Backup dell'iPhone: come farlo, anche senza pagare iCloud
Le strade sono due: iCloud, comodo ma con 5 GB gratis che finiscono subito, e il computer, che è gratis, illimitato e salva più cose. Su Windows non serve più iTunes da anni. E attenzione a una casella: di serie il backup sul computer non salva le password.
scritta il 20 settembre 2026 · si legge in 9 minuti
«Spazio di archiviazione iCloud quasi pieno» è il messaggio che porta qui la maggior parte delle persone. La risposta non è per forza pagare: c'è una seconda strada, gratis, che salva anche più cose — e che su Windows non richiede più quello che tutte le guide vecchie dicono di installare.
Le due strade, a confronto
Non sono alternative: la cosa più sensata è averle tutte e due, e la tabella spiega perché.
| iCloud | Computer | |
|---|---|---|
| Quanto costa | 5 GB gratis, poi si paga | gratis, quanto spazio hai sul disco |
| Quando parte | da solo, ogni notte sotto carica | quando colleghi il cavo |
| Serve il cavo | no | sì (o il WiFi, una volta impostato) |
| Salva le password | sì | solo se spunti «Esegui crittografia backup locale» |
| Salva i dati di salute | sì | solo se cifrato |
| Velocità del ripristino | dipende dalla linea | molto più veloce |
| Se il telefono sparisce | c'è comunque | c'è, se il computer non era nella stessa borsa |
Il backup su iCloud
È quello che quasi tutti hanno già acceso senza saperlo.
- Impostazioni → tocca il tuo nome in alto → iCloud → Backup di iCloud → accendi l'interruttore.
- Parte da solo quando il telefono è sotto carica, bloccato e collegato al WiFi: di fatto ogni notte.
- Per farlo partire subito c'è «Esegui backup adesso» nella stessa schermata.
- Se lo spazio non basta, prima di pagare guarda cosa sta occupando: Impostazioni → il tuo nome → iCloud → Gestisci spazio account. Quasi sempre il colpevole sono le foto, e spesso i backup di un telefono che non hai più.
- Si può escludere quello che non serve dal backup: nella lista delle applicazioni si spengono quelle grosse e inutili — i giochi, per esempio, che si riscaricano da soli.
Il backup sul computer
Gratis, senza limiti di spazio, e più completo. Su Windows la procedura è cambiata e la maggior parte delle guide in giro è vecchia.
| Se hai | Usi |
|---|---|
| Windows 11 o 10 | l'app «Dispositivi Apple» dal Microsoft Store |
| Mac recente | il Finder: l'iPhone compare nella barra laterale |
| Mac vecchio (Mojave o prima) | iTunes |
| Windows, guide vecchie | dicono iTunes: non serve più |
- Collega l'iPhone col cavo e sbloccalo. La prima volta chiede se ti fidi di quel computer: rispondi sì.
- Su Windows: apri l'app Dispositivi Apple (si scarica gratis dal Microsoft Store). Su Mac: apri il Finder, l'iPhone è nella colonna di sinistra.
- Scegli «Esegui il backup di tutti i dati su questo computer».
- Spunta «Esegui crittografia backup locale» e metti una password. Questo passaggio è importante e c'è una sezione apposta qui sotto.
- Premi «Esegui backup adesso». Il primo dura parecchio; i successivi solo pochi minuti, perché salva solo quello che è cambiato.
- Puoi anche farlo via WiFi: nella stessa schermata c'è «Sincronizza con questo iPhone via Wi-Fi». Da quel momento, quando telefono e computer sono sulla stessa rete, si fa da solo.
La casella che quasi nessuno spunta
Questa è la cosa che fa la differenza fra un ripristino indolore e un pomeriggio a reinserire password.
Di serie, il backup sul computer non salva le password salvate, i dati di salute, la cronologia delle chiamate e quella del browser. Non è un difetto: è una protezione, perché quel file finirebbe in chiaro sul disco. Spuntando «Esegui crittografia backup locale» e mettendo una password, tutto questo viene incluso.
- La casella sta nella stessa schermata del backup, sotto le opzioni.
- La password che metti serve solo per quel backup e non è quella dell'iPhone né quella dell'account.
- Scrivila da qualche parte. Se la dimentichi, quel backup non si recupera in nessun modo: né Apple né nessun altro può aprirlo. È il caso in cui un gestore di password serve davvero.
- Una volta spuntata, resta: tutti i backup successivi saranno cifrati senza doverci pensare.
Quando serve davvero: il ripristino
Un backup che nessuno ha mai provato a ripristinare non è un backup: è una speranza.
- Su un telefono nuovo, durante la configurazione iniziale, ti chiede se vuoi ripristinare da iCloud o da un computer. Se scegli il computer, collegalo col cavo quando te lo chiede.
- Su un telefono che hai già devi prima azzerarlo: Impostazioni → Generali → Trasferisci o inizializza iPhone. Non si può ripristinare sopra un telefono già configurato.
- Da computer il ripristino è molto più veloce, perché i dati passano dal cavo e non dalla linea internet. Con un backup grosso, la differenza è di ore.
- Le applicazioni non stanno dentro il backup: vengono riscaricate dal negozio. Quindi dopo il ripristino serve comunque internet, e l'ultima parte richiede un po' di pazienza.
- Una prova onesta che puoi fare adesso, senza azzerare niente: apri la schermata del backup e guarda la data dell'ultimo. Se è di tre mesi fa, il backup che credi di avere non ce l'hai.
Domande frequenti
Come si fa il backup dell'iPhone?
Due strade. Su iCloud: Impostazioni → il tuo nome → iCloud → Backup di iCloud → accendi. Parte da solo ogni notte sotto carica, ma i 5 GB gratis finiscono in fretta. Sul computer: colleghi il cavo e usi l'app «Dispositivi Apple» su Windows o il Finder su Mac. È gratis, illimitato e salva più cose.
Come faccio il backup dell'iPhone su PC Windows?
Con l'app «Dispositivi Apple», gratuita dal Microsoft Store: iTunes non serve più, anche se metà delle guide in giro lo dice ancora. Colleghi il cavo, sblocchi il telefono, scegli «Esegui il backup di tutti i dati su questo computer» e premi «Esegui backup adesso».
Il backup su computer è meglio di iCloud?
È gratis, illimitato e più completo — se spunti la cifratura salva anche password e dati di salute — e il ripristino è molto più veloce perché passa dal cavo. In compenso iCloud parte da solo ogni notte e c'è anche se perdi il computer. La cosa sensata è averle tutte e due.
Perché il backup dell'iPhone non salva le password?
Perché di serie il backup sul computer non è cifrato, e password, dati di salute e cronologie resterebbero in chiaro sul disco. Si risolve spuntando «Esegui crittografia backup locale» e mettendo una password. Attenzione: se quella password la dimentichi, il backup non si apre più in nessun modo.
iCloud è pieno: devo per forza pagare?
No. Prima guarda cosa occupa: Impostazioni → il tuo nome → iCloud → Gestisci spazio account. Quasi sempre sono le foto, e spesso c'è il backup di un telefono che non hai più. Puoi anche escludere dal backup le applicazioni grosse che si riscaricano da sole. E resta la strada del backup sul computer, che è gratis e senza limiti.
Le foto di iCloud sono un backup?
No, ed è un errore di sostanza: «Foto di iCloud» è una sincronizzazione. Se cancelli una foto dal telefono sparisce anche da iCloud (resta 30 giorni nell'album «Eliminati di recente», poi no). Attenzione: né il backup iCloud né quello sul computer coprono questo caso — Apple esclude da entrambi le foto già sincronizzate con «Foto di iCloud». Per una foto cancellata per sbaglio l'unica rete di salvataggio è quell'album, entro i 30 giorni.
Quanto dura il backup dell'iPhone?
Il primo è lungo — da mezz'ora a qualche ora secondo quanto hai dentro. Quelli successivi sono di pochi minuti, perché salvano solo le cose cambiate. Su iCloud dipende molto dalla velocità della tua linea in caricamento, che è sempre più lenta di quella in scaricamento.
Da dove vengono questi dati
Dati controllati il 20 settembre 2026.
- Apple — eseguire il backup dell'iPhone le due strade e la procedura ufficiale
- Apple — informazioni sui backup cifrati cosa include il backup cifrato e cosa no
- Apple — cosa è escluso dai backup le foto di iCloud sono escluse sia dal backup iCloud sia da quello sul computer
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

