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Mouse: quale scegliere e perché i DPI non contano

I DPI sono il numero grosso sulla scatola e non servono a niente: chi gioca sul serio ne usa poche centinaia, non 32.000. Quello che conta è la misura della tua mano e come la appoggi — ed è da lì che nasce il dolore al polso. Qui c'è come misurarsi la mano in trenta secondi e cosa cambia davvero.

Fabrizio Picco
verificata il 22 settembre 2026 · si legge in 9 minuti

Il mouse è l'oggetto che la mano destra tiene per otto ore al giorno, e si compra guardando un numero che non userai mai. Qui c'è quello che si sente davvero — e la misura da prendere prima di ordinare.

I DPI, e perché non contano

I DPI dicono quanti puntini si sposta il cursore per ogni pollice che muovi il mouse. Più alti, più il cursore schizza. Sulle scatole si arriva a numeri enormi, e nessuno li usa.

La tabella sotto sono valori d'uso comune fra chi gioca a mira, non una soglia dichiarata da un costruttore.

La prova che chiude il discorso: prova ad abbassare i DPI del tuo mouse attuale a 800 e alza un po' la velocità del puntatore nelle impostazioni del sistema. Quasi tutti, dopo tre giorni, mirano meglio. Il numero alto non ti ha mai aiutato.
Quanto si usa davveroChi
400-800 DPIchi gioca a mira, professionisti compresi
800-1600 DPIuso normale su monitor Full HD
1600-3200 DPIschermi 4K o due monitor affiancati
Oltre 3200praticamente nessuno
«32.000 DPI» sulla scatolaun numero per vendere
  1. Più DPI non vuol dire più preciso. Lo dice Logitech stessa: più DPI vuol dire poter muovere il mouse più in fretta, e i DPI bassi sono la scelta di chi cerca precisione. Vuol dire più veloce, e oltre una certa soglia diventa meno preciso, perché piccoli tremori della mano spostano il cursore di centimetri.
  2. Il numero che conterebbe davvero è un altro e non sta quasi mai sulla scatola: quanto il sensore resta fedele quando muovi il mouse in fretta. Sui modelli di marca, anche economici, oggi va bene.
  3. Il tasto per cambiare i DPI al volo serve giocando, per passare a una sensibilità bassa quando serve mirare. Per lavorare, non lo tocchi mai.
  4. Il polling rate (125, 500, 1000 Hz, e sui modelli da gioco fino a 8000) è un altro numero da scatola: sopra i 500 Hz nessuno vede la differenza se non giocando ad alto livello.

La misura della mano e la presa

Questa è la scelta vera, e si fa con un righello in trenta secondi: misura dalla base del palmo alla punta del dito medio.

La modifica gratis che batte qualunque mouse nuovo: abbassa la sedia o alza la scrivania finché l'avambraccio non è parallelo al pavimento, e avvicina il mouse al corpo. Metà dei dolori da mouse sono dovuti alla spalla che sta allungata in avanti tutto il giorno, non al mouse.
Lunghezza della manoMisura del mouse
Fino a 17,5 cmpiccolo
17,5-19 cmmedio: la maggior parte
Oltre 19 cmgrande
  1. Poi guarda come lo appoggi, che è la seconda metà della scelta. A palmo: tutta la mano appoggiata, si muove il braccio — vuole un mouse più grande e più alto. Ad artiglio: palmo appoggiato dietro e dita curve — mouse medio con la gobba più indietro. A dita: solo i polpastrelli toccano — mouse piccolo e leggero.
  2. Un mouse troppo piccolo per la tua mano è il problema più comune, e non si presenta come tale: obbliga a tenere le dita curve tutto il giorno, e dopo qualche mese arriva il fastidio al polso o all'avambraccio.
  3. Il peso conta più di quanto sembri. Sotto gli 80 grammi si muove quasi da solo — comodo per giocare, un po' nervoso per lavorare. Fra 90 e 110 grammi è la zona comoda per la giornata.
  4. Senza filo, per il mouse, ha senso — al contrario della tastiera, perché il mouse si muove davvero. Per giocare la chiavetta 2,4 GHz resta la scelta più veloce; per lavorare il Bluetooth va benissimo, ed è spesso l'unica scelta se il ricevitore non è incluso nella confezione.
Qui va una foto: una mano con un righello che misura dalla base del palmo alla punta del dito medio, e le tre prese (palmo, artiglio, dita) viste dall'alto

