Collegare il PC alla TV: cavo, audio e schermo intero
Il cavo è la parte facile. I due problemi veri arrivano dopo: l'audio che resta sul computer invece di uscire dalla TV, e l'immagine con i bordi tagliati — che non è un guasto ma un'impostazione della TV, con un nome diverso per ogni marca. Il cavo: per 1080p va bene qualunque HDMI, per il 4K a 60 Hz serve uno certificato da 18 Gbps. Qui ci sono tutti e due i problemi.
rivista il 25 settembre 2026 · si legge in 6 minuti
Collegare il computer alla televisione richiede un cavo e trenta secondi. Poi però l'audio continua a uscire dal portatile e l'immagine ha i bordi tagliati — e lì ci si ferma. Sono due cose diverse con due soluzioni precise.
Quale cavo, e da quale presa
Quasi sempre è un HDMI e basta. La domanda vera è quale presa ha il tuo computer.
| Il computer ha | Ti serve |
|---|---|
| Presa HDMI | un cavo HDMI: è il caso più semplice |
| Solo USB-C | un cavo USB-C → HDMI, e la porta deve portare il video |
| Mini HDMI o micro HDMI | un cavo con quella estremità |
| Solo DisplayPort | un cavo DisplayPort → HDMI (in quel verso) |
| VGA (la presa blu a vite) | un adattatore, e l'audio va a parte |
- Sulla versione del cavo: per guardare film e usare il computer in 1080p basta un HDMI qualunque. Per il 4K a 60 Hz serve un cavo certificato «Premium High Speed» (18 Gbps) e una presa HDMI 2.0 sul computer: con una presa HDMI 1.4, più vecchia, il 4K si ferma a 30 Hz qualunque cavo si usi. Per il 4K oltre i 60 Hz serve un cavo Ultra High Speed. C'è una guida apposta sui cavi video.
- Se il computer ha solo USB-C, controlla che quella porta porti il video: non tutte lo fanno, ed è una causa frequente dello schermo che resta nero. Il simbolo accanto alla presa aiuta, ma la certezza si ha cercando il modello del portatile.
- Sulla TV, ricordati quale ingresso hai usato (HDMI 1, 2, 3) e selezionalo col telecomando: se lo schermo resta nero, spesso è solo l'ingresso sbagliato.
- Sul computer, scegli come usare i due schermi: su Windows premi Windows + P e scegli «Duplica» (stessa immagine) o «Estendi» (la TV diventa un secondo schermo). Su Mac: Impostazioni di Sistema → Schermi, e da lì il menu «Usa come».
- Se la TV è lontana, tieni presente che sopra i due metri i cavi economici non certificati possono perdere segnale: meglio uno certificato. I cavi attivi servono solo per distanze molto lunghe e risoluzioni alte, come il 4K a 120 Hz.
L'audio che non esce dalla TV
È il problema più comune dopo il collegamento, e non è un guasto: il computer ha semplicemente più uscite audio e continua a usare quella di prima.
- Su Windows: clicca l'icona dell'altoparlante vicino all'orologio e, dove compare il nome del dispositivo, apri l'elenco e scegli la TV (di solito compare col nome del televisore o come «Audio digitale HDMI»).
- Se la TV non compare in quell'elenco: tasto destro sull'icona dell'altoparlante → Impostazioni audio → Altre impostazioni audio → scheda Riproduzione → tasto destro in un punto vuoto → Mostra dispositivi disabilitati. Spesso è lì, disattivata.
- Su Mac: Impostazioni di Sistema → Suono → Uscita → scegli la TV. Oppure, più rapido: tieni premuto Alt e clicca l'icona del volume nella barra in alto, e scegli da lì.
- Il caso che confonde: l'audio esce dalla TV ma il volume del computer non lo cambia. Sul Mac è normale: il volume del computer non agisce sulle uscite HDMI, e si regola col telecomando della TV. Su Windows di solito il volume del computer funziona anche con l'HDMI: se non cambia, controlla di aver scelto la TV come uscita audio.
- Se l'audio è a scatti o fuori sincrono, quasi sempre è la TV che sta elaborando l'immagine: cerca la modalità gioco nelle sue impostazioni e accendila. Toglie i filtri e allinea audio e video.
L'immagine con i bordi tagliati
Il secondo problema classico: il desktop non entra nello schermo — la barra delle applicazioni è mezza fuori, il puntatore sparisce ai bordi. Oppure il contrario, con due bande nere intorno.
Si chiama overscan, ed è un residuo dei televisori a tubo catodico: la TV ingrandisce leggermente l'immagine e taglia i bordi. Per un film non si nota, per il desktop di un computer sì. Su parecchie TV è ancora attivo di serie.
- Si risolve sulla TV, non sul computer, ed è per questo che quasi nessuno lo trova: si cerca nelle impostazioni sbagliate.
- Cerca nelle impostazioni immagine della TV una voce che secondo la marca si chiama, per esempio: «Solo scansione», «Pixel pieno», «Adatta a schermo», «1:1» o «PC». È tutta la stessa cosa: dice alla TV di mostrare l'immagine com'è, senza ingrandirla.
- Un'altra strada che funziona su alcune TV: rinomina l'ingresso HDMI a cui è attaccato il computer chiamandolo «PC». LG lo descrive per i suoi modelli del 2018 o precedenti.
- Se non trovi niente sulla TV, sulle schede video NVIDIA e AMD c'è una regolazione di dimensione del desktop nel loro pannello: è il ripiego, non la soluzione — riduce l'immagine per farla stare, perdendo un po' di nitidezza.
- Mentre ci sei, spegni gli altri filtri della TV: riduzione del rumore, nitidezza aumentata, interpolazione del movimento. Su un film sono discutibili, su un desktop rendono il testo illeggibile.
Senza fili: quando conviene
Si può fare, ed è comodo, ma non per tutto.
| Cosa vuoi fare | Senza fili va bene? |
|---|---|
| Guardare un film o un video | sì |
| Mostrare foto o una presentazione | sì |
| Usare il computer dal divano | no: il ritardo del puntatore dà fastidio |
| Giocare | no |
| Videochiamata sulla TV | al limite |
- Su Windows si usa «Trasmetti» (Windows + K) verso una TV compatibile; su Mac si usa AirPlay verso una TV che lo supporta.
- Il limite è il ritardo: fra quando muovi il mouse e quando lo vedi sulla TV passano un paio di decimi di secondo. Per un film non conta niente, per lavorare è insopportabile.
- La qualità dipende dal WiFi, e la TV è spesso nel punto peggiore della casa. Se il video scatta, è quello.
- Se ti serve solo guardare i servizi di streaming sulla TV, il computer non serve proprio: una chiavetta 4K costa meno di cento euro e fa meglio quel lavoro. C'è una guida apposta.
I prezzi citati in questa guida sono quelli letti sul listino ufficiale del fornitore il 25 settembre 2026. Cambiano senza preavviso e quasi tutti sono esposti IVA esclusa: controllali sul sito del fornitore prima di firmare.
Domande frequenti
Come collego il PC alla TV?
Con un cavo HDMI, dalla presa del computer a un ingresso HDMI della TV; poi col telecomando selezioni quell'ingresso. Sul computer, Windows + P per scegliere se duplicare o estendere lo schermo (su Mac: Impostazioni di Sistema → Schermi). Se il portatile ha solo USB-C, serve un cavo USB-C → HDMI e quella porta deve portare il video.
L'audio non esce dalla TV: come faccio?
Il computer sta ancora usando l'uscita di prima. Su Windows: clicca l'icona dell'altoparlante e scegli la TV dall'elenco dei dispositivi. Se non c'è: Impostazioni audio → Altre impostazioni → Riproduzione → tasto destro → Mostra dispositivi disabilitati. Su Mac: Impostazioni di Sistema → Suono → Uscita.
Perché lo schermo del PC sulla TV ha i bordi tagliati?
Si chiama overscan: la TV ingrandisce l'immagine e taglia i bordi, un residuo dei tubi catodici ancora attivo di serie su molte TV. Si risolve sulla TV, non sul computer: nelle impostazioni immagine cerca «Solo scansione», «Pixel pieno», «Adatta a schermo» (Samsung) o «1:1». Oppure rinomina quell'ingresso HDMI come «PC».
Che cavo serve per collegare il PC alla TV?
Un HDMI: per il 1080p va bene qualunque, per il 4K a 60 Hz serve un cavo certificato «Premium High Speed» da 18 Gbps e una presa HDMI 2.0; per il 4K oltre i 60 Hz, un Ultra High Speed. Se il computer ha solo USB-C, un cavo USB-C → HDMI.
Il volume del PC non cambia il volume della TV: è normale?
Sul Mac sì: il volume del computer non agisce sulle uscite HDMI, e si usa il telecomando della TV. Su Windows di solito il volume funziona anche con l'HDMI: se non cambia, controlla di aver scelto la TV come uscita audio.
Posso collegare il PC alla TV senza fili?
Sì — «Trasmetti» su Windows (Windows + K), AirPlay su Mac — ed è ottimo per film e presentazioni. Non per usare il computer dal divano né per giocare: fra quando muovi il mouse e quando lo vedi passa un paio di decimi di secondo, che per lavorare sono insopportabili. Per il solo streaming, una chiavetta fa meglio e costa poco.
Da dove vengono questi dati
Dati controllati il 25 settembre 2026.
- Microsoft — Come usare più monitor in Windows la scelta fra duplica ed estendi, letta il 21 settembre 2026
- Microsoft — Risolvere i problemi audio in Windows Impostazioni → Sistema → Audio → Output per scegliere la TV come uscita: è la sezione «l'audio che non esce dalla TV», letto il 21 settembre 2026
- LG — «lo schermo del PC non entra nella TV» rinominare in «PC» l'ingresso HDMI a cui è attaccato il computer: è il rimedio descritto nella sezione sui bordi tagliati (la pagina LG lo indica per i modelli del 2018 o precedenti), letto il 21 settembre 2026
- HDMI Licensing Administrator — il cavo Premium High Speed la certificazione Premium High Speed è legata al 4K a 60 Hz e ai 18 Gbps di banda: regge la riga sul cavo, letto il 25 settembre 2026
Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro


