Telefonia

Non arrivano gli SMS col codice di verifica: come risolvere

Nella maggior parte dei casi l'SMS non è sparito: il filtro spam del telefono lo ha messo in quarantena, in Spam e bloccati su Android o in Sconosciuti su iPhone. Se non è lì, le cause più frequenti sono il credito esaurito su una SIM prepagata, un piano solo dati, una doppia SIM con la linea sbagliata attiva, o un numero vecchio registrato sull'account. Se il codice continua a non arrivare, quasi ogni servizio importante permette di riceverlo con una chiamata vocale invece che via SMS.

Fabrizio Picco
scritta il 1 novembre 2026 · si legge in 6 minuti

Stai aspettando un codice di verifica — per entrare in banca, confermare un acquisto, recuperare un social — e l'SMS non arriva, o arriva in ritardo di ore. Se il telefono ha campo normale e funziona per il resto, non è quasi mai un guasto: è una delle sette cause spiegate qui sotto, in ordine da quella più probabile a quella più rara. Controllale nell'ordine: risparmi tempo rispetto a cercare a caso. Se invece il campo è sparito all'improvviso, senza motivo, salta subito alla sezione «Le cause più probabili, in ordine»: potrebbe non essere questo caso.

Le cause più probabili, in ordine

Il motivo più comune non è un guasto del telefono: è il filtro spam che ha nascosto l'SMS senza che tu te ne accorga. Prima di pensare a un problema più serio, conviene controllare le cause nell'ordine in cui capitano più spesso — ma prima leggi il riquadro qui sotto, che vale più di ogni causa elencata.

Il problema è lo stesso qualunque sia il servizio che aspetta il codice: banca, social, email o corriere, tutti si appoggiano alla stessa rete SMS e alle stesse impostazioni del telefono.

Se hai già richiesto il codice più volte a distanza di pochi secondi, fermati: molti servizi sospendono temporaneamente l'invio dopo troppi tentativi ravvicinati, come misura antifrode — è un'altra causa, non legata al telefono, che si risolve solo aspettando qualche minuto prima di riprovare.

Il problema banale, e l'allarme. Se il telefono ha campo normale, il Wi-Fi e le chiamate funzionano, e solo questo codice non arriva: è il caso di questa guida, quasi sempre il filtro spam. Se invece il campo è sparito all'improvviso senza nessuna spiegazione, compare «Nessun servizio» o «SOS», oppure ricevi un SMS che ti chiede di confermare un cambio SIM o una portabilità che non hai mai richiesto — magari dopo una chiamata o un SMS sospetto poco prima — non aspettare: può essere un SIM swap, qualcuno che si è fatto attivare una copia della tua SIM proprio per intercettare questi codici. Contatta subito il tuo operatore da un altro telefono e leggi la guida «SIM swap: cos'è e cosa fare se ti succede». Le etichette «quanto è comune» nella tabella sotto sono una stima, non un dato misurato.
CausaQuanto è comune (stima)Dove guardare per primo
Filtro spam del telefonoMolto comuneSpam e bloccati (Android) o Sconosciuti (iPhone)
Credito esaurito o piano senza SMSComune su SIM prepagate e SIM solo datiSaldo e tipo di piano, dall'app dell'operatore
Doppia SIM con la linea sbagliata attiva o spentaComune sui telefoni dual SIMImpostazioni SIM/Cellulare, linea accesa o no
eSIM non attiva o non trasferita dopo un cambio di telefonoComune su chi ha appena cambiato smartphoneImpostazioni Cellulare/Rete, elenco delle linee
App di messaggi diversa da quella di sistema (Samsung, Xiaomi...)Possibile sui telefoni non Google/AppleIl filtro spam/bloccati di quella app, non quello di Android o iOS
Rete dell'operatore (tuo o del mittente) in difficoltàRaro, quasi sempre temporaneoAspetta qualche minuto e riprova
Numero sbagliato o vecchio sull'accountPossibile dopo un cambio numero o operatoreImpostazioni del profilo, dentro l'app o il sito del servizio

Il filtro spam ha messo in quarantena l'SMS

È la causa più frequente fra quelle di questa guida: il telefono ha deciso da solo che l'SMS era sospetto — capita spesso proprio con i messaggi mandati da un numero breve o alfanumerico, lo stesso formato usato dai codici di verifica — e lo ha messo in una cartella separata invece che nella conversazione normale. Il messaggio non manca: è lì, ma non lo vedi.

Anche con il filtro attivo, i codici di verifica di solito avvisano comunque: su iPhone rientrano nei «Messaggi urgenti», una categoria per cui le notifiche restano attive di serie anche dai mittenti sconosciuti — quindi se il codice non arriva, il filtro spam da solo di solito non basta a spiegarlo, e vale la pena guardare anche le altre cause di questa guida. Se usi un'app di messaggistica diversa da quella di sistema — Samsung Messaggi, l'app di Xiaomi, un'app antispam di terze parti o quella del tuo operatore — il filtro da controllare è il suo, non quello di Android o iOS: i percorsi di menu di queste app cambiano spesso da marchio a marchio e da versione a versione, quindi qui non ne indichiamo uno preciso — cerca una voce simile a «Messaggi bloccati» o «Spam» nelle sue impostazioni.
  1. Su Android, nell'app Messaggi di Google: apri l'app, tocca la tua foto del profilo (o l'icona accanto) in alto a destra, poi Spam e bloccati — nelle versioni più vecchie dell'app questo menu stava sotto i tre puntini, quindi se non trovi la voce nel profilo prova lì. Se l'SMS è lì, aprilo e tocca Non spam: torna nella conversazione normale, e i prossimi arriveranno senza passare di lì.
  2. Su iPhone, da iOS 26: apri l'app Messaggi, tocca Filtri e poi Gestisci i filtri, quindi attiva Mittenti sconosciuti (in alternativa, Impostazioni → App → Messaggi → Mittenti sconosciuti). Da iOS 26 questo filtro è spento di serie — se però lo avevi già attivato su iOS 18, è rimasto attivo dopo l'aggiornamento. Con il filtro attivo, i messaggi di numeri non salvati in rubrica finiscono nella sezione Mittenti sconosciuti dell'app Messaggi.
Ricostruzione: a sinistra il menu «Spam e bloccati» aperto dal profilo nell'app Messaggi di Android, a destra Messaggi → Filtri → Gestisci i filtri su iPhone con «Mittenti sconosciuti» attivo
Ricostruzione: a sinistra il menu «Spam e bloccati» aperto dal profilo nell'app Messaggi di Android, a destra Messaggi → Filtri → Gestisci i filtri su iPhone con «Mittenti sconosciuti» attivo

Credito esaurito o un piano senza SMS

Su una SIM prepagata italiana, il credito a zero da solo di solito non blocca la ricezione degli SMS: per le decisioni AGCOM trovate, a credito esaurito è il traffico dati a fermarsi subito (si riattiva solo su richiesta esplicita), mentre chiamate e SMS in arrivo restano in genere attivi. Quello che può davvero tagliare la ricezione è un problema diverso: la SIM scaduta per mancata ricarica da troppo tempo — non il saldo basso di per sé. Dopo un periodo senza ricariche (intorno ai 12 mesi, con una soglia che cambia da operatore a operatore) la SIM entra in una fase di «sola ricezione» per un altro mese circa, e solo dopo viene disattivata del tutto: a quel punto sì che niente arriva più, SMS compresi.

Le soglie esatte per singolo operatore non sono confermate su una fonte ufficiale in questa guida: le uniche cifre trovate (circa 11-13 mesi senza ricarica, a seconda dell'operatore) vengono da un sito di terzi (money.it), non dalle condizioni contrattuali di TIM, Vodafone, WindTre o Iliad — quindi qui restano dichiarate come indicative, non come un dato certo.

Un caso diverso, e sempre più comune, sono le SIM pensate solo per i dati: quelle di router Wi-Fi portatili, tablet, o le offerte «solo internet». Molte di queste SIM non hanno affatto un numero abilitato a ricevere SMS, qualunque sia il credito residuo.

Controlla saldo, data dell'ultima ricarica e tipo di piano dall'app del tuo operatore o dall'area clienti online: se è passato più di un anno dall'ultima ricarica, chiedi al servizio clienti se la SIM è entrata nella fase di sola ricezione o è già scaduta. Se invece il piano risulta «solo dati», il codice di verifica via SMS su quel numero non arriverà mai, qualunque cosa tu faccia sul telefono — l'unica soluzione è usare un numero diverso, abilitato a ricevere SMS.

Doppia SIM ed eSIM: la linea sbagliata, o nessuna linea

Se il telefono ha due SIM (due fisiche, o una fisica più una eSIM), gli SMS in arrivo per un numero vengono recapitati solo su quella linea. Se il servizio ha registrato il tuo numero su una SIM che in questo momento è spenta, il messaggio non ti appare da nessuna parte finché non la riaccendi — qui il problema di solito non è «quale linea è predefinita», ma più semplicemente se la linea giusta è accesa.

