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Come clonare un hard disk o un SSD senza reinstallare

In breve: clonare un disco vuol dire copiare tutto — Windows, programmi e file — su un disco nuovo, così il PC riparte identico ma più veloce o con più spazio, senza reinstallare niente. Il programma gratuito da usare cambia a seconda del disco nuovo: se è uguale o più grande di quello vecchio, Clonezilla clona gratis anche il disco di sistema; se è più piccolo (il caso più comune: un hard disk grande mezzo vuoto verso un SSD più piccolo), serve Rescuezilla, che in più restringe le partizioni per farle entrare. I nomi più conosciuti (EaseUS, MiniTool, AOMEI) nel 2026 la clonazione del disco di sistema la vendono, in tutti i casi.

Fabrizio Picco
corretta il 2 ottobre 2026 · si legge in 30-60 minuti, secondo quanti dati hai

Il tuo PC ha ancora il disco di sempre, è lento o è pieno, e vorresti un disco nuovo — più grande, o un SSD al posto del vecchio hard disk meccanico — senza passare un pomeriggio a reinstallare Windows e tutti i programmi uno per uno, sperando di ricordarti ogni password. Clonare il disco risolve esattamente questo: copia tutto quello che c'è, com'è, sul disco nuovo. Se non sai ancora se ti serve un SSD o un hard disk più grande, prima leggi la differenza fra hard disk e SSD: qui si parte dal presupposto che il disco nuovo lo hai già scelto, e si passa al come.

Cosa ti serve prima di iniziare

Quattro cose, e la prima è quella che decide quale programma userai: il disco nuovo è più grande, uguale, o più piccolo di quello vecchio?

  1. Confronta la capacità dei due dischi (non lo spazio occupato: la capacità totale, quella scritta sulla confezione). Se il disco nuovo è uguale o più grande di quello vecchio, puoi usare Clonezilla così com'è spiegato in questa guida. Se è più piccolo — anche di poco — Clonezilla si rifiuta: serve Rescuezilla, spiegato più sotto, e prima bisogna restringere le partizioni del disco vecchio perché entrino in quello nuovo.
  2. Se stai per restringere le partizioni (solo nel caso del disco più piccolo), controlla comunque quanto spazio occupi davvero: su Windows vai in Impostazioni → Sistema → Archiviazione. Il disco nuovo deve contenere almeno quello spazio occupato, con un margine di qualche gigabyte.
  3. Capisci come collegherai il disco nuovo mentre cloni. Su un PC fisso con un secondo alloggiamento libero, lo colleghi lì con un cavo SATA. Su un portatile, o se l'unico slot libero è occupato, ti serve un adattatore o un box esterno USB — ma non tutti i dischi usano lo stesso collegamento: un hard disk o un SSD da 2,5 pollici vuole un adattatore USB-SATA; un SSD M.2 NVMe (il tipo più comune nei portatili moderni) è un disco diverso, elettricamente, e non si collega con un adattatore SATA — serve un box USB apposito per M.2 NVMe. Guarda che tipo di disco hai prima di comprare l'accessorio.
  4. Se il disco vecchio ha BitLocker attivo (la cifratura di Windows), decifralo prima di clonare (Pannello di controllo → Crittografia unità BitLocker → Disattiva BitLocker, o da Impostazioni → Crittografia dispositivo sui portatili che non hanno il Pannello di controllo classico): se il disco resta cifrato, il programma di clonazione non riesce a ridimensionarne le partizioni, nemmeno con la protezione sospesa. Si ricifra alla fine, dallo stesso punto.
  5. Prepara una chiavetta USB vuota da almeno 1 GB per Clonezilla, almeno 4 GB se userai Rescuezilla (pesa fra 1,5 e 1,7 GB): il programma che consigliamo si avvia da lì, non da dentro Windows.

Il programma gratuito per clonare (e quello che non lo è più)

Qui la ricerca ha cambiato il consiglio che si trova in giro. I nomi che si leggono più spesso come «gratuiti» per clonare un disco, controllati oggi sulle pagine ufficiali, non clonano più gratis il disco con Windows sopra — solo un disco di dati, o nemmeno quello.

