serve il tuo PC |
- Il segnale che è ora di pagare non è la qualità: sono i limiti — ma non quelli della chat. Se scrivi e chiedi e basta, il gratuito oggi ti porta lontanissimo. Ti fermi quando cominci a caricare file, a fare immagini o a usare la voce: è lì che i tetti sono stretti, ed è lì che si misura se l'abbonamento serve.
- La prova pratica: per una settimana annota quante volte ti sei dovuto fermare. Se non è successo, non pagare. Se ti fermi a metà di un lavoro un giorno sì e uno no, stai già perdendo più tempo di quanto costi l'abbonamento.
- Non pagare per «avere il modello migliore» se le tue domande sono normali: la differenza fra il modello gratuito e quello a pagamento si sente sui compiti difficili — ragionamenti lunghi, codice, analisi — non su «riassumimi questo testo».
- Se paghi, paghi uno solo. L'errore più caro è abbonarsi a due o tre servizi «per confrontarli»: si usano i piani gratuiti per capire quale ti va a genio, e si paga quello. Su quale scegliere per quale lavoro abbiamo una guida dedicata.
- E un'ultima cosa sul gratis: i piani gratuiti di oggi fanno cose che due anni fa erano a pagamento. Prima di abbonarti, controlla che quello che ti serve non sia già incluso — capita spesso, e nessuno te lo viene a dire.
I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 20 settembre 2026. Cambiano senza preavviso e quasi tutti sono esposti IVA esclusa: controllali sul sito del fornitore prima di firmare.
Domande frequenti
Si può usare ChatGPT gratis senza registrarsi?
Sì, per la chat di testo normale: si apre il sito e si scrive. Senza account però non hai la cronologia delle conversazioni, la voce e la generazione di immagini — per quelle serve registrarsi, e resta gratuito.
Qual è la migliore intelligenza artificiale gratis?
Dipende da cosa ci fai, e le differenze da gratis non sono quelle che si leggono nei confronti a pagamento. ChatGPT è il più completo e sa la chat di testo senza limiti e più strumenti nello stesso posto; Gemini conviene se usi Gmail e Drive, perché ci sta già dentro; Claude è quello che in molti preferiscono per scrivere, ma ha un tetto che si riazzera ogni cinque ore; Copilot è già installato su Windows. Cercare sul web lo sanno fare tutti e quattro, anche da gratis.
Quello che scrivo alle IA gratuite viene usato per addestrarle?
Sui piani gratuiti sì, è l'impostazione di partenza. Ma si può spegnere: su ChatGPT, immagine del profilo → Impostazioni → Controlli dei dati → spegni «Migliora il modello per tutti». Si fa anche senza account, dall'icona ? in basso a destra. In alternativa usa le chat temporanee, che non servono all'addestramento finché restano temporanee — OpenAI ne tiene però una copia fino a trenta giorni per i controlli di sicurezza.
I siti che offrono IA gratis illimitate sono affidabili?
Di solito no, e il problema non è che siano truffe: è che qualcuno legge tutto quello che ci scrivi e non hai modo di sapere chi. Per una domanda oziosa non cambia niente; per un documento di lavoro è una pessima idea. Se ti serve che i dati non escano, la strada è farle girare sul tuo computer.
Quando conviene pagare l'abbonamento a un'IA?
Il segnale non è la qualità, sono i limiti: finché arrivi a fine giornata senza sbatterci contro, il gratuito ti basta. Quando cominci a fermarti a metà di un lavoro aspettando che si riazzeri, stai perdendo più tempo di quanto costi l'abbonamento. E se paghi, paghine uno solo.
Quanti messaggi si possono mandare con i piani gratuiti?
Cambia di continuo, quindi qualunque numero letto in giro è probabilmente già vecchio. Il criterio che regge è un altro: la chat di testo costa poco a chi te la offre ed è larga, gli strumenti che costano — immagini, file, voce — sono stretti. Oggi su ChatGPT la chat di testo è senza limiti anche da gratis; Claude ha invece un tetto complessivo che si riazzera ogni cinque ore.
Da dove vengono questi dati
Dati controllati il 20 settembre 2026.
- OpenAI — la pubblicità su ChatGPT arriva in Europa dal 24 agosto 2026 in Italia, sui piani Free e Go
- OpenAI — domande frequenti sul piano gratuito di ChatGPT cosa è incluso senza pagare e cosa richiede un account
- OpenAI — domande frequenti sui controlli dei dati come si disattiva l'uso delle conversazioni per l'addestramento
- Anthropic — come funzionano i limiti d'uso di Claude il tetto che si riazzera ogni cinque ore
- Google — usare Gemini senza aver eseguito l'accesso quali funzioni si usano senza account e quali no
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro


