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Telegram: cos'è e come funziona

Telegram è un'app di messaggistica gratuita e basata sul cloud: le chat si sincronizzano su tutti i tuoi dispositivi insieme. La differenza vera con WhatsApp è la cifratura: i messaggi delle chat normali di Telegram (private e di gruppo) sono protetti solo fra te e il server, non end-to-end come su WhatsApp — quella protezione più forte esiste sempre per le chiamate, e per i messaggi solo nelle Chat segrete, una modalità a parte che va attivata apposta. I canali non hanno limiti di iscritti, i gruppi arrivano fino a 200.000 membri, e l'abbonamento Telegram Premium (4,49 € al mese sull'App Store italiano) raddoppia alcuni limiti e aggiunge comodità, ma tutto quello che era gratis resta gratis.

Fabrizio Picco
scritta il 26 ottobre 2026 · si legge in 6 minuti

Hai sentito parlare di Telegram — da un gruppo di lavoro, da un amico, da un canale a cui ti hanno invitato — e non capisci bene cosa sia, o pensi che sia «un'altra WhatsApp». Non lo è: ha un modo diverso di organizzare le conversazioni, una cifratura che funziona diversamente da quello che probabilmente ti aspetti, e delle funzioni — bot, l'abbonamento Premium, canali senza limite di iscritti — che WhatsApp o non ha, o ha introdotto solo dopo e in forma più limitata. Qui trovi cos'è, come funziona dentro, e cosa cambia davvero rispetto a quello che già usi.

Cos'è Telegram, in breve

Telegram è un'app di messaggistica gratuita: manda messaggi, foto, video e file di qualunque tipo, fa videochiamate, e — a differenza di WhatsApp — tiene tutto sul cloud: apri l'app sul telefono, sul computer e sul tablet insieme, e la cronologia è identica dappertutto senza bisogno di collegare un dispositivo all'altro.

È stata lanciata il 14 agosto 2013 (prima su iPhone, poi su Android due mesi dopo), creata dai fratelli Pavel e Nikolai Durov, e oggi Telegram dichiara oltre un miliardo di utenti attivi nel mondo — numero dichiarato dall'azienda stessa, non un conteggio indipendente.

Il cloud è comodo (niente dispositivo «principale» da cui dipendono tutti gli altri, come succede con WhatsApp), ma è anche il motivo per cui le chat normali non sono cifrate end-to-end: lo vedi nella sezione successiva.
Illustrazione (non uno screenshot reale): l'app aperta su telefono, computer e tablet insieme, con la stessa chat sincronizzata su tutti e tre
Illustrazione (non uno screenshot reale): l'app aperta su telefono, computer e tablet insieme, con la stessa chat sincronizzata su tutti e tre

La differenza vera con WhatsApp: la cifratura

Qui sta il punto che quasi tutti raccontano male. Telegram dichiara apertamente di usare due livelli di cifratura: le chat normali — private e di gruppo, cioè tutte quelle che usi di solito — sono cifrate con quello che Telegram chiama «server-client»: il messaggio è protetto fra il tuo dispositivo e il server di Telegram, ma Telegram stessa, tecnicamente, potrebbe leggerlo su quel server (è lì che vive la cronologia cloud di cui parlavamo sopra).

La cifratura end-to-end dei messaggi — quella in cui nessuno, nemmeno Telegram, può leggerne il contenuto — esiste solo nelle Chat segrete: una modalità a parte, che devi attivare tu scegliendo «Avvia chat segreta» per quella persona. Le Chat segrete, in più, vivono solo sul dispositivo su cui le hai create: non entrano nel cloud, non le ritrovi su un altro apparecchio, e non si possono inoltrare ad altri.

Le chiamate, invece, fanno eccezione: Telegram dichiara che sono cifrate end-to-end sempre, anche fuori da una Chat segreta — vale sia per le chiamate vocali e video singole, sia per le chiamate di gruppo fino a 200 partecipanti. È solo il testo delle chat normali a restare al livello più debole.

WhatsApp funziona in modo più semplice da ricordare: applica la cifratura end-to-end a tutto — chat normali, gruppi e chiamate — sempre, «di default e in ogni momento» (parole del suo blog ufficiale), senza che tu debba scegliere o attivare niente.

Non è corretto dire «Telegram non è cifrato»: lo è sempre, ma con un livello più debole per i messaggi di testo delle chat che usi tutti i giorni (le chiamate sono già end-to-end anche lì). Se ti serve davvero la protezione massima su una conversazione scritta precisa, la scelta è la Chat segreta — sapendo che resta solo su quel dispositivo.
Schema (illustrazione, non uno screenshot reale): nella chat normale il messaggio passa leggibile dal server di Telegram; nella Chat segreta un solo lucchetto collega direttamente i due telefoni.
Schema (illustrazione, non uno screenshot reale): nella chat normale il messaggio passa leggibile dal server di Telegram; nella Chat segreta un solo lucchetto collega direttamente i due telefoni.

