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Claude Code: tutti i comandi con la barra, spiegati

Claude Code ha più di cento comandi che iniziano con la barra (/): alcuni sono nativi, altri sono skill già scritte da Anthropic (le «in bundle») o scritte da te. L'elenco sempre aggiornato, dentro il programma, è /help. Qui trovi i più utili divisi per fase di lavoro, come creare un comando tuo, e un avviso che vale la pena leggere prima che ti capiti: /clear termina gli agenti che stai ancora aspettando, senza dirtelo.

Fabrizio Picco
scritta il 12 ottobre 2026 · si legge in 12 minuti

Hai visto nominare /clear, /compact, /plan o qualche altro comando con la barra, e non è chiaro cosa faccia di preciso — o quali altri esistano. Qui trovi i più utili spiegati per bene, raggruppati per quando li usi davvero, un avviso su un comportamento di /clear che può costarti del lavoro, come crearne uno tuo, e una tabella con tutto il resto.

Cos'è un comando con la barra, e le sue 4 forme

In Claude Code scrivi quasi sempre in linguaggio normale, come in una chat. Un comando con la barra è una scorciatoia per un'azione precisa: cambiare modello, ripulire la conversazione, avviare una diagnosi. Ne esistono più di cento, e nessuno se li ricorda tutti — nemmeno chi li scrive.

Non sono tutti della stessa famiglia. Un comando nativo è scritto dentro il programma (/clear, /help, /login). Una skill in bundle è una ricetta scritta da Anthropic e già installata, che si comporta come un comando ma si può disattivare (/doctor, /code-review, /batch, /run, /verify). Un comando personalizzato è una skill che scrivi tu — ne parlo più avanti. Un comando di plugin arriva installando un plugin di terze parti, e si scrive con i due punti: /nome-plugin:nome-skill.

Il comando da ricordare per tutti gli altri è uno solo: /help. Mostra l'elenco di quello che hai davvero installato, nella tua versione — più aggiornato di qualunque guida scritta, compresa questa. Scrivendo / si apre l'elenco, e scrivendo altre lettere si filtra: il primo suggerimento si evidenzia solo se le lettere corrispondono dall'inizio del nome o di una parola dentro il nome (scrivendo /adddir si evidenzia /add-dir). Dopo un errore di battitura non si evidenzia nulla, ma i comandi simili restano in elenco e si scelgono con Tab o le freccette.

Il comando /agents è un caso particolare: non apre un elenco, ricorda solo di chiedere a Claude di creare o gestire un subagente (un assistente con un compito solo, che lavora in una conversazione separata) — ne parlo per intero nella guida «Come creare un agente in Claude». Tre comandi, infine, esistono ma non compaiono scrivendo /: vanno scritti per intero. Il più delicato è /heapdump, che salva un'istantanea della memoria per capire perché Claude Code consuma troppo: il file che genera contiene l'intera conversazione e le credenziali, e non va mai condiviso — solo il file più piccolo, -diagnostics.json, generato insieme, è sicuro da mandare a un supporto.

Non tutti i comandi compaiono a tutti: dipende da piattaforma, piano e ambiente. /desktop si vede solo su macOS o Windows x64 con un abbonamento Claude attivo; /upgrade non si vede sui piani Enterprise, che non hanno un piano superiore a cui passare.
Il menu che si apre scrivendo /cl nel terminale di Claude Code: /clear evidenziato come primo suggerimento, con sotto gli altri comandi che iniziano per «cl»
Il menu che si apre scrivendo /cl nel terminale di Claude Code: /clear evidenziato come primo suggerimento, con sotto gli altri comandi che iniziano per «cl»

I comandi più utili, fase per fase del lavoro

La documentazione ufficiale raggruppa i comandi per momento del lavoro, ed è il modo più utile per orientarsi: non quello che fanno in astratto, ma quando li usi davvero. Qui ci sono i più utili di ogni fase; per tutti gli altri c'è la tabella più avanti.

Alla prima sessione in un progetto: /init legge il progetto e scrive un primo CLAUDE.md, il file di istruzioni che Claude rilegge a ogni sessione. /memory apre quel file per perfezionarlo a mano, e mostra anche le voci che Claude ha aggiunto da solo come memoria automatica.

/mcp gestisce le connessioni ai server MCP — le estensioni che danno a Claude accesso a servizi esterni, come un database o un calendario — riconnettendole, attivandole o disattivandole. /permissions (alias /allowed-tools) gestisce le regole di permesso: quali azioni chiedono conferma, quali passano da sole, quali sono vietate. Le quattro modalità (Auto, Manual, Accept edits, Plan) e come si cambiano al volo le spiego nella guida «Claude Code: cos'è e come si usa» — qui ti basta sapere che /permissions serve per le regole caso per caso, mentre la modalità con cui parte ogni nuova sessione si fissa a parte, nelle impostazioni (defaultMode).

Durante un compito: /plan fa entrare subito in modalità pianificazione, prima di toccare un file. /model cambia il modello usato (e lo ricorda per le prossime sessioni); /effort cambia quanto il modello ragiona prima di risponderti, da low a xhigh, oppure max (solo per questa sessione) o auto — più effort vuol dire risposte più accurate ma più lente e più costose in richieste, non serve sempre al massimo.

/context mostra, come una griglia colorata, cosa sta riempiendo la finestra di contesto (la memoria della conversazione). /compact libera spazio riassumendo la conversazione fin lì, e puoi dirgli cosa mettere a fuoco nel riassunto — a differenza di /clear, di cui parlo nella prossima sezione, non perde niente. /btw serve per una domanda laterale che non deve entrare nella cronologia della conversazione principale.

Per lavorare in parallelo: Claude può affidare pezzi di lavoro a subagenti, che lavorano in una conversazione separata e tornano solo con il risultato. /tasks (alias /bashes) elenca tutto quello che gira in background nella sessione corrente, compresi i subagenti già finiti.

/background (alias /bg) stacca l'intera sessione corrente per farla girare come agente in background, liberando il terminale per fare altro; /stop ferma la sessione in background a cui sei collegato (trascrizione e copia della cartella restano). /batch va oltre: scompone un cambiamento grande in 5-30 unità indipendenti, ognuna eseguita da un subagente per conto suo in una copia separata della cartella (un worktree) — serve un repository git.

Prima di consegnare: /diff mostra tutto quello che è cambiato nella cartella, comprese le modifiche fatte da Claude. /code-review (alias /review) controlla quel diff — o una pull request, un branch o un percorso che gli indichi — per errori di correttezza; con --fix applica da solo le correzioni, con --comment le posta sulla pull request. La forma /code-review ultra fa una revisione più approfondita, multi-agente, in un ambiente cloud.

/security-review controlla lo stesso diff per vulnerabilità di sicurezza — richiede che il progetto abbia un remote origin su git.

Tra una sessione e l'altra: /clear (alias /reset, /new) inizia una conversazione nuova, a contesto vuoto, mantenendo però la memoria di progetto (il CLAUDE.md) — ne parlo con un rilievo apposito nella sezione dopo. /resume (alias /continue) riprende una conversazione precedente, per nome o dall'elenco.

/branch crea un ramo della conversazione corrente, per provare una direzione diversa senza perdere quella originale (si torna con /resume); /fork invece copia la conversazione in una nuova sessione in background, e tu continui a lavorare qui. /teleport (alias /tp) porta nel terminale una sessione avviata nel cloud; /remote-control (alias /rc) fa il percorso contrario — rende questa sessione raggiungibile da claude.ai, per continuarla da un altro dispositivo, dal telefono per esempio.

Quando qualcosa non va: /rewind (alias /checkpoint, /undo) riporta indietro codice e conversazione a un punto precedente — è il tasto «annulla» di Claude Code, vale la pena saperlo usare prima che serva davvero. /doctor (alias /checkup) fa una diagnosi dell'installazione, delle impostazioni e del CLAUDE.md, e propone correzioni che applica solo dopo conferma.

/debug attiva il log di debug per la sessione e aiuta a leggerlo quando qualcosa si comporta in modo strano; /feedback segnala un bug o un parere sul prodotto (stessa finestra di invio di /bug, alias /share, che condivide anche la conversazione con uno schermo di consenso prima di mandarla).

/clear non cancella la conversazione precedente per sempre: puoi tornarci con /resume, o recuperarla dal menu di /rewind. /compact invece non la tiene intera: la riassume, e un riassunto perde dei dettagli. Se hai anche solo un dubbio su cosa ti serve ancora, meglio /compact di /clear — ma nessuno dei due è «senza perdite» in senso assoluto.

Attenzione: /clear e gli agenti in background

Se hai lanciato uno o più agenti in background — con /batch, con lo strumento che fa girare un compito «in background», o perché Claude ne ha aperti da solo per un compito lungo — e in quel momento scrivi /clear, c'è un rischio concreto che quegli agenti vengano terminati subito, senza nessun avviso: il lavoro che stavano facendo va perso, e non compare nessun errore a segnalarlo.

Qui lo stato dei fatti è meno netto di quanto sembri, ed è onesto dirlo. Il problema è stato segnalato pubblicamente nella issue #32052 del repository ufficiale su GitHub (insieme a due segnalazioni duplicate, #31928 e #30301): un responsabile del progetto aveva scritto l'8 marzo 2026 che una correzione era in arrivo («Fix incoming»), e l'issue è stata poi chiusa il 5 aprile 2026 — ma come «non pianificata», e senza che nessuno confermi nei commenti in quale versione sarebbe stata risolta. Non è quindi certo, da questa sola fonte, che il problema sia ancora presente nelle versioni più recenti, né che sia stato davvero risolto.

Quello che si può dire con certezza è che il problema **si è verificato davvero**, e di recente: il caso concreto è lanciare più agenti, poi scrivere /clear prima che tornino — a quel punto nessuno risulta più in esecuzione, senza nessun errore a segnalarlo. Per questo, finché non lo riprovi tu stesso sulla tua versione, la prudenza resta la stessa.

Ctrl+C, premuto al prompt mentre ci sono agenti in corso, può avere un effetto simile — segnalato nella issue #95081, ancora aperta a ottobre 2026. Qui però Claude Code almeno avvisa dopo il fatto, con un messaggio del tipo «N agenti in background sono stati fermati».

Non esiste, al momento, un modo per bloccare /clear quando ci sono agenti attivi: la protezione resta nel tuo controllo, non nel programma.
  1. Prima di usare /clear o Ctrl+C, controlla con /tasks se c'è un agente o un subagente ancora in corso.
  2. Se c'è, aspetta che torni — lo vedi comparire come finito nella stessa lista — invece di interromperlo.
  3. Se ti serve solo liberare spazio nella conversazione senza perdere il filo di quello che si stava facendo, usa /compact invece di /clear: non tocca gli agenti in corso.
  4. Se il lavoro va perso comunque, non ricostruirlo a memoria: rilancialo, controllando prima (data dei file modificati, git status) che sia davvero sparito.
L'output del comando /tasks con un agente ancora in corso (evidenziato), nel momento in cui si decide se usare /clear
L'output del comando /tasks con un agente ancora in corso (evidenziato), nel momento in cui si decide se usare /clear

Come creare un comando tuo: una skill

Un comando personalizzato non è un'altra cosa: è una skill, lo stesso meccanismo (una cartella con dentro un file SKILL.md) che spiego per intero in «Creare una skill per Claude: come si scrive» — lì trovi la struttura del file, i vincoli sul nome e perché la descrizione decide se si attiva da sola. Qui vedi solo la parte in più: richiamarla come un comando, con argomenti.

Occhio se hai letto guide vecchie: la cartella .claude/commands/ è il formato di prima — se hai già comandi lì, continuano a funzionare, non si sono rotti. Ma quello consigliato oggi è un altro: .claude/skills/nome-skill/ per una skill di progetto (condivisa via git, come gli agenti) oppure ~/.claude/skills/nome-skill/ per averla su ogni progetto, solo sul tuo computer — con dentro il file SKILL.md.

Una volta creata, la richiami scrivendo /nome-skill, anche con del testo dopo. Dentro le istruzioni, $ARGUMENTS prende tutto quello che scrivi dopo il comando; $0, $1, $2 prendono gli argomenti uno per uno, nell'ordine; oppure definisci argomenti con un nome (arguments: [issue, branch] nell'intestazione) e li richiami come $issue, $branch.

Le skill «in bundle» — quelle che Claude Code include di serie, come /doctor, /code-review, /batch, /debug, /loop, /run e /verify — funzionano con lo stesso meccanismo, ma le ha già scritte Anthropic: si disattivano tutte insieme con l'impostazione disableBundledSkills, se preferisci solo le tue. Un plugin installato da altri può portarsi dietro le sue skill, in una cartella skills/ dentro al plugin: si richiamano con i due punti, per esempio /finance:audit-support.

Le skill si possono anche attivare da sole, quando quello che chiedi somiglia alla loro description — la parte su cui insiste di più la guida sorella. Se preferisci che parta solo quando scrivi tu il comando, mai da sola, aggiungi disable-model-invocation: true nell'intestazione.

Un esempio minimo, da adattare: nel file SKILL.md di una skill chiamata pr-fix scrivi in cima ---, poi description: Risolve un problema su una pull request, poi arguments: [issue, branch], poi ---; sotto, il testo: «Apri la pull request del branch $branch e risolvi il problema $issue descritto, poi fai commit.» Richiami il tutto con /pr-fix 142 fix-login.

Comandi · tocca per copiare

  • Crea la cartella per una skill di progetto
  • Crea la cartella per una skill personale, su tutti i progetti
Il file SKILL.md di un comando personalizzato aperto in un editor, con l'intestazione (description) e le istruzioni sotto
Il file SKILL.md di un comando personalizzato aperto in un editor, con l'intestazione (description) e le istruzioni sotto

Tutti gli altri comandi, in un colpo d'occhio

Quelli che restano, raggruppati per argomento. Non serve spiegare ogni singola variante o parametro di ognuno: l'obiettivo è che tu sappia che esistono e dove approfondire — e per l'elenco sempre aggiornato nella tua versione, c'è /help.

