Come collegare il PC a Internet via cavo Ethernet
Basta inserire il cavo in una porta LAN del router (non quella WAN o Internet) e nella porta di rete del PC: Windows lo riconosce da solo, senza password né schermate da configurare. Se dopo non naviga, il problema è quasi sempre il cavo, la porta o il driver di rete — non un'impostazione da cambiare.
corretta il 20 ottobre 2026 · si legge in 5 minuti
Il tuo PC fisso, o il portatile che sta sempre sulla scrivania, guadagnano parecchio a stare collegati con un cavo invece che via WiFi: meno disconnessioni, meno rallentamenti a sorpresa, velocità più vicina a quella che paghi davvero. Qui c'è come si collega — in pratica è solo inserire un cavo, Windows fa il resto da solo — e cosa controllare nei pochi casi in cui non parte da sé.
Perché il cavo è più stabile del WiFi
Il cavo Ethernet e il WiFi arrivano allo stesso punto — Internet — ma il percorso è diverso. Il cavo è una connessione fisica dedicata: i dati viaggiano nelle due direzioni insieme, senza che il PC debba aspettare il turno per trasmettere. Il WiFi invece condivide lo stesso canale radio con tutti gli altri dispositivi collegati, e quel turno a volte si aspetta — è lì che nascono i rallentamenti imprevedibili.
In pratica, questo si traduce soprattutto in una differenza che si può misurare con un numero: la latenza, il tempo che passa tra l'invio di un dato e la sua risposta.
| Cosa cambia | Cavo Ethernet | WiFi |
|---|---|---|
| Latenza tipica | 1–5 ms, stabile | da 7 a 50 ms secondo le fonti, più variabile secondo segnale e traffico |
Cosa ti serve
Tre cose: un cavo Ethernet (va bene anche quello che hai già in un cassetto — più sotto c'è quale categoria scegliere se ne compri uno nuovo), una porta libera sul router o sullo switch, e una porta di rete sul PC.
Se il tuo portatile non ha la porta di rete — sempre più modelli sottili non l'hanno — ti serve un adattatore USB o USB-C a Ethernet: costa pochi euro e non richiede nessuna installazione.
Collegare il cavo: cosa succede
Una volta che hai cavo e porte, il collegamento è tutto qui.
- Inserisci un'estremità del cavo in una porta LAN del router o dello switch: senti un piccolo scatto quando il connettore entra a fondo.
- Inserisci l'altra estremità nella porta di rete del PC, o nell'adattatore USB-Ethernet se lo stai usando.
- Guarda la porta sul PC: una luce accesa, fissa o lampeggiante, indica che il collegamento fisico è stato rilevato.
- Non devi fare altro: Windows riconosce la connessione da solo e la rende attiva, senza password né schermate di configurazione.
- Per conferma, vai su Impostazioni, poi Rete e Internet: sotto il nome della connessione Ethernet deve comparire Connesso.
Se il PC non si connette
Se dopo aver collegato il cavo il PC non naviga, il problema è quasi sempre uno di questi, in ordine di probabilità.
| Problema | Causa | Come si riconosce |
|---|---|---|
| Cavo danneggiato | Pieghe, tagli o connettore RJ45 non scattato | Nessuna luce di link, o luce instabile |
| Porta del router guasta | Porta fisicamente danneggiata o disattivata | Provando un'altra porta del router funziona |
| Driver di rete mancante o corrotto | Non installato, obsoleto o danneggiato da un aggiornamento | Rete segnata come non riconosciuta, o punto esclamativo in Gestione dispositivi |
| Scheda di rete disabilitata | Disattivata a mano o da un'impostazione di risparmio energia | Icona con freccia in basso in Gestione dispositivi |
- Controlla che il cavo sia inserito a fondo (deve scattare) sia nel PC che nel router, e che sia nella porta LAN giusta — non nella porta WAN/Internet del modem.
- Guarda la luce sulla porta Ethernet del PC e del router: se è spenta, il collegamento fisico non viene rilevato — prova un altro cavo o un'altra porta prima di guardare altrove.
- Controlla lo stato in Windows: Impostazioni → Rete e Internet, sotto il nome della connessione Ethernet deve comparire Connesso.