I canali: cosa sono, e quanti iscritti possono avere

Un canale è pensato per trasmettere messaggi a tanta gente, non per conversare: solo chi lo amministra scrive, chi è iscritto legge (e vede quante volte un messaggio è stato visualizzato, contatore incluso), e il messaggio porta il nome del canale, non quello di chi scrive. È lo strumento che molti creator, testate o aziende usano per gli annunci.

Telegram lo dichiara senza mezzi termini: un canale può avere un numero illimitato di iscritti. Non c'è un tetto, a differenza dei gruppi (vedi sotto).

Se sei stato invitato a un «canale» e non riesci a scrivere niente, non è un problema del tuo account: di regola solo l'amministratore pubblica. Alcuni canali, però, attivano un gruppo di discussione collegato (i commenti sotto ogni post) o i messaggi diretti: in quel caso si può interagire, non è più a senso unico puro — dipende da come l'amministratore lo ha configurato.
Illustrazione (non uno screenshot reale, il nome del canale è inventato): il nome del canale sopra un messaggio e, sotto, il contatore delle visualizzazioni
Illustrazione (non uno screenshot reale, il nome del canale è inventato): il nome del canale sopra un messaggio e, sotto, il contatore delle visualizzazioni

I gruppi: cosa sono, e quanti membri possono avere

Un gruppo è l'opposto del canale: ci si parla, non si trasmette soltanto. Chiunque dentro il gruppo può scrivere (a meno che un amministratore non glielo impedisca), ogni gruppo può essere pubblico o privato, e chi lo amministra può fissare messaggi in alto perché tutti li vedano, anche chi si è appena iscritto.

Il numero che sorprende di più chi viene da WhatsApp: Telegram dichiara che i gruppi possono arrivare fino a 200.000 membri ciascuno. È il motivo per cui community grandi, team di lavoro numerosi o fan-club usano Telegram invece di WhatsApp, che ha un tetto molto più basso.

Più persone in un gruppo, più serve un amministratore che usi davvero i permessi: Telegram li rende «granulari», cioè puoi dare a un singolo utente il permesso di scrivere senza dargli anche quello di aggiungere altre persone, o il contrario.
Illustrazione (non uno screenshot reale, i numeri e le etichette sono d'esempio): il numero di membri e l'elenco dei permessi assegnabili a un amministratore
Illustrazione (non uno screenshot reale, i numeri e le etichette sono d'esempio): il numero di membri e l'elenco dei permessi assegnabili a un amministratore

Cosa sono i bot

Un bot è un piccolo programma che vive dentro Telegram, scritto da sviluppatori esterni (Telegram stessa lo dichiara: «small programs that run inside Telegram», fatti con la Bot API ufficiale). Lo trovi e ci parli esattamente come con una persona: gli scrivi in chat, lui risponde — alcuni fanno cose semplici (ti avvisano di uno sconto, ti danno il meteo), altri aprono vere mini-app dentro Telegram stesso.

Non è un rischio automatico: un bot vede il tuo nome pubblico, il tuo username e la tua foto profilo, e vede i messaggi che gli scrivi tu — punto. Non vede il tuo numero di telefono né il tuo stato «ultimo accesso», a meno che tu non decida di darglieli.

Resta comunque una buona regola trattare un bot come uno sconosciuto: non dargli password o dati che non daresti a una persona che non conosci.
Illustrazione (non uno screenshot reale): una conversazione con un bot come @PremiumBot, identica nell'aspetto a una chat con una persona
Illustrazione (non uno screenshot reale): una conversazione con un bot come @PremiumBot, identica nell'aspetto a una chat con una persona

Account gratis o Telegram Premium: cosa cambia

Telegram lo dice chiaro e tondo nella sua FAQ: tutto quello che era gratuito prima dell'abbonamento resta gratuito — cloud illimitato, gruppi e canali grandi, chiamate vocali e video, più dispositivi insieme. Telegram Premium è un abbonamento opzionale che aggiunge comodità sopra questa base, non funzioni indispensabili.

Alcuni vantaggi di chi paga arrivano anche a chi non paga: se un tuo contatto con Premium ti manda un file da 4 GB, tu lo scarichi comunque, anche senza abbonamento — lo dichiara la stessa FAQ ufficiale.
CosaGratisCon Telegram Premium
Dimensione massima di un filefino a 2 GBfino a 4 GB
Velocità di downloadnormalepiù veloce (Telegram dichiara «alla massima velocità possibile», non un numero)
Trascrizione messaggi vocali in testo2 trascrizioni a settimanaillimitate
Pubblicità nei canalipresenteassente (nessuna pubblicità)
Sticker, reazioni, emoji personalizzatenormaliset esclusivi e reazioni animate in più
Canali che puoi seguire~500 (dato non ufficiale)fino a 1.000
Cartelle di chat10fino a 20, con 200 chat ciascuna
Chat fissate in alto5fino a 10
Account nella stessa app3 (dato diffuso in rete, non trovata una pagina ufficiale che lo dichiari)un quarto account in più
Illustrazione (non uno screenshot reale): il confronto fra le funzioni gratuite e quelle Premium, con il prezzo mensile standard da App Store/Google Play (5,99 €/mese, fonte: più testate italiane indipendenti — Telegram stessa non pubblica un prezzo fisso perché varia per paese, e tramite @PremiumBot è scontato)
Illustrazione (non uno screenshot reale): il confronto fra le funzioni gratuite e quelle Premium, con il prezzo mensile standard da App Store/Google Play (5,99 €/mese, fonte: più testate italiane indipendenti — Telegram stessa non pubblica un prezzo fisso perché varia per paese, e tramite @PremiumBot è scontato)

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 26 ottobre 2026. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Telegram è più sicuro di WhatsApp?

Non in modo semplice. I messaggi delle chat normali di Telegram sono cifrati solo fra il tuo dispositivo e il server di Telegram, non end-to-end; WhatsApp applica la cifratura end-to-end a tutte le chat e le chiamate, sempre, senza bisogno di attivare nulla. Su Telegram la stessa protezione dei messaggi esiste solo nelle Chat segrete, che devi attivare apposta e che restano solo sul dispositivo su cui le hai create — le chiamate, invece, sono già end-to-end su Telegram anche senza Chat segreta.

Cosa sono le Chat segrete di Telegram?

Un tipo di conversazione a parte, cifrata end-to-end (nessuno, nemmeno Telegram, può leggerla), che non entra nel cloud: vive solo sul dispositivo su cui l'hai creata, non si inoltra, e si può impostare per autodistruggersi dopo un certo tempo.

Qual è la differenza tra un canale e un gruppo su Telegram?

Nel canale scrive solo chi lo amministra e non c'è limite di iscritti; nel gruppo possono scrivere tutti (secondo i permessi dati dagli amministratori) e il limite è di 200.000 membri.

Quanti membri può avere al massimo un gruppo Telegram?

200.000, secondo la FAQ ufficiale di Telegram. Un canale, invece, non ha nessun limite di iscritti.

Cosa sono i bot di Telegram, e sono sicuri?

Piccoli programmi scritti da sviluppatori esterni con cui parli come con una persona in chat. Sono sicuri nel senso che vedono solo il tuo nome, username, foto e i messaggi che gli scrivi — non il tuo numero di telefono, a meno che tu non decida di darglielo.

Telegram Premium quanto costa, e cosa cambia davvero?

Sull'App Store italiano, 4,49 € al mese o 33,99 € all'anno (verificato il 26 ottobre 2026; Telegram dichiara che pagare dal bot interno costa meno, senza pubblicare la cifra esatta). Sblocca file più grandi (4 GB), download più veloci, trascrizione automatica dei vocali, niente pubblicità nei canali e alcuni limiti interni raddoppiati — ma tutto quello che era gratuito prima resta gratuito.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 26 ottobre 2026.

  • Telegram — FAQ ufficiale (versione inglese) cifratura a due livelli (server-client nelle Cloud Chat, client-client aggiuntivo nelle Secret Chat), le Chat segrete end-to-end e legate al dispositivo, canali con iscritti illimitati, gruppi fino a 200.000 membri, cos'è un bot e la sua sicurezza, data di lancio (14 agosto 2013) e numero dichiarato di utenti attivi; confermata con `curl` oltre al riassunto di WebFetch, letta il 26 ottobre 2026
  • Telegram — FAQ ufficiale (versione italiana) stessa struttura della FAQ inglese, confermata esistente e completa in italiano; letta con `curl` il 26 ottobre 2026
  • Telegram — FAQ di Telegram Premium elenco ufficiale delle funzioni incluse in Premium, dichiarazione che le funzioni gratuite preesistenti restano gratuite, conferma che pagare dal bot @PremiumBot costa meno (senza cifra esatta pubblicata); letta il 26 ottobre 2026
  • Telegram — pagina Premium/Home conferma generale delle funzioni e del limite di 200.000 membri per i gruppi; letta il 26 ottobre 2026
  • WhatsApp — post ufficiale del blog sulla cifratura end-to-end cifratura end-to-end attiva «by default and all the time» su tutti i messaggi e le chiamate, senza bisogno di attivarla; usata per il confronto con Telegram; letta il 26 ottobre 2026
  • App Store Italia — scheda di Telegram Messenger prezzo reale di Telegram Premium mostrato ai clienti italiani: 4,49 €/mese, 33,99 €/anno — Telegram.org non pubblica la cifra in euro sulla sua pagina ufficiale; letta il 26 ottobre 2026

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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