/code-review ultra e /ultrareview danno 3 esecuzioni gratuite su Pro e Max — un bonus una tantum legato all'account, che non si rinnova, non 3 al mese o alla sessione. Finite quelle, servono crediti d'uso extra, a pagamento, configurabili con /usage-credits.
CategoriaComandoCosa fa
Aspetto, risposte e comodità/themeCambia il tema dei colori, anche automatico o per il daltonismo
Aspetto, risposte e comodità/color [colore|default]Cambia il colore della barra del prompt solo per questa sessione
Aspetto, risposte e comodità/statuslineConfigura la barra di stato di Claude Code
Aspetto, risposte e comodità/scroll-speedRegola la velocità di scorrimento con la rotellina del mouse
Aspetto, risposte e comodità/focusVista «focus»: solo l'ultimo messaggio, un riassunto e la risposta (a schermo intero)
Aspetto, risposte e comodità/tui [default|fullscreen]Imposta il motore grafico del terminale
Aspetto, risposte e comodità/keybindingsApre il file delle scorciatoie da tastiera
Aspetto, risposte e comodità/terminal-setupConfigura il tasto per andare a capo nel prompt, secondo l'editor
Aspetto, risposte e comodità/config [chiave=valore] (alias /settings)Apre le impostazioni (tema, modello, stile...), o ne cambia una direttamente
Aspetto, risposte e comodità/output-style [stile]Elenca o cambia lo stile con cui Claude ti risponde
Aspetto, risposte e comodità/fast [on|off]Attiva o disattiva la «modalità rapida»
Account, piano e utilizzo/login, /logoutAccesso e uscita dall'account Anthropic
Account, piano e utilizzo/usage (alias /cost, /stats)Costo della sessione, limiti del piano, statistiche d'uso
Account, piano e utilizzo/usage-creditsConfigura o richiede crediti d'uso extra quando raggiungi un limite
Account, piano e utilizzo/rate-limit-optionsLe opzioni quando raggiungi un limite: aspettare, aggiungere crediti, aggiornare il piano
Account, piano e utilizzo/upgradeApre nel browser la pagina per passare a un piano superiore (non su Enterprise)
Account, piano e utilizzo/passesCondivide una settimana gratis con amici (solo se il tuo account è ammesso)
Account, piano e utilizzo/statusVersione, modello, account e connettività
Account, piano e utilizzo/privacy-settingsImpostazioni sulla privacy (solo abbonati Pro e Max)
Sessione, cartelle e cronologia/add-dir <percorso>Aggiunge un'altra cartella accessibile nella sessione corrente
Sessione, cartelle e cronologia/cd <percorso>Sposta la sessione su un'altra cartella, mantenendo la conversazione
Sessione, cartelle e cronologia/rename [nome]Rinomina la sessione corrente
Sessione, cartelle e cronologia/export [file]Esporta la conversazione corrente come testo semplice
Sessione, cartelle e cronologia/copy [N]Copia l'ultima risposta negli appunti (o la N-esima a ritroso)
Sessione, cartelle e cronologia/recapRiassunto di una riga della sessione corrente, su richiesta
Sessione, cartelle e cronologia/exit (alias /quit)Esce dalla riga di comando (in background: si stacca, lei continua)
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/skillsElenca le skill disponibili, con filtri e quanto «pesano»
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/skill-doctorQuanto costa in contesto e quanto viene usata ogni skill installata
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/plugin [sottocomando]Gestisce i plugin installati: elenco, installazione, attivazione, disattivazione
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/plugin-authoringCarica la guida per scrivere un «mod» — un'estensione di un plugin già incluso, non un plugin da zero
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/reload-plugins [--force]Ricarica i plugin attivi senza riavviare
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/reload-skillsRilegge le cartelle delle skill, per usare da subito quelle nuove
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/import [codex|gemini|cursor]Importa configurazione da altri strumenti AI già installati sul computer
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/runAvvia e guida l'app del progetto per vedere una modifica funzionare davvero
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/verifyVerifica che una modifica funzioni, avviando l'app invece di fidarsi solo dei test
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/simplify [target]Controlla il codice cambiato per pulizia e riuso (per gli errori c'è /code-review)
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/run-skill-generatorScrive una skill che insegna a /run e /verify come avviare l'app
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/deep-research <domanda>Ricerche sul web in parallelo, fonti verificate a vicenda, rapporto con citazioni
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/powerupLezioni interattive brevi per scoprire le funzioni di Claude Code
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/workflow-authoringRiferimento per scrivere workflow (orchestrazione di più agenti)
Skill, plugin e automazioni (per lo più già incluse)/workflowsVista di avanzamento dei workflow: osservarli, metterli in pausa, riprenderli
Integrazioni con altri programmi/ideIntegrazioni con l'editor (IDE) e il loro stato
Integrazioni con altri programmi/chromeConfigura le impostazioni dell'integrazione con Claude in Chrome
Integrazioni con altri programmi/claude-in-chrome [compito]Fa eseguire un compito nel browser: test di una pagina, compilare un modulo, leggere i log della console
Integrazioni con altri programmi/install-github-app, /install-slack-appInstallano l'app Claude per GitHub o per Slack
Integrazioni con altri programmi/web-setupCollega l'account GitHub per le sessioni cloud, con le credenziali locali di gh
Integrazioni con altri programmi/desktop (alias /app)Continua la sessione nell'app Claude Code Desktop (macOS/Windows x64, serve abbonamento Claude)
Integrazioni con altri programmi/mobile (alias /ios, /android)QR code per scaricare l'app Claude per telefono
Integrazioni con altri programmi/voice [hold|tap|off]Attiva o disattiva la dettatura vocale (serve un account claude.ai)
Integrazioni con altri programmi/remote-envAmbiente cloud predefinito per le sessioni cloud dalla riga di comando
Automazione e lavoro programmato/schedule (alias /routines)Crea, aggiorna o avvia routine che girano nel cloud secondo una programmazione
Automazione e lavoro programmato/loop [intervallo] (alias /proactive)Ripete un prompt a intervalli (o Claude decide da solo il ritmo)
Automazione e lavoro programmato/goal [condizione|clear]Un obiettivo su cui Claude lavora tra più turni finché non è soddisfatto
Automazione e lavoro programmato/autofix-pr [prompt]Sessione cloud che segue la pull request e corregge da sola se la CI fallisce
Automazione e lavoro programmato/autocompact [auto|tokens]Quanto si riempie il contesto prima che Claude Code lo riassuma da solo
Automazione e lavoro programmato/advisor [model|off]Un secondo modello di consulenza nei momenti chiave di un compito
Automazione e lavoro programmato/auto-mode-setupGenera le regole per la modalità Auto dal progetto e dalle sessioni recenti
Automazione e lavoro programmato/fewer-permission-promptsCerca nelle trascrizioni le chiamate di sola lettura più ripetute (Bash e MCP) e le mette nella lista approvata del progetto
Automazione e lavoro programmato/update-config [richiesta]Modifica da sola il file delle impostazioni, descrivendo a parole cosa cambiare
Diagnostica, supporto e lavoro di squadra/hooksMostra la configurazione degli hook (script automatici su certi eventi)
Diagnostica, supporto e lavoro di squadra/insightsRapporto su cosa fai con Claude Code di recente su questa macchina
Diagnostica, supporto e lavoro di squadra/team-onboardingGenera una guida di onboarding per un collega, dall'uso recente
Diagnostica, supporto e lavoro di squadra/sandboxAttiva o disattiva la modalità sandbox (isolamento), dove disponibile
Diagnostica, supporto e lavoro di squadra/list-agents (alias /peers)Elenca i subagenti e le altre sessioni a cui Claude può scrivere messaggi
Diagnostica, supporto e lavoro di squadra/subtask <compito>Crea un subagente in background che eredita la conversazione e torna col risultato
Diagnostica, supporto e lavoro di squadra/bug (alias /share)Segnala un bug o condivide la conversazione (con consenso prima di mandarla)
Diagnostica, supporto e lavoro di squadra/release-notesIl registro delle novità, versione per versione
Creare contenuti (artifact)/artifacts, /artifact-diagramming, /artifact-capabilitiesGestione degli «artifact»: pagine e documenti pubblicati da Claude
Creare contenuti (artifact)/design [brief], /design-login, /design-syncBozze di interfacce come artifact, anche collegate al tuo design system
Creare contenuti (artifact)/slides [brief]Crea una presentazione come artifact da una breve descrizione
Creare contenuti (artifact)/dataviz [richiesta]Indicazioni di design per grafici e dashboard
Creare contenuti (artifact)/claude-apiCarica il materiale di riferimento per progetti che usano l'API di Claude
Nascosti dal menu (si scrivono per intero)/setup-bedrock, /setup-vertexAutenticazione con Amazon Bedrock o Google Cloud — una variabile d'ambiente li fa comparire nel menu, ma scritti per intero funzionano comunque
Comandi rimossi o sostituiti/pr-commentsRimosso dalla versione 2.1.91: oggi si chiede direttamente a Claude di vedere i commenti di una PR
Comandi rimossi o sostituiti/ultraplanRimosso: si usa /plan al suo posto
Comandi rimossi o sostituiti/vimRimosso dalla versione 2.1.92: oggi si passa da Vim a Normale con /config → Editor mode
Comandi rimossi o sostituiti/ultrareviewAncora attivo come alias, ma la forma preferita oggi è /code-review ultra
Giusto per curiosità/radioApre una web radio lo-fi nel browser
Giusto per curiosità/stickersOrdina adesivi di Claude Code