Se hai appena cambiato una delle due SIM, o hai disattivato temporaneamente una linea — per esempio in viaggio, per evitare il roaming — ricordati di riattivarla prima di aspettarti un codice su quel numero.
  1. Su iPhone: vai su Impostazioni, poi Cellulare, e tocca il numero che ti interessa: controlla che la linea risulti accesa (su alcuni iPhone la voce è un interruttore tipo «Attiva questa linea» — il nome esatto non è stato confermato su una pagina ufficiale Apple in questa sessione, verificalo sul tuo telefono). Impostare una linea come «predefinita» serve solo a scegliere da quale numero parte un messaggio o una chiamata verso chi non è nei tuoi Contatti: non decide da quale numero arriva un SMS, quindi non è quello il controllo che serve qui.
  2. Su Android: vai su Impostazioni, poi Rete e Internet (il nome cambia leggermente a seconda del marchio: su alcuni telefoni è Connessioni), quindi SIM o Gestione SIM, e controlla che entrambe le linee risultino accese. Molte guide indicano anche una «SIM preferita per gli SMS»: non abbiamo trovato una pagina ufficiale Google che confermi se questa voce incida sulla ricezione oltre che sull'invio — probabilmente vale lo stesso principio di iPhone (la preferenza conta per l'invio, non blocca la ricezione sull'altra linea), ma resta un'ipotesi non confermata su fonte ufficiale.
  3. Se hai appena cambiato telefono, controlla anche che l'eSIM sia stata trasferita o riattivata sul nuovo dispositivo: un'eSIM non si sposta da sola passando da un telefono all'altro, va trasferita o riattivata con un codice QR o dall'app dell'operatore. È un passaggio facile da dimenticare su modelli che usano solo eSIM, senza nessuno slot per la SIM fisica: per esempio l'iPhone Air, che Apple dichiara attivabile solo con eSIM.
  4. Se non sei sicuro su quale numero hai registrato il servizio che aspetti, controlla le impostazioni dell'account dentro quell'app: spesso mostra le ultime cifre del numero a cui manda i codici.
Ricostruzione: schermata Impostazioni → Cellulare su iPhone, con l'interruttore «Attiva questa linea» spento su una delle due linee — su Android il percorso equivalente è Impostazioni → Rete e Internet → SIM
Ricostruzione: schermata Impostazioni → Cellulare su iPhone, con l'interruttore «Attiva questa linea» spento su una delle due linee — su Android il percorso equivalente è Impostazioni → Rete e Internet → SIM

Rete temporanea o numero sbagliato sull'account

Se nessuna delle cause sopra corrisponde al tuo caso, restano due possibilità meno frequenti ma reali. La prima è un disservizio temporaneo: può riguardare la rete del tuo operatore, oppure — più spesso di quanto si pensi — il sistema che il servizio usa per mandare i codici via SMS, che a volte rallenta: il codice arriva comunque, solo con diversi minuti di ritardo invece dei soliti pochi secondi.

La seconda è che il servizio stia provando a mandare il codice a un numero sbagliato o vecchio: capita a chi ha cambiato telefono o operatore di recente e non ha aggiornato il numero su tutti gli account, o a chi ha più numeri e non ricorda quale ha usato in fase di registrazione.

Per il disservizio temporaneo, l'unica verifica utile è il tempo: aspetta qualche minuto prima di richiedere di nuovo il codice (richiederlo troppe volte di fila, come detto sopra, può bloccarlo ulteriormente). Questo «aspetta» vale solo se il telefono ha ancora campo normale: se invece il campo è sparito all'improvviso senza motivo, non è un disservizio temporaneo da aspettare — vedi il riquadro nella sezione «Le cause più probabili, in ordine» sul SIM swap. Per il numero sbagliato, l'unica soluzione è entrare nell'account da dove sei già autenticato — per esempio da un altro dispositivo, o rispondendo a una domanda di sicurezza — e aggiornare il numero nelle impostazioni.

Se non arriva ancora: richiedilo con una chiamata

Quando hai controllato tutto e l'SMS ancora non arriva, molte persone si fermano lì — ma c'è un passaggio che quasi tutti i servizi importanti offrono e quasi nessuno nota: la possibilità di ricevere lo stesso codice con una chiamata vocale automatica invece che con un messaggio.

Di solito il pulsante è nella stessa schermata dove hai chiesto il codice via SMS, con una dicitura come «Chiamami», «Ricevi una chiamata» o «Non hai ricevuto il codice?»: una voce registrata detta le cifre al telefono, spesso ripetendole due volte. Funziona con qualunque linea che riceva chiamate, comprese alcune SIM solo dati che hanno comunque un numero abilitato alle chiamate.

