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Come scaricare foto, video e reel da Instagram

Dipende da cosa vuoi scaricare. Per i reel pubblici Instagram offre un download ufficiale a chiunque, salvo che l'autore lo disattivi; per foto e video del feed, tuoi o di altri, non esiste un pulsante ufficiale per il singolo post — restano l'interruttore Salva foto originali (solo da questo momento in poi) o l'archivio completo Esporta le tue informazioni. Per un video, una foto o un reel non scaricabile di un altro account serve uno strumento di terzi: yt-dlp (fatto per i video, sulle foto solo con un ripiego) o un sito online, con le attenzioni giuste su credenziali e pubblicità. Cerchi una storia? C'è una guida dedicata.

Fabrizio Picco
scritta il 1 ottobre 2026 · si legge in 10 minuti

Hai trovato una foto, un video o un reel su Instagram e vuoi tenerlo — un tuo vecchio post, il reel di un amico, un'idea da rivedere con calma. Instagram non ha un bottone unico «scarica»: quello che puoi fare davvero cambia secondo il tipo di contenuto e secondo se è tuo o di un altro account. Qui trovi quella differenza, lo strumento gratuito da riga di comando (yt-dlp), il metodo più diffuso con i siti online, un programma con interfaccia grafica, perché conviene evitare le estensioni del browser, e cosa dice la legge italiana. Se invece cerchi come salvare una storia — quella che scompare dopo 24 ore — questa guida non la ripete: la trovi, spiegata per intero, nella guida su come salvare foto, video e storie da Instagram.

Foto, video o reel? E di chi è il contenuto

Prima di cercare uno strumento, capisci due cose: che tipo di contenuto è (foto, video del feed o reel) e se è tuo o di un altro account. Instagram si comporta in modo diverso in ognuno di questi casi, e saperlo evita di perdere tempo dietro a un metodo che non fa quello che pensi.

Se stai cercando come salvare una storia — quella che scompare dopo 24 ore — questa guida non la ripete: trovi tutto, passo per passo, nella guida su come salvare foto, video e storie da Instagram.

Il caso che sorprende di più è il reel: se l'account è pubblico, Instagram lascia scaricare i reel di altri con una funzione ufficiale vera — cosa che non succede né con le foto né con i video normali del feed.
CosaSe è tuoSe è di un altro account
Foto o video del feedNessun download del singolo post: solo l'interruttore Salva foto originali (vale da questo momento in poi) o l'archivio completoNessun download ufficiale: solo Salvati, il segnalibro che resta dentro l'app
ReelProbabilmente la stessa funzione di download dei reel pubblici, ma una conferma esplicita per l'autore non è nelle fonti ufficiali letteSe l'account è pubblico, c'è una funzione ufficiale di download — solo per i reel pubblicati dopo aver attivato l'opzione, a meno che l'autore non l'abbia disattivata

I tuoi contenuti: Salva foto originali ed esportazione completa

Per un post che hai già pubblicato — foto o video che sia — Instagram non offre, nelle sue pagine ufficiali, un pulsante «scarica questo post». L'unico meccanismo generale trovato è l'interruttore Salva foto originali: una volta attivato, salva nella libreria del telefono solo quello che pubblichi da quel momento in poi, non i post già pubblicati prima.

Un punto da sapere prima di contarci: il nome della funzione, nella pagina ufficiale che la descrive, parla esplicitamente solo di foto. Se copra anche i video dei tuoi post non è dichiarato in modo esplicito da nessuna fonte letta — dato non trovato, non dedotto: se ti serve salvare un tuo video futuro, verifica direttamente se la libreria del telefono lo riceve.

Per i post già pubblicati, invece, la strada è l'archivio completo: Esporta le tue informazioni, lo stesso strumento che tutti i grandi servizi online offrono per i tuoi dati. Non è immediato: Instagram avvisa che il collegamento via email può arrivare anche dopo 30 giorni, e una volta pronto l'archivio resta scaricabile per 4 giorni. Scegli tu l'intervallo di date, quindi copre anche i post vecchi, non solo quelli da un certo punto in poi.

Se usi Android, controlla direttamente nel menu del tuo telefono: la pagina di aiuto di Instagram sull'interruttore «Salva foto originali», nella sua variante per Android, dice che la funzione «non è disponibile sull'app per Android», mentre la variante per iPhone della stessa pagina la dà per presente anche lì. Nel menu dell'app l'interruttore può comparire anche come «Salva i post originali»: sono due nomi per la stessa funzione, usati su versioni diverse dell'app.

L'interruttore «Salva foto originali» non recupera i post già pubblicati: vale solo da questo momento in poi. Per quelli vecchi serve l'archivio completo.
  1. Apri il tuo profilo e tocca il Menu (☰) in alto a destra.
  2. Scendi fino a La tua app e i tuoi contenuti multimediali e tocca Archiviazione e download.
  3. Attiva l'interruttore Salva foto originali: vale per i post che pubblichi da adesso in poi.
  4. Per l'archivio dei post già pubblicati la strada è un'altra: dal Menu vai su Centro gestione account → Le tue informazioni e autorizzazioni → Esporta le tue informazioni, poi tocca Crea esportazione.
Illustrazione ricostruita: la schermata Archiviazione e download di Instagram, con l'interruttore «Salva foto originali» attivo cerchiato in rosso
Illustrazione ricostruita: la schermata Archiviazione e download di Instagram, con l'interruttore «Salva foto originali» attivo cerchiato in rosso

I reel: l'unico download ufficiale anche sui contenuti altrui

Qui la sorpresa è vera, e va detta chiara perché va contro quello che si pensa di solito: sui reel pubblici, Instagram lascia scaricare il video a chiunque, non solo all'autore. Fonte ufficiale, testuale: «Chiunque può scaricare il tuo reel, a meno che non disattivi i download dei reel nelle impostazioni dell'account o sui singoli reel».

Le regole precise: se il tuo account è pubblico, chiunque può scaricare i tuoi reel, salvo che tu disattivi l'opzione (per tutto l'account o su un reel alla volta) — ma solo per i reel che pubblichi da quando attivi questa possibilità: quelli già pubblicati prima restano esclusi, a meno che tu non cambi le impostazioni anche per quelli. Se il tuo account è privato, nessuno può scaricarli, qualunque altra impostazione tu abbia; se hai meno di 18 anni e l'account è pubblico, il download è disattivato di default.

Il reel scaricato non è un file «pulito»: porta sempre la filigrana di Instagram, il tuo nome utente e l'attribuzione dell'audio usato, e non si può usare a scopo commerciale — lo dice la stessa pagina di Instagram, aggiungendo che non può controllare cosa ne fa chi lo scarica dopo.

Una cosa non trovata nelle fonti ufficiali, dichiarata e non inventata: una pagina dedicata a «come l'autore scarica il proprio reel già pubblicato» non c'è — probabilmente vede la stessa funzione descritta qui, ma una conferma esplicita non è stata trovata.

Il nome esatto della voce nel menu italiano è confermato da una testata indipendente italiana (Altroconsumo), ma non da una fonte ufficiale Instagram: se non trovi «Scarica», controlla che l'autore non abbia disattivato l'opzione. Se un tuo reel pubblico non vuoi che venga scaricato, puoi disattivare l'opzione per l'intero account o solo su quel reel, dalle stesse impostazioni di download.
  1. Apri il reel che vuoi scaricare.
  2. Tocca l'icona Condividi (l'aeroplanino di carta) sotto il video.
  3. Tocca Scarica nella fila di pulsanti che compare (se non la vedi, scorri la fila verso sinistra): il file arriva nella galleria del telefono, con la filigrana di Instagram.

Il modo gratuito da riga di comando: yt-dlp

yt-dlp è lo stesso programma gratuito e open source già consigliato per YouTube, Facebook e TikTok: funziona anche con Instagram, su reel, post video e IGTV (i vecchi link ancora attivi). Se non l'hai ancora installato, la guida su come scaricare video da YouTube spiega passo passo come fare: si installa una volta sola e vale per tutti i siti che supporta.

Qui c'è una differenza importante rispetto a Facebook e TikTok, da non minimizzare: su Instagram, nel 2026, il login serve quasi sempre, anche per i contenuti pubblici — non solo per quelli privati. Instagram ha progressivamente ridotto l'accesso anonimo, secondo una guida indipendente al programma (non è un documento ufficiale di yt-dlp, ma i problemi segnalati sul progetto confermano la stessa difficoltà): la linea guida è assumere che serva sempre il login, cioè passare a yt-dlp i cookie del browser già collegato a Instagram.

C'è anche un rischio pratico, non solo legale: Instagram segnala gli account che scaricano in modo aggressivo, e il blocco colpisce l'account di cui usi i cookie, non lo script. Non usare il tuo account personale per scaricamenti ad alto volume, e metti una pausa fra una richiesta e l'altra.

Prima di usare i cookie: le Condizioni d'uso di Instagram vietano «l'accesso o la raccolta di informazioni con sistemi automatizzati senza la nostra espressa autorizzazione, anche se tali operazioni vengono effettuate dopo l'accesso a un account Instagram». yt-dlp con i tuoi cookie è esattamente questo: è un rischio per il tuo account da conoscere prima di farlo.

yt-dlp è fatto per video e reel: su un post fatto solo di foto, con il comando normale, si ferma con l'errore «No video formats found». Il progetto stesso indica un ripiego, il terzo comando: con --ignore-no-formats-error e --write-thumbnail salva le immagini del post come «miniature». La risoluzione del file salvato non è dichiarata: se ti serve la foto alla qualità migliore, controlla il risultato o usa un sito online della sezione seguente. Su Windows con Chrome, il comando può dare l'errore «Failed to decrypt with DPAPI»: da Chrome 127 (2024) i cookie sono cifrati in un modo che yt-dlp non riesce a leggere — usa Firefox, come scritto nel comando sopra, oppure esporta i cookie di Chrome a mano. Vale anche lo stesso discorso legale della sezione più avanti nella guida: usalo per farti una copia privata a uso personale, non per ridistribuire quello che scarichi.

Comandi · tocca per copiare

  • Scaricare un reel o un post video pubblico (serve quasi sempre il login)
  • Andare più piano, per non far segnalare l'account
  • Salvare le immagini di un post di sole foto (ripiego indicato dal progetto yt-dlp)
Illustrazione ricostruita: il Terminale con un comando yt-dlp lanciato su un link di Instagram, il download in corso cerchiato in rosso
Illustrazione ricostruita: il Terminale con un comando yt-dlp lanciato su un link di Instagram, il download in corso cerchiato in rosso

Il metodo più diffuso: i siti online che scaricano da un link

Il metodo più diffuso è anche il più semplice: copi il link del post o del reel e lo incolli in un sito che genera il file da scaricare. Ne esistono decine, e cambiano spesso: prima di usarne uno che non conosci, controllalo su un sito come scamadviser.com — i punteggi di affidabilità non sono coerenti fra loro (per alcuni siti una fonte di sicurezza lo dichiara sicuro e un'altra «potenzialmente malevolo»), quindi conviene guardarne più di una insieme al buon senso.

Un esempio verificato: snapinsta.to ha un trust score di 95/100 secondo le scansioni di sicurezza consultate, nessun malware o phishing rilevato, profili social verificati. Il rischio reale su questi siti non è quasi mai il servizio in sé, ma la pubblicità che caricano: possono comparire redirect indesiderati o falsi pulsanti di download.

Una cosa va detta chiara, perché gira la pubblicità contraria: nessun sito di download può scaricare da un account privato. Instagram applica la privacy sul server, non sul browser di chi visita il sito — se un servizio promette di «sbloccare» un account privato, è una promessa falsa.

Se preferisci un programma con finestre invece di un sito, esiste 4K Stogram: ma va saputo prima di installarlo che il produttore (4K Download) non lo aggiorna più e non dà più supporto (l'ultima versione è del maggio 2024). È diventato gratuito, ma il motivo dell'abbandono lo spiega il produttore stesso: per le restrizioni crescenti di Instagram non può più garantirne il funzionamento, e la sicurezza degli account Instagram di chi lo usa è messa a rischio. Se lo provi, non usarlo con il tuo account principale.

Un'ultima strada da evitare, più convincente di una semplice policy da leggere: le estensioni del browser dedicate al download da Instagram. Nel dicembre 2020 Avast Threat Labs ha trovato malware in almeno 28 estensioni per Chrome ed Edge, con fino a 3 milioni di utenti coinvolti — e dieci nomi diversi fra quelle estensioni (alcune erano pubblicate sia per Chrome sia per Edge) contenevano Instagram: «Direct Message for Instagram», «DM for Instagram», «Invisible mode for Instagram Direct Message», «Downloader for Instagram», «App Phone for Instagram», «Stories for Instagram», «Zoomer for Instagram and Facebook», «Upload photo to Instagram», «Instagram Download Video & Image» e «Instagram App with Direct Message DM». Il codice malevolo scaricava altro malware, reindirizzava il traffico verso pubblicità o phishing, e raccoglieva dati personali. Anche un'estensione pulita installata oggi non è al sicuro per sempre: può diventare malevola con un aggiornamento successivo, senza che tu te ne accorga.

Non inserire mai le tue credenziali Instagram in uno di questi siti, e non installare mai un'app o un file .exe che propongono al posto del download diretto: nessun servizio legittimo richiede le tue credenziali, ed è il segnale di truffa più comune. Lo stesso vale per le estensioni del browser: il rischio più concreto non è che smettano di funzionare, è il malware trovato da Avast nel 2020 — fra le 28 estensioni coinvolte, dieci nomi diversi contenevano la parola Instagram.
  1. Apri il post o il reel su Instagram, tocca i tre puntini (o l'icona Condividi) e scegli Copia link.
  2. Apri un sito di download, per esempio snapinsta.to.
  3. Incolla il link nella casella e avvia la ricerca.
  4. Scarica il file nel formato e nella qualità proposti.
Illustrazione ricostruita: un sito di download da Instagram con il link incollato nella casella e il pulsante Scarica cerchiato in rosso
Illustrazione ricostruita: un sito di download da Instagram con il link incollato nella casella e il pulsante Scarica cerchiato in rosso

Cosa dice la legge italiana

Vale la stessa legge già vista per Facebook, YouTube e TikTok, perché è una norma generale (l. 633/1941), non specifica di una piattaforma: la copia privata (articolo 71-sexies, comma 1) ammette la riproduzione per uso esclusivamente personale e senza scopo di lucro, ma esclude il caso in cui serve eludere una misura tecnologica di protezione.

Attenzione alle foto: il comma 1 parla di riproduzione privata di «fonogrammi e videogrammi», cioè registrazioni audio e video. Per una foto scaricata questa eccezione non è scritta: nessuna fonte trovata dice quale regola copra la copia personale di una foto presa da Instagram, quindi su questo punto la guida non si esprime.

Il comma 2 aggiunge un limite netto: «la riproduzione non può essere effettuata da terzi». Un sito online è un soggetto terzo che fa la copia al posto tuo: per questo l'eccezione della copia privata non lo copre. yt-dlp lanciato sul tuo computer è un caso diverso — sei tu a eseguire la copia — ma questo comma non è un'autorizzazione generale: risolve solo il punto «chi fa la copia», non tutti gli altri.

Il comma 3 riguarda le opere messe a disposizione del pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente — cioè anche Instagram — ed esclude l'eccezione quando l'accesso è protetto da una misura tecnologica oppure regolato da un accordo contrattuale: entrare su Instagram comporta accettare le sue Condizioni d'uso, che vietano «qualsiasi azione che violi i diritti di terzi, compresi i diritti di proprietà intellettuale». Resta una zona grigia non risolta sul punto della misura tecnologica: nessuna fonte trovata stabilisce se lo streaming di Instagram ne costituisca una ai sensi di legge.

C'è anche il diritto all'immagine (artt. 96-97 della stessa legge), distinto dal diritto d'autore e rilevante soprattutto su Instagram, dove i contenuti spesso ritraggono persone riconoscibili: il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il suo consenso, salvo eccezioni (notorietà, ufficio pubblico, giustizia o polizia, scopi scientifici/didattici/culturali, fatti o cerimonie di interesse pubblico) — e anche con un'eccezione, non se arreca pregiudizio a onore, reputazione o decoro. La copia privata non è la stessa cosa di questo diritto: nessuna fonte dice che l'una copra l'altro.

Se vuoi restare senza dubbi, scarica solo i tuoi contenuti con gli strumenti ufficiali della prima sezione: sono gli unici casi in cui non c'è da chiedersi chi fa la copia o quale accordo regoli l'accesso. Usare yt-dlp o un sito online sui contenuti di altri resta un'area meno certa per i motivi legati ai commi 2 e 3 — comunque solo per farti una copia privata, non per ridistribuire.

Domande frequenti

Posso scaricare la foto o il video di un altro account?

Non ufficialmente: non esiste, nelle pagine di aiuto di Instagram, un pulsante di download per foto o video altrui del feed. L'unica funzione ufficiale è Salvati (il segnalibro), che crea un collegamento privato dentro l'app ma non scarica nessun file sul telefono. Per un file vero servono strumenti esterni: un sito online per foto e video, oppure yt-dlp, il programma gratuito da riga di comando, fatto per i video (sulle foto funziona solo con un ripiego, l'opzione --write-thumbnail), con le cautele spiegate in questa guida.

Posso scaricare il reel pubblico di un altro account?

Sì, con dei limiti: sui reel pubblici, Instagram lascia scaricare il video a chiunque — ma solo i reel pubblicati da quando l'autore ha attivato questa possibilità — a meno che l'autore non l'abbia disattivata. Su account privati nessuno può scaricare i reel. Il reel scaricato porta comunque la filigrana di Instagram, il nome dell'autore e l'attribuzione dell'audio, e non si può usare a scopo commerciale.

yt-dlp funziona senza accedere al mio account Instagram?

Quasi mai, nel 2026: a differenza di Facebook e TikTok, su Instagram il login serve nella maggior parte dei casi, anche per contenuti pubblici. Devi passargli i cookie del browser già collegato a Instagram, e Instagram può segnalare l'account se scarichi troppo in fretta.

I siti online per scaricare da Instagram sono sicuri?

Dipende dal sito, e i punteggi di sicurezza non sono sempre coerenti fra loro: controlla ogni sito su un servizio come scamadviser.com prima di usarlo. Il rischio più comune non è il servizio in sé ma la pubblicità che carica (redirect, falsi pulsanti); non inserire mai le tue credenziali Instagram, e non installare mai un'app o un .exe che il sito propone.

Un sito può scaricare da un account Instagram privato?

No. Instagram applica la privacy sul server, non sul browser di chi visita il sito: nessun sito di download può accedere a un account privato. Se un servizio lo promette, è una promessa falsa.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 9 ottobre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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