- Lancia lo strumento diagnostico automatico: Impostazioni → Sistema → Risoluzione dei problemi → Altri strumenti di risoluzione dei problemi → Rete e Internet, che apre l'app Richiesta supporto con la diagnosi automatica della connessione.
- Se non basta, prova i comandi di rete: scrivi Prompt dei comandi nel menu Start, clicca con il tasto destro e scegli Esegui come amministratore, poi Sì — da un prompt normale questi comandi non fanno niente. Digitali uno dopo l'altro nell'ordine qui sotto, poi riavvia il PC: fanno effetto solo dopo il riavvio.
- Controlla il driver della scheda di rete in Gestione dispositivi: un punto esclamativo giallo indica un driver mancante o danneggiato. Prima di disinstallarlo, scarica il driver dal sito del produttore della scheda madre o della scheda di rete e tienilo pronto come riserva (su una chiavetta USB, per esempio): se Windows non ne reinstalla uno da solo, resti senza rete per scaricarlo da quel PC. Poi disinstallalo e riavvia: di norma Windows reinstalla da solo un driver generico.
- Come ultimo passaggio, se non ha funzionato nulla, prova il Ripristino della rete: Impostazioni → Rete e Internet → Impostazioni di rete avanzate → Ripristino della rete, poi Ripristina ora. Il PC si riavvia da solo, tutti gli adattatori di rete vengono rimossi e reinstallati con le impostazioni predefinite, e tutte le reti note tornano sul profilo pubblico: dopo potrebbe servire reinstallare il client VPN, e le cartelle condivise non si vedono più dagli altri dispositivi finché non rimetti la rete su privata.
Comandi · tocca per copiare
- Reinizializzare lo stack di rete
- Ripristinare la configurazione IP
- Rilasciare l'indirizzo IP attuale
- Richiedere un nuovo indirizzo IP
- Svuotare la cache DNS
Quale cavo comprare: Cat5e, Cat6, Cat6a, Cat8
Le sigle sul cavo (Cat5e, Cat6, Cat6a, Cat8) dicono quanti dati ci passano e a quale distanza, non quanto è «buono» in generale.
| Categoria | Velocità massima | Banda | Distanza alla velocità massima |
|---|---|---|---|
| Cat5e | 1 Gbps; 2,5 Gbps con apparati 2.5GBASE-T | 100 MHz | 100 m |
| Cat6 | fino a 5 Gbps su 100 m; 10 Gbps fino a circa 55 m | 250 MHz | 100 m (a 5 Gbps) |
| Cat6a | 10 Gbps pieni | 500 MHz | 100 m |
| Cat8 | 25 o 40 Gbps a corto raggio | 2.000 MHz | 30 m (a 25/40 Gbps); 100 m solo a 10 Gbps o meno |
Quando conviene comunque il WiFi
Il cavo non è sempre la scelta pratica. Per i dispositivi che si spostano — smartphone, tablet, un portatile portato in giro per casa — il WiFi resta la soluzione giusta, perché il cavo fisico semplicemente non è praticabile.
Per un PC fisso, o un portatile che sta sempre nello stesso punto, il cavo resta la scelta migliore quando riesci a farlo passare.
I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 19 ottobre 2026. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.
Domande frequenti
Perché il cavo Ethernet è più stabile del WiFi?
Perché è una connessione fisica dedicata: il PC non deve «turnarsi» con altri dispositivi per trasmettere, come succede invece sul canale radio del WiFi. In pratica significa meno variazioni, meno interferenze e un utilizzo più vicino alla velocità massima del tuo piano Internet. Per la latenza ci sono misure concordanti di più fonti tecniche — circa 1–5 ms col cavo, contro un intervallo più ampio e variabile sul WiFi — ma non esiste uno standard ufficiale IEEE o Wi-Fi Alliance che le certifichi.
Quale cavo devo comprare: Cat5e, Cat6, Cat6a o Cat8?
Per una casa normale Cat5e o Cat6 bastano: coprono senza problemi anche una rete gigabit. Cat6a e Cat8 servono solo per reti particolari con bisogno di 10 Gbps e oltre — NAS molto veloci, server, dorsali di edifici grandi — non per il collegamento di un PC domestico. Cat8, in particolare, è pensato per i data center.
Il PC non si connette nemmeno col cavo collegato, cosa controllo prima?
Nell'ordine: che il cavo sia inserito a fondo (deve scattare) in entrambe le estremità e nella porta LAN giusta del router — non nella porta WAN/Internet —, poi la luce sulla porta di rete del PC. Se resta spenta, il problema è il cavo, la porta o la scheda di rete, non un'impostazione di Windows.
Il mio portatile non ha la porta Ethernet, posso collegarlo via cavo lo stesso?
Sì, con un adattatore USB o USB-C a Ethernet: si inserisce nella porta USB del portatile, e dall'altra parte si collega il cavo di rete come su un PC che ha la porta già integrata. Non richiede installazione.
Conviene sempre il cavo rispetto al WiFi?
Per un dispositivo che sta sempre nello stesso punto — un PC fisso, una console, un decoder — sì, quando riesci a far passare il cavo. Per quello che si sposta per casa o fuori — smartphone, tablet, portatile portato in giro — il WiFi resta la scelta giusta, perché il cavo fisico semplicemente non è praticabile.
Da dove vengono questi dati
Dati controllati il 19 ottobre 2026.
- Microsoft Support — Risolvere i problemi di connessione Ethernet in Windows il percorso per lo stato «Connesso», lo strumento di risoluzione dei problemi di rete e Internet nell'app Richiesta supporto, il Ripristino della rete (comprese le conseguenze: riavvio, reti sul profilo pubblico, eventuale VPN da reinstallare) e la sequenza completa dei comandi netsh/ipconfig da eseguire come amministratore, letta il 19 e corretta sulla versione italiana il 20 ottobre 2026
- Microsoft Learn — Impostazione del risparmio energia su una scheda di rete i nomi italiani della scheda «Risparmio energia» e della casella «Consenti al computer di spegnere il dispositivo per risparmiare energia», e l'effetto sul Wake on LAN, letta il 20 ottobre 2026
- The Windows Club — How to run the new Get Help for network and Internet troubleshooter in Windows 11 conferma che in Windows 11 lo strumento «Connessioni Internet» è stato sostituito da «Rete e Internet» nell'app Richiesta supporto, letta il 20 ottobre 2026
- Fluke Networks — Category 8 Cabling Fact Sheet le caratteristiche tecniche del Cat8 (solo schermato, 2.000 MHz, 30 m a 25/40 Gbps, 100 m a 10 Gbps o meno): fonte tecnica di settore, non lo standard ufficiale TIA, letta il 19 ottobre 2026 (non parla di "data center": per quello vedi la fonte sotto)
- Cabling Installation & Maintenance — Category 8 Questions Answered il Cat8 è specificato dallo standard TIA come applicazione da data center, per collegamenti server-switch a corto raggio (5-30 m)
- AGCOM — Osservatorio sulle comunicazioni n. 2/2026 il 37,6% delle linee broadband italiane commercializzate è da 1 Gbit/s o più, a marzo 2026
- Wikipedia — ANSI/TIA-568 sintesi pubblica dello standard TIA-568 (il documento originale è a pagamento): velocità massima, banda e distanza di Cat5e/Cat6/Cat6a, letta il 19 ottobre 2026
- Astound Broadband — Ethernet vs WiFi fonte commerciale di un operatore, non uno standard ufficiale: l'ordine di grandezza della latenza Ethernet e WiFi citato nel testo (non contiene cifre di pacchetti persi o velocità resa, nonostante il referto di ricerca iniziale le attribuisse a questa pagina), letta il 19 ottobre 2026
- Cables and Kits — Comparing Ethernet Cables to Wi-Fi fonte commerciale, usata solo per incrociare i numeri di latenza della fonte precedente, letta il 19 ottobre 2026
- Guiding Tech — Top Ways to Fix Ethernet Connection Not Working in Windows 11 il significato delle luci sulla porta di rete e il dettaglio sul driver dal sito del produttore: non una pagina Microsoft, ma coerente con il comportamento hardware standard, letta il 19 ottobre 2026
- Wolontek — Cat5 vs Cat6 vs Cat6a Ethernet Cable Speed Guide fonte commerciale, incrociata con lo standard TIA per il caso d'uso di Cat6a nelle dorsali di edifici grandi, letta il 19 ottobre 2026
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro


