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PayPal: cos'è e come funziona

PayPal è un portafoglio digitale: colleghi una carta o il tuo IBAN una volta, e da allora paghi senza darli al venditore. Comprare è di solito gratis; chi vende o riceve per «beni e servizi» paga una commissione (oggi 3,4% + 0,35 € su un pagamento nazionale); mandare soldi a parenti e amici in Italia è gratis, ma senza la protezione acquisti.

Fabrizio Picco
scritta il 1 ottobre 2026 · si legge in 6 minuti

Hai sentito dire «paga con PayPal» su un sito, oppure qualcuno ti ha chiesto di mandargli dei soldi «con PayPal», e non è chiaro cosa cambia rispetto a una carta normale. Te lo spiego passo per passo: cos'è, come apri il conto, come funziona un pagamento, e il punto su cui quasi tutti si confondono — la differenza fra «beni e servizi» e «amici e familiari» — perché sceglierlo sbagliato ti lascia senza protezione se qualcosa va storto.

Cos'è PayPal e come apri un conto

PayPal è un portafoglio digitale: un conto online dove colleghi una carta o il tuo conto bancario (con il suo IBAN), e da quel momento puoi pagare su internet e mandare o ricevere soldi senza dare i tuoi dati bancari al venditore o alla persona dall'altra parte. È lui che parla con la tua banca, non il negozio.

Esistono due tipi di conto: personale, pensato per fare acquisti e per chi vende solo di tanto in tanto, e Business, pensato per aziende e professionisti che vendono in modo stabile e vogliono strumenti in più (per esempio accettare pagamenti su un sito con il «PayPal Checkout» e dare accesso al conto a dipendenti). Questa guida parla del conto personale, quello che serve al 99% di chi legge.

  1. Vai su paypal.com (o apri l'app) e scegli Iscriviti.
  2. Inserisci email, numero di telefono e i tuoi dati personali, poi crea una password.
  3. Collega una carta o il tuo conto bancario (IBAN): è il passaggio che serve per poter davvero pagare o farti pagare, non solo per iscriverti. Puoi aggiungerne più di uno in qualsiasi momento, anche più avanti.
  4. L'iscrizione è gratuita: non si paga nulla per aprire il conto.
Illustrazione ricostruita della schermata di iscrizione a PayPal, con i campi email, numero di telefono e password (non è uno screenshot reale dell'app: PayPal non pubblica questa schermata sulle sue pagine ufficiali)
Illustrazione ricostruita della schermata di iscrizione a PayPal, con i campi email, numero di telefono e password (non è uno screenshot reale dell'app: PayPal non pubblica questa schermata sulle sue pagine ufficiali)

Come funziona un pagamento con PayPal

Ci sono due situazioni diverse, e vale la pena distinguerle perché più avanti tornano utili.

Chi riceve il pagamento vede il tuo nome e la tua email, non i dati della tua carta o del tuo conto: è il motivo per cui tanti preferiscono PayPal a dare l'IBAN in chiaro a uno sconosciuto.
  1. Pagare un negozio online: al momento di pagare scegli PayPal come metodo di pagamento, accedi con email e password (o resti già collegato sul telefono), scegli con quale carta o conto pagare e confermi. Il negozio non vede mai il numero della tua carta.
  2. Inviare o richiedere denaro a una persona: dall'app o dal sito scegli la voce per inviare o richiedere denaro (Invia e ricevi nel menu, chiamata anche Invia e richiedi in altre pagine PayPal — nome esatto da confermare quando si fa la foto), inserisci l'email o il numero di telefono della persona, l'importo, e — passaggio importante, spiegato nella sezione dopo — scegli se è un pagamento per beni e servizi o per amici e familiari.

«Beni e servizi» o «amici e familiari»: la differenza che conta

È il punto su cui si fa più confusione, e sbagliarlo ha conseguenze vere se qualcosa va storto. PayPal lo spiega così, sulla sua pagina ufficiale di assistenza: i pagamenti per amici e familiari non rientrano nella Protezione Acquisti; quelli per beni e servizi sì.

Il nome che vedi nell'app può cambiare leggermente a seconda della versione (per esempio «pagamenti personali» al posto di «amici e familiari»), ma la distinzione — protetto sì o no — è sempre questa.
Amici e familiariBeni e servizi
A cosa serveMandare soldi a chi conosci: un regalo, dividere una spesa, restituire un prestitoPagare un acquisto o un servizio, anche da uno sconosciuto (un venditore privato, un mercatino online)
Protezione AcquistiNo, in nessun casoSì, se l'oggetto non arriva o è molto diverso da come descritto
Chi paga la commissioneNessuno, in Italia e nell'Unione Europea (vedi sezione costi)Chi riceve il pagamento, non chi lo manda
  1. Se stai comprando qualcosa da uno sconosciuto — un annuncio, un mercatino online, una persona che non conosci di persona — usa sempre beni e servizi, anche se costa una piccola commissione a chi vende. È l'unico modo per avere diritto a un rimborso se non ricevi quello che hai pagato.
  2. Se un venditore ti chiede di pagare come «amico» per evitargli la commissione, è un segnale di allarme: PayPal lo scrive chiaro nelle sue condizioni d'uso, e chi te lo chiede sta anche rinunciando per te alla protezione — a tuo danno, non suo. È uno dei trucchi più comuni nelle truffe online.
Illustrazione ricostruita della schermata di scelta fra «beni e servizi» e «amici e familiari» nell'app, al momento di inviare denaro a una persona (non è uno screenshot reale: PayPal non pubblica questa schermata sulle sue pagine ufficiali)
Illustrazione ricostruita della schermata di scelta fra «beni e servizi» e «amici e familiari» nell'app, al momento di inviare denaro a una persona (non è uno screenshot reale: PayPal non pubblica questa schermata sulle sue pagine ufficiali)

Quanto costa comprare, vendere e farsi pagare

I numeri che leggi qui sono quelli pubblicati da PayPal per l'Italia, verificati il 1° ottobre 2026 su due pagine PayPal (paypal.com/it/business/paypal-business-fees e paypal.com/it/business/fees, entrambe aggiornate al 7 settembre 2026 — sono due pagine dello stesso PayPal, non due fonti indipendenti, ma danno lo stesso numero): è un dato che PayPal aggiorna di tanto in tanto, quindi se leggi questa guida molto più avanti nel tempo conviene controllare di nuovo sulla pagina ufficiale.

Il conto Business non cambia questa tariffa base: aggiunge solo strumenti e contratti pensati per chi vende in modo stabile, non una commissione diversa sul pagamento standard.
SituazioneChi pagaQuanto
Compri su un sito con PayPalNessunoGratis per chi acquista
Vendi o ricevi un pagamento «beni e servizi» (nazionale)Chi riceve3,4% + 0,35 € a transazione
Mandi soldi ad amici o familiari, in Italia o nella UE, senza cambio valutaNessunoGratis
  1. Comprare è gratis: PayPal non ti fa pagare nulla in più rispetto al prezzo dell'articolo, salvo quando c'è un cambio di valuta (per esempio pagando in una moneta diversa dall'euro).
  2. Vendere o ricevere per beni e servizi costa, e la paga chi incassa: su un pagamento nazionale la tariffa standard è 3,4% + 0,35 €.
  3. Mandare soldi ad amici e familiari è gratis in Italia e nell'Unione Europea, se non c'è conversione di valuta — le pagine ufficiali di PayPal non distinguono se usi il saldo, il conto bancario o la carta: è gratis in ogni caso per questo tipo di pagamento.

La Protezione Acquisti: cosa copre e cosa no

Se paghi per beni e servizi e qualcosa va storto, PayPal può rimborsarti l'intero importo, spese di spedizione incluse. Per averne diritto servono quattro condizioni.

Cosa NON copre, secondo le condizioni ufficiali: i pagamenti «amici e familiari» (mai), veicoli a motore, macchinari industriali, immobili, carte prepagate, articoli destinati alla rivendita, oggetti che violano le regole di PayPal, e i reclami per «notevolmente diverso da come descritto» sugli oggetti personalizzati: su questi la protezione è esclusa del tutto, qualunque sia la gravità del difetto.
  1. Avere un conto PayPal in regola.
  2. Aver pagato quell'articolo usando PayPal (non basta aver comprato sullo stesso sito pagando in altro modo).
  3. Aver provato prima a contattare il venditore per risolvere il problema direttamente.
  4. Apri una contestazione nel Centro risoluzioni («Segnala un problema») entro 180 giorni dal pagamento (o entro 30 giorni dalla consegna se l'oggetto è molto diverso da come descritto — vale il termine che scade prima). Attenzione: se con il venditore non trovi un accordo, devi trasformarla in reclamo entro 20 giorni dall'apertura, altrimenti PayPal la chiude da sola e non si può più riaprire — è il punto in cui più gente perde il diritto al rimborso. Per un oggetto non ricevuto, PayPal può chiederti di aspettare 7 giorni dall'apertura della contestazione prima di poter fare questo passaggio.

