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Alimentatori USB: quanti watt servono davvero

Il numero grosso sulla scatola è un totale da spartire: un caricatore da 65 W con quattro prese non dà 65 W a ciascuna. È il motivo per cui il portatile rallenta appena attacchi anche il telefono. Qui c'è quanti watt servono a ogni cosa, cosa cambia con il GaN e perché un caricatore da due euro è l'unico accessorio che può fare danni veri.

Fabrizio Picco
verificata il 23 settembre 2026 · si legge in 10 minuti

Un caricatore USB sembra l'acquisto più banale che esista, e invece è quello dove si sbaglia più spesso: si compra guardando un numero che non vuol dire quello che sembra. Qui c'è come si legge davvero quella scatola, e quale caricatore serve a te.

Il numero sulla scatola è un totale

Questa è la cosa che cambia l'acquisto, ed è scritta in piccolo o per niente: i watt dichiarati sono la somma di tutte le prese, non quello che esce da ognuna.

Un caricatore «65 W» con una presa sola dà davvero 65 W. Lo stesso numero su un modello a quattro prese vuol dire che i 65 W si dividono: attacchi il portatile da solo e prende 65 W, attacchi anche il telefono e il portatile scende a 45 mentre il telefono ne prende 20.

Un esempio con numeri dichiarati dal costruttore, così non è una teoria: l'Anker 735 è un 65 W a tre prese. Da sola, la sua USB-C dà 65 W; la sua USB-A da sola ne dà 22,5. Attaccando le due USB-C insieme fa 45 + 20, e il totale resta 65.

Ma non sempre il totale resta 65, ed è la cosa che sorprende: sullo stesso caricatore, usando la seconda USB-C insieme all'USB-A, il costruttore dichiara 12 + 12 watt. Cioè 24 in tutto invece di 65, perché non tutte le combinazioni di prese sono uguali. Come si legge la scatola per non sbagliare: cerca la riga che comincia con «Total» o «Max», e poi la tabellina delle combinazioni, che di solito sta sul retro.
Quello che leggi sulla scatolaCosa vuol dire davvero
«65 W» in grandeil totale di tutte le prese insieme
«65 W» stampato accanto a una presaquanto dà quella presa quando è l'unica in uso
«Total output 65 W»è questo il numero che conta
Un valore per ogni presanon si sommano: sono massimi, uno alla volta

Quanti watt vuole ogni apparecchio

Serve sapere solo questo per scegliere la taglia. Sono i valori di ricarica rapida dichiarati dai costruttori.

Il numero di prese conta quanto i watt. Un 65 W con due prese USB-C serve più di un 65 W con una sola, perché il caso normale è portatile e telefono insieme. Guarda che siano USB-C: le USB-A dei caricatori multiporta di marca si fermano quasi sempre a 22,5 W, e non bastano a un portatile. Non è un massimo assoluto — OPPO (e col suo stesso protocollo alcuni OnePlus) vendono un caricatore a porta USB-A singola da 80 W — ma solo con il loro protocollo proprietario e il loro cavo: se non è il caricatore originale del tuo telefono, vale la regola dei 22,5.

E c'è una cosa che riguarda il cavo e che fa arrabbiare chi non la sa: sopra i 60 W serve un cavo con il chip e-marker. Se attacchi un portatile da 90 W a un caricatore da 100 usando un cavo qualunque, caricherà a 60 e basta — e non è rotto niente.
Cosa ricarichiWatt utiliSopra non serve
Auricolari, smartwatch5 Wno, è il massimo che accettano
Telefono normale20-30 Wsì, oltre non accelera
Telefono top di gamma45-80 Wdipende dal modello
Tablet20-45 Wsì
Portatile leggero45-65 Wno, 65 W è il punto giusto
Portatile da gioco100-240 Wno, questi ne vogliono tanti
  1. Somma i watt di quello che ricarichi insieme, non di quello che possiedi. Portatile 65 + telefono 25 = 90 W: serve un 100 W.
  2. Poi guarda il numero «Total» sulla scatola, non quelli delle singole prese.
  3. Un caricatore più potente non rovina niente. Questa parte funziona bene: apparecchio e caricatore si parlano e decidono insieme. Un telefono da 25 W attaccato a un 100 W prende 25 W e basta.
  4. Il contrario invece si sente: un portatile da 65 W attaccato a un caricatore da 30 si carica lentissimo, e se è acceso e sotto sforzo può addirittura scaricarsi mentre è attaccato.

GaN: cosa cambia davvero

«GaN» sta per nitruro di gallio, ed è il materiale con cui sono fatti i componenti interni al posto del silicio. Non è marketing, ma neanche magia: quello che cambia è l'ingombro.

Il GaN lavora a una frequenza molto più alta del silicio, e a frequenza alta trasformatore e condensatori possono essere più piccoli: è da lì che viene la riduzione di dimensioni, non dal calore. Poi, come conseguenza, spreca anche meno corrente in calore, quindi serve meno dissipatore e il caricatore si rimpicciolisce ancora.

Sopra i 65 W il GaN non è più una scelta di comodità: un 100 W non GaN è un mattone che scalda parecchio. Sotto i 30 W invece la differenza di ingombro è minima e non vale i dieci euro in più.
A parità di 65 WCaricatore normaleGaN
Quanto è grandecome un pacchetto di sigarettepoco più di una noce
Quanto scaldadiventa caldo da tenere in manotiepido
Quanto costa15-20 euro20-35 euro
Vale la penase sta fisso sotto la scrivaniasì, se lo porti in giro

Quali comprare

Dieci alimentatori, dal più piccolo al più potente. Non tutti sono GaN: quello serio, senza marchio, resta comunque un buon acquisto se il numero di watt è quello giusto. I prezzi e le foto arrivano da Amazon.

  1. 1

    Apple Alimentatore USB-C 20W

    Apple Alimentatore USB‑C da 20W (2025)

    19,00 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi ricarica solo un telefono e non ha fretta di altro

    Una porta sola, 20 W: il minimo per caricare un telefono in fretta. Apple non dichiara se sia GaN.

    Potenza
    20 W
    Porte
    1 USB-C
    Codice prodotto
    MD3J4ZM/A
    • Il riferimento del costruttore per un iPhone
    • Piccolo, una spina sola
    • Una porta sola: non basta a un portatile
    • Il costruttore non dichiara peso né dimensioni
    Vedi il prezzo su amazon.it
  2. 2

    Anker 511 Charger (Nano 3) 30W

    Anker Caricatore iPhone USB C GaN 30W 511 (Nano 3)

    13,99 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi vuole un caricatore piccolo da tenere sempre in borsa

    Compatto, una porta USB-C: il passo sopra i 20 W per chi vuole anche il Power Delivery Programmabile (PPS), usato da alcuni telefoni per caricare più in fretta.

    Potenza
    30 W
    Porte
    1 USB-C
    Dimensioni
    28 × 28 × 35 mm (dichiarate da Anker)
    • GaN, dichiarato dal costruttore
    • Supporta il PPS, utile per la ricarica rapida di alcuni Android
    • Fra i più compatti di questa fascia (28 × 28 × 35 mm)
    • Una porta sola
    Vedi il prezzo su amazon.it
  3. 3

    Samsung EP-T4511 45W

    Samsung EP-T4511 Caricabatterie originale 45W Super Fast Charging, Porta USB-C (con Cavo), Nero

    23,40 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi ha un telefono Samsung recente e vuole il cavo già nella scatola

    Con cavo USB-C incluso: 45 W per la ricarica rapida dei telefoni Samsung, ma funziona con qualunque cosa accetti Power Delivery.

    Potenza
    45 W
    Porte
    1 USB-C
    Peso
    92,5 g
    In dotazione
    cavo USB-C, 1,8 m
    • Cavo USB-C incluso, 1,8 m
    • 92,5 g: fra i più leggeri di questa guida
    • Il costruttore non dichiara se sia GaN
    Vedi il prezzo su amazon.it
  4. 4

    UGREEN Nexode 65W 3 porte

    UGREEN Nexode 65W Caricatore USB C Ricarica Rapida Alimentatore (Nero)

    23,99 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi vuole un 65 W multiporta di marca, per portatile e telefono insieme

    GaN, tre porte (2 USB-C + 1 USB-A): il primo di questa guida pensato per due apparecchi insieme.

    Potenza
    65 W totali
    Porte
    2 USB-C + 1 USB-A
    Tecnologia
    GaN
    • GaN: piccolo per la potenza che dà
    • Tre porte: portatile, telefono e un terzo apparecchio
    • Il costruttore non divide la potenza fra le porte sulla pagina pubblica: quando usi più porte insieme, il totale resta 65 W spartiti
    Vedi il prezzo su amazon.it
  5. 5

    Anker 735 Charger (Nano II 65W)

    Anker caricatore USB C rapido 735 (Nano II 65W) pod a 3 porte PPS

    24,99 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi vuole sapere esattamente quanto dà ogni combinazione di porte

    Lo stesso di cui la guida cita i numeri di ripartizione: 65 W totali su tre porte, con le combinazioni dichiarate porta per porta.