Se il polso fa male

Categoria poco raccontata e che risolve un problema vero. Un mouse verticale si tiene come si terrebbe una maniglia: il polso resta ruotato come quando si stringe la mano a qualcuno, invece di essere girato in piano.

Quella rotazione forzata è la causa meccanica del fastidio per molte persone. Togliendola, il fastidio spesso se ne va — non sempre, ma spesso abbastanza da valere diciassette euro di prova.

  1. Ci vogliono tre o quattro giorni per abituarsi. I primi due si va più piano e sembra una cattiva idea: è normale, non giudicarlo subito.
  2. Non è un mouse da gioco: la precisione fine è inferiore. Va benissimo per lavorare.
  3. Se il fastidio è forte o continuo, vai dal medico prima: un mouse è un rimedio alla postura, non una cura.
  4. L'alternativa è la pallina (trackball): non si muove il braccio per niente, e va bene su scrivanie piccolissime. Si ama o si odia.

Quali comprare

Un modello per ogni caso: due verticali (economico e da ufficio), due senza filo leggeri (da gioco e da ufficio) e un trackball, per chi non vuole muovere il braccio per niente. I dati tecnici sono quelli scritti dai costruttori.

  1. 1

    Trust Verto

    Trust Verto Mouse Verticale Cablato, Mouse Ergonomico con Filo, 1000/1600 DPI, Cavo USB 1,5 m, Illuminazione LED, 6 Pulsanti per PC, Computer, Portatile, Mac - Nero

    16,99 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi sente fastidio al polso e vuole provare senza spendere molto

    Il verticale economico, cablato: impugnatura a 60 gradi, come stringere una mano. Prova a basso rischio prima di spendere di più.

    Inclinazione
    60°
    Peso
    89 g
    DPI
    1000 / 1600
    Pulsanti
    6
    Cavo
    1,5 m USB
    • Impugnatura a 60 gradi: il polso resta in posizione naturale
    • Cablato: nessuna batteria da ricaricare
    • Costa quanto una cena
    • Meno preciso nei movimenti fini: non è da gioco
    Vedi il prezzo su amazon.it
  2. 2

    Logitech MX Vertical

    Logitech MX Verticale Mouse Wireless Ergonomico

    65,99 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi lavora al mouse tutto il giorno e vuole il verticale migliore

    Il verticale da ufficio: stessa idea del Trust Verto, con sensore più preciso, senza filo e una riduzione dello sforzo muscolare dichiarata dal costruttore.

    Inclinazione
    57°
    Peso
    135 g
    DPI
    1000 / 1600 nominali, regolabile 400-4000
    Pulsanti
    4
    Autonomia
    fino a 4 mesi a carica piena
    Connessione
    Logitech Unifying, Bluetooth, o USB-C
    • Inclinazione di 57°, pensata per la posizione della stretta di mano
    • Il costruttore dichiara il 10% di sforzo muscolare in meno di un mouse normale
    • Si ricarica da USB-C, o funziona a filo mentre carica
    • Costa più del Trust Verto
    • Tre o quattro giorni per abituarsi, come ogni verticale
    Vedi il prezzo su amazon.it
  3. 3

    Logitech G305 LIGHTSPEED

    Logitech G G305 LIGHTSPEED Mouse Gaming Wireless - Nero

    32,99 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi vuole un mouse solo, leggero, per lavorare e giocare

    Il senza filo leggero ed economico: chiavetta 2,4 GHz, non Bluetooth, e un'autonomia che dura mesi con una sola pila stilo.