Prelevare i soldi: dal conto PayPal al tuo IBAN

I soldi che hai sul saldo PayPal (da una vendita, da un regalo) restano lì finché non li trasferisci sul tuo conto bancario vero.

  1. Apri il tuo Wallet su PayPal e scegli Trasferisci denaro, poi Trasferimento sul conto bancario.
  2. Inserisci l'importo e scegli la velocità: «1-3 giorni» (il trasferimento standard) oppure l'opzione immediata, se disponibile per il tuo conto.
  3. Trasferimento standard: nonostante il nome dell'opzione nell'app, PayPal dichiara tempi reali di 3-5 giorni lavorativi — non è un errore della guida, è l'etichetta dell'app a essere ottimistica.
  4. Trasferimento immediato: arriva in genere entro 30 minuti, ed è gratuito come lo standard, se non c'è conversione di valuta — stesso principio di quando mandi soldi ad amici e familiari.
Illustrazione ricostruita della schermata «Trasferisci denaro» del Wallet PayPal, con la scelta fra trasferimento standard (1-3 giorni) e immediato (non è uno screenshot reale: PayPal non pubblica questa schermata sulle sue pagine ufficiali)
Illustrazione ricostruita della schermata «Trasferisci denaro» del Wallet PayPal, con la scelta fra trasferimento standard (1-3 giorni) e immediato (non è uno screenshot reale: PayPal non pubblica questa schermata sulle sue pagine ufficiali)

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 1 ottobre 2026. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

PayPal è gratis?

Per chi compra, sì, salvo quando c'è un cambio di valuta. Per chi vende o riceve un pagamento «beni e servizi», no: la tariffa nazionale standard è 3,4% + 0,35 € a transazione. Mandare soldi ad amici e familiari, in euro e senza cambio di valuta, è invece gratis per tutti e due.

Qual è la differenza fra «beni e servizi» e «amici e familiari»?

Solo i pagamenti «beni e servizi» rientrano nella Protezione Acquisti di PayPal: se non ricevi l'oggetto o è molto diverso da come descritto, puoi chiedere il rimborso. I pagamenti «amici e familiari» non sono protetti in nessun caso, anche se finisci per pagare uno sconosciuto.

Se un venditore mi chiede di pagarlo come amico per evitare la commissione, posso farlo?

Puoi farlo tecnicamente, ma è un cattivo segnale: PayPal lo vieta nelle sue condizioni d'uso proprio perché è uno dei trucchi usati nelle truffe. Pagando come «amico» rinunci alla Protezione Acquisti: se l'oggetto non arriva, non hai diritto a un rimborso.

Quanto ci vuole per avere i soldi sul mio conto bancario?

Con il trasferimento standard, di solito 3-5 giorni lavorativi. Se il tuo conto ha l'opzione di trasferimento immediato, i soldi arrivano in genere entro 30 minuti.

PayPal mi protegge sempre se compro qualcosa?

No. Protegge solo i pagamenti beni e servizi, e non copre tutto: restano fuori veicoli a motore, immobili, macchinari industriali, carte prepagate, articoli per la rivendita e gli oggetti personalizzati arrivati notevolmente diversi da come descritti. I pagamenti «amici e familiari» non sono mai protetti.

Come riconosco un'email o un sito PayPal falso?

I segnali ufficiali indicati da PayPal: un saluto generico come «Gentile utente» invece del tuo nome vero, un link che — passandoci sopra il mouse senza cliccare — porta a un indirizzo diverso da paypal.com, allegati che non ti aspettavi, e un falso senso di urgenza («il tuo conto sarà bloccato»). Trovi tutti i segnali, spiegati con esempi, nella guida «Riconoscere un'email di phishing: i cinque segnali» — PayPal è uno dei bersagli più comuni di questo tipo di truffa. Un'email sospetta si segnala a phishing@paypal.it.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 1 ottobre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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