    Potenza
    65 W totali
    Porte
    2 USB-C + 1 USB-A
    Tecnologia
    GaN II
    Standard
    PPS, Power IQ 3.0
    • Anker dichiara i watt di ogni combinazione di porte (vedi sopra)
    • GaN II: piccolo e tiepido
    • Come ogni multiporta, il totale si spartisce fra le prese in uso
    Vedi il prezzo su amazon.it
  6. 6

    Belkin BoostCharge Pro 70W 3 porte GaN

    Belkin BoostCharge Pro Caricatore GaN USBC 70W, 3 Porte, Adattatori Viaggio

    27,99 € prezzo del 23 settembre 2026

    Per chi: Chi viaggia spesso e vuole un solo caricatore con gli adattatori pronti

    Un gradino sopra i 65 W, con gli adattatori da viaggio inclusi nella confezione.

    Potenza
    70 W totali (una porta sola fino a 70 W)
    Porte
    2 USB-C + 1 USB-A
    Tecnologia
    GaN
    Dimensioni
    42 × 38 × 54 mm
    • Adattatori da viaggio inclusi nella confezione
    • Spine pieghevoli, GaN
    • Il costruttore non dichiara il peso
    Vedi il prezzo su amazon.it
  7. 7

    Anker 736 Charger (Nano II 100W)

    Anker Caricatore USB C 736 da 100W (Nano II 100W), 3 Porte

    39,99 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi ricarica portatile e telefono insieme e li vuole entrambi veloci

    100 W su tre porte: qui il portatile può caricare al massimo anche con il telefono attaccato.

    Potenza
    100 W totali
    Porte
    2 USB-C + 1 USB-A
    Standard
    Power IQ 3.0, PPS
    • 100 W bastano a un portatile leggero anche con un secondo apparecchio attaccato
    • Pieghevole, comodo in borsa
    • Anker non dichiara che sia GaN su questo modello (lo chiama solo «Nano II»)
    Vedi il prezzo su amazon.it
  8. 8

    UGREEN Nexode 100W caricatore 4 porte

    UGREEN Nexode 100W Caricatore USB C Caricabatterie Ricarica Rapida GAN

    39,99 € prezzo del 23 settembre 2026

    Per chi: Chi ha bisogno di caricare più apparecchi insieme, non solo due

    Quattro porte (3 USB-C + 1 USB-A), 100 W totali: il caricatore unico per una scrivania con più cose da tenere cariche insieme.

    Potenza
    100 W totali (100 W su C1 o C2 da sole)
    Porte
    3 USB-C + 1 USB-A
    Tecnologia
    GaN
    • Quattro porte per quattro apparecchi insieme
    • GaN: le due porte principali (C1 e C2) arrivano fino a 100 W da sole
    • Solo 3 delle 4 porte sono USB-C: la quarta è USB-A
    • Con tutte e quattro le porte in uso, la potenza si divide molto: il costruttore non pubblica i watt esatti di ogni combinazione
    Vedi il prezzo su amazon.it
  9. 9

    Apple Alimentatore USB-C 140W

    Apple Alimentatore USB-C da 140W ​​​​​​​(Ultimo Modello)

    105,00 € prezzo del 22 settembre 2026

    Per chi: Chi ha un MacBook Pro 16" e vuole la ricarica più veloce dichiarata da Apple

    Il caricatore che Apple stessa usa per testare la ricarica rapida del MacBook Pro 16". Serve il cavo USB-C-MagSafe 3 (venduto a parte) per sfruttare i 140 W su un Mac.

    Potenza
    140 W
    Porte
    1 USB-C
    Modello
    A2452 (MW2M3ZM/A)
    • È il caricatore di riferimento Apple per il MacBook Pro 16"
    • Una porta sola, ma può dare fino a 140 W
    • Serve il cavo USB-C-MagSafe 3 a parte per arrivare a 140 W su un Mac
    • Il costruttore non dichiara peso né dimensioni
    Vedi il prezzo su amazon.it
  10. 10

    Belkin BoostCharge Pro 200W 4 porte USB-C GaN

    Belkin BoostCharge Pro Caricabatteria multiporta da parete GaN 200 W, 4 porte con ricarica rapida USB-C PD 3.1, cavo da 1,5 m, per MacBook Pro, iPhone 16, iPad Pro, Galaxy S24, Google Pixel ecc.

    87,93 € prezzo del 23 settembre 2026

    Per chi: Chi tiene sulla scrivania più portatili o dispositivi potenti insieme

    Il più potente di questa guida: quattro porte USB-C, 200 W totali, una singola porta che arriva fino a 140 W da sola.

    Potenza
    200 W totali (una porta fino a 140 W)
    Porte
    4 USB-C
    Tecnologia
    GaN, PD 3.1
    • Una porta sola arriva fino a 140 W: basta anche a un portatile da gioco
    • Cavo di alimentazione staccabile incluso, scocca in plastica riciclata
    • Il più caro e il più grande di questa guida (119 × 91 × 36 mm)
    • Non include nessun cavo USB-C per i dispositivi
    Vedi il prezzo su amazon.it

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Perché quello da due euro è pericoloso

Su quasi tutti gli accessori il modello scadente fa solo peggio il suo lavoro. Il caricatore è l'eccezione: qui il modello scadente può fare danni veri, e vale la pena sapere perché.

Il consiglio pratico: fra un caricatore senza marca a 5 euro e uno di marca riconoscibile a 20, la differenza è quindici euro una volta sola, contro un apparecchio da centinaia di euro attaccato tutte le notti. È il calcolo più facile di tutta questa guida, ed è il motivo per cui qui sopra non consiglio i 65 W da dieci euro pur essendocene: sotto una certa cifra, quello che manca sono proprio le protezioni.
  1. Dentro un caricatore ci sono 230 volt da una parte e pochi volt dall'altra (da 5 a 20, e fino a 48 sui modelli più potenti, secondo cosa ha chiesto l'apparecchio), separati da un trasformatore e da una distanza fisica sulla scheda. Nei modelli non certificati quella distanza è ridotta per risparmiare spazio: è lì che nasce la scossa.
  2. Mancano le protezioni. Un caricatore serio si spegne se scalda troppo, se va in cortocircuito o se l'apparecchio chiede troppo. Uno scadente continua.
  3. Mente sui watt. «100 W» su una scatola da cinque euro vuol dire quasi sempre 100 W di picco per due secondi, o niente del tutto.
  4. Cosa guardare sulla scatola: il marchio CE insieme al nome e all'indirizzo del fabbricante, e possibilmente la sigla GS o TÜV, che sono certificazioni verificate da terzi e non autodichiarate.
  5. Non lasciarlo acceso di notte sotto il cuscino o sul divano. Anche uno buono scalda, e la stoffa attorno è il modo classico di trasformare il calore in un problema.

Domande frequenti

Quanti watt deve avere il caricatore USB?

Somma quello che ricarichi insieme: telefono 25 W, tablet 30, portatile leggero 65. Portatile e telefono insieme vogliono circa 90 W, quindi un 100 W. Poi controlla che il numero sulla scatola sia il totale, perché quasi sempre lo è.

Un caricatore più potente rovina la batteria?

No. Caricatore e apparecchio si parlano e decidono insieme quanta corrente passa: un telefono da 25 W attaccato a un caricatore da 100 ne prende 25. Il caso opposto invece si sente: un portatile da 65 W su un caricatore da 30 si carica lentissimo, e se è sotto sforzo può scaricarsi lo stesso.

Cosa vuol dire GaN su un caricatore?

È il materiale dei componenti interni al posto del silicio. Lavora a frequenza molto più alta, e questo permette trasformatore e condensatori più piccoli: a parità di watt il caricatore è molto più compatto, e come conseguenza scalda anche meno. Vale la pena dai 65 W in su e per quello che porti in borsa; sotto i 30 W la differenza non giustifica il prezzo.

Perché il portatile si carica piano se attacco anche il telefono?

Perché i watt sulla scatola sono un totale da spartire. Un 65 W a tre prese dà 65 W al portatile quando è da solo, e circa 45 W quando c'è anche il telefono. Se ti serve la piena velocità su tutti e due, serve un 100 W.

I caricatori economici sono pericolosi?

Quelli senza certificazione sì, ed è uno dei pochi accessori dove è vero. Dentro ci sono 230 volt separati dai 5 in uscita solo da un trasformatore e da una distanza sulla scheda: nei modelli non certificati quella distanza è ridotta. Cerca il marchio CE con nome e indirizzo del fabbricante, e meglio ancora GS o TÜV.

Posso usare il caricatore del telefono per il portatile?

Se il portatile si ricarica via USB-C sì, ma andrà molto lento: un caricatore da telefono dà 20-30 W e un portatile ne vuole 45-65. Si carica lo stesso da spento; da acceso e sotto sforzo può non farcela e scaricarsi comunque.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 23 settembre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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