Come si fa lo SPID: quale gestore scegliere
La domanda vera non è «come si fa» ma da chi farlo: i gestori sono una decina e cambiano su tre cose — quanto costa il riconoscimento, come ti riconoscono, e se poi te lo fanno pagare ogni anno. E se hai la carta d'identità elettronica o la tessera sanitaria attivata, quasi sempre puoi farlo gratis e da casa.
scritta il 20 settembre 2026 · si legge in 10 minuti
Lo SPID serve per entrare in quasi tutti i servizi pubblici italiani, e farlo è più semplice di quanto si racconta. La parte che manda in confusione è un'altra: i gestori sono tanti, sembrano identici, e sceglierne uno a caso può costare venti euro e un appuntamento.
Cosa serve avere sottomano
Prima di cominciare, raduna queste quattro cose: senza una sola di queste la procedura si blocca a metà.
| Cosa | Nota |
|---|---|
| Documento d'identità valido | carta d'identità, passaporto o patente |
| Tessera sanitaria | quella con il codice fiscale |
| Numero di cellulare tuo | intestato a te: verrà verificato |
| Indirizzo email | uno che usi davvero |
| Firma digitale, CIE o CNS | solo se vuoi farlo gratis e subito |
Come farlo gratis, se puoi
Questa sezione sta prima di tutte le altre perché riguarda parecchia gente che non lo sa e va a pagare.
Il riconoscimento è la parte che costa. Ma se hai già uno strumento con cui lo Stato ti ha già riconosciuto, il riconoscimento è fatto: la procedura dura dieci minuti, da casa, e quasi sempre non costa niente.
| Se hai | Cosa ti serve in più | Costo |
|---|---|---|
| Carta d'identità elettronica (CIE) | un telefono con NFC e i codici PIN/PUK | quasi sempre gratis |
| Tessera sanitaria attivata (CNS) | un lettore di smart card | quasi sempre gratis |
| Firma digitale | il dispositivo che già usi | gratis |
| Un conto in banca o alle Poste | l'accesso al tuo conto online | spesso gratis, dipende |
| Niente di tutto questo | il riconoscimento di persona o via webcam | da gratis a una ventina di euro |
- La carta d'identità elettronica è la strada migliore se il tuo telefono ha l'NFC — cioè se paghi con il telefono, ce l'ha. Servono i codici: le prime quattro cifre stanno nella ricevuta che ti hanno dato in Comune, le ultime quattro nella carta stessa.
- Se hai perso quei codici si riottengono dal sito del Ministero dell'Interno, ma ci vuole qualche giorno: vale la pena cercarli prima di rinunciare.
- Se sei già cliente di una banca o delle Poste, guarda nella tua area riservata: parecchi istituti permettono di attivare lo SPID riconoscendoti dal conto, senza muoverti e senza pagare.
- Se non hai niente di tutto questo, resta il riconoscimento di persona (in un ufficio, spesso gratis ma con appuntamento) o quello via webcam con un operatore, che si fa da casa ma costa quasi sempre qualcosa.
Quale gestore scegliere
I gestori sono una decina, tutti autorizzati dallo Stato e tutti ugualmente validi: lo SPID che rilasciano funziona identico ovunque. Cambiano su tre cose, e sono queste che vanno confrontate.
| Cosa confrontare | Perché conta |
|---|---|
| Costo del riconoscimento | da 0 a una ventina di euro, secondo il metodo |
| È gratis per sempre o si paga un rinnovo? | alcuni fanno pagare un canone dopo il primo periodo |
| Metodi di riconoscimento offerti | non tutti fanno la webcam, non tutti la CIE |
| Come si accede poi | app propria, SMS, o entrambe |
| Ha uno sportello vicino a te | se scegli il riconoscimento di persona |
- Il costo che conta è quello del riconoscimento, e dipende dal metodo più che dal gestore: con CIE o firma digitale quasi tutti sono gratis, con la webcam quasi tutti fanno pagare.
- Controlla il canone, perché è la cosa che frega: alcuni gestori danno lo SPID gratis a tempo e poi chiedono un rinnovo annuale. Sta scritto, ma in piccolo.
- Guarda come si accede dopo, perché lo userai per anni: l'applicazione del gestore con la notifica è molto più comoda del codice via SMS, soprattutto se entri spesso.