Non tutti i servizi offrono questa alternativa: è più comune sulle app di grandi aziende (social, email, home banking) che sui siti più piccoli. Se non la trovi, l'ultima strada è l'assistenza del servizio, specificando che il problema è proprio la mancata ricezione dell'SMS: altrimenti rischi una risposta generica che non riguarda il tuo caso.

Domande frequenti

Perché non mi arriva l'SMS con il codice di verifica?

Nella maggior parte dei casi l'SMS non è sparito: il filtro spam del telefono lo ha messo in quarantena (Spam e bloccati su Android, Mittenti sconosciuti su iPhone). Se non è lì, le cause più comuni sono il credito esaurito su una SIM prepagata, un piano solo dati, una doppia SIM o un'eSIM con la linea sbagliata (o spenta), o un numero vecchio registrato sull'account. Fa eccezione un caso: se il telefono ha perso il campo all'improvviso, senza motivo, non è uno di questi casi — vedi la domanda sul SIM swap qui sotto.

Il telefono mostra «Nessun servizio» o «SOS» ed è per questo che non ricevo SMS: è grave?

Dipende da come è successo. Se è un calo di rete nella tua zona, o è successo dopo un riavvio o un aggiornamento, è quasi sempre innocuo. Se invece il campo è sparito all'improvviso, senza nessuna spiegazione — magari dopo una chiamata o un SMS sospetto, o hai ricevuto un SMS che chiedeva di confermare un cambio SIM o una portabilità che non hai richiesto — può essere un SIM swap: qualcuno che si è fatto attivare una copia della tua SIM per intercettare proprio i codici di verifica. In quel caso non aspettare: contatta subito il tuo operatore da un altro telefono e leggi la guida «SIM swap: cos'è e cosa fare se ti succede».

Dove si trova il filtro spam dei messaggi su Android e su iPhone?

Su Android, nell'app Messaggi di Google, tocca la tua foto del profilo (o l'icona) in alto a destra e poi Spam e bloccati. Su iPhone, da iOS 26: apri Messaggi, tocca Filtri, poi Gestisci i filtri, e attiva Mittenti sconosciuti — da iOS 26 è spento di serie, ma resta attivo per chi l'aveva già acceso su iOS 18. Con il filtro attivo, i messaggi di numeri non salvati in rubrica finiscono nella sezione Mittenti sconosciuti, ma i «Messaggi urgenti» (inclusi i codici di verifica) di solito avvisano comunque.

Una SIM prepagata senza credito riceve comunque gli SMS?

In Italia, di solito sì: a credito esaurito è il traffico dati a fermarsi subito, non chiamate e SMS in arrivo. Quello che può davvero tagliare la ricezione è un problema diverso — la SIM scaduta perché non viene ricaricata da troppo tempo (circa un anno, la soglia esatta cambia da operatore a operatore e non è confermata qui su fonte ufficiale) — non il saldo a zero di per sé. Le SIM pensate solo per i dati (router, tablet, offerte «solo internet»), inoltre, spesso non hanno affatto un numero abilitato a ricevere SMS.

Ho due SIM (o una SIM e una eSIM) sul telefono: come controllo su quale arrivano gli SMS?

Il controllo che conta di solito è se la linea è accesa, non quale sia «predefinita»: la linea predefinita decide solo da quale numero parte un messaggio verso chi non è nei tuoi Contatti, non da quale numero ne arriva uno. Su iPhone, in Impostazioni → Cellulare, tocca il numero e controlla che risulti acceso; su Android, in Impostazioni → Rete e Internet → SIM (il nome del menu cambia a seconda del marchio). Se hai appena cambiato telefono, controlla anche che l'eSIM sia stata trasferita: non si sposta da sola, e su modelli come l'iPhone Air — che funziona solo con eSIM, senza slot per SIM fisica — è un passaggio facile da dimenticare.

Posso ricevere il codice di verifica con una chiamata invece che via SMS?

Spesso sì: molti servizi mostrano un'opzione come «Chiamami» o «Non hai ricevuto il codice?» nella stessa schermata dove si chiede il codice via SMS, e mandano le cifre con una chiamata vocale automatica. Non tutti i servizi la offrono, ma vale sempre la pena cercarla prima di arrendersi.

Quanto devo aspettare prima di richiedere di nuovo il codice?

Qualche minuto: molti servizi bloccano temporaneamente i nuovi invii se richiedi il codice troppe volte di fila a breve distanza, come misura antifrode. Richiederlo subito di nuovo, in quel caso, peggiora la situazione invece di risolverla.

Da dove vengono questi dati

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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