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Claude Code: cos'è e come si usa

Claude Code è la versione di Claude per chi scrive codice: si usa soprattutto dal terminale, dentro la cartella del tuo progetto (esiste anche per IDE, app Desktop o browser). Legge i file, scrive le modifiche lui stesso ed esegue comandi: parte in modalità Auto, con un controllo di sicurezza automatico sulle azioni, ma puoi passare a modalità più prudenti in cui approvi tu ogni cosa. Si installa con lo script ufficiale (si aggiorna da solo) e si avvia con il comando claude. È incluso nei piani Pro, Max, Team ed Enterprise di Claude — non nel piano Free.

Fabrizio Picco
corretta dopo verifica-guida il 7 ottobre 2026 · si legge in 7 minuti

Hai sentito parlare di Claude Code, o lo vedi nominato insieme a Claude, e vuoi capire di cosa si tratta prima di installarlo. Qui trovi cos'è, per chi è pensato, come funziona l'idea di base, come lo installi e lo avvii la prima volta, e cosa aspettarti — e cosa no — una volta dentro.

Cos'è Claude Code

Claude Code è la versione di Claude pensata per chi scrive codice. Si usa soprattutto dal terminale (la finestra a righe di testo dove si digitano i comandi), dentro la cartella del tuo progetto — ma esiste anche come estensione per l'IDE (VS Code, JetBrains), come app Desktop senza terminale, e anche dal browser. Lo fa Anthropic, la stessa azienda di Claude.

Invece di copiare il codice da una chat e incollarlo tu a mano, Claude Code legge direttamente i file del tuo progetto, propone modifiche e le scrive lui stesso nei file giusti, ed esegue comandi — per esempio avviare i test, o un comando git.

È pensato per chi programma, non per chi usa un computer senza scrivere codice: se cerchi l'assistente generico con cui chattare da un sito, è un'altra cosa — Claude AI, di cui parlo da zero nella guida «Claude AI: cos'è e come funziona». Claude Code è compreso nei piani Pro, Max, Team ed Enterprise di Claude: il piano Free, da solo, non lo comprende. Esiste anche un accesso separato, a consumo, con un account Console.

Come funziona: l'idea di base

La differenza rispetto a una chat normale è che Claude Code agisce dentro ai tuoi file veri, non solo nella conversazione: vede la struttura del progetto, apre i file che servono, e può modificarli lui stesso invece di scriverti solo il codice da copiare.

Di base parte in modalità Auto: un secondo modello fa da controllo di sicurezza sulle azioni, senza chiederti il permesso a ogni passo. Se preferisci decidere tu, premi Shift+Tab per cambiare modalità: in Manual approvi ogni singola azione, in Accept edits le modifiche ai file e i comandi più comuni dentro la cartella (creare o spostare file, per esempio) passano senza chiedere e il resto chiede ancora, in Plan ti fa vedere prima un piano e aspetta il tuo sì prima di toccare qualcosa.

Normalmente lavora una richiesta alla volta, scritta in linguaggio normale, non in un linguaggio di programmazione: gli dici cosa vuoi ottenere, lui legge il codice che già esiste e scrive quello nuovo nello stesso stile.

Se stai lavorando su codice che conta — un progetto vero, non una prova — tienilo in una cartella con git attivo: puoi sempre tornare indietro se una modifica non ti convince.

Come si installa e si avvia

Il modo consigliato è lo script ufficiale, che installa Claude Code e in seguito lo aggiorna da solo. Su Mac, Linux o WSL e su Windows il comando è diverso: li trovi qui sotto, tra i «Comandi utili». In alternativa puoi installarlo con Homebrew (Mac) o WinGet (Windows): funzionano altrettanto bene, ma non si aggiornano da soli — serve rifare il comando di aggiornamento ogni volta. Dopo l'installazione, in ogni caso, lo trovi come comando claude nel terminale.

Con lo script ufficiale l'aggiornamento è già automatico: claude update serve solo per anticiparlo. Con Homebrew o WinGet, invece, claude update non aggiorna davvero — dice solo che sei già aggiornato — e va usato il comando di aggiornamento del gestore con cui l'hai installato.
  1. Installa Claude Code con uno dei comandi qui sotto (script ufficiale consigliato, oppure Homebrew/WinGet).
  2. Apri il terminale nella cartella del progetto su cui vuoi lavorare — non nella tua cartella personale (home): è lì che Claude Code deve salvare la «fiducia» nella cartella, altrimenti resta valida solo per quella sessione.
  3. Scrivi claude e premi invio. La prima volta ti chiede di accedere con il tuo account Claude.
  4. Dai il permesso di lavorare in quella cartella, quando te lo chiede la prima volta.
  5. Scrivi la tua richiesta in linguaggio normale, come in una chat: Claude Code legge i file del progetto e ti risponde.

Comandi · tocca per copiare

  • Installare (consigliato, Mac/Linux/WSL)
  • Installare su Windows (PowerShell)
  • Installare con Homebrew (Mac)
  • Installare con WinGet (Windows)
  • Avviarlo nella cartella corrente
  • Aggiornarlo (serve solo con Homebrew/WinGet, o per anticipare l'aggiornamento automatico)
  • Aggiornarlo se l'hai installato con Homebrew
  • Aggiornarlo se l'hai installato con WinGet
Il terminale dopo aver avviato il comando claude, con il primo messaggio di benvenuto di Claude Code
Il terminale dopo aver avviato il comando claude, con il primo messaggio di benvenuto di Claude Code

Il tuo primo comando, con un esempio

Una volta dentro, scrivi la tua richiesta come faresti in una chat: per esempio «aggiungi un commento a ogni funzione di questo file», oppure «perché questo test fallisce?». Claude Code legge i file coinvolti e ti risponde, spesso proponendo anche la modifica pronta da approvare.

Puoi continuare la conversazione come in una chat normale, e passare da un compito all'altro nella stessa sessione. Alcuni comandi utili iniziano con la barra: /help elenca i comandi disponibili, /login serve a cambiare account.

Più la richiesta è precisa, meglio risponde: dire «correggi il bug nella funzione di login» funziona meglio di un generico «non funziona», perché gli dai da subito dove guardare.
Una conversazione di Claude Code nel terminale, con una richiesta scritta e una proposta di modifica a un file in attesa di approvazione
Una conversazione di Claude Code nel terminale, con una richiesta scritta e una proposta di modifica a un file in attesa di approvazione

Cosa aspettarsi, e cosa no

Claude Code può sbagliare come qualunque intelligenza artificiale: scrivere codice che non fa quello che volevi, o proporre un comando sbagliato. Prima di accettare una modifica importante, leggila — non accettarla alla cieca solo perché viene da un'intelligenza artificiale.

Esegue comandi veri sul tuo computer: cancellare un file, installare qualcosa, modificare una configurazione. Anche in modalità Auto, quella di partenza, un controllo automatico filtra le azioni più delicate; se preferisci decidere tu ogni volta, passa a Manual con Shift+Tab e leggi cosa ti chiede prima di dire di sì, come faresti dando le chiavi di casa a qualcuno.

Non è incluso nel piano Free di Claude, e l'uso segue gli stessi limiti generali del tuo piano: per i dettagli sui piani e sui limiti di Claude, vedi la guida «Claude AI: cos'è e come funziona». Se invece vuoi usarlo in movimento, con il tuo computer che resta acceso a casa o in ufficio, c'è una guida a parte su come continuare una sessione di Claude Code dal telefono.

Chi ha scritto Claude Code è Anthropic: se vuoi sapere chi c'è dietro, cosa fa oltre a questo prodotto e dove ha sede, ne parlo nella guida «Anthropic: cos'è l'azienda dietro Claude».

Domande frequenti

Claude Code è gratis?

No: non è compreso nel piano Free di Claude. La documentazione ufficiale è chiara: «Claude Code requires a Pro, Max, Team, Enterprise, or Console account. The free claude.ai plan does not include Claude Code access». Ti serve quindi un piano Pro, Max, Team o Enterprise, oppure un account Console separato, a consumo. Il funzionamento esatto della tariffazione a consumo non è trattato in questa guida.

Serve sapere già programmare per usarlo?

Aiuta, perché capisci meglio cosa ti propone e puoi correggerlo se sbaglia. Claude Code resta comunque pensato per chi scrive codice: se non programmi affatto, l'assistente generico da usare è Claude AI, non questo.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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