- Si può cambiare gestore, e si può averne più di uno: non sei legato a vita. Se quello che hai scelto comincia a farti pagare, ne fai un altro altrove e usi quello.
- L'elenco ufficiale e aggiornato dei gestori sta sul sito istituzionale dello SPID: è l'unico posto dove guardare, perché i confronti in giro invecchiano in fretta.
I livelli, e quale ti serve
Si sente parlare di «SPID di livello 1, 2, 3» e sembra una scelta da fare. Quasi mai lo è.
| Livello | Come si accede | Dove serve |
|---|---|---|
| Livello 1 | solo nome utente e password | quasi nessun servizio lo accetta più |
| Livello 2 | password più un codice dall'app o via SMS | è quello che serve per tutto: Agenzia Entrate, INPS, sanità |
| Livello 3 | richiede un dispositivo fisico | casi rari e professionali |
I problemi più frequenti
Le cinque cose su cui si blocca la gente, e cosa fare.
| Problema | Cosa fare |
|---|---|
| Non arriva il codice via SMS | controlla la copertura e che il numero sia quello registrato |
| Ho cambiato numero di telefono | si aggiorna nell'area personale del gestore, prima di perdere il vecchio |
| Ho dimenticato la password | recupero dal sito del gestore, non da quello dei servizi |
| Il documento è scaduto durante la procedura | va rifatta con quello nuovo |
| Lo SPID non funziona su un sito | quasi sempre è il sito, non lo SPID: riprova più tardi |
| Ho smarrito il telefono con l'app | si blocca l'identità chiamando il gestore |
I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 20 settembre 2026. Cambiano senza preavviso e quasi tutti sono esposti IVA esclusa: controllali sul sito del fornitore prima di firmare.
Domande frequenti
Come si fa lo SPID?
Si sceglie un gestore fra quelli autorizzati, si registra un account con i propri dati, e poi ci si fa riconoscere: con la carta d'identità elettronica, la firma digitale, la tessera sanitaria attivata, via webcam con un operatore, o di persona in uno sportello. Servono documento, tessera sanitaria, un cellulare intestato a te e un'email.
Si può fare lo SPID gratis?
Sì, in parecchi casi. Se hai la carta d'identità elettronica con i suoi codici e un telefono con NFC, la firma digitale, o la tessera sanitaria attivata, quasi tutti i gestori non fanno pagare niente e si fa da casa in dieci minuti. Si paga quasi sempre solo il riconoscimento via webcam.
Quale gestore SPID conviene scegliere?
Lo SPID rilasciato è identico per tutti e funziona ovunque: si sceglie su tre cose. Il costo del riconoscimento (dipende dal metodo più che dal gestore), se dopo il primo periodo chiedono un canone annuale — è la cosa che frega, e sta scritta in piccolo — e come si accede poi: l'app con la notifica è molto più comoda dell'SMS.
Che differenza c'è fra SPID livello 1, 2 e 3?
In pratica non devi scegliere: quello che si attiva normalmente è il livello 2, cioè password più un codice dall'app o via SMS, ed è quello che serve per Agenzia delle Entrate, INPS, sanità e tutto il resto. Il livello 1 non lo accetta quasi più nessuno, il 3 serve in casi rari e professionali.
Ho cambiato numero di telefono: come faccio con lo SPID?
Si aggiorna dall'area personale del gestore che te l'ha rilasciato. Fallo prima di disdire il vecchio numero: il codice di verifica arriva lì, e se quel numero non è più tuo per rientrare devi rifare il riconoscimento da capo. È il problema più fastidioso e il più evitabile.
Posso avere più di uno SPID?
Sì, e non sei legato a un gestore per sempre. Se quello che hai scelto comincia a chiedere un canone, ne attivi un altro altrove e usi quello. È anche il modo più semplice di risolvere quando un gestore ha problemi tecnici.
Da dove vengono questi dati
Dati controllati il 20 settembre 2026.
- SPID — il sito ufficiale e l'elenco dei gestori l'elenco aggiornato e le modalita' di riconoscimento
- Ministero dell'Interno — carta d'identita' elettronica i codici PIN e PUK della CIE
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro


