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Come si fa lo SPID: quale gestore scegliere

La domanda vera non è «come si fa» ma da chi farlo: i gestori sono 12 e cambiano su tre cose — quanto costa il riconoscimento, come ti riconoscono, e se poi te lo fanno pagare ogni anno (oggi è la maggior parte: Poste, InfoCert, Aruba e Register chiedono un canone dal secondo anno). Se hai la carta d'identità elettronica, la firma digitale o la tessera sanitaria attivata, il riconoscimento è quasi sempre gratis — ma il canone annuale va controllato comunque.

Fabrizio Picco
corretta il 29 ottobre 2026 · si legge in 10 minuti

Lo SPID serve per entrare in quasi tutti i servizi pubblici italiani, e farlo è più semplice di quanto si racconta. La parte che manda in confusione è un'altra: i gestori sono tanti, sembrano identici, e sceglierne uno a caso può costare un canone ogni anno oltre al riconoscimento — fino a una trentina di euro, secondo il metodo.

Cosa serve avere sottomano

Prima di cominciare, raduna queste cose: senza una sola delle prime quattro la procedura si blocca a metà.

Il cellulare deve essere di uso personale, non serve che sia intestato a te — lo dice il centro assistenza ufficiale dello SPID: «non è necessario che l'indirizzo email e il numero di cellulare siano intestati alla stessa persona richiedente, ma devono essere strumenti di utilizzo personale». Deve però essere diverso per ogni persona: se aiuti qualcuno a fare lo SPID, fategli usare un numero che non sia già collegato al tuo SPID.
CosaNota
Documento d'identità validocarta d'identità, passaporto o patente
Tessera sanitariaquella con il codice fiscale
Numero di cellularedi uso personale — non serve che sia intestato a te
Indirizzo emailuno che usi davvero
Firma digitale, CIE o CNSsolo se vuoi farlo gratis e subito

Come farlo gratis, se puoi

Questa sezione sta prima di tutte le altre perché riguarda parecchia gente che non lo sa e va a pagare — ma attenzione: qui si parla solo del riconoscimento. Il canone annuale (sezione "gestore", più sotto) è un'altra voce, e dipende dal gestore anche se il riconoscimento è stato gratis.

Il riconoscimento è la parte che costa di più, e sul suo prezzo il metodo conta più del gestore — ma non sempre: su Aruba, per esempio, anche CIE e firma digitale si pagano.

Se haiCosa ti serve in piùCosto del riconoscimento
Carta d'identità elettronica (CIE)un telefono con NFC e i codici PIN/PUKgratis su Poste (se hai il PIN) e su Lepida; 10€ su Poste senza PIN; 9,90€+IVA su Aruba
Tessera sanitaria attivata (CNS)un lettore di smart cardquasi sempre gratis — ma a Poste è temporaneamente sospeso
Firma digitaleil dispositivo che già usigratis sulla maggior parte dei gestori, non su Aruba (9,90€+IVA)
Un conto in banca o alle Postel'accesso al tuo conto onlinegratis, ma solo Poste e Lepida lo offrono davvero
Niente di tutto questoil riconoscimento di persona o via webcam12€ allo sportello Poste; da 29 a 36€ circa via webcam, gratis solo su Lepida
  1. La carta d'identità elettronica è la strada migliore se il tuo telefono ha l'NFC — cioè se paghi con il telefono, ce l'ha. Servono i codici: le prime quattro cifre stanno nella ricevuta che ti hanno dato in Comune, le ultime quattro nella lettera dentro la busta con cui ti è arrivata la carta — non sono stampate sulla carta.
  2. Attenzione, è un'operazione che non si annulla: dopo 10 PUK sbagliati di fila la CIE si blocca per sempre (3 PIN sbagliati bloccano solo il PIN, che si sblocca col PUK). Se non sei sicuro dei codici, fermati prima di riprovare a raffica.
  3. Se hai perso quei codici, il PUK si recupera dall'app CieID (voce «Recupero PUK»), se hai lasciato email o cellulare al Comune: arriva in circa 48 ore. Con il PUK poi sblocchi il PIN dall'app o dal programma CIE sul computer. Se non hai lasciato contatti, l'unica strada è andare in un Comune qualsiasi e chiedere la ristampa.
  4. Solo con Poste o Lepida puoi attivare lo SPID riconoscendoti dal conto: per Poste vuol dire un SMS sul cellulare collegato a BancoPosta o Postepay. Gli altri istituti bancari, nonostante quello che si legge in giro, non offrono questa scorciatoia per lo SPID.
  5. Se non hai niente di tutto questo, resta il riconoscimento di persona (allo sportello Poste, 12€; gratis su Lepida con appuntamento) o quello via webcam con un operatore, che si fa da casa ma costa quasi sempre qualcosa — fino a circa 36€.

Quale gestore scegliere

I gestori sono 12, tutti autorizzati dallo Stato e tutti ugualmente validi: lo SPID che rilasciano funziona identico ovunque. Cambiano su tre cose, e sono queste che vanno confrontate.

Cosa confrontarePerché conta
Costo del riconoscimentoda 0 a circa 36€, secondo il metodo E il gestore
Canone annuale, dal secondo annoPoste 6€ (IVA inclusa), InfoCert 5,98€ (IVA inclusa), Aruba 4,90€+IVA (cioè 5,98€), Register 9,90€+IVA, Namirial 9,99€+IVA (gratis solo con un altro servizio Namirial attivo) (prezzi 29 ottobre 2026) — TeamSystem ID incerto; gli altri 6 gestori non lo chiedono, secondo quanto riportano
Metodi di riconoscimento offertinon tutti fanno la webcam, non tutti la CIE
Come si accede poiapp propria, SMS, o entrambe
Ha uno sportello vicino a tese scegli il riconoscimento di persona
  1. Il costo del riconoscimento dipende dal metodo E dal gestore, non solo dal metodo: CIE e firma digitale sono gratis su Poste e Lepida, ma su Aruba si pagano comunque (9,90€+IVA) e su InfoCert la CIE costa 21,90€+IVA — verificalo sempre sul sito del gestore prima di contare su un riconoscimento gratuito.
  2. Il canone è oggi la cosa che frega la maggior parte delle persone, non una minoranza: Poste (che da sola ha circa il 70% degli SPID attivi), InfoCert e Aruba chiedono un canone dal secondo anno (6€ IVA inclusa, 5,98€ IVA inclusa e 4,90€+IVA, cioè 5,98€), e Register lo stesso (9,90€+IVA). Namirial sale a 9,99€+IVA dal secondo rinnovo, ma resta gratis se hai già un altro servizio Namirial attivo (PEC, firma digitale) — senza rinnovo lo SPID scende a una versione «Lite» che non funziona su INPS, Agenzia delle Entrate o fascicolo sanitario. Risultano senza canone Lepida (confermato sul suo sito), Sielte, InfoCamere, TIM, Intesi ed EtnaID — TeamSystem ID non è stato verificato (gratis secondo alcune fonti, 7€+IVA secondo altre), va controllato sul suo sito prima di attivare; i prezzi cambiano comunque, verifica sempre.
  3. Guarda come si accede dopo, perché lo userai per anni: l'applicazione del gestore con la notifica è molto più comoda del codice via SMS, soprattutto se entri spesso.
  4. Si può cambiare gestore, e si può averne più di uno: non sei legato a vita. Se quello che hai scelto comincia a farti pagare, ne fai un altro altrove e usi quello.
  5. L'elenco ufficiale e aggiornato dei gestori sta sul sito istituzionale dello SPID: è l'unico posto dove guardare, perché i confronti in giro invecchiano in fretta.

I livelli, e quale ti serve

Si sente parlare di «SPID di livello 1, 2, 3» e sembra una scelta da fare. Quasi mai lo è.

Quindi in pratica non devi scegliere niente: quello che si attiva normalmente è il livello 2, che è quello che serve per tutti i servizi pubblici che userai. Se un sito ti chiede il livello 3 e non ce l'hai, te lo dirà — ed è un caso raro.
LivelloCome si accedeDove serve
Livello 1solo nome utente e passwordquasi nessun servizio lo accetta più
Livello 2password più un codice dall'app o via SMSè quello che serve per tutto: Agenzia Entrate, INPS, sanità
Livello 3richiede un dispositivo fisicocasi rari e professionali

I problemi più frequenti

Le cose su cui si blocca più spesso la gente, e cosa fare.

La cosa da fare oggi, che eviterà un problema domani: se cambi numero di telefono, aggiornalo nello SPID prima di disdire il vecchio. Il codice di verifica arriva sul numero registrato: se quel numero non è più tuo, per rientrare serve passare dalla procedura di recupero del tuo gestore — su Poste si fa allo sportello, altri chiedono il caricamento di documenti: non è sempre «rifare tutto da capo», ma è comunque una scocciatura evitabile.
ProblemaCosa fare
Non arriva il codice via SMScontrolla la copertura e che il numero sia quello registrato
Ho cambiato numero di telefonosi aggiorna nell'area personale del gestore, prima di perdere il vecchio
Ho dimenticato la passwordrecupero dal sito del gestore, non da quello dei servizi
Il documento è scaduto durante la procedurava rifatta con quello nuovo
Lo SPID non funziona su un sitoquasi sempre è il sito, non lo SPID: riprova più tardi
Ho smarrito il telefono con l'appsi blocca l'identità chiamando il gestore

I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 29 ottobre 2026. Possono cambiare senza preavviso: controllali sul sito del fornitore prima di decidere.

Domande frequenti

Come si fa lo SPID?

Si sceglie un gestore fra quelli autorizzati, si registra un account con i propri dati, e poi ci si fa riconoscere: con la carta d'identità elettronica, la firma digitale, la tessera sanitaria attivata, via webcam con un operatore, o di persona in uno sportello. Servono documento, tessera sanitaria, un cellulare di uso personale (non serve sia intestato a te) e un'email.

Si può fare lo SPID gratis?

Il riconoscimento sì, in parecchi casi: con la carta d'identità elettronica, la firma digitale o la tessera sanitaria attivata, molti gestori non fanno pagare niente per quella parte. Ma attenzione al canone annuale, che è un'altra voce: oggi (29 ottobre 2026) Poste, InfoCert, Aruba, Register e Namirial lo chiedono dal secondo anno (circa 5-10€ l'anno, più IVA per Aruba e Register), quindi lo SPID gratis «per sempre» oggi è l'eccezione, non la regola, con questi gestori — che insieme coprono la maggior parte degli utenti.

Quale gestore SPID conviene scegliere?

Lo SPID rilasciato è identico per tutti e funziona ovunque: si sceglie su tre cose. Il costo del riconoscimento (dipende dal metodo E dal gestore: su Aruba, per esempio, si paga anche con CIE o firma digitale), il canone annuale dal secondo anno — oggi lo chiedono Poste (6€, IVA inclusa), InfoCert (5,98€, IVA inclusa), Aruba (4,90€+IVA, cioè 5,98€), Register (9,90€+IVA) e Namirial (9,99€+IVA, gratis solo con un altro servizio Namirial attivo) — e come si accede poi: l'app con la notifica è molto più comoda dell'SMS.

Che differenza c'è fra SPID livello 1, 2 e 3?

In pratica non devi scegliere: quello che si attiva normalmente è il livello 2, cioè password più un codice dall'app o via SMS, ed è quello che serve per Agenzia delle Entrate, INPS, sanità e tutto il resto. Il livello 1 non lo accetta quasi più nessuno, il 3 serve in casi rari e professionali.

Ho cambiato numero di telefono: come faccio con lo SPID?

Si aggiorna dall'area personale del gestore che te l'ha rilasciato. Fallo prima di disdire il vecchio numero: il codice di verifica arriva lì, e se quel numero non è più tuo per rientrare devi rifare il riconoscimento da capo. È il problema più fastidioso e il più evitabile.

Posso avere più di uno SPID?

Sì, e non sei legato a un gestore per sempre. Se quello che hai scelto comincia a chiedere un canone, ne attivi un altro altrove e usi quello. È anche il modo più semplice di risolvere quando un gestore ha problemi tecnici.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 29 ottobre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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