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Claude API: cos'è e come iniziare

L'API di Claude è un modo per collegare Claude dentro un tuo sito, un'app o un programma — non un'interfaccia di chat pronta come claude.ai. Si attiva con un account separato, pensato per chi sviluppa, si paga a consumo in base a quanto testo scambi (non con l'abbonamento Pro o Max), e la usano soprattutto aziende e sviluppatori che costruiscono un prodotto con Claude dentro.

Fabrizio Picco
scritta il 7 ottobre 2026 · si legge in 5 minuti

Hai sentito o letto la parola «API» insieme a Claude e vuoi capire di cosa si tratta, prima di pensare se ti serve. Qui trovi cos'è in termini semplici, come si differenzia da claude.ai e dall'abbonamento Pro o Max, come funziona il pagamento a consumo, e i primi passi concreti per iniziare.

Cos'è l'API di Claude

API sta per Application Programming Interface («interfaccia di programmazione delle applicazioni»): è il modo con cui un programma parla con un altro programma, senza una pagina o un'app con cui interagisci tu direttamente. L'API di Claude è quella porta: permette a un sito, un'app o uno strumento interno di un'azienda di mandare un testo a Claude e riceverne la risposta, dietro le quinte.

La differenza con claude.ai non è nel modello che risponde — può essere lo stesso — ma in chi vede l'interfaccia. Su claude.ai scrivi tu, in una chat già pronta. Con l'API, chi scrive il messaggio e mostra la risposta è un programma che tu, o chi sviluppa il tuo sito, avete costruito: la cornice (il sito, l'app, il modulo di assistenza) la fate voi, Claude ci lavora dentro senza farsi vedere.

Non è la stessa cosa di Claude Code, anche se il nome assomiglia: Claude Code è uno strumento già pronto per chi scrive codice dal terminale, con una sua interfaccia e una sua installazione — ne parlo nella guida dedicata. L'API, invece, non è un'interfaccia di chat: è il collegamento che un programma usa per parlare con Claude (la console per sviluppatori ha solo un banco di prova per fare qualche tentativo, non per l'uso di tutti i giorni).

La differenza con claude.ai, Pro e Max

L'abbonamento Pro o Max di claude.ai non dà accesso all'API: sono due prodotti separati, con account e pagamenti diversi. Chi usa l'API ha un account a parte, pensato per chi sviluppa — Anthropic lo chiama account Console — distinto da quello con cui si chatta sul sito.

Vale anche il contrario: avere una chiave API non ti dà un abbonamento Pro o Max su claude.ai. Se vuoi solo chattare di più o accedere al modello avanzato Opus dal sito, la strada è l'abbonamento, non l'API — la trovi spiegata nella guida su Claude Pro e Max.

Se hai già un account Claude su claude.ai, quello non basta per usare l'API: serve un account Console a parte, con il suo pagamento, anche se sei già abbonato a Pro o Max. Puoi usare lo stesso indirizzo email per tutti e due, ma restano due account distinti.

Come si paga: a consumo, non ad abbonamento

L'API si paga a consumo: non c'è una cifra fissa al mese come per Pro o Max, paghi in base a quanto testo scambi con Claude. Prima di iniziare compri un credito prepagato con una carta, e l'uso lo scala via via, messaggio dopo messaggio. Il credito comprato scade dopo un anno dall'acquisto; chi apre un account nuovo riceve un piccolo credito gratuito per fare le prime prove.

L'unità con cui si misura il testo si chiama token: è un pezzetto di parola, in media più piccolo di una parola intera. Ogni messaggio che manda il tuo programma, e ogni risposta che Claude restituisce, consuma un certo numero di token — tanto il testo che invii quanto quello che ricevi.

Il prezzo cambia da modello a modello, e si conta in dollari per milione di token, con due cifre: una per il testo che mandi, una (più alta) per quello che Claude risponde. I prezzi del listino ufficiale, rilevati il 7 ottobre 2026 (dollari, imposte escluse): Haiku 4.5 1 $ per il testo inviato e 5 $ per quello ricevuto; Sonnet 5.5 2 $ e 10 $; Opus 5.5 4 $ e 20 $; Fable 5.1, il modello più capace, 10 $ e 50 $. Le differenze fra i modelli sono spiegate nella guida sui modelli.

Per dare un'idea dell'ordine di grandezza, la documentazione ufficiale stima che un token valga circa 4 caratteri di testo inglese: un milione di token è moltissimo testo, ma un programma che lavora tutto il giorno ci arriva in fretta. Prima di fare un conto vero su un progetto, ricontrolla i prezzi sulla pagina ufficiale: cambiano con l'uscita di ogni modello nuovo.

Non fidarti di un prezzo per token letto su un sito che non sia quello ufficiale di Anthropic: su un servizio a consumo un numero sbagliato può cambiare di molto il conto finale, anche su pochi messaggi di prova.

Chi la usa in pratica

L'API è pensata per aziende e sviluppatori che costruiscono un prodotto con Claude già dentro: un sito di assistenza clienti che risponde da solo alle domande più frequenti, un'app che riassume i documenti caricati dall'utente, uno strumento interno di un'azienda che analizza dati. Chi la usa, in pratica, scrive codice — o fa scrivere codice a qualcuno.

Se invece vuoi solo chattare con Claude per le tue domande di tutti i giorni, non ti serve l'API: ti basta un account gratuito o a pagamento su claude.ai, spiegato per intero nella guida «Claude AI: cos'è e come funziona» (con i passaggi per accedere nella guida su come accedere e scaricare Claude).

Come iniziare: account, chiave e documentazione

Per iniziare servono tre cose: un account sulla console per sviluppatori di Anthropic, un metodo di pagamento per il credito a consumo, e una chiave API da dare al programma che vuoi collegare.

Se hai già un abbonamento Pro o Max su claude.ai, non ti serve per questo passaggio: l'account Console e la chiave API sono separati, con il loro pagamento a parte.
  1. Vai sulla console per sviluppatori di Anthropic, la Claude Console, su platform.claude.com (il vecchio indirizzo console.anthropic.com ti porta lì da solo), e crea un account — con Google o con la tua email — o accedi, se ne hai già uno.
  2. Compra il credito: nella console vai su Settings → Billing, premi Buy credits, scegli l'importo e conferma. È il sistema a consumo descritto sopra, non un abbonamento fisso.
  3. Genera una chiave API: vai su Settings → API keys, premi Create key e dalle un nome. La chiave è una lunga stringa che comincia con sk-ant- e identifica il tuo account quando un programma si collega a Claude. Copiala subito e conservala in un posto sicuro: la console te la mostra una volta sola, e se la perdi devi crearne una nuova. Trattala come una password — chi la ottiene può usarla a tue spese — e non inserirla mai in un codice che pubblichi online in chiaro.
  4. La documentazione ufficiale per sviluppatori sta su platform.claude.com/docs: la pagina «Get started» ha i primi esempi di richiesta e risposta, ed è il punto da cui parte chi scrive il codice del collegamento, anche se non sei tu.
  5. Il collegamento vero — il programma che manda i messaggi e mostra le risposte — lo scrive un software: se non programmi tu stesso, è il passaggio da affidare a uno sviluppatore o a chi gestisce il tuo sito.
La pagina «API keys» della Claude Console (ricostruzione, non una schermata reale: la documentazione ufficiale descrive il percorso a parole ma non pubblica uno screenshot), con il pulsante «Create key» in alto a destra cerchiato in rosso — il percorso è Settings → API keys → Create key
La pagina «API keys» della Claude Console (ricostruzione, non una schermata reale: la documentazione ufficiale descrive il percorso a parole ma non pubblica uno screenshot), con il pulsante «Create key» in alto a destra cerchiato in rosso — il percorso è Settings → API keys → Create key

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

L'abbonamento Pro o Max mi dà accesso all'API?

No. L'API ha un account a parte (Console) e si paga a consumo, separato dall'abbonamento di claude.ai: un piano Pro o Max non sblocca la chiave API, e allo stesso modo avere una chiave API non dà un abbonamento Pro o Max.

Quanto costa usare l'API di Claude?

Paghi in base a quanto testo scambi con Claude, misurato in token, non con una cifra fissa al mese, comprando prima un credito prepagato. Al 7 ottobre 2026 il listino ufficiale va da 1 $ (testo inviato) e 5 $ (testo ricevuto) per milione di token con Haiku 4.5, il modello più economico, fino a 10 $ e 50 $ con Fable 5.1, il più capace; imposte escluse. I prezzi cambiano con i modelli nuovi: ricontrollali sulla pagina ufficiale prima di usarla su un progetto vero.

Serve sapere programmare per usare l'API?

In pratica sì, o serve chi lo fa per te: l'API non ha un'interfaccia di chat pronta, la userà il programma che tu o uno sviluppatore scrivete. Se vuoi solo chattare con Claude, non ti serve l'API — usa il sito o le app di claude.ai.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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