Computer

Intelligenza artificiale gratis: dove e come

Si usano gratis, e per la maggior parte delle persone il piano gratuito basta. Quello che nessuno scrive è che gratis non vuol dire senza prezzo: quello che scrivi serve ad addestrare il modello, e in certi paesi è arrivata anche la pubblicità. L'addestramento si può rifiutare, con due clic. Qui ci sono le tre vie per usarle senza pagare, quali funzionano senza registrarsi, e di quali diffidare.

Fabrizio Picco
scritta il 20 settembre 2026 · si legge in 12 minuti

Tutte le principali intelligenze artificiali hanno un piano gratuito che per la maggior parte delle persone basta e avanza. La domanda giusta non è «quali sono gratis» — lo sono quasi tutte — ma cosa cambia rispetto a pagare, e cosa dai in cambio senza accorgertene.

Le tre vie, e cosa costa ciascuna

Si può usare un'intelligenza artificiale senza tirare fuori un euro in tre modi diversi. Si assomigliano solo nel prezzo di listino.

Tre modi di usarle senza pagaree nessuno dei tre è gratis davveroIl piano gratuitodel servizio ufficialeChat di testo largaMa file e immagini noI tuoi testiusati per addestrareSi paga coi datima si può spegnereSul tuo computermodelli scaricatiNessun limiteNiente esce di casaServe memoriae un po’ di pazienzaSi paga in hardwaree in qualitàSiti di terzi«gratis illimitato»Nessuna garanziaSparisconoLeggono tuttoquello che scriviSi paga al buioda evitare
Il piano gratuito ufficiale è la scelta giusta per quasi tutti: basta sapere che il conto si paga in dati, e che si può rifiutare.
  1. 1. Il piano gratuito del servizio ufficiale. È la strada giusta per quasi tutti: ci si registra (o a volte nemmeno) e si usa. Si ha un modello un po' più piccolo di quello a pagamento, dei limiti che si riazzerano dopo qualche ora, e — questo è il punto — quello che scrivi può servire ad addestrare il modello.
  2. 2. Sul proprio computer. Si scarica un modello e gira in casa: nessun limite, nessuna registrazione, e niente esce dal computer — che per chi ci mette dentro roba di lavoro cambia tutto. In cambio serve memoria, e i modelli che girano su un computer normale sono meno bravi di quelli online. Ne abbiamo scritto a parte.
  3. 3. I siti di terzi che promettono «illimitato e senza account». Esistono, funzionano per qualche settimana, poi spariscono o cominciano a chiedere soldi. Il problema non è che siano truffe: è che qualcuno, da qualche parte, legge tutto quello che ci scrivi, e non hai modo di sapere chi. Per una domanda oziosa non cambia niente; per un documento di lavoro è una pessima idea.
  4. Il criterio per scegliere, in una riga: se quello che scrivi non ti importa, usa il piano ufficiale gratuito; se non deve uscire di casa, usalo sul tuo computer; i siti di terzi non servono a nessuno dei due casi.

Quali usare, e quali senza registrarsi

Le quattro principali hanno tutte un piano gratuito. Qui c'è cosa le distingue quando non si paga, che è diverso da come le raccontano quando le confrontano a pagamento.

QualeSenza registrarsi?Dove è più forte, da gratis
ChatGPTsì, per la chat di testola chat di testo è senza limiti, e ha più strumenti
Google Geminiin parte: sul web sì, l'app Android nodocumenti lunghi, e sta dentro Gmail e Drive
Claudenoscrittura e testi lunghi, ma il tetto arriva prima
Microsoft Copilotintegrato in Windows e in Office
Le IA per le immaginiquasi tutte nopoche immagini al giorno
  1. ChatGPT si può usare senza account per la chat di testo normale, ed è la risposta alla ricerca più fatta in assoluto su questo argomento. Attenzione però: senza registrarsi non hai la cronologia delle conversazioni, la voce e la generazione di immagini. Per quelle serve un account, che resta gratuito.
  2. Gemini si può usare in parte senza accedere: sul sito alcune funzioni si aprono così com'è, mentre l'app su Android e il salvataggio delle conversazioni vogliono l'account. Il suo vantaggio vero però arriva proprio con l'account: compare dentro Gmail e Drive, e per lavorare su documenti che hai già lì è la strada più corta.
  3. Claude è quello che in molti preferiscono per scrivere e per i testi lunghi — è un giudizio diffuso, non un dato. Quello che invece è dichiarato è il limite: ha un tetto d'uso complessivo che si riazzera ogni cinque ore, quindi da gratis ci si arriva prima che sugli altri.
  4. Copilot è già installato su Windows e non chiede niente: per una domanda veloce mentre lavori è il meno scomodo, perché non devi nemmeno aprire il navigatore.
  5. Sulle immagini il gratuito è molto più stretto di quanto si creda: quasi tutti i servizi danno poche generazioni al giorno e poi si fermano. È l'ambito in cui il piano gratuito delude di più.
  6. Una cosa che vale per tutti: i limiti del gratuito cambiano di continuo, anche di mese in mese. Per questo qui non trovi «tot messaggi al giorno» — sarebbe sbagliato prima di Natale. Quello che regge è un'altra cosa, ed è il criterio utile: la chat di testo costa poco a chi te la offre, quindi è larga; gli strumenti che costano — immagini, file, voce, analisi — sono stretti.
  7. In concreto, oggi: su ChatGPT la chat di testo normale è senza limiti anche da gratis — con un dettaglio che conta: da gratis quelle chat girano sul modello più piccolo della famiglia, quindi illimitate sì, ma non è lo stesso cervello del piano a pagamento. Caricare file, generare immagini e usare la voce hanno tetti separati. Claude invece ha un tetto d'uso complessivo che si riazzera ogni cinque ore. Se scrivi e basta, il gratuito di ChatGPT non lo esaurisci; se lavori sui documenti, ti fermi.

Il prezzo vero del gratis, e come non pagarlo

Questa è la parte che gli elenchi «le 10 IA gratis» non scrivono mai, ed è l'unica che cambia qualcosa nella tua vita.

  1. E da poco c'è un secondo prezzo: la pubblicità, e in Italia c'è già. Dal 24 agosto 2026 ChatGPT mostra annunci nel nostro paese e in altri trenta europei, sul piano gratuito e anche sul piano Go da otto euro: pagare quello non li toglie. Restano senza pubblicità Plus, Pro e i piani per le aziende. In Europa gli annunci sono contestuali — legati a quello di cui stai parlando, non a un profilo costruito su di te — e non compaiono nelle chat temporanee né agli account dei minori. Non è ancora ovunque, ma è la direzione: «gratis» sta diventando «gratis con la pubblicità», come è successo alla televisione e allo streaming.
  2. Il primo prezzo, quello che c'è da sempre: quello che scrivi serve ad addestrare il modello. Sui piani gratuiti è l'impostazione di partenza: le tue conversazioni possono essere usate per migliorare il servizio, e possono essere lette da persone nel processo di controllo. Non è nascosto — sta nelle condizioni — ma nessuno le legge.
  3. Si può spegnere, e ci vogliono due clic. Su ChatGPT: la tua immagine in alto a destra → ImpostazioniControlli dei dati → spegni «Migliora il modello per tutti». Le conversazioni restano nella tua cronologia, ma smettono di servire all'addestramento.
  4. E si può spegnere anche senza account, che è proprio il caso di chi usa ChatGPT senza registrarsi: l'icona ? in basso a destra → Impostazioni → stessa voce. Senza questo passaggio, «uso senza registrarmi così non mi tracciano» è una falsa sicurezza.
  5. C'è anche la via rapida: le chat temporanee. Sono conversazioni che non finiscono nella cronologia e che non vengono usate per addestrare finché restano temporanee — se poi decidi di salvarne una, torna a valere l'impostazione del tuo account. È quello che serve quando devi incollare un documento una volta sola.
  6. «Temporanea» però non vuol dire «sparisce subito»: OpenAI dichiara di tenerne una copia fino a trenta giorni per i controlli di sicurezza. È poco, ma è onesto saperlo prima di incollarci dentro qualcosa di delicato.
  7. Gli altri servizi hanno impostazioni equivalenti, con nomi diversi, nella stessa zona delle impostazioni: vale la pena cercarle il primo giorno, non il giorno in cui ti serve.
  8. La regola pratica che risolve il 90% dei dubbi: non incollare dentro a un'intelligenza artificiale gratuita cose che non metteresti in una mail a uno sconosciuto. Contratti, dati di clienti, documenti d'identità, password. Non perché succederà qualcosa di sicuro, ma perché non hai modo di riprenderteli indietro.
  9. Se il lavoro è delicato ma le IA ti servono, la risposta non è pagare: è farle girare sul tuo computer, dove non esce niente. È il secondo dei tre modi, e ha una guida sua.

Quando conviene davvero pagare

Detto tutto questo: ci sono casi in cui l'abbonamento si ripaga il primo giorno, e altri in cui è buttare venti euro al mese.

Se ti serve per…Basta il gratis?
Domande, ricerche, spiegazionisì, tranquillamente
Scrivere e correggere testisì, nei limiti
Usarla tutti i giorni per lavorodipende: per scrivere sì, per i file no
Fare immagini con continuitàno, il gratuito è molto stretto
Caricare documenti lunghi, spessono
Che i dati non escanonon è questione di soldi: serve il tuo PC
  1. Il segnale che è ora di pagare non è la qualità: sono i limiti — ma non quelli della chat. Se scrivi e chiedi e basta, il gratuito oggi ti porta lontanissimo. Ti fermi quando cominci a caricare file, a fare immagini o a usare la voce: è lì che i tetti sono stretti, ed è lì che si misura se l'abbonamento serve.
  2. La prova pratica: per una settimana annota quante volte ti sei dovuto fermare. Se non è successo, non pagare. Se ti fermi a metà di un lavoro un giorno sì e uno no, stai già perdendo più tempo di quanto costi l'abbonamento.
  3. Non pagare per «avere il modello migliore» se le tue domande sono normali: la differenza fra il modello gratuito e quello a pagamento si sente sui compiti difficili — ragionamenti lunghi, codice, analisi — non su «riassumimi questo testo».
  4. Se paghi, paghi uno solo. L'errore più caro è abbonarsi a due o tre servizi «per confrontarli»: si usano i piani gratuiti per capire quale ti va a genio, e si paga quello. Su quale scegliere per quale lavoro abbiamo una guida dedicata.
  5. E un'ultima cosa sul gratis: i piani gratuiti di oggi fanno cose che due anni fa erano a pagamento. Prima di abbonarti, controlla che quello che ti serve non sia già incluso — capita spesso, e nessuno te lo viene a dire.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 20 settembre 2026. Cambiano senza preavviso e quasi tutti sono esposti IVA esclusa: controllali sul sito del fornitore prima di firmare.

Domande frequenti

Si può usare ChatGPT gratis senza registrarsi?

Sì, per la chat di testo normale: si apre il sito e si scrive. Senza account però non hai la cronologia delle conversazioni, la voce e la generazione di immagini — per quelle serve registrarsi, e resta gratuito.

Qual è la migliore intelligenza artificiale gratis?

Dipende da cosa ci fai, e le differenze da gratis non sono quelle che si leggono nei confronti a pagamento. ChatGPT è il più completo e sa la chat di testo senza limiti e più strumenti nello stesso posto; Gemini conviene se usi Gmail e Drive, perché ci sta già dentro; Claude è quello che in molti preferiscono per scrivere, ma ha un tetto che si riazzera ogni cinque ore; Copilot è già installato su Windows. Cercare sul web lo sanno fare tutti e quattro, anche da gratis.

Quello che scrivo alle IA gratuite viene usato per addestrarle?

Sui piani gratuiti sì, è l'impostazione di partenza. Ma si può spegnere: su ChatGPT, immagine del profilo → ImpostazioniControlli dei dati → spegni «Migliora il modello per tutti». Si fa anche senza account, dall'icona ? in basso a destra. In alternativa usa le chat temporanee, che non servono all'addestramento finché restano temporanee — OpenAI ne tiene però una copia fino a trenta giorni per i controlli di sicurezza.

I siti che offrono IA gratis illimitate sono affidabili?

Di solito no, e il problema non è che siano truffe: è che qualcuno legge tutto quello che ci scrivi e non hai modo di sapere chi. Per una domanda oziosa non cambia niente; per un documento di lavoro è una pessima idea. Se ti serve che i dati non escano, la strada è farle girare sul tuo computer.

Quando conviene pagare l'abbonamento a un'IA?

Il segnale non è la qualità, sono i limiti: finché arrivi a fine giornata senza sbatterci contro, il gratuito ti basta. Quando cominci a fermarti a metà di un lavoro aspettando che si riazzeri, stai perdendo più tempo di quanto costi l'abbonamento. E se paghi, paghine uno solo.

Quanti messaggi si possono mandare con i piani gratuiti?

Cambia di continuo, quindi qualunque numero letto in giro è probabilmente già vecchio. Il criterio che regge è un altro: la chat di testo costa poco a chi te la offre ed è larga, gli strumenti che costano — immagini, file, voce — sono stretti. Oggi su ChatGPT la chat di testo è senza limiti anche da gratis; Claude ha invece un tetto complessivo che si riazzera ogni cinque ore.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 20 settembre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

Continua da qui