Telefonia

Truffa WhatsApp: come riconoscerla e cosa fare

La Polizia Postale ha lanciato un nuovo allarme il 10 ottobre 2026 sulla «truffa della ballerina»: un messaggio da un contatto già rubato ti invita a votare una bambina in un finto concorso, e il link porta a un sito falso che ruba il codice a 6 cifre di WhatsApp per impossessarsi del tuo account. La difesa che conta davvero: quel codice non si digita mai fuori da WhatsApp, e la verifica in due passaggi blocca il furto anche se il codice è già stato regalato.

Fabrizio Picco
scritta il 12 ottobre 2026 · si legge in 7 minuti

Un messaggio ti arriva da un numero di un contatto vero, o promette un rimborso, un pacco, un voto da dare: in comune hanno quasi sempre la fretta e un link. Qui trovi le truffe che girano davvero su WhatsApp in questo periodo — la «truffa della ballerina» in testa — i segnali per riconoscerle, cosa fare nel momento in cui arrivano, e dove segnalarle se ci sei già cascato.

Le truffe più comuni su WhatsApp oggi

Sono tutte varianti della stessa idea: farti abbassare la guardia perché il messaggio sembra arrivare da qualcuno che conosci, o perché promette qualcosa (un voto, un rimborso, un pacco) che richiede un clic immediato.

La tabella non è una lista chiusa: lo schema di fondo — contatto rubato o numero sconosciuto, fretta, link o richiesta di un codice — si ripete anche in varianti nuove che non sono ancora comparse quando scrivo questa guida.
TruffaCome si presenta
La ballerina (o il bambino al concorso)un contatto già rubato ti chiede di votare una bambina/un bambino cliccando un link — vedi la sezione dedicata qui sotto
Il codice per sbaglioun contatto scrive «ti ho mandato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?»: quel codice è il codice di verifica di WhatsApp, e rimandarlo regala il tuo account
Il figlio/parente col numero nuovoun messaggio da un numero sconosciuto dice di essere un familiare con un telefono rotto o rubato, e chiede un bonifico urgente
Il pacco da sdoganareun link chiede pochi euro per «sbloccare» una spedizione: il link porta a una pagina che ruba dati della carta
Il falso operatore/bancaun messaggio (o una telefonata dirottata su WhatsApp) chiede dati dell'account o della carta per un presunto problema di sicurezza

La truffa della ballerina: come funziona

È la truffa su cui la Polizia Postale ha pubblicato un allarme ufficiale tre volte nel 2026: il 21 gennaio, il 12 febbraio e di nuovo il 10 ottobre, segno che l'ondata non si è esaurita.

Il nome «ballerina» viene dall'esca più usata: una foto di una bambina (una fonte di cronaca segnala che spesso è una foto generica presa da banche immagini gratuite, non una persona vera — un solo riscontro, non confermato altrove) con l'invito a votarla in un presunto concorso di danza o in un'altra competizione online, in un gruppo o in chat privata, da un contatto che hai già in rubrica.

Esiste anche una variante più subdola, diversa da questa: i ricercatori di sicurezza la chiamano «GhostPairing» (non è un nome ufficiale di WhatsApp). Invece di registrare il numero su un telefono nuovo — cosa che ti disconnette subito, come nella truffa della ballerina — il truffatore si aggiunge come dispositivo collegato al tuo account usando un codice di abbinamento: tu resti connesso e non ti accorgi di niente. Per questo, oltre al PIN, conviene controllare ogni tanto i «dispositivi collegati» (sezione successiva) anche se WhatsApp sembra funzionare normalmente.
  1. Il messaggio parte da un contatto vero, non da uno sconosciuto: quel contatto è già stato vittima della stessa truffa, e il suo account rubato la sta diffondendo ad altri senza che lui lo sappia.
  2. Il link porta a un sito falso, costruito per sembrare un vero sistema di voto, con la foto dell'esca.
  3. Il sito chiede il tuo numero di telefono per «verificare il voto».
  4. WhatsApp, a quel punto, ti manda davvero un codice a 6 cifre per SMS — perché qualcuno (il truffatore) sta provando a registrare il tuo numero su un telefono nuovo, non perché il sito di voto lo richieda per davvero: il sito chiede di digitare quel codice su di lui per «confermare».
  5. Inserendo il codice su quel sito, lo stai dando ai truffatori: loro lo usano per completare la registrazione di WhatsApp sul proprio dispositivo. Il tuo account si disconnette dal tuo telefono nello stesso momento.
Ricostruzione di un messaggio con l'invito a votare e un link, non il sito-truffa vero: nome del mittente, numero di telefono e indirizzo del link sono inventati o coperti
Ricostruzione di un messaggio con l'invito a votare e un link, non il sito-truffa vero: nome del mittente, numero di telefono e indirizzo del link sono inventati o coperti

I segnali per riconoscere un tentativo

Non serve indovinare quale truffa sia: bastano quattro segnali, e in genere ne trovi più di uno insieme.