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Dove trovo l'elenco di tutti i comandi, sempre aggiornato?

Scrivendo /help dentro Claude Code: mostra solo quelli davvero installati nella tua versione, piano e piattaforma — più aggiornato di qualunque guida scritta, anche di questa. Il registro delle novità per versione si vede con /release-notes.

Perché un comando che ho letto in un'altra guida non lo trovo?

Tre motivi possibili. Primo: non compare a tutti — dipende da piattaforma, piano o ambiente (/desktop, per esempio, serve macOS o Windows x64 con un abbonamento Claude). Secondo: è uno dei pochi nascosti dal menu e va scritto per intero (/heapdump, /setup-bedrock, /setup-vertex). Terzo: è stato rimosso o sostituito — è il caso di /pr-comments, /ultraplan e /vim.

Qual è la differenza tra un comando nativo e una skill?

Un comando nativo è scritto dentro il programma e non si modifica. Una skill — in bundle o personalizzata — è un file di istruzioni che Claude legge quando serve: puoi scriverne tu, e si comporta comunque come un comando con la barra. Ne parlo per intero, con la struttura del file, in «Creare una skill per Claude: come si scrive».

Posso creare comandi miei?

Sì: è una skill, con un file SKILL.md in .claude/skills/nome-skill/ (di progetto) o ~/.claude/skills/nome-skill/ (personale, su ogni progetto). La richiami scrivendo /nome-skill, anche con argomenti dopo.

Perché Claude Code si è «scordato» un agente che avevo lanciato?

Quasi certamente hai scritto /clear, o premuto Ctrl+C, mentre quell'agente stava ancora lavorando in background: li termina entrambi, senza nessun avviso. Prima di usarli, controlla con /tasks se c'è qualcosa ancora in corso — ne parlo con tutti i dettagli più sopra.

Serve pagare in più per usare i comandi con la barra?

Quasi tutti sono compresi nel tuo piano: non costano in più, al massimo consumano richieste come qualunque altro lavoro. L'eccezione è /code-review ultra (alias /ultrareview): dà 3 esecuzioni gratuite una tantum su Pro e Max, che non si rinnovano — finite quelle, ogni revisione successiva è a pagamento, con crediti d'uso extra che configuri con /usage-credits.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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