    Peso
    99 g con la pila (75 g senza)
    DPI
    200-12.000
    Pulsanti
    6
    Connessione
    2,4 GHz Logitech G, ricevitore nano
    Autonomia
    fino a 250 ore (fino a 9 mesi in modalità risparmio)
    • Chiavetta 2,4 GHz LIGHTSPEED: nessun ritardo percepibile
    • 99 g con la pila: nella zona comoda per lavorare tutto il giorno
    • Fino a 250 ore in modalità prestazioni, fino a 9 mesi in modalità risparmio
    • Funziona con una pila stilo, non si ricarica
    • La chiavetta occupa una porta USB
    Vedi il prezzo su amazon.it
  4. 4

    Logitech MX Anywhere 3S

    Logitech MX Anywhere 3S Mouse Wireless Compatto (Grafite)

    56,03 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi lavora fuori scrivania e vuole un mouse compatto e silenzioso

    Il senza filo compatto da ufficio: rotella quasi silenziosa, si ricarica da USB-C e funziona anche sul vetro.

    Peso
    95 g (85 g senza la batteria)
    DPI
    fino a 8.000
    Pulsanti
    6
    Connessione
    Bluetooth, o Logi Bolt (ricevitore non incluso)
    Autonomia
    fino a 70 giorni a carica piena
    • Rotella MagSpeed: scorrimento veloce o preciso a seconda di come giri
    • Fino a 70 giorni con una carica, 3 ore d'uso con un minuto di ricarica
    • Funziona anche su vetro (minimo 4 mm di spessore)
    • Costa più del G305
    • Meno adatto a mani grandi con presa a palmo: è compatto
    • Il ricevitore Logi Bolt non è incluso: di serie va in Bluetooth
    Vedi il prezzo su amazon.it
  5. 5

    Logitech MX Ergo S

    Logitech MX Ergo S mouse trackball wireless avanzato

    99,99 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi ha poco spazio sulla scrivania o non vuole muovere il braccio

    Il trackball: si muove solo la pallina con il pollice, il braccio resta fermo. Si ama o si odia, ma su scrivanie piccole risolve.

    Peso
    164 g (senza la piastra metallica)
    Inclinazione
    0° o 20°
    DPI
    100-2000 da software, fino a 4000 da firmware
    Pulsanti
    8, 6 programmabili
    Autonomia
    fino a 120 giorni a carica piena
    Connessione
    Bluetooth, o Logi Bolt (ricevitore non incluso)
    • Il costruttore dichiara il 27% di sforzo in meno sull'avambraccio
    • Inclinazione regolabile a 0° o 20°, clic silenziosi
    • Si ricarica in USB-C: due ore da scarico a pieno
    • Serve tempo per abituarsi, più che con un mouse normale
    • Non è pensato per giocare
    • Il ricevitore Logi Bolt non è incluso: di serie va in Bluetooth
    Vedi il prezzo su amazon.it

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Domande frequenti

Quanti DPI servono davvero per un mouse?

Molti meno di quelli scritti sulla scatola. Chi gioca a mira sta fra 400 e 800, l'uso normale su un monitor Full HD sta fra 800 e 1600, e con un 4K o due monitor si arriva a 3200. Sopra non li usa praticamente nessuno: più DPI non vuol dire più preciso, vuol dire più veloce — e oltre una soglia diventa meno preciso.

Come faccio a scegliere la misura giusta del mouse?

Misura la mano con un righello, dalla base del palmo alla punta del dito medio: fino a 17,5 cm vuoi un mouse piccolo, fra 17,5 e 19 uno medio (la maggior parte delle persone), oltre 19 uno grande. Un mouse troppo piccolo obbliga a tenere le dita curve tutto il giorno, ed è la causa più comune di fastidio al polso.

I mouse verticali funzionano davvero?

Per parecchie persone sì, e il motivo è meccanico: tengono il polso ruotato come quando stringi la mano a qualcuno, invece che girato in piano. Se il tuo fastidio dipende da quella rotazione, si sente nella prima settimana. Servono tre o quattro giorni per abituarsi, e non sono mouse da gioco. Se il dolore è forte o continuo, però, prima il medico.