Le pagine ufficiali di MiniTool e AOMEI dicono nella tabella di confronto delle edizioni che il disco di sistema è «da Pro/Home in su»; EaseUS ha tolto la clonazione dalla Free del tutto, va in «Upgrade to Home» anche per un disco dati. Macrium Reflect Free è stato ritirato il 1° gennaio 2024: oggi il sito propone solo una prova a pagamento di 30 giorni. Se preferisci un programma con finestre e clic dentro Windows e non ti dispiace pagare una licenza, quei tre restano un'alternativa valida — questa guida segue Clonezilla e Rescuezilla perché sono gli unici gratuiti che funzionano con qualunque marca di disco, scelti in base alla dimensione del disco nuovo. Se il disco nuovo è di una marca precisa, il suo produttore ha spesso un programma gratuito che clona il disco di sistema solo verso i propri dischi (per esempio Samsung Magician).
ProgrammaClona gratis il disco con Windows?Dove si usa
ClonezillaSì, ma solo verso un disco uguale o più grande di quello di origine (per l'intera capacità, non per i dati occupati)Chiavetta USB, fuori da Windows, a menu a testo
RescuezillaSì, anche verso un disco più piccolo, restringendo prima le partizioni (strumento incluso)Chiavetta USB, fuori da Windows, con finestre e clic
EaseUS Todo Backup FreeNo: la clonazione è tolta del tutto dalla versione gratuita, nemmeno un disco dati—
MiniTool Partition Wizard FreeNo, solo disco datiDentro Windows
AOMEI Backupper StandardNo, solo disco datiDentro Windows
Macrium Reflect FreeNon esiste più dal 2024—

Come si clona il disco, passo per passo (disco nuovo uguale o più grande)

I passaggi seguono la documentazione ufficiale di Clonezilla (clonezilla.org) e valgono quando il disco nuovo è uguale o più grande di quello vecchio. Collega entrambi i dischi al PC prima di cominciare: quello vecchio con Windows, e quello nuovo vuoto. Se il disco nuovo è più piccolo, salta a Rescuezilla, subito dopo questa sezione.

  1. Scarica Clonezilla Live da clonezilla.org (il file ISO, non lo zip: è il file che Rufus sa scrivere su una chiavetta USB avviabile).
  2. Scrivi il file su una chiavetta USB con Rufus (gratuito, rufus.ie): è il programma che la stessa documentazione di Clonezilla consiglia per Windows.
  3. Riavvia il PC con la chiavetta inserita e aprine il menu di avvio (di solito F12, F2 o Esc appena si accende: il tasto esatto dipende dalla marca, ed è scritto nella prima schermata all'accensione). Scegli di avviare dalla chiavetta USB.
  4. Nel primo menu di Clonezilla scegli «Clonezilla live» con l'opzione «to RAM», poi la lingua e il layout di tastiera (italiano).
  5. Scegli «Start Clonezilla», poi «device-device» (da disco a disco), poi «Beginner mode», e infine «disk_to_local_disk».
  6. Scegli il disco di origine — quello vecchio, con Windows — e poi il disco di destinazione, quello nuovo. Attenzione a non invertirli: tutto quello che c'è sul disco scelto come destinazione viene cancellato.
  7. Confermi e parte la copia. Il tempo dipende da quanti dati hai: da pochi minuti a oltre un'ora. Alla fine il programma chiede se spegnere o riavviare: scegli spegnere.
Illustrazione ricostruita: il percorso nel menu di Clonezilla (device-device → Beginner mode → disk_to_local_disk) e la schermata di conferma, con il disco di destinazione cerchiato — è quello che viene cancellato e sovrascritto
Illustrazione ricostruita: il percorso nel menu di Clonezilla (device-device → Beginner mode → disk_to_local_disk) e la schermata di conferma, con il disco di destinazione cerchiato — è quello che viene cancellato e sovrascritto

Se il disco nuovo è più piccolo: Rescuezilla

Clonezilla, nel modo spiegato sopra, si ferma se il disco di destinazione è più piccolo di quello di origine — anche se i dati che hai occupano molto meno spazio. Lo sviluppatore di Clonezilla lo conferma lui stesso sul forum ufficiale: per clonare serve un disco di destinazione uguale o più grande. Rescuezilla risolve lo stesso problema con un programma gratuito e open source, basato proprio su Clonezilla ma con finestre e clic invece del menu a testo, e con uno strumento di partizionamento incluso (GParted) per restringere le partizioni prima di clonare.

Se nel disco vecchio c'è anche una partizione di ripristino del produttore a destra dello spazio liberato dal restringimento, va spostata a sinistra prima di clonare, altrimenti la clonazione può fallire: lo strumento di partizionamento incluso permette di spostarla. Questo caso specifico non è nella documentazione ufficiale di Rescuezilla, è un'indicazione pratica di questa guida.
  1. Prima di toccare il disco vecchio, fanne un'immagine completa su un terzo disco, con lo stesso Rescuezilla (funzione «Image»). È la pagina ufficiale di Rescuezilla a chiederlo: restringere una partizione è un'operazione che non si annulla, e può danneggiare il disco di origine. Senza questa immagine, se qualcosa va storto nel passo dopo non hai più un disco vecchio intatto da cui ripartire.
  2. Scarica l'immagine di Rescuezilla da rescuezilla.com e scrivila su una chiavetta USB con Rufus, come per Clonezilla.
  3. Avvia il PC dalla chiavetta (stesso procedimento: il tasto del menu di avvio alla partenza, di solito F12, F2 o Esc).
  4. Apri lo strumento di partizionamento incluso e restringi la partizione finale del disco vecchio finché lo spazio totale occupato non sta dentro la capacità del disco nuovo, lasciando un margine di qualche gigabyte. È l'operazione rischiosa di cui parla il passo precedente: vai con calma, senza interrompere.
  5. Usa la funzione «Clone» di Rescuezilla, scegliendo il disco vecchio come origine e quello nuovo come destinazione: da qui in poi il procedimento è lo stesso di Clonezilla (occhio a non invertire origine e destinazione).
  6. Allarga la partizione sul disco nuovo con lo stesso strumento di partizionamento: appena clonato, lo spazio in più del disco nuovo resta inutilizzato finché non lo allarghi a mano.
Illustrazione ricostruita: lo strumento di partizionamento incluso in Rescuezilla (GParted) con la partizione ridimensionata cerchiata, e la schermata della funzione Clone con disco di origine e di destinazione scelti
Illustrazione ricostruita: lo strumento di partizionamento incluso in Rescuezilla (GParted) con la partizione ridimensionata cerchiata, e la schermata della funzione Clone con disco di origine e di destinazione scelti

Dopo la clonazione: come avviare dal disco nuovo

Il PC ancora non sa che deve usare il disco nuovo: va detto, in uno dei due modi qui sotto.

  1. Se hai un solo slot (quasi tutti i portatili): a PC spento, stacca il disco vecchio e metti al suo posto il disco nuovo. Accendi: Windows deve partire come se niente fosse cambiato.
  2. Se hai due slot: al primo avvio dopo la clonazione stacca comunque il disco vecchio, anche se hai dove tenerlo collegato. Clonezilla stesso lo sconsiglia: i due dischi hanno lo stesso identificativo e Windows può confondersi. Solo dopo aver controllato che tutto funzioni (passo successivo) puoi riattaccare il disco vecchio e, se vuoi, scegliere l'ordine di avvio dal BIOS/UEFI (di solito F2 o Canc all'accensione, sezione Boot).
  3. Accendi e controlla che Windows si avvii e che i tuoi file, programmi e documenti siano tutti lì, esattamente come prima.
  4. Non formattare subito il disco vecchio. Tienilo da parte, scollegato, per almeno un paio di settimane: se noti qualcosa che manca o che non va, è ancora lì intatto — tranne se sei passato da Rescuezilla: lì il disco vecchio è stato ridimensionato, e per tornare alla situazione di partenza serve l'immagine di backup fatta prima (sezione sopra), non il disco vecchio da solo.
Illustrazione generica di un menu Boot del BIOS/UEFI, con il disco nuovo impostato come primo disco di avvio (Boot Option #1) cerchiato — i nomi esatti dei tasti e del menu cambiano da marca a marca
Illustrazione generica di un menu Boot del BIOS/UEFI, con il disco nuovo impostato come primo disco di avvio (Boot Option #1) cerchiato — i nomi esatti dei tasti e del menu cambiano da marca a marca

Quando può non funzionare, e perché serve un backup a parte

Va detto con onestà: la clonazione funziona quasi sempre, ma «quasi» non è «sempre». Due problemi documentati, non teorici, possono impedire al PC di riavviarsi dal disco nuovo.

