Telefonia

Bloccare le chiamate pubblicitarie: cosa funziona davvero

Bloccare il numero che ti ha chiamato non serve a niente: i call center ne cambiano uno a ogni telefonata. Quello che funziona è iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni — gratis, cinque minuti, e dal 2022 vale anche per i cellulari — perché cancella i consensi che hai dato in passato, che è il vero motivo per cui ti chiamano.

Fabrizio Picco
scritta il 20 settembre 2026 · si legge in 10 minuti

Il numero che ti chiama alle sette di sera non esiste: è generato al momento, e bloccarlo non cambia niente. Ecco perché le app anti-spam aiutano poco, e cosa invece funziona sul serio — che in Italia è una cosa gratuita e in mano allo Stato.

Perché bloccare il numero non serve

Il gesto istintivo — blocca il numero — è quello che funziona meno, e vale la pena capire perché prima di perderci tempo.

Cosa faiPerché non basta
Blocchi il numerola prossima chiamata arriva da un altro
Non rispondiil sistema segna il numero come «attivo» e richiama
Chiedi di essere tolto dalla listavale solo per quel call center
Installi un'app anti-spamfiltra i numeri già segnalati, non quelli nuovi
  1. I call center non chiamano da un numero, chiamano da una centrale che ne genera uno diverso per ogni telefonata. Bloccarne uno è come chiudere una porta in un corridoio che ne ha mille.
  2. Il motivo per cui ti chiamano non è che hanno il tuo numero — quello ce l'hanno tutti — ma che da qualche parte risulta un tuo consenso a essere contattato: una casella spuntata anni fa aprendo un conto, iscrivendosi a un concorso, firmando un contratto.
  3. Ed è lì che si agisce. Il Registro delle Opposizioni non blocca le chiamate: cancella quei consensi. Dopo l'iscrizione, chi ti chiama lo fa illegalmente, e questo cambia tutto.
  4. Le app anti-spam servono, ma dopo. Funzionano su liste di numeri già segnalati da altri: prendono le chiamate ripetute, non quelle di un numero nuovo di zecca.

Il Registro delle Opposizioni, passo per passo

È gestito dal Ministero delle Imprese, lo tiene la Fondazione Ugo Bordoni, ed è gratuito. Dal 2022 vale anche per i numeri di cellulare, non solo per il fisso.

Un dubbio ricorrente: iscrivendosi si smette di ricevere anche le chiamate del proprio operatore o della banca? No, e il motivo non è quello che si crede. Non è che «non sono pubblicità»: è che la norma prevede proprio l'eccezione del contratto in essere. Chi ha un contratto con te può continuare a chiamarti anche per vendere, e non è un illecito da segnalare. Per farli smettere si disdice il consenso direttamente a loro.
  1. Vai su registrodelleopposizioni.it e scegli la sezione per l'abbonato — cioè per chi vuole non essere disturbato.
  2. Inserisci il numero che vuoi proteggere: si può fare per il fisso e per il cellulare, anche se non sono nell'elenco telefonico.
  3. Conferma dal messaggio che arriva per posta elettronica. L'iscrizione si completa in un giorno lavorativo, ma le chiamate non finiscono subito. Su quanto ci voglia le due fonti ufficiali non dicono la stessa cosa, e conviene conoscerle tutte e due: la legge (5/2018, articolo 1) obbliga gli operatori a consultare il registro «mensilmente, e comunque prima di ogni campagna»; il registro stesso, sul suo sito, scrive che 15 giorni dall'opposizione fatta per telefono (30 se l'hai mandata per posta) sono «i periodi massimi consentiti dalla legge» per aggiornare le liste. Praticamente: metti in conto due settimane, e se dopo quindici giorni ti chiamano ancora hai già di che segnalare. Chi si aspetta tre giorni conclude che non funziona e smette di fidarsene.
  4. Si può fare anche per telefono, e i numeri sono due e diversi: per i fissi il numero verde 800 957 766, per i cellulari il 06 42986411, che numero verde non è. In alternativa si manda il modulo per posta elettronica. Non serve lo SPID.
  5. Ripetilo per ogni numero di casa: l'iscrizione vale per il singolo numero, non per la persona.
  6. La cosa importante da sapere: l'iscrizione cancella i consensi dati in passato, con un'eccezione che conviene conoscere. Restano validi quelli verso le aziende con cui hai già un contratto — il tuo operatore, la tua banca, il tuo fornitore di luce e gas — che quindi possono continuare a chiamarti anche per le offerte. Per tutti gli altri, da quel momento devono chiedertelo di nuovo.
  7. E i consensi nuovi valgono: se un giorno acconsenti a essere richiamato da qualcuno, l'iscrizione al registro non lo cancella all'indietro.

Cosa fare se ti chiamano lo stesso

Succede, e qui la situazione è cambiata: dopo l'iscrizione quella chiamata è un illecito, e c'è un posto dove segnalarla.

  1. Chiedi chi sono e per conto di chi chiamano. Sono obbligati a dirlo. Annota nome dell'azienda, data e ora.
  2. Segnala al Garante per la protezione dei dati personali, su garanteprivacy.it: c'è un modulo apposta per le chiamate indesiderate. È gratuito e le sanzioni che ne sono seguite negli anni sono state pesanti.
  3. Segnala anche al registro: sul sito c'è la sezione per comunicare le violazioni, che serve a costruire il quadro contro i call center recidivi.
  4. Le chiamate dall'estero mascherate da numeri italiani sono un capitolo a parte: erano il modo con cui i call center aggiravano tutto. AGCOM ha imposto agli operatori di bloccarle in rete, e quelle chiamate sono calate parecchio. Se ne ricevi ancora, vale la pena segnalarle all'operatore.
  5. Non premere i tasti che ti dicono di premere. «Premi 2 per non essere più contattato» in una chiamata automatica serve quasi sempre a confermare che il numero è attivo e che qualcuno ascolta.

Quello che puoi fare sul telefono

Il registro toglie il grosso. Per quello che resta — truffe, chiamate dall'estero, robot — il telefono ha già gli strumenti.

SistemaDove si trovaCosa fa
AndroidTelefono → Impostazioni → ID chiamante e spamsegnala e filtra le chiamate sospette
iPhoneImpostazioni → App → Telefono → Filtra i numeri sconosciutisi sceglie fra Mai, Chiedi il motivo, Silenzia
AndroidFiltra numeri sconosciutistesso effetto
Tuttiapp dell'operatorefiltri anti-spam, spesso gratuiti
  1. Su iPhone la voce è cambiata di nome e di posto: adesso è Impostazioni → App → Telefono → Filtra i numeri sconosciuti, e non è più un interruttore ma una scelta fra tre. Silenzia è drastico ed efficacissimo — chi non è in rubrica non fa squillare il telefono — ma perdi anche il corriere e il medico.
  2. La via di mezzo è «Chiedi il motivo della chiamata»: il telefono risponde al posto tuo, chiede a chi chiama di dire chi è, e te lo scrive sullo schermo. Così il corriere passa e il call center no. È l'opzione che risolve il difetto di «Silenzia», e quasi nessuno sa che c'è.
  3. Su Android l'equivalente sta in Telefono → i tre puntini → Impostazioni → Numeri bloccati, e c'è anche il filtro spam di Google che usa la lista delle segnalazioni degli altri utenti.
  4. Gli operatori italiani offrono filtri nelle loro app, spesso compresi nell'abbonamento. Valgono la pena di essere accesi perché lavorano in rete, prima che il telefono squilli.
  5. Le app anti-spam di terzi funzionano, ma chiedono l'accesso alla rubrica e in qualche caso la caricano sui loro server per costruire la lista. Prima di installarne una, vale la pena leggere cosa fa dei numeri dei tuoi contatti — che non sono tuoi da regalare.

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole perché il Registro faccia effetto?

L'iscrizione si completa in un giorno lavorativo, ma le chiamate non finiscono subito — e le due fonti ufficiali danno due tempi diversi. La legge obbliga i call center a consultare il registro «mensilmente, e comunque prima di ogni campagna»; il registro sul suo sito indica 15 giorni dall'opposizione telefonica (30 da quella postale) come termine massimo per aggiornare le liste. In pratica: aspettati due settimane, e se dopo quindici giorni le chiamate continuano hai già gli estremi per segnalare.

Come si bloccano le chiamate pubblicitarie?

Iscrivendo il proprio numero al Registro Pubblico delle Opposizioni su registrodelleopposizioni.it: è gratuito, dura cinque minuti e dal 2022 vale anche per i cellulari. Non blocca le chiamate tecnicamente: cancella i consensi che hai dato in passato, che è il motivo per cui ti chiamano.

Bloccare il numero che mi chiama serve a qualcosa?

Quasi a niente: i call center generano un numero diverso a ogni chiamata, quindi bloccarne uno non impedisce il successivo. È il motivo per cui bisogna agire sui consensi e non sui numeri.

Il Registro delle Opposizioni è gratis?

Sì, è gratuito e pubblico: lo gestisce la Fondazione Ugo Bordoni per il Ministero delle Imprese. Si fa dal sito, oppure per telefono — e i numeri sono due: per i fissi il numero verde 800 957 766, per i cellulari il 06 42986411. Non serve lo SPID.

Dopo l'iscrizione mi chiamano ancora: cosa faccio?

Chiedi chi sono e per conto di chi chiamano — sono obbligati a dirlo — annota nome, data e ora, e segnala al Garante per la protezione dei dati personali su garanteprivacy.it, dove c'è un modulo apposta. Dopo l'iscrizione quella chiamata è un illecito.

Iscrivendomi perdo anche le chiamate della banca o dell'operatore?

No, e il motivo non è quello che si crede: la norma prevede proprio l'eccezione del contratto in essere. Le aziende con cui hai già un contratto — operatore, banca, fornitore di luce e gas — possono continuare a chiamarti anche per le offerte, e non è un illecito da segnalare. Per farle smettere si disdice il consenso direttamente a loro.

Le app anti-spam funzionano?

In parte: filtrano i numeri già segnalati da altri utenti, quindi prendono le campagne ripetute ma non un numero nuovo di zecca. E vale la pena controllare cosa fanno della tua rubrica, perché quasi tutte chiedono di accedervi e qualcuna la carica sui propri server.

Da dove vengono questi dati

Dati controllati il 20 settembre 2026.

Questa guida l’ho scritta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e l’ho verificata sulle fonti qui sopra prima di pubblicarla. Come lavoro

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