Meglio mouse con filo o senza?

Per il mouse, senza ha senso — al contrario della tastiera, perché il mouse si muove davvero. Scegli la chiavetta 2,4 GHz e non il Bluetooth: nessun ritardo percepibile e nessun risveglio lento — ma quasi mai in dotazione con i mouse da ufficio, che vanno via Bluetooth di serie. Va benissimo lo stesso, se non giochi a mira.

Quanto deve pesare un mouse?

Sotto gli 80 grammi si muove quasi da solo: comodo per giocare, un po' nervoso per lavorare. Fra 90 e 110 è la zona comoda per stare otto ore. I mouse ultraleggeri col guscio bucato servono a chi gioca a mira, non a chi lavora.

Il mouse mi fa male al polso: cosa faccio?

Prima una cosa gratis: abbassa la sedia o alza la scrivania finché l'avambraccio non è parallelo al pavimento, e avvicina il mouse al corpo — se hai una tastiera con tastierino, valuta di toglierlo. Metà dei dolori vengono dalla spalla allungata in avanti. Se non basta, un mouse verticale da diciassette euro è la prova successiva.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 22 settembre 2026.

  • Logitech — Trova il mouse adatto alla misura della tua mano la tabella «Lunghezza della mano / Misura del mouse»: si misura dalla piega alla base del palmo alla punta del dito medio, e Logitech fissa piccola sotto i 17,5 cm, media fra 17,5 e 19,0 e grande oltre i 19,0, letto il 21 settembre 2026
  • Logitech — MX Vertical, scheda tecnica la scheda «Logitech MX Vertical»: 57° di inclinazione, 135 g, sensore 1000/1600 DPI nominali regolabile 400-4000, 4 mesi di autonomia, riduzione del 10% dello sforzo muscolare, letto il 22 settembre 2026
  • Logitech — Specifiche tecniche della MX Ergo S la scheda «Logitech MX Ergo S»: 164 g senza la piastra metallica, inclinazione 0° o 20°, 8 pulsanti (6 programmabili), DPI 100-2000 da software fino a 4000 da firmware, Bluetooth o Logi Bolt, ricarica in due ore, letto il 22 settembre 2026
  • Logitech — MX Ergo S, pagina prodotto il dato «27% di sforzo in meno sull'avambraccio» dichiarato dal costruttore, letto il 22 settembre 2026
  • Logitech — Specifiche tecniche del G305 LIGHTSPEED la scheda «Logitech G305 LIGHTSPEED»: 99 g con la pila (75 g senza), sensore HERO 200-12.000 DPI, connessione 2,4 GHz, fino a 250 ore o 9 mesi in modalità risparmio, letto il 22 settembre 2026
  • Logitech — Specifiche tecniche della MX Anywhere 3S la scheda «Logitech MX Anywhere 3S»: 95 g con la batteria (85 g senza), sensore fino a 8.000 DPI, fino a 70 giorni di autonomia, due ore da scarico a pieno, letto il 22 settembre 2026
  • Logitech — MX Anywhere 3S, pagina prodotto il ricevitore Logi Bolt «compatible... receiver not included»: di serie il mouse si collega in Bluetooth, letto il 22 settembre 2026
  • Trust — Verto, mouse ergonomico verticale la scheda «Trust Verto»: inclinazione a 60°, 89 g, 1000/1600 DPI, 6 pulsanti nel testo del costruttore (la tabella tecnica ne dichiara 5), cavo USB da 1,5 m, letto il 22 settembre 2026
  • Logitech G — Guida al mouse da gioco: DPI e sensori l'affermazione di apertura «più DPI non vuol dire più preciso»: Logitech scrive che più DPI significa poter muovere il mouse più in fretta, e indica i DPI bassi come la scelta di chi cerca precisione, letto il 21 settembre 2026

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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