Come creare un curriculum vitae gratis online
Le tre strade gratuite che funzionano davvero: Europass (il CV ufficiale dell'Unione Europea, gratuito e senza funzioni nascoste a pagamento), Canva (decine di modelli già impaginati, nella sua versione gratuita) e Google Docs (i modelli integrati, se hai già un account Google). Scegli in base a quanto conta il design e a chi devi mandare il CV.
verificata con accesso web il 30 ottobre 2026; foto completate e verifica-leggera lo stesso giorno · si legge in 15 minuti
Devi fare o aggiornare il curriculum e non hai Word, non hai InDesign, e impaginare da zero ti sembra una perdita di tempo. Qui trovi tre strade vere e gratuite — non uno di quei siti che sembrano gratis finché non arrivi al momento di scaricare il file — e, in fondo, cosa conviene evitare di scrivere, qualunque strumento tu scelga.
Le tre strade gratuite, in breve
Sono tre strumenti diversi per esigenze diverse: uno standard europeo pensato per chiarezza, uno per il design, uno per la velocità se usi già i servizi Google.
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Europass
gratis
Per chi: Chi deve mandare il CV a un ente pubblico, a un concorso, o a un'azienda che chiede il formato europeo
Il CV ufficiale dell'Unione Europea: un modulo guidato online, completamente gratuito, nel formato che molti enti pubblici e bandi italiani chiedono esplicitamente come «formato europeo». Alla fine scarichi il documento pronto.
- Gratuito e ufficiale, nessuna funzione a pagamento nascosta al momento di scaricare
- Formato riconosciuto in tutta l'Unione Europea
- Guida passo per passo nel compilarlo
- Il design è sobrio, pensato per la chiarezza e non per l'estetica
- Serve creare un account per salvare e modificare in un secondo momento
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Canva
gratis per la maggior parte dei template; alcuni modelli ed elementi sono riservati all'abbonamento Canva Pro
Per chi: Chi vuole un CV più curato nel design e non sa impaginare da solo
Decine di template di CV già impaginati: scegli un modello, sostituisci il testo con il tuo e l'impaginazione resta al suo posto. Pensato per chi vuole un risultato più curato esteticamente di un documento scritto da zero.
- Risultato visivamente professionale in pochi minuti
- Molti modelli diversi tra cui scegliere
- Si scarica in PDF, pronto da inviare
- Alcuni template, font e icone sono a pagamento (etichetta «Pro»)
- Serve creare un account gratuito
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Google Docs
gratis, basta un account Google
Per chi: Chi usa già Gmail o Google Drive e vuole la soluzione più rapida
Se hai già un account Google, apri Documenti Google: nella raccolta dei modelli integrata trovi diversi CV già pronti, con la struttura fatta — basta scrivere sopra.
- Nessuna registrazione in più se hai già un account Google
- Si modifica come un documento di testo normale
- Si salva da solo su Google Drive mentre lavori
- Meno modelli di design rispetto a Canva
- Alcuni modelli sono pensati più per il mercato americano che per l'Italia
I prezzi dei servizi qui sopra sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.
Europass: il CV ufficiale dell'Unione Europea
Europass è il progetto dell'Unione Europea per chi cerca lavoro o vuole studiare in un altro paese europeo: oltre al CV, crea anche lettere di presentazione e un riepilogo delle proprie competenze. È gratuito e non ha una versione «a pagamento» che sblocca funzioni nascoste.
Per molte domande a enti pubblici italiani — concorsi, bandi, programmi di formazione finanziati con fondi europei — viene richiesto proprio il «curriculum in formato europeo»: è lo stesso modulo che produce Europass.
- Vai sulla pagina ufficiale per creare il CV Europass e crea un CV nuovo: verifica di essere sul dominio europass.europa.eu, non su un sito che sembra uguale ma non lo è — sull'argomento girano molte imitazioni.
- Compila le sezioni una per una: dati personali, esperienza lavorativa, istruzione e formazione, competenze linguistiche e altre competenze.
- Scegli se aggiungere la foto — non è obbligatoria — e scegli il modello grafico fra quelli proposti.
- Scarica il CV finito, pronto da allegare o stampare.

Canva: template pronti, in versione gratuita
Dentro Canva cerchi «curriculum» o «cv» nella barra di ricerca dei modelli: escono decine di impaginazioni già pronte, divise per stile (classico, creativo, minimal). Scegli quella che ti piace e sostituisci il testo con il tuo.
L'unica cosa a cui prestare attenzione è l'etichetta «Pro» su alcuni elementi: se un font, un'icona o un modello intero la mostra, serve l'abbonamento per usarlo davvero. I template senza quell'etichetta restano gratuiti fino al download.
- Apri Canva (basta un account gratuito, non serve la carta di credito) e cerca «curriculum» o «cv» nella casella di ricerca dei modelli.
- Scegli un modello senza l'etichetta «Pro» se vuoi restare sicuro di non pagare niente.
- Sostituisci testo, foto e icone con i tuoi dati: ogni elemento del modello resta nella sua posizione.
- Scarica come PDF da Condividi, poi Scarica, scegliendo il formato PDF Standard.

Google Docs: il modo più immediato se hai già un account Google
Se hai già Gmail, hai anche Google Docs: niente da installare, niente nuova registrazione. La raccolta di modelli integrata ha diversi CV già impaginati.
- Vai su Google Docs e apri la Galleria modelli, il pulsante proposto in alto nella schermata principale accanto a «Vuoto».
- Nella sezione dedicata ai curriculum scegli il modello che preferisci: si apre come documento nuovo, già modificabile.
- Sostituisci i testi segnaposto con i tuoi dati, mantenendo la stessa struttura.
- Scarica il file in PDF da File, poi Scarica, poi Documento PDF.

Quale scegliere
Se hai poco tempo, la tabella qui sotto riassume la scelta.
| Ti serve | Usa | Perché |
|---|---|---|
| Il formato richiesto da un bando o concorso pubblico | Europass | è lo standard ufficiale europeo |
| Un CV curato nel design, in poco tempo | Canva | decine di modelli già impaginati, basta scegliere uno gratuito |
| La soluzione più rapida se usi già Google | Google Docs | nessun account nuovo da creare |
| Un CV con la stessa impaginazione in più lingue | Europass | puoi avere CV e lettera in 29 lingue con lo stesso modello — il testo che hai già scritto va comunque riscritto a mano nella nuova lingua, Europass non traduce |
Cosa non scrivere nel CV
Alcune informazioni non aiutano la candidatura, anzi: rischiano di metterti in difficoltà prima ancora che qualcuno legga il resto. Per alcuni dati non è solo una questione di opportunità: la legge italiana vieta a chi assume di usarli per decidere su un'assunzione. Lo dice l'art. 8 della Legge 300/1970 (lo Statuto dei lavoratori), che vieta al datore di lavoro indagini — anche tramite il CV — su opinioni politiche, religiose, sindacali e su fatti non rilevanti per l'attitudine professionale; e l'art. 10 del D.Lgs. 276/2003, che vieta alle agenzie per il lavoro e agli intermediari di raccogliere dati o preselezionare candidati in base a convinzioni personali, affiliazione politica o sindacale, credo religioso, sesso, orientamento sessuale, stato matrimoniale o di famiglia, gravidanza, età, handicap, origine razziale o etnica, stato di salute. Il Garante Privacy ha applicato entrambe le norme a un caso concreto di selezione del personale (provvedimento del 22 luglio 2011).
- Dati sulla salute: condizioni di salute, invalidità non richieste dall'offerta, gruppo sanguigno. Non raccontano le tue competenze, e il datore di lavoro non può usarli per decidere sull'assunzione.
- Opinioni politiche, religione, affiliazione sindacale: proprio i dati che la legge vieta di usare ai fini dell'assunzione.
- La foto, per chi si candida in Regno Unito o Stati Uniti: in Italia metterla è un'abitudine diffusa, ma non è un obbligo. In quei due paesi è spesso un'abitudine evitarla, apposta per ridurre il rischio che un dato visivo influenzi la selezione: prima di candidarti in un altro paese, guarda come sono fatti di solito i CV locali.
- Stato civile, orientamento sessuale, situazione familiare nel dettaglio: non riguardano il lavoro che cerchi, e sono proprio fra i dati che la legge vieta di usare nella selezione.
- L'indirizzo di casa completo: basta la città. Il numero civico online non aggiunge nulla alla candidatura.
Domande frequenti
Dove posso fare un CV gratis online?
Le tre strade gratuite che funzionano davvero sono Europass (il CV ufficiale dell'Unione Europea), Canva (template già impaginati, nella versione gratuita) e Google Docs (i modelli integrati, se hai già un account Google). Tutte permettono di scaricare il risultato in PDF senza pagare.
Cos'è il CV in formato europeo?
È il curriculum prodotto da Europass, il progetto ufficiale dell'Unione Europea: molti enti pubblici italiani e bandi finanziati con fondi europei lo richiedono esplicitamente con questo nome.
Canva è davvero gratis per fare un CV?
Sì, se scegli un modello senza l'etichetta Pro. Alcuni template, font e icone sono riservati a chi ha l'abbonamento Canva Pro: usandoli senza essere abbonato, il file può uscire incompleto o con una filigrana al momento di scaricarlo.
Devo mettere la foto nel CV?
In Italia è un'abitudine comune, ma non è un obbligo. Se ti candidi in paesi come Regno Unito o Stati Uniti, metterla è spesso un'abitudine da evitare: verifica come sono fatti di solito i CV nel paese a cui ti rivolgi prima di aggiungerla.
Posso fare un CV senza Word?
Sì. Europass, Canva e Google Docs funzionano tutti dal browser, senza bisogno di installare Word o altri programmi: basta una connessione a internet.
In che formato devo scaricare il CV?
Il PDF è la scelta più sicura: mantiene l'impaginazione identica su qualunque computer o telefono lo apra, mentre un file Word può spostare testo e immagini se chi lo apre ha un programma diverso dal tuo.
Da dove vengono questi dati
- Europass — crea il tuo CV la pagina ufficiale per creare il CV, gratuita e senza funzioni nascoste a pagamento
- Europass — domande frequenti conferma che Europass permette CV e lettera in 29 lingue ma non traduce il contenuto già scritto: va riscritto a mano nella nuova lingua
- Canva — prezzi la versione gratuita e cosa distingue l'abbonamento Canva Pro
- Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori), art. 8 vieta al datore di lavoro, ai fini dell'assunzione, indagini su opinioni politiche, religiose, sindacali e su fatti non rilevanti per l'attitudine professionale
- D.Lgs. 276/2003, art. 10 vieta alle agenzie e agli intermediari di raccogliere dati o preselezionare in base a convinzioni, affiliazione politica, credo religioso, sesso, orientamento sessuale, stato matrimoniale o di famiglia, gravidanza, età, handicap, origine, stato di salute
- Garante Privacy — provvedimento 22 luglio 2011 caso pratico che applica i due divieti sopra alla selezione del personale
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