Il disco vecchio, scollegato e non toccato, è la tua rete di sicurezza durante tutto il passaggio con Clonezilla: finché non lo formatti, un tentativo andato male costa solo il tempo di riprovare. Con Rescuezilla la rete di sicurezza è l'immagine di backup, perché il disco vecchio viene modificato prima di clonare.
  1. Disco di origine e di destinazione con tabella delle partizioni diversa — uno in GPT (i PC moderni con UEFI) e l'altro in MBR (i PC più vecchi con BIOS) — può impedire l'avvio. È un problema conosciuto e discusso anche nel forum ufficiale di Clonezilla.
  2. Le partizioni di ripristino del produttore, quelle che molti portatili hanno di fabbrica, a volte non si clonano in modo corretto o perdono il collegamento con l'avvio di Windows.
  3. Per questo, prima di clonare, fai comunque un backup separato dei file che non puoi permetterti di perdere — vedi la guida sul backup del computer. La clonazione sostituisce la reinstallazione, non il backup.
  4. Se il PC non si avvia dal disco nuovo, rimetti il disco vecchio al suo posto: torni alla situazione di partenza senza aver perso niente (con Clonezilla), o all'immagine di backup fatta prima di restringere le partizioni (con Rescuezilla) — e puoi riprovare o chiedere aiuto con calma.

Domande frequenti

Quanto deve essere grande il disco nuovo per clonare?

Dipende dal programma. Con Clonezilla, il disco nuovo deve essere uguale o più grande dell'intera capacità di quello vecchio, non solo dei dati occupati — lo conferma lo stesso sviluppatore. Con Rescuezilla, che restringe prima le partizioni, basta che il disco nuovo contenga i dati che occupi oggi: un hard disk da 1 TB mezzo vuoto può passare a un SSD da 500 GB, ma solo con questo secondo programma.

Posso clonare un hard disk grande su un SSD più piccolo?

Sì, ma non con Clonezilla nel modo descritto in questa guida: va usato Rescuezilla, restringendo prima la partizione finale del disco vecchio con lo strumento di partizionamento incluso, finché lo spazio occupato non sta dentro il disco nuovo.

Devo reinstallare Windows dopo aver clonato il disco?

No, è proprio il punto della clonazione: copia Windows, i programmi installati e i file così come sono. Se l'avvio dal disco nuovo funziona, non c'è niente da reinstallare.

Qual è il programma gratuito per clonare un disco con Windows sopra?

Clonezilla, se il disco nuovo è uguale o più grande di quello vecchio, oppure Rescuezilla, se è più piccolo. Sono gli unici gratuiti che funzionano con qualunque marca di disco: entrambi si avviano da una chiavetta USB, non da dentro Windows. Se il disco nuovo è di una marca precisa (Samsung, Crucial, Western Digital…), il produttore ha spesso un suo programma gratuito che clona anche il disco di sistema solo verso i propri dischi.

Perché EaseUS, MiniTool e AOMEI gratuiti non bastano?

Le loro versioni gratuite limitano o tolgono del tutto la clonazione del disco di sistema: EaseUS Todo Backup Free non clona più nessun disco (nemmeno uno di dati, serve l'edizione Home); MiniTool Partition Wizard Free e AOMEI Backupper Standard clonano solo un disco di dati, non quello con Windows sopra. Lo dicono le pagine ufficiali di ciascuno, nella tabella che confronta le edizioni.

Il PC potrebbe non avviarsi dopo la clonazione?

Può succedere, soprattutto se il disco vecchio e quello nuovo hanno una tabella delle partizioni diversa (GPT contro MBR) o se ci sono partizioni di ripristino del produttore. Per questo conviene avere un backup separato dei file importanti prima di cominciare, e tenere il disco vecchio intatto per un po' dopo il cambio.

Dopo quanto tempo posso formattare il disco vecchio?

Non c'è fretta: tienilo scollegato per almeno un paio di settimane. Se nel frattempo ti accorgi che manca qualcosa, il disco vecchio è ancora lì con tutto intatto.

Un adattatore USB-SATA va bene per collegare qualsiasi disco nuovo?

Solo per un hard disk o un SSD da 2,5 pollici. Un SSD M.2 NVMe — il tipo più comune nei portatili moderni, e quello che probabilmente hai se il tuo disco non ha un cavo SATA — è elettricamente diverso e non si collega con un adattatore SATA: serve un box USB pensato apposta per M.2 NVMe.

Devo fare qualcosa con BitLocker prima di clonare?

Sì, se è attivo sul disco vecchio: decifralo prima di clonare, da Pannello di controllo → Crittografia unità BitLocker → Disattiva BitLocker (o da Impostazioni → Crittografia dispositivo sui portatili senza Pannello di controllo classico). Sospendere la protezione non basta: il programma di clonazione non riesce a ridimensionare una partizione ancora cifrata. Ricifralo alla fine, dallo stesso punto.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 2 ottobre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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