Vale la stessa regola d'oro della guida sul phishing via email: un messaggio non si verifica rispondendo al messaggio. Se un contatto ti scrive qualcosa di insolito, chiamalo (chiamata vera, non vocale su WhatsApp) sul numero che avevi già salvato prima.
  1. Un numero sconosciuto che dice di essere qualcuno che conosci (un parente con telefono nuovo, un corriere, la tua banca): il nome che vedi scritto nel messaggio lo sceglie chi scrive, non prova niente.
  2. Una richiesta del codice di verifica a 6 cifre, sotto qualunque pretesto (confermare un voto, un premio, un errore di invio): è sempre e solo il modo per registrare il tuo account su un telefono che non è il tuo.
  3. Un link che promette un voto, un rimborso, un pacco da sbloccare, un premio: specialmente se il messaggio ti mette fretta per cliccarlo.
  4. Una richiesta di denaro urgente, spesso accoppiata a una scusa che non lascia tempo per controllare (telefono rotto, incidente, bolletta da pagare entro oggi): è lo stesso schema di fondo di ogni truffa sentimentale o emotiva, solo più veloce su WhatsApp.

Cosa fare subito se arriva un tentativo

Nell'ordine, appena ricevi un messaggio sospetto — prima ancora di capire quale truffa specifica sia.

  1. Non rispondere e non cliccare il link. Non serve nemmeno rispondere «chi sei» o «ma dai»: basta non interagire.
  2. Non digitare mai, da nessuna parte fuori da WhatsApp, il codice a 6 cifre che WhatsApp ti manda per SMS, nemmeno se te lo chiede un contatto che conosci: quel codice serve solo a registrare il tuo numero su un telefono, il tuo o quello di un truffatore.
  3. Verifica per un'altra via se il messaggio sembra venire da un contatto vero: chiamalo sul numero che avevi già, non rispondere nella stessa chat.
  4. Blocca e segnala il contatto dentro WhatsApp. Su Android: apri la chat, tocca i tre puntini in alto, poi Altro e Blocca — Blocca di nuovo per confermare. Compare anche la voce Segnala a WhatsApp: per un contatto che avevi già in rubrica la casella è già spuntata di suo, per un numero sconosciuto va spuntata a mano. Su iPhone: apri la chat, tocca il nome del contatto in alto, poi Blocca [nome] e Blocca per confermare — nella stessa schermata c'è anche Blocca e segnala, che fa entrambe le cose insieme. In entrambi i casi la segnalazione inoltra a WhatsApp fino a cinque degli ultimi messaggi ricevuti da quel contatto, e la persona segnalata non riceve una notifica della segnalazione.
Ricostruzione della schermata di blocco su WhatsApp per Android, con il pulsante «Blocca» e la casella «Segnala a WhatsApp» già spuntata: nome e avatar del contatto sono inventati
Ricostruzione della schermata di blocco su WhatsApp per Android, con il pulsante «Blocca» e la casella «Segnala a WhatsApp» già spuntata: nome e avatar del contatto sono inventati

Se il tuo account è già stato rubato

Il segnale più comune è semplice: WhatsApp smette improvvisamente di funzionare sul tuo telefono, o ricevi un codice di verifica che non hai richiesto tu.

Chi ha già fatto un bonifico o dato dati della carta sotto falsa identità segue gli stessi passi della guida sul phishing via email (bloccare la carta, chiamare subito la banca, la verifica del beneficiario sui bonifici dal 9 ottobre 2025): non li ripeto qui, vedi «Riconoscere un'email di phishing».
  1. Riapri WhatsApp e registra di nuovo il tuo numero: ti arriverà un nuovo codice a 6 cifre via SMS o chiamata. Registrandoti di nuovo tu, disconnetti chi stava usando il tuo account al posto tuo.
  2. Controlla i dispositivi collegati: su Android dal menu con i tre puntini, su iPhone dalla scheda Tu, cerca la voce Dispositivi collegati e disconnetti qualunque sessione che non riconosci.
  3. Attiva la verifica in due passaggi: su Android, Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi; su iPhone parti dalla scheda Tu > Account > Verifica in due passaggi. WhatsApp sta sostituendo il vecchio PIN a 6 cifre con una password: segui «Attiva la verifica in due passaggi», crea una password sicura e confermala, poi aggiungi se vuoi un'email di recupero. Da quel momento, anche se qualcuno ottiene il tuo codice SMS, non può completare la registrazione sul suo telefono senza conoscere anche questa password: è la protezione più efficace di questa guida, perché funziona anche se hai già sbagliato una volta.
  4. Avvisa i tuoi contatti per un'altra via (una telefonata, un SMS, un altro social) che il tuo account è stato compromesso e di non rispondere a eventuali richieste di denaro arrivate a tuo nome nel frattempo.
  5. Se non riesci a rientrare perché risulta attiva una verifica in due passaggi che non hai impostato tu, WhatsApp fa comunque uscire chi ha rubato l'account non appena inserisci il codice SMS a 6 cifre — a quel punto il ladro perde l'accesso anche senza conoscere il PIN/la password. Se proprio non riesci a procedere, indica di aspettare 7 giorni e riprovare.
Ricostruzione della schermata Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi su WhatsApp, con il pulsante per attivarla: nessuna password reale è inquadrata
Ricostruzione della schermata Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi su WhatsApp, con il pulsante per attivarla: nessuna password reale è inquadrata

Dove segnalare una truffa già subita

Oltre a bloccare e segnalare dentro WhatsApp (sezione sopra), una truffa subita si segnala anche fuori dall'app.

Denunciare non recupera automaticamente i soldi persi, ma è il passaggio che permette alla Polizia Postale di seguire la rete dietro la truffa, e in alcuni casi — sui bonifici — è anche un passaggio richiesto per attivare le tutele bancarie.
  1. Polizia Postale: sul sito commissariatodips.it c'è un modulo di segnalazione (non sostituisce la denuncia: la pagina stessa dice che non si possono inviare lì querele o denunce). Per denunciare davvero, la via online è denunceonline.poliziadistato.it con SPID o CIE — ma è attiva solo in via sperimentale in alcune sedi (Lazio); altrove la denuncia va fatta di persona in un ufficio di polizia, portando le prove della truffa.
  2. Se hai perso denaro, segnalalo anche alla tua banca il prima possibile: più tempo passa, meno è probabile recuperare un bonifico.
  3. Conserva le prove prima di bloccare il contatto o cancellare la chat: screenshot del messaggio, del link e, se l'hai fatto, della pagina dove hai inserito dati — servono alla denuncia.

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 13 ottobre 2026. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Cos'è la truffa della ballerina su WhatsApp?

Un messaggio che sembra arrivare da un tuo contatto, ma parte in realtà da un account già rubato, che ti invita a votare una bambina o un bambino in un finto concorso. Il link porta a un sito falso che ti chiede il numero di telefono e poi il codice a 6 cifre che WhatsApp ti manda per SMS: inserendolo lì, regali il tuo account a chi ti ha scritto il link. La Polizia Postale ha lanciato un allarme ufficiale tre volte nel 2026: il 21 gennaio, il 12 febbraio e il 10 ottobre.

Perché WhatsApp mi manda un vero codice se clicco un link di voto?

Perché quel codice non c'entra niente con il voto: è il codice che WhatsApp invia ogni volta che qualcuno prova a registrare il tuo numero su un telefono nuovo — in questo caso il telefono del truffatore, che lo ha avviato nello stesso momento in cui tu cliccavi il link. Il sito-truffa ti chiede di digitarlo lì solo per intercettarlo.

Qualcuno mi ha chiesto di rimandargli un codice ricevuto per sbaglio: cosa rischio se lo faccio?

Rischi di perdere il controllo del tuo account WhatsApp: quel codice non arriva mai «per sbaglio», è il codice di verifica che serve a registrare il tuo numero su un altro telefono. Non va mai condiviso, nemmeno con un contatto che conosci — il suo account potrebbe essere già stato rubato.

La verifica in due passaggi serve anche se mi hanno già rubato il codice SMS?

Sì, ed è il motivo per cui conviene attivarla prima che serva: con la password impostata (WhatsApp sta sostituendo il vecchio PIN a 6 cifre con una password), chi ha il tuo codice SMS non riesce comunque a completare la registrazione su un altro telefono. Si attiva da Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi (su iPhone: dalla scheda Tu).

Come blocco e segnalo un numero sospetto su WhatsApp?

Apri la chat con quel contatto, su Android tocca i tre puntini e poi Altro e Blocca (la segnalazione a WhatsApp parte insieme); su iPhone tocca il nome del contatto in alto e scegli Blocca e segnala. Il contatto non riceve nessuna notifica della segnalazione.

Dove segnalo una truffa WhatsApp già subita?

Su commissariatodips.it trovi un modulo di segnalazione (non una denuncia vera e propria). Per denunciare, usa denunceonline.poliziadistato.it con SPID/CIE se nella tua zona è attivo, altrimenti vai di persona in un ufficio di polizia. Se hai perso denaro, avvisa anche subito la tua banca.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 13